L'Altezza Ideale del Rivestimento del Bagno: Guida Completa
La scelta delle piastrelle per il bagno non riguarda solo i pavimenti, ma anche le pareti, ambienti particolarmente soggetti a umidità, sbalzi termici e schizzi d'acqua. Quando si parla di rivestimento, la domanda più frequente è: qual è l'altezza ideale? La scelta può dipendere dai gusti personali, dalle tendenze attuali, dalle preferenze di colore, dalla diffusione della luce o da esigenze specifiche. Le opzioni sono molteplici, da un rivestimento che arriva fino al soffitto a piastrelle a metà altezza, passando per soluzioni che vedono il rivestimento massimo solo in alcune pareti.
Altezza Rivestimenti Bagno: Le Opzioni
1. Rivestimento Completo: Fino a 2,70 Metri
Alcuni scelgono di rivestire il bagno con piastrelle che arrivano fino al soffitto, ovvero a circa 2,70 metri di altezza per una stanza da bagno di misure standard. Tutti i rivestimenti moderni tendono ad arrivare a questa altezza: in questo modo si lasciano omogenee le parti verticali, tutte rivestite, senza vedere il muro per metà con piastrelle e metà con il bianco. Il moderno tende infatti ad essere estremamente lineare.
Il vantaggio principale di questa altezza del rivestimento è la funzionalità: il muro è completamente protetto dall’umidità e dallo sporco. Non avrai mai il problema di dover dare il bianco a 50 cm di bianco sopra alle piastrelle o dover avere a che fare con fastidiose muffe.
L’ultima moda in tal senso è rivestire le pareti con le lastre, piastrelle cioè lunghe da 2,40 a 3,20 m (a seconda del produttore), che permettono di vedere pochissime fughe nel rivestimento del bagno pur arrivando fino al soffitto.
A parte il tinteggio del soffitto, viene quindi eliminata la necessità d'imbiancare periodicamente e le pareti risultano del tutto protette dallo sporco, dalle muffe e dall'umidità.
2. Altezza Intermedia: 2 - 2,2 Metri
Questa particolare forma di rivestimento vede le piastrelle bagno raggiungere un'altezza compresa tra 2 e 2,2 metri. Rivestire le pareti del bagno fino a 2-2,20 metri, cioè fino al bordo superiore della cornice della porta, è la scelta più comune, perché assicura un'adeguata protezione da muffe e umidità. Ciò consente di far combaciare l'altezza rivestimento bagno con quella della porta, offrendo anche una protezione adeguata alle pareti da schizzi, umidità e sporco.
Quando uno è indeciso a quale moda adeguarsi finisce spesso nel mezzo, ovvero a un’altezza che va dai 2 ai 2,2 m, quindi più o meno l’altezza della porta. Quest’altezza permette di giocare sempre parecchio con il rivestimento scelto, proponendo stacchi di colori o di superfici, e di proteggere l’altezza più soggetta a patire l’umidità in bagno (principalmente i due metri d’altezza della doccia). Resterà comunque una fascia di bianco tra le piastrelle e il soffitto.
3. Rivestimento a Metà Altezza: 1,2 - 1,5 Metri
L'altezza può variare tra 1,2 e 1,5 metri, con rivestimenti più alti nella zona doccia e intorno al lavabo. Le piastrelle arrivano fino a un’altezza che va da 1,2 a 1,5 m, lasciando liberi di dipingere (o lasciare bianca) la parte sopra. Ovviamente in doccia (per questioni di umidità) e dietro al lavabo (per poter mettere uno specchio in appoggio) l’altezza dev’essere comunque portata fino a metri.
La tendenza a rivestire il bagno a metà altezza in tutte le pareti, prevedendo poi un rivestimento a soffitto all'interno del box doccia e dietro il lavabo, è particolarmente apprezzata nelle stanze da bagno di grandi dimensioni, dove riesce a sprigionare al meglio tutta l'eleganza di uno stile fine e ricercato.
4. Rivestimento Parziale
Con questa soluzione si rivestono solo alcune pareti (quella del lavabo e quella/e della doccia di sicuro), lasciando da pitturare le altre. Anche questa soluzione è più apprezzata all’estero che non in Italia, e deve far ragionare parecchio prima della sua scelta.
Altezza Minima del Rivestimento
Se non esiste una vera e propria regola per quanto riguarda l'altezza massima, quando parliamo di piastrelle bagno altezza minima il discorso è un po' diverso. In ogni caso sarebbe opportuno non scendere mai al di sotto di un metro d'altezza.
Considerazioni Estetiche e Funzionali
L’estetica delle superfice si è invece spostata verso una duplice scelta cromatica: da una parte la preferenza di tonalità neutre che sono molto apprezzate perché favoriscono il relax e l’intimità del stanza da bagno e dall’altra soluzioni decorative che conferiscono carattere e personalità allo spazio.
Una volta deciso a che altezza arrivare con il rivestimento, è il momento di scegliere materiali e formati da utilizzare. Infine ricordati che rivestimento e pavimento del bagno vanno abbinati. Quindi la scelta dell'uno e dell'altro dovranno essere fatte assieme, per creare un tutt'uno armonioso.
Normativa sull'Altezza dei Rivestimenti
La normativa sull’altezza dei rivestimenti nei bagni privati, è principalmente disciplinata dai Regolamenti Edilizi dei Comuni: le regole possono cambiare da città a città.
Un aspetto comune a moltissimi regolamenti, è che spesso manca un richiamo esplicito alle piastrelle in ceramica. Nella maggior parte dei casi si parla di superfici impermeabili e lavabili. Ciò significa che potresti rinunciare alle piastrelle, in favore di soluzioni altrettanto resistenti all’acqua, come resine, microcemento, carte da parati impermeabili o pitture lavabili.
Esempi di Regolamenti Comunali
- Milano: le pareti dei bagni “sino ad un’altezza di 180 cm. vanno rivestite in materiale impermeabile, liscio, lavabile e resistente, solamente in corrispondenza degli apparecchi sanitari”.
- Palermo: parla di “rivestimento delle pareti, fino all’altezza minima di m 1.50, realizzati in materiale impermeabile e facilmente lavabile”.
Errori Comuni da Evitare
- Arredi "a metà strada": Quando scegli dei rivestimenti “bassi”, devi considerare che alcuni elementi potrebbero trovarsi a ridosso tra le ultime file di mattonelle e il muro non rivestito. L’altezza giusta varia in base all’arredo, l’importante è che l’elemento non sia posizionato in corrispondenza della linea di giunzione tra le mattonelle e la parete.
- Mattonelle in doccia troppo basse: In teoria, non esiste una quota minima di riferimento. Tuttavia, a mio parere, l’interno doccia doccia andrebbe sempre rivestito fino ad almeno 220 centimetri. Il motivo principale risiede nell’altezza “standard” di installazione dei soffioni a muro, fissata a circa 215 cm. dal piatto doccia.
Alternative alle Piastrelle
Le opzioni per il rivestimento non si fermano alle piastrelle. Il mercato offre altre soluzioni estetiche:
- Resine e microcementi: La soluzione ideale per chi odia le fughe. Con resina e microcemento puoi creare superfici continue e uniformi in un’ampia gamma di colori e finiture.
- Carta da parati: Una soluzione “di nicchia”, con un altissimo potere di arredo, quindi perfetta per personalizzare l’ambiente e definire lo stile della stanza.
- Rivestimenti resilienti: Si tratta di pannelli murali in Spc o Lvt, da incollare sulla parete intonacata o sui vecchi rivestimenti in ceramica.
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