Aspiratore Bagno Senza Scarico Esterno: Pro e Contro

Spesso può capitare, in particolare nelle abitazioni di nuova costruzione, che ci sia un bagno cieco, ossia senza finestra. Scopri cos'è un aspiratore bagno, come funziona e come sceglierne uno che abbia i requisiti tecnici fondamentali per rendere quest’ambiente salubre con questa guida informativa. Se hai un bagno cieco in casa, pensare "Aspiratore bagno quale scegliere?" è comprensibile, se hai intenzione di scegliere il modello giusto per completare l'arredo bagno, esposizione e potenza di aspirazione.

Cos'è un aspiratore?

Un aspiratore è un dispositivo essenziale per garantire un ricambio d’aria efficace in ambienti chiusi, particolarmente nei bagni ciechi, cioè privi di finestre. Questi apparecchi sono progettati per aspirare l'aria umida e carica di odori dal bagno, veicolandola all'esterno attraverso una ventola che aspira l'aria viziata e la espelle attraverso un condotto, sostituendola con aria fresca proveniente dall'esterno. L'assenza di un aspiratore in un bagno senza finestre può comportare vari problemi, tra cui:

  • L'accumulo di umidità.
  • La proliferazione di muffe e cattivi odori.

Ecco perché è fondamentale installare un aspiratore per mantenere l'ambiente salubre e prevenire questi inconvenienti, ed è altrettanto importante selezionare l'aspiratore giusto!

Come funziona un aspiratore?

Il funzionamento di un aspiratore è piuttosto semplice ma estremamente efficace. Alla base di questo dispositivo c’è una ventola alimentata da un motore elettrico incaricata di veicolare l’aria dall’interno verso l’esterno. Vediamo più nel dettaglio come avviene il processo:

  1. Aspirazione dell'aria: Quando l'aspiratore è acceso, la ventola inizia a girare grazie al motore elettrico. Questa rotazione genera un flusso d'aria che aspira l'aria umida e carica di odori presenti nel bagno.
  2. Espulsione dell'aria: L'aria aspirata viene quindi convogliata attraverso una tubazione che la porta all'esterno dell'edificio. Questo condotto di ventilazione può variare in lunghezza e configurazione a seconda della struttura della casa e della posizione del bagno.
  3. Ricambio d'aria: Una volta che l'aria viziata è stata espulsa, viene sostituita da aria fresca che entra attraverso le aperture naturali o tramite apposite griglie di ventilazione.

Aspiratori diversi hanno modalità di attivazione differenti. Scegliere il giusto sistema di azionamento per il tuo aspiratore può rendere l'uso quotidiano più comodo ed efficiente.

Come scegliere l’aspiratore per il tuo bagno?

Quando si sceglie un aspiratore per il bagno, una delle prime cose da valutare è la grandezza della stanza. La dimensione del bagno influisce direttamente sulla potenza necessaria dell'aspiratore per garantire un adeguato ricambio d'aria.

Più grande è la stanza, maggiore deve essere la potenza dell'aspiratore: Un bagno di piccole dimensioni può richiedere un aspiratore con una potenza minore, mentre un bagno più grande necessita di un dispositivo più potente per assicurare che l'aria venga rinnovata efficacemente.

Il diametro del tubo di ventilazione: La potenza dell'aspiratore deve essere scelta anche in base al diametro del tubo di ventilazione che il costruttore ha installato nella casa. Solitamente, il diametro del tubo può variare tra 8-10 o 12 cm. Un tubo più grande può gestire un flusso d'aria maggiore, richiedendo quindi un aspiratore più potente.

Valvola antiritorno: Alcuni modelli di aspiratori sono dotati di una valvola antiritorno, che impedisce all'aria espulsa di rientrare nella stanza.

Un altro fattore fondamentale nella scelta dell’aspiratore per il tuo bagno cieco è la capacità di aspirazione, spesso indicata come portata. La portata si riferisce alla quantità d'aria che l'aspiratore può muovere in un’ora, misurata in metri cubi per ora (m³/h). Hanno una portata compresa, in media, tra 60 e 100 m³/h. Dovrai valutare quindi di:

  • Conoscere la capacità di aspirazione minima e massima: Quando si seleziona un aspiratore, è importante considerare sia la portata minima che quella massima necessaria per il tuo bagno. Un'aspirazione troppo bassa potrebbe non essere sufficiente a rimuovere l'umidità e gli odori, mentre una portata troppo alta potrebbe risultare inutile e consumare più energia del necessario.
  • Verificare la portata sul sito del produttore: Per assicurarti di scegliere un aspiratore con la capacità di aspirazione adeguata, puoi consultare le specifiche tecniche sui siti dei produttori. Ad esempio, sul sito di Vortice, un’azienda leader nel settore della ventilazione, puoi trovare informazioni dettagliate sulla portata dei vari modelli di aspiratori disponibili.

Consumi elettrici

Quando scegli un aspiratore per il tuo bagno cieco, è fondamentale tenere in considerazione anche i consumi elettrici del dispositivo. Gli aspiratori da bagno sono generalmente ottimizzati per un consumo di 10/20 Watt.

Gli aspiratori moderni sono progettati per essere più efficienti dal punto di vista energetico, ma è comunque importante verificare le specifiche di ciascun modello per comprendere il consumo effettivo.

Per esempio, un aspiratore con una potenza di 8 watt sarà più economico rispetto a uno da 15 watt, ma potrebbe non essere adeguato per un bagno grande. D'altra parte, un modello più potente, se usato in un bagno piccolo, potrebbe risultare in un consumo energetico eccessivo senza un beneficio reale in termini di prestazioni.

Due aspetti principali da tenere in considerazione sono:

  • Classi di efficienza energetica: Alcuni aspiratori sono classificati secondo le classi di efficienza energetica, con i modelli più efficienti che consumano meno energia a parità di prestazioni. Optare per un aspiratore appartenente a una classe di risparmio energetico può ridurre significativamente i costi operativi a lungo termine.
  • Funzionalità di risparmio energetico: Molti aspiratori moderni sono dotati di funzionalità che aiutano a risparmiare energia, come i sensori di umidità che attivano il dispositivo solo quando necessario, oppure i timer programmabili che limitano il tempo di funzionamento.

Tipologie di aspiratori

Quando si tratta di scegliere l'aspiratore giusto per il tuo bagno cieco, è importante conoscere le diverse tipologie disponibili sul mercato. Ogni tipo di aspiratore ha caratteristiche specifiche che lo rendono più o meno adatto a determinate situazioni. Ecco una panoramica delle principali categorie:

  • Aspiratore a muro: Questa è la tipologia più comune e utilizzata nelle abitazioni. Gli aspiratori a muro sono installati direttamente sulla parete e collegati a un condotto che porta l'aria all'esterno. Sono ideali per bagni dove il condotto di ventilazione è facilmente accessibile e la distanza dall'esterno non è eccessiva.
  • Aspiratore centrifugo: Questi aspiratori sono progettati per essere installati sia a parete che a soffitto e sono particolarmente adatti per i bagni che sono più lontani dall'esterno o dove la creazione di un condotto diretto sarebbe troppo costosa. Gli aspiratori centrifughi utilizzano una girante centrifuga che permette di spostare l'aria con maggiore forza attraverso lunghi condotti.
  • Aspiratore a VMC igroregolabile: La Ventilazione Meccanica Controllata (VMC) igroregolabile è una soluzione avanzata per la ventilazione. Questi aspiratori regolano automaticamente la portata d'aria in base al livello di umidità presente nel bagno, attivandosi solo quando necessario. Questo tipo di aspiratore è molto efficiente dal punto di vista energetico e ideale per ambienti che richiedono un costante ricircolo d'aria.
  • Aspiratore assiale: Questi aspiratori sono installati direttamente nel condotto di ventilazione e sono indicati sia per l’immissione che per l’estrazione dell’aria. Sono caratterizzati da una girante con un mozzo centrale su cui sono installate le pale, e la loro efficacia dipende dal tipo e dal numero di pale utilizzate.
  • Aspiratore elicoidale: Simili agli aspiratori assiali, gli aspiratori elicoidali sono utilizzati principalmente in ambienti industriali, ma trovano applicazione anche nei bagni residenziali.

Valutare la rumorosità

Avere un grande potere e controllo di aspirazione dell'aria è importante, ma non meno della gestione e controllo della sua rumorosità. Esistono, ancora oggi, in commercio aspiratori d'aria altamente rumorosi, che rendono difficile tollerare il suo funzionamento.

Il grado di rumorosità è un importante fattore da tenere in considerazione. Questo dipende dalle vibrazioni meccaniche che generano le pale durante il periodo di funzionamento. Soprattutto se si vive in un condominio e le stanze non sono acusticamente isolate, è bene scegliere un aspiratore bagno silenziosissimo.

La resa dell’aspiratore dipende anche proprio dalle pale. I migliori aspiratori da bagno sono costituiti da pale con profilo alare che garantisce nell’insieme una maggiore silenziosità e maggiori ricambi rispetto alla media.

Aspetti tecnici da considerare

  • Innanzitutto è importante conoscere le dimensioni del tuo bagno. Questo perché in base alla dimensione dell’ambiente, devi capire quale potenza deve avere il tuo aspiratore da bagno. E’ infatti in base alla potenza dell’aspiratore che questo risulterà più o meno efficiente nell’azione che deve svolgere.
  • Dopo di che, è importante valutare la portata del ventilatore, e cioè la quantità d’aria che l’aspiratore è effettivamente in grado di filtrare in un’ora di funzionamento. Ovviamente, in questo caso, la portata dell’apparecchio dipende dalla sua potenza.
  • Valutata la portata, è importante conoscere la velocità dell’aspiratore che si sta scegliendo. La velocità dell’aspiratore indica in quanto tempo l’apparecchio è in grado di svolgere la sua azione.

Installazione

Innanzitutto devi scegliere dove installarlo nel bagno. Puoi scegliere di installare l'aeratore a parete, a soffitto oppure anche alla finestra. In questa fase è importante anche calcolare la portata d’aria dell’aspiratore che, nel caso di bagni ma anche cucine residenziali, deve essere 4 volte il volume dell’ambiente.

Ad esempio se il tuo bagno è di 2x2 metri con un’altezza di 3 metri, dovrai scegliere un aspiratore che abbia almeno 48 m3/h di portata. Questo perché il volume del bagno 2x2x3=12 deve essere moltiplicato per 4.

In linea generale, quindi, una buona soluzione per il ricambio dell’aria, è la ventilazione centralizzata mediante una torretta. E’ importante ricordarti, inoltre, che il grado di efficienza di ventilazione, dipende dalle caratteristiche dell’impianto, dal posizionamento dei terminali di distribuzione e dalla tipologia del locale: maggiore è il valore di efficienza di ventilazione, più il sistema di ventilazione garantisce una uniforme miscelazione dell’aria in tutto il volume trattato.

Bagno cieco: alternative e considerazioni

Il bagno cieco è più diffuso di quanto si pensi. Nonostante questo, il bagno senza finestre è parte di molti progetti di ristrutturazione contemporanei.

Un bagno senza finestra potrebbe apparire ai più una soluzione un po’ al limite dei regolamenti edilizi. In realtà, il Decreto ministeriale Sanità del 5 luglio 1975 dice chiaramente che l’unico ambiente domestico dove possono mancare delle aperture verso l’esterno è il bagno, ma solo se sono presenti determinate condizioni. Innanzitutto, il primo bagno può essere cieco solo se l’immobile non supera i 70 metri quadri e mette a disposizione degli inquilini una sola camera da letto. Se è presente un bagno con le finestre, il secondo può essere realizzato anche senza, indipendentemente dalla grandezza della casa.

Affinché il bagno cieco sia agibile, è necessario avere un impianto di aspirazione forzata continua o a intermittenza. Il sistema di circolazione forzata consente di immettere nello spazio aria pulita proveniente dall’esterno buttando fuori quella satura di cattivi odori e di polvere.

Sistemi di aerazione

I circuiti di aerazione possono azionarsi in modi diversi. Quelli ad accensione intermittente sono collegati alla luce e vengono attivati ogni volta che si usa il bagno. Sono sistemi molto economici, ma devono essere commisurati alla grandezza del bagno. Inoltre, vanno affiancati a dispositivi in grado di combattere l’umidità. Per questo scopo sono stati realizzati i sistemi a ventilazione meccanica igroregolabili che sono in grado di attivarsi quando il livello di umidità ha raggiunto una determinata soglia.

Come sistema intermittente può essere installato, in alternativa, un macchinario a due flussi che permette anche l’immissione nell’ambiente di aria calda proveniente dall’esterno. I sistemi a ventilazione continua autoregolabile sono più costosi perché svolgono la stessa funzione di una finestra.

Vantaggi di un bagno cieco

Un bagno cieco può essere ricavato da spazi già esistenti in casa e poco sfruttati. In questo modo, sgabuzzini o angoli poco vissuti vengono riqualificati e resi più utili. Avere due bagni è sempre più comodo di averne uno, qualsiasi sia la situazione familiare. È sicuramente una necessità quando si hanno bambini, ma è innegabile che giovi anche a chi vive in coppia o da single.

La realizzazione del secondo bagno potrebbe portare a soluzioni architettoniche molto sofisticate che aggiungono un quid in più all’arredamento. Avere un bagno in camera o adiacente alla cabina armadio è indubbiamente molto piacevole. La comodità dell’avere due bagni è dimostrata dal valore che gli immobili con questa caratteristica hanno sul mercato.

Tra le tante caratteristiche che permettono di alzare il prezzo della casa c’è il numero dei bagni a disposizione. Di conseguenza, avviare dei lavori di ristrutturazione per creare un nuovo bagno, anche se senza finestre, può considerarsi un investimento nel futuro. Fin quando si risiederà in quella casa, si vivranno in maniera più rilassata e funzionale i suoi spazi.

Svantaggi e come superarli

Nonostante il bagno cieco possa sembrare una soluzione ottimale quando si parla di avere un secondo ambiente destinato alla cura della persona in casa, è opportuno considerare alcuni elementi che potrebbero rendere la ristrutturazione più complicata. Sono tutte questioni risolvibili, ma dipende da quanto si è disposti a investire.

Se nel bagno senza finestre è presente una doccia, bisogna adottare dei sistemi utili a contrastare il livello di umidità dell’aria. Non porsi questo problema significa avere un ambiente che nel tempo potrebbe facilmente deteriorarsi e favorire la proliferazione della muffa. Per ovviare al problema basta trovare il giusto rivestimento per le pareti. Vernici idrorepellenti e piastrelle di polistirene o a iniezioni di resina/silicone sono tra gli strumenti più utilizzati.

A livello estetico, l’assenza della finestra potrebbe farsi sentire. Il bagno, infatti, potrebbe risultare buio e poco curato. Per questo motivo, l’arredamento andrà curato con maggiore attenzione. Si dovrà ricorrere all’uso di specchi, di più punti luce (magari colorati), di tonalità chiare e di superfici in vetro o simili.

Prima di avviare qualsiasi intervento di ristrutturazione, è necessario capire se ci sono le condizioni per realizzare un bagno cieco. Non è tanto un problema di impianto elettrico quanto di quello idrico. Lavori di manutenzione straordinaria che non vanno a toccare la struttura dell’appartamento sono invasivi, ma non hanno bisogno di particolari permessi. Basta presentare la CILA per ristrutturare il bagno.

Consigli utili

Per avere nella propria casa un bagno cieco efficiente è fondamentale rivolgersi a degli architetti che sappiano creare un progetto a norma di legge tenendo conto di tutti gli aspetti più critici e proponendo soluzioni funzionali. Durante la fase preliminare dei lavori dovrebbe intervenire anche un interior designer per risolvere il problema estetico e proporre soluzioni d’arredamento di tendenza, pratiche e belle da vedere.

In linea generale, l’aspiratore non è un oggetto di arredo piacevole da vedere, ma esistono apparecchi in grado di turbare il meno possibile l’armonia del bagno.

E’ solito vedere i bagni ciechi rivestiti con piastrelle bianche o comunque molto chiare. E’ risaputo che i colori hanno la capacità di rimpicciolire o dilatare gli spazi. La luce anche! In doccia in fatti ti consiglio di inserire un apparecchio wall washer ( parete lavata dalla luce) che ha il compito di esaltare quella parete, che spesso denoto con un rivestimento d’accento, e dilatare lo spazio. La mia collega e amica Ing. Annalisa Buscarini, specializzata in light design, consiglia questo effetto su pareti di accento e raccomanda di utilizzare apparecchi sicuri all’interno di docce e ambienti umidi. Molte aziende ne producono, da poco ho scoperto Ares di Led Pro e la P007 di 9010 .

Un vantaggio enorme lo offre il mondo delle carte da parati da bagno. Utilizzarle in bagni ciechi significa utilizzare la grafica per simulare un “affaccio” come potrebbe essere la finestra.

Quando state effettuando ristrutturazione potete optare anche per una soluzione quasi invisibile come Ariapur per l’eliminazione di odori sgradevoli garantendo aria pulita all’interno dell’ambiente bagno senza rinunciare al design e al comfort. Il funzionamento di Ariapur è semplice e performante, inoltre è estremamente silenzioso e con ingombri ridotti. Ariapur cattura gli odori direttamente dal vaso WC, aspirandoli ed eliminandoli prima che si diffondano.

Tabella riassuntiva tipologie aspiratori

Tipologia Aspiratore Caratteristiche Vantaggi Svantaggi Ideale per
A muro Installato a parete, collegato a condotto esterno Facile accesso al condotto, installazione semplice Limitato a bagni con condotto facilmente accessibile Bagni con condotto di ventilazione accessibile
Centrifugo Installabile a parete o soffitto, con girante centrifuga Adatto a condotti lunghi, maggiore potenza Più costoso e complesso da installare Bagni lontani dall'esterno o con condotti lunghi
VMC Igroregolabile Regola la portata in base all'umidità Efficienza energetica, ricambio d'aria costante Costo iniziale più elevato Ambienti che necessitano ricircolo d'aria costante
Assiale Installato direttamente nel condotto Adatto per immissione ed estrazione aria Efficacia dipende dal tipo di pale Installazione diretta nel condotto di ventilazione
Elicoidale Simile all'assiale, usato in ambienti industriali Applicabile anche in bagni residenziali Meno comune in ambito domestico Ambienti industriali e bagni residenziali

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