Ansideri Idraulico a Bastia Umbra: Recensioni, Progetti e Riconoscimenti

Bastia Umbra si distingue per una solida vocazione imprenditoriale, come testimoniato dal riconoscimento conferito a due imprenditori locali durante la 53esima edizione del Premio del lavoro e dell'impresa della Camera di Commercio di Perugia.

Tra i premiati figura Gabriele Ansideri, legale rappresentante della Idralterm di Ansideri Marco e C. snc, azienda specializzata nell'installazione di impianti idraulico-sanitari, nota per la sua professionalitĂ  e competenza.

Un altro riconoscimento è andato a Luciano Cozzali, dell'azienda Movimac srl, attiva dal 1967 nel trasporto e stoccaggio di carichi di vario genere, con una presenza capillare nel territorio regionale, 30 dipendenti e 15 officine mobili per interventi diretti presso i clienti.

Progetti di Messa in Sicurezza Idraulica a Bastia Umbra

La Giunta Comunale di Bastia Umbra ha approvato il progetto definitivo per la messa in sicurezza idraulica della sponda sinistra del Fiume Tescio, un intervento cruciale per la realizzazione del sottopasso di Via Firenze.

“Si tratta - rileva l’Assessore ai Lavori Pubblici Catia Degli Esposti - di un importante passo avanti che metterà ora gli uffici tecnici del Comune nella condizione di convocare la Conferenza dei servizi con tutti i soggetti interessati, con particolare riferimento all’Autorità di Bacino, alla Regione dell’Umbria - servizio idraulico, alla Sovrintendenza per il vincolo ambientale.

Spetta, infatti, alla Conferenza dei Servizi approvare il progetto definitivo in base al quale sarà redatto quello esecutivo. Subito dopo l’Amministrazione comunale sarà nella condizione di poter effettuare la Gara d’appalto per l’affidamento dei lavori.

Nel passaggio dal progetto preliminare al definitivo, la Regione Umbria è intervenuta richiedendo la modifica della realizzazione dell’argine iniziamente previsto con palancole di acciaio in tutto il suo percorso.

La correzione consiste nella realizzazione di una parte di questo percorso in terrapieno da realizzare nell’area demaniale: correzione questa, di carattere tecnico-ambientale, che comporterà anche una diminuzione dei costi di realizzazione.

La costruzione dell’argine comporterà l’innalzamento della passerella in legno sul Tescio di circa un metro e la realizzazione di una scogliera a protezione del tratto di via Carmelo Battaglia.

“Il progetto di sistemazione dell’area, che abbiamo voluto sin dal nostro insediamento in Comune per eliminare le barriere sul nostro territorio insieme al piano di recupero urbanistico dell’Area Franchi - fa presente il Sindaco Stefano Ansideri -, è stato portato avanti con determinazione in questi anni superando gli innumerevoli ostacoli procedurali che abbiamo dovuto affrontare.

I tempi di programmazione dell’argine si sono allungati ben oltre il previsto, evidenziando problemi procedurali e burocratici che in Italia devono essere risolti prima possibile, per non rallentare i progetti e i processi di crescita in corso.

L’argine sul Tescio, oltre a permettere la realizzazione del sottopasso di via Firenze, ridurrà il rischio idraulico in una vasta area, compresa tra il Chiascio, il Tescio e via Firenze, interessando anche il quartiere di Borgo I Maggio.

Un’opera destinata a migliorare in modo evidente le condizioni di vita e ambientali della nostra città”.

Agriumbria e la Gestione delle Risorse Idriche

La gestione delle risorse idriche, sia in agricoltura che in zootecnia, è un tema centrale per Agriumbria. A tal proposito, Francesca Todisco, docente di Idraulica agraria e sistemazione idraulico-forestali dell'Università degli Studi di Perugia, e il Presidente di Umbriafiere S.p.A. parteciperanno attivamente alle discussioni.

"La fi(li)era è servita" è lo slogan della prossima edizione di Agriumbria rappresentata da un piatto all'interno del quale si trovano i tre pilastri della manifestazione: zootecnia, meccanizzazione e la carne di cui Agriumbria è diventato Polo nazionale di riferimento.

Intorno al centro del piatto sono riportati alcuni altri elementi della filiera che, come detto, sarĂ  il tema della prossima edizione di Agriumbria che avrĂ  proprio dei focus specifici a partire dalla risorsa idrica e al suo futuro incerto, passando per l'innovazione e quindi la formazione, fino al consumatore finale.

Agriumbria nasce da una felice intuizione dell'ideatore della manifestazione agricola, Lodovico Maschiella, e nel 1969 viene organizzata la prima "fiera moderna", la fiera dell'agricoltura.

Oggi, dopo un lungo percorso, Agriumbria, Mostra dell'Agricoltura, Zootecnia e Alimentazione rappresenta un punto di riferimento a livello nazionale per la valorizzazione del settore agricolo e costituisce un momento di discussione e riflessione sulle prospettive e sul futuro dell'Agricoltura.

In attesa di presentare il nuovo modello fieristico, pensato anche in conseguenza agli accadimenti a livello internazionale, il Presidente di Umbriafiere, Stefano Ansideri, ha incontrato una delegazione delle Associazioni che contribuiscono alla realizzazione di Agriumbria. Dall'Associazione italiana allevatori, alle associazioni delle singole razze come Anacli, Anabic, Federunacoma e Federacma per la parte della meccanizzazione, e le Associazioni di categoria come Cia, Coldiretti, Confagricoltura.

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