Arbi Arredobagno: Storia, Evoluzione e Fatturato di un'Eccellenza Italiana

Arbi Arredobagno rappresenta un punto di riferimento nel settore dell'arredo bagno, grazie a una storia ricca di innovazione e tradizione. Nata nel 1987, l'azienda ha saputo distinguersi per la sua capacità di coniugare l'esperienza artigianale con l'avanzata tecnologia produttiva, offrendo prodotti di alta qualità e design.

La Storia di Arbi Arredobagno

Arbi nasce nel 1987 dalla ventennale esperienza dei suoi fondatori, attivi nel gruppo Atma. La consociazione con un gruppo solido ha permesso ad Arbi di affermarsi rapidamente nel settore, strutturandosi con precise logiche di produzione e gestione degli ordini.

In questi 35 anni di storia, Arbi Arredobagno ha costruito una realtà sempre più solida basandosi su principi importanti come il connubio tra produzione industriale ed esperienza artigianale, il Made in Italy e la produzione interna dei pezzi.

Il Connubio Artigianale-Industriale

Nella realizzazione dei mobili da bagno, Arbi è riuscita a creare un mix tra macchinari e tecnologie avanzate e l'abilità artigianale di maestri artigiani con esperienza decennale nella lavorazione del legno. Sono proprio le lavorazioni artigianali a creare un valore aggiunto nei mobili bagno Arbi.

Gli artigiani si occupano delle finiture del legno, come la ricostruzione dei nodi, sostituendo quelli marci con nodi sani, selezionati per colore e venatura. Queste lavorazioni richiedono esperienza, pazienza e passione, e rappresentano un valore aggiunto per i mobili da bagno Arbi.

Mobili Made in Friuli

Un altro aspetto fondamentale di Arbi Arredobagno è che il 95% dei prodotti viene realizzato internamente nello stabilimento di Brugnera (PN). Fin dall'inizio, Arbi ha avuto l'obiettivo di "fare tutto in casa", aspirando a una quasi completa autonomia produttiva. Questa filosofia ha premiato la caparbietà della famiglia Piva, proprietaria dell'azienda.

Verniciature Sostenibili

Arbi Arredobagno dedica grande attenzione alla fase di verniciatura e lucidatura, con operazioni automatizzate e manuali che garantiscono elevate performance in termini di ottimizzazione dei tempi e qualità del prodotto finito. Un impianto di post-combustione esterno permette di non emettere solventi nell'atmosfera, in linea con una politica di attenzione alla sostenibilità e all'impatto ambientale.

Qualità Controllata

Una volta concluso l'assemblaggio, il mobile da bagno Arbi passa alla fase di controllo qualità, durante cui viene generato un QR Code che rimanda a informazioni utili per il cliente finale: schede per il montaggio, istruzioni per la pulizia del mobile e foto in alta risoluzione dell'oggetto prima della spedizione. In questo modo, il cliente può verificare le condizioni del prodotto all'uscita dalla fabbrica e accertare eventuali danni causati dal trasporto.

Fatturato e Crescita di Arbi Arredobagno

Nel 2018, il fatturato dell'azienda ha superato i 28 milioni di euro, posizionandola tra le più grandi realtà nel mondo del mobile da bagno italiano. La produzione avviene in uno stabilimento rinnovato di 20.000 metri quadrati, dotato di macchinari recentissimi, tra cui un magazzino automatico per lo stoccaggio dei semilavorati, dei lavabi e delle vasche.

Negli ultimi anni, Arbi ha aggiunto un reparto per il taglio e la foratura dell'alluminio, un reparto per la lavorazione delle grandi lastre in grès e un magazzino semi-automatico per il prelievo e la spedizione dei piatti doccia e dei termoarredi da bagno. Questo permette di offrire piani resistenti all'umidità, al graffio e al calore.

La Filosofia di Arbi: Artigianalità e Personalizzazione

Arbi Arredobagno è un'azienda a gestione famigliare, dove l'impegno, l'energia e il sacrificio dei proprietari si riflettono in ogni aspetto della produzione. Pur essendo una realtà industriale, Arbi mantiene una cura artigianale del mobile, offrendo personalizzazioni e realizzazioni su misura, fondamentali nel mondo del bagno contemporaneo. L'intero processo produttivo, dalla scelta delle materie prime alla nascita del mobile, avviene internamente e in Italia.

I mobili Arbi sono realizzati per la maggior parte "su progetto", su misura, grazie ad arredatori specializzati in bagni. Il negozio specializzato elabora per il cliente finale un progetto esecutivo che viene poi trasmesso all'azienda che costruisce il mobile. La personalizzazione riguarda stile, finiture, tonalità, tipologie di aperture o misure di profondità, rendendo ogni progetto "tailor made".

Tecnologia e "Fatto a Mano"

Arbi coniuga la tecnologia produttiva di una grande azienda industriale con l'elasticità e la cura di un artigiano nel realizzare un mobile bagno su misura. L'azienda ha ottenuto certificazioni ambientali grazie all'alta efficienza ecologica del suo stabilimento e dei suoi prodotti.

Arbi Oggi è Anche Doccia!

Un ulteriore passo nello sviluppo del brand è rappresentato dal programma Ibra Showers, che nasce con l'obiettivo di proporre un ambiente bagno completo e coordinato.

30 Anni di Innovazione

Arbi Arredobagno celebra 30 anni di attività, vissuti sempre nel segno dell'innovazione. Osvaldo Piva, fondatore dell'azienda, sintetizza la strategia adottata fin da subito: "La completa autonomia produttiva è stata vincente. L'obiettivo per il futuro è quello di allargare i confini del business ai mercati internazionali."

Negli anni, i prodotti si sono evoluti in collezioni all'avanguardia, portando l'azienda a raggiungere prestigiosi riconoscimenti come il "Red Dot: Best of the Best" nel 2017 per la collezione di lavabi in mineralguss disegnati da Meneghello Paolelli Associati.

Gli show-room di Milano e Mosca hanno attivato la collaborazione con architetti, progettisti e interior designer, portando nel 2016 a un fatturato di 26 milioni di euro, con un incremento del 6% rispetto all'anno precedente.

Assobagno e il Settore Arredobagno

L'associazione Assobagno, che rappresenta oltre 150 imprese italiane produttrici di arredamento e articoli per il bagno, ha celebrato 20 anni di attività, raccontando di un settore in evoluzione. Nel 2021, il Sistema Arredobagno ha registrato un andamento positivo grazie al legame con la componente residenziale, con un fatturato complessivo di 3.807 milioni di euro.

Per quanto riguarda le esportazioni, nel periodo gennaio-maggio 2022, i dati confermano la Germania come primo mercato (17% dell'export totale), seguita da Francia e Stati Uniti.

Il comparto dei mobili bagno, nel 2021, valeva 683 milioni di euro, registrando una variazione del fatturato di +25% rispetto al 2020, in particolare grazie alle maggiori vendite in Italia (+32,4%). Positive anche le esportazioni (+12,2%).

Fatturato del Sistema Arredobagno nel 2021
Settore Valore (milioni di euro) Variazione rispetto al 2020
Mobili Bagno 683 +25%
Chiusure Doccia 633 +21,5%
Ceramica Sanitaria 480 +22,4%
Vasche da Bagno 179 +20%

tag: #Bagno #Arredo

Leggi anche: