Addolcitore Impianto Idraulico: Funzionamento e Manutenzione
Un addolcitore è un dispositivo progettato per abbassare la durezza dell'acqua, prevenendo così la formazione di calcare. L'installazione di un impianto di addolcimento offre numerosi vantaggi, non solo per ridurre la durezza dell'acqua e prevenire la formazione di calcare, ma anche per proteggere gli impianti domestici e industriali.
Cos'è un Addolcitore d'Acqua?
Un impianto di addolcimento dell'acqua rimuove, attraverso un processo di scambio ionico, sali di calcio e magnesio dall'acqua, causa dei depositi di calcare. Questi potrebbero formarsi nelle tubazioni o nei raccordi degli impianti di riscaldamento, compromettendone gravemente il funzionamento.
Componenti Principali di un Addolcitore
- Serbatoio principale
- Serbatoio di salamoia
- Valvola di controllo
- Timer o centralina
- Tubature e raccordi
- Sistemi di allarme o indicatori
Come Funziona un Addolcitore d'Acqua?
Il suo funzionamento si basa su un processo noto come scambio ionico: le resine presenti all'interno del sistema trattengono gli ioni di calcio e magnesio, responsabili della durezza, e li sostituiscono con ioni di sodio.
Il principio di funzionamento di un addolcitore d’acqua a scambio ionico può essere suddiviso in otto fasi. È sempre consigliato avere un dispositivo di pre-filtrazione che rimuove impurità e sedimenti dall’acqua prima che entri nel nostro addolcitore.
L’acqua “dura” da trattare viene fatta passare attraverso resine cationiche e in questo modo i sali di calcio e magnesio vengano trasformati in sali di sodio e l’acqua in uscita è “addolcita”. Questo processo porta ad un progressivo esaurimento del potere di scambio delle resine, che rende necessaria la rigenerazione con cloruro di sodio in soluzione acquosa. L’intera fase di rigenerazione avviene in forma completamente automatica, l’unico accorgimento richiesto è integrare periodicamente il sale nell’apposito contenitore.
Le perle di resina caricate con ioni di sodio rimuovono gli ioni di calcio e magnesio (minerali che determinano la durezza) dall’acqua in ingresso.
L’acqua fluisce attraverso la resina carica di ioni di sodio, e trattiene gli ioni di calcio e magnesio. Il processo sopra descritto avviene attraverso uno scambio ionico con una resina di tipo cationico.
Fasi del Processo di Addolcimento
- L’acqua addolcita dall’addolcitore, priva dei sali di calcio e magnesio, lascia quindi la bombola delle resine e viene immessa nella rete di distribuzione domestica generalmente attraverso dei tubi flessibili.
- Quando la capacità di scambio della resina è vicina all’esaurimento, l’addolcitore passa alla fase di rigenerazione.
- Durante questa fase, la valvola di controllo apre l’accesso al tino della salamoia per preparare e successivamente aspirare una soluzione concentrata di sale o potassio detta salamoia.
- Nell’ultima parte della rigenerazione, l’addolcitore esegue una fase di risciacquo durante la quale l’acqua viene utilizzata per risciacquare la resina e rimuovere eventuali residui di salamoia.
- Infine, l’addolcitore torna al ciclo di funzionamento di servizio, in cui l’acqua viene nuovamente fornita all’utenza domestica.
Perché Installare un Addolcitore?
La durezza dell'acqua può causare l'accumulo di calcare all'interno delle tubature, nei rubinetti e negli elettrodomestici, riducendone l'efficienza e aumentando i costi di manutenzione.
Il calcare può formarsi sulle superfici calde degli scambiatori di calore, compromettendo il trasferimento di calore e creando inoltre il rischio di formazione di crepe o danni al materiale. Se piccole formazioni di calcare si staccano, possono ostruire le pompe e i tubi, impedendo la corretta circolazione dell'acqua di riscaldamento. Questo comporta un aumento dei costi energetici e un comfort ridotto, poiché il calore non si distribuirà uniformemente nella casa.
L'acqua dura può influire negativamente anche sulla rete dell'acqua potabile, portando all'accumulo di calcare negli elettrodomestici come lavastoviglie e bollitori. Questi depositi riducono l'efficacia degli apparecchi e possono causare la comparsa di macchie di calcare.
Un altro motivo per integrare un addolcitore è il miglioramento dell'efficienza energetica. Il calcare riduce la capacità degli scambiatori termici, costringendo gli impianti a lavorare con maggiore sforzo e consumare più energia. Con l'acqua addolcita, gli apparecchi lavorano in modo più efficiente, riducendo il consumo energetico fino al 25%.
Infine, un’acqua più dolce migliora anche la qualità della vita quotidiana. I detersivi agiscono meglio sui tessuti, rimuovendo le macchie in modo più efficace. I vetri, le stoviglie e i tessuti risultano più brillanti, senza residui di calcare.
Installare un addolcitore a monte dell’impianto idraulico significa proteggere la propria casa e preservare al meglio tubature ed elettrodomestici.
Benefici dell'Acqua Addolcita
- Miglioramento dell'efficienza energetica
- Protezione degli elettrodomestici
- Riduzione dei consumi di detersivi
- Pelle e capelli più sani
- Biancheria e tessuti più brillanti
Quando Installare un Addolcitore?
Un sistema di addolcimento dell'acqua diventa indispensabile quando l'acqua della rete idrica è particolarmente ricca di minerali come calcio e magnesio, che rendono l'acqua "dura". In molte zone d'Italia, la durezza dell'acqua è elevata a causa del passaggio attraverso strati rocciosi ricchi di questi minerali. La necessità di installare un addolcitore si basa su un'analisi della qualità dell'acqua locale, facilmente ottenibile dal fornitore di acqua.
L’installazione di un addolcitore è richiesta dalla normativa per caldaie che superano i 100 kW di potenza e per acque con una durezza maggiore di 15 °f. Tuttavia, anche quando non è obbligatoria, l’installazione di un addolcitore risulta vantaggiosa in molte abitazioni, soprattutto per contrastare i danni del calcare.
Dove Installare l'Addolcitore
L'addolcitore deve essere installato in un punto strategico dell'impianto idraulico, solitamente prima dell'ingresso dell'acqua nell'abitazione. In questo modo, tutta l'acqua destinata a uso domestico viene trattata, evitando la formazione di calcare nelle tubature, elettrodomestici e impianti di riscaldamento.
È preferibile posizionare l'addolcitore il più vicino possibile alle tubature principali, riducendo così il percorso dell'acqua prima di essere trattata. Installarlo vicino all'ingresso dell'acqua o alla caldaia evita la necessità di estendere o modificare troppo l'impianto idraulico esistente.
Nel caso si desideri addolcire l'acqua destinata al riscaldamento, l'addolcitore va installato all'ingresso dell'acqua fredda nel sistema di riscaldamento. Può essere installato come una soluzione fissa che garantisce un'addolcimento automatico dell'acqua o come sistema mobile per trattare l'acqua durante il primo riempimento.
Questo dispositivo può essere installato nella maggior parte delle case, a patto che venga collocato a monte delle derivazioni che distribuiscono l’ acqua. Nei condomini, la soluzione più efficiente è posizionare un addolcitore all’ingresso dell’ acqua comune, prima che questa venga distribuita ai singoli appartamenti. Questo proteggerà l’intero edificio dalla formazione di calcare. Per un singolo appartamento, invece, l’addolcitore si installa solitamente vicino al punto di ingresso dell’ acqua, spesso in cucina.
Monitoraggio e Controllo Remoto
Dopo la messa in funzione, il sistema di addolcimento, può essere integrato nell’app gratuita ViCare come componente aggiuntivo. Questo permette agli utenti di monitorare in tempo reale il funzionamento dei loro addolcitori direttamente dal proprio smartphone. Ad esempio, l’app invia notifiche in tempo reale quando è necessario rifornire l'addolcitore con sale in pastiglie. Inoltre, consente di visualizzare la portata attuale dell'acqua e avvisa in caso di eventuali problemi rilevati. In caso di perdite, l’uso di una valvola di intercettazione opzionale permette di bloccare automaticamente l’ingresso dell’acqua nella linea principale, prevenendo allagamenti e danni domestici.
Manutenzione dell'Addolcitore
Con una frequenza che varia in base ai consumi e alla durezza dell’acqua, ogni addolcitore a scambio ionico ha bisogno di ripristinare le proprie resine periodicamente. La rigenerazione delle resine è un processo completamente automatico e viene effettuato dall’addolcitore in base ai litri di acqua trattata.
Un addolcitore acqua ben tenuto può lavorare correttamente per decenni, fornendo il suo contributo alla salute della casa e alla tutela dell’ambiente.
Controlli Periodici
- In linea di massima, il serbatoio del sale dovrebbe essere pieno sempre per più della metà. Quando il livello scende sotto la soglia minima (livello della salamoia), il contenitore va riempito.
- Per il ripristino del livello è altamente consigliato l’uso di sale ricristallizzato in pastiglie di alta qualità per evitare fenomeni di sporcamento ed impaccamento del contenitore.
- È necessario, inoltre, verificare l’integrità e la tenuta del serbatoio di accumulo della salamoia, verificando che l’apparecchiatura e le tubazioni ad essa collegata non siano interessate da perdite anche lievi.
- Circa una volta al mese è utile anche testare l’efficienza dell’addolcitore acqua, effettuando una semplice misurazione della durezza dell’acqua che fuoriesce dai rubinetti domestici.
- Generalmente i controlli mensili di routine possono essere effettuati direttamente dall’utilizzatore finale.
Scelta del Sale per l'Addolcitore
Il sale nell’addolcitore serve per pulire le resine e restituirne il potere filtrante. Per la scelta del sale per l’addolcitore, il primo consiglio è quello di prendere un sale bianco candido, poiché dal colore se ne determina la purezza. Il sale, infatti, non deve contenere sabbia e i residui devono essere assenti o minimi. Il secondo consiglio riguarda la forma.
Durezza dell'Acqua: Cosa Significa?
L’acqua che arriva nelle nostre case è spesso ricca di sali di calcio e magnesio. Il calcio e il magnesio sono quei minerali che rappresentano la principale causa della formazione di depositi di calcare. Quando l’acqua scorre attraverso rocce porose, alcuni minerali in esse contenuti, come calcio e magnesio, tendono a sciogliersi in essa, indurendola.
Per spiegare cosa si intende per durezza dell’acqua, riportiamo la definizione del Ministero della Salute “la durezza dell’acqua viene tradizionalmente indicata con la misura della capacità di un’acqua di reagire con il sapone; un’acqua con un elevato grado di durezza richiede una maggiore quantità di sapone per produrre schiuma.
In Italia, la durezza dell'acqua viene espressa in gradi francesi (°f), che indicano la concentrazione di calcio e magnesio presenti nell'acqua. La misurazione della durezza dell'acqua è importante per valutare la sua idoneità a scopi specifici, come ad esempio l'utilizzo in caldaie, la preparazione di alimenti o la pulizia della casa.
La maggior parte delle regioni italiane ha un range di valori dell’acqua che va dai 15°f, mediamente dura, a oltre i 35°f, molto dura.
Valori di Durezza dell'Acqua
| Gradi Francesi (°f) | Classificazione |
|---|---|
| 0-15 | Acqua dolce |
| 15-25 | Acqua mediamente dura |
| 25-35 | Acqua dura |
| Oltre 35 | Acqua molto dura |
Addolcitori Industriali e Commerciali
Gli addolcitori d’acqua industriali e commerciali possono essere installati, ad esempio, in ristoranti, b&b, parrucchieri, saloni di bellezza. L’acqua viene usata durante i processi produttivi in vari settori come l’alberghiero, la ristorazione, la panificazione, gli autolavaggi e i saloni di bellezza. Tutte queste attività lavorano con strumentazioni costose e l’eccessiva presenza di calcare può comprometterne il funzionamento. Il ripristino di un macchinario può richiedere un dispendioso intervento di manutenzione e una rottura improvvisa può significare la sospensione temporanea del servizio offerto. Investire sul trattamento acqua significa prevenire malfunzionamenti e rotture inattese.
Gli addolcitori industriali North Star® consumano fino al 50% in meno di acqua e sale rispetto alla maggior parte degli addolcitori presenti sul mercato.
Nel caso di condomini di grandi dimensioni si può optare per addolcitori a doppio corpo, capaci di addolcire l’acqua e distribuirla a numerosi appartamenti o abitazioni.
Costi di un Addolcitore
Il costo di un addolcitore dipende dalle caratteristiche dell’impianto e dalle dimensioni dell’abitazione. Per una casa unifamiliare abitata da quattro persone, il prezzo totale, inclusa l’installazione, può variare tra i 1.500 e i 3.000 euro, a seconda delle esigenze specifiche e della qualità del dispositivo.
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