Avocado: Benefici, Controindicazioni e Effetti sull'Intestino

L’avocado è il frutto della Persea gratissima (originaria del Messico dell’America Centrale) pianta appartenente alla famiglia delle Lauraceae nota anche come Persea americana o Laurus persea L.. I frutti, dalla forma simile a quella delle pere, possono raggiungere 25 cm di lunghezza e 1,4 kg di peso. La loro buccia, piuttosto spessa, può avere una colorazione variabile dal verde scuro al porpora intenso e può essere liscia o rugosa. Anche il seme dell’avocado è ricco di nutrienti; al suo interno si trovano soprattutto acidi grassi, alcoli e una serie di composti insaturi dal sapore estremamente amaro.

L’avocado vanta una lunga storia d’uso a scopo medicinale. Oggi esperimenti condotti suggeriscono che derivati di questo seme potrebbero esercitare un’attività antitumorale.

Cos'è l'Avocado?

L’avocado è un frutto tropicale originario del Centro America, con polpa verde chiaro e consistenza cremosa. È molto usato in cucina per il suo gusto delicato e per la versatilità nelle preparazioni.

Il nome scientifico è Persea americana e fa parte della famiglia delle Lauraceae. È originario del Messico e dell'America Centrale, ma ad oggi è coltivato in diversi paesi, Italia compresa.

L'avocado è un frutto tropicale con una forma simile a quella di una pera, e una buccia relativamente spessa che varia dal verde chiaro al nero-verdastro, a seconda della varietà e a seconda del grado di maturazione del frutto. La polpa, invece, è di colore verde chiaro e ha una consistenza cremosa. Al centro della polpa è presente il seme, tondo, di grandi dimensioni e legnoso.

Ricco di nutrienti, noto per la sua consistenza cremosa e il sapore delicato.

Valori Nutrizionali dell'Avocado

I valori nutrizionali medi per 100 grammi di avocado sono ripartiti come segue:

Componente Quantità per 100g
Calorie 231 kcal
Zuccheri solubili 1.8 g
Fibra 3.3 g
Proteine 4.4 g
Lipidi totali 23 g
Vitamina C 18 mg
Vitamina A (equivalente di retinolo) 14 µg
Vitamina E 6.4 mg
Niacina (Vitamina B3) 1.1 mg
Riboflavina (Vitamina B2) 0.12 mg
Tiamina (Vitamina B1) 0.09 mg
Potassio 450 mg
Fosforo 44 mg
Calcio 13 mg
Ferro 0.6 mg
Sodio 2 mg

L'avocado è una fonte di diverse vitamine importanti; in particolare, è ricco di vitamina K, vitamina C, vitamina E e varie vitamine del gruppo B, tra cui niacina, acido folico e vitamina B6. L'avocado è una buona fonte di potassio, fornendo circa 450 milligrammi per porzione. L'avocado è una fonte di antiossidanti come i carotenoidi, in particolare il betacarotene, il tocoferolo (vitamina E) e il beta sitosterolo, che contribuiscono alla salute generale.

In particolare, è ricco di vitamina B5 (acido pantotenico), vitamina B6 (piridossina), folati, vitamina K, vitamina E (alfa-tocoferolo) e vitamina C (acido ascorbico). Le vitamine del gruppo B, presenti in quantità rilevanti, svolgono un ruolo importante nel sostegno del sistema nervoso, nella regolazione della sazietà e nel contrasto dello stress. Il potassio è essenziale per la salute del cuore, la regolazione della pressione sanguigna e il corretto funzionamento delle cellule.

L'avocado è ricco di fibre alimentari, fornendo circa 7 grammi per porzione. L'avocado contiene anche una piccola quantità di Omega-6 e tracce di Omega-3; pertanto si consiglia di consumare pesce di mare o semi di lino il giorno in cui lo si mangia, per garantire l'apporto adeguato di questi acidi grassi essenziali. Essi aiutano a proteggere le cellule dai danni causati dai radicali liberi, contribuendo alla prevenzione di malattie croniche e al contrasto dell'invecchiamento cellulare. L'abbondanza di vitamine nell’avocado svolge un ruolo cruciale nel supporto delle funzioni cellulari, nella protezione degli occhi e nella promozione di una pelle sana. Inoltre, queste vitamine svolgono un ruolo chiave nel supporto del sistema immunitario, nella formazione di globuli rossi e per la salute del sistema nervoso.

Benefici dell'Avocado

L’avocado ha diverse proprietà considerate benefiche, tra cui:

  • È ricco di grassi monoinsaturi e insaturi, nonché di acidi grassi omega-9.
  • Contiene quantità relativamente ridotte di grassi saturi.
  • È ricco di fibre.
  • È ricco di minerali e antiossidanti. Contiene infatti potassio, magnesio, zinco, manganese e fosforo in quantità significative.
  • Contiene molte vitamine potenzialmente utili all’organismo.

Nonostante il suo alto contenuto di grassi e calorie, l’avocado offre numerosi benefici, inclusi effetti dimagranti che possono favorire coloro che seguono diete per contrastare l'eccesso di peso. Grazie al suo elevato contenuto di potassio, l'avocado risulta utile nel controllo dell'ipertensione, nella riduzione della ritenzione idrica e nel contrasto della cellulite.

Uno studio condotto e pubblicato sul "Journal of the American Heart Association" ha dimostrato l'effetto ipocolesterolemizzante dell'avocado. In questo studio, i partecipanti con sovrappeso e con ipercolesterolemia, sono stati sottoposti a tre diversi regimi alimentari volti a ridurre i livelli di colesterolo per un periodo di cinque settimane: la prima dieta, senza avocado, prevedeva un apporto di grassi minimo pari al 24%; la seconda dieta, anch'essa senza avocado, forniva il 34% delle calorie totali sotto forma di grassi; la terza dieta, con un contenuto di grassi simile al 34%, includeva un intero avocado al giorno.

Altro punto a favore di un’integrazione moderata è l’alta concentrazione di fibre alimentari. Queste ultime regolarizzano il transito intestinale e hanno un elevato potere saziante, pertanto aiutano a combattere la battaglia contro gli attacchi di fame improvvisi e i chili di troppo. Molte ricerche effettuate negli ultimi anni hanno messo in luce innumerevoli benefici dell’avocado sulla salute e sull’aspetto fisico, dovuti alla presenza di sostanze indispensabili per il benessere. Si tratta di principi attivi che garantiscono una corretta funzionalità e integrità di tessuti, organi e apparati.

La combinazione di vitamina C ed E in concentrazioni elevate vanta uno spiccato effetto sinergico contro i radicali liberi, responsabili di degenerazioni a livello cellulare e invecchiamento. A trarne giovamento è soprattutto la pelle: l’acido ascorbico stimola la produzione di collagene, mentre il tocoferolo promuove i processi riparativi. Insieme alla vitamina K, poi, la vitamina E agisce come potente antinfiammatorio ad ampio spettro. Quanto agli acidi grassi Omega 9, mantengono il giusto grado di umidità della cute, preservandone il film idro-lipidico e garantendone una valida idratazione. Grazie alla presenza di carotenoidi e acidi grassi mono-insaturi, l’avocado assicura una protezione ad ampio raggio contro il cancro, in particolare quello al seno e alla prostata.

L'avocado è stato impiegato in diversi studi di ambito medico-nutrizionale; uno di questi, condotto da Abhimanyu Garg, ha osservato gli effetti dell'aumento dei grassi nella dieta (provenienti dall'avocado) a discapito dei carboidrati (nutrienti peraltro scarsi nel frutto), in un campione di diabetici ipertrigliceridemici. I risultati sono stati positivi poiché hanno portato alla diminuzione dei livelli di trigliceridi nel sangue. L'avocado sembrerebbe utile anche nella lotta all'ipercolesterolemia; uno studio Messicano ha osservato gli effetti dell'utilizzo di guacamole (salsa di avocado) in un campione di soggetti affetti da questa dislipidemia.

Effetti sull'Intestino

Grazie all'elevata quantità di fibre, l'avocado è utile per le funzioni benefiche svolte sull’intestino. Per esempio, dona un senso di sazietà, ma è anche in grado di ridurre l’impennata glicemica e di ostacolare l’assorbimento del colesterolo e dei sali biliari. Per chi ha un intestino sano possiamo dire che l’avocado aiuta a ridurre in maniera importante la possibilità di incorrere in un cancro al colon. È utile anche in presenza di tanti altri disagi come le ragadi anali, le emorroidi e diverticolite.

Le fibre svolgono numerose funzioni benefiche per l'organismo. Quest'ultimo aspetto, essenziale per la salute dell'intestino, contribuisce a diminuire notevolmente le possibilità di cancerogenesi del colon, ma anche di molti altri disagi come: emorroidi, ragadi anali e prolasso anale, diverticolosi e diverticolite ecc.

Rischi e Controindicazioni dell'Avocado

Purtroppo alcune persone dovrebbero limitare o evitare il consumo di avocado. In particolare:

  • Le persone allergiche al lattice o al nichel dovrebbero evitare il consumo di avocado, poiché potrebbe scatenare una reazione allergica potenzialmente grave.
  • Chi fa uso di farmaci anticoagulanti. Secondo diversi studi, infatti, un consumo di questo frutto potrebbe diminuirne l’efficacia.

Inoltre in alcune persone il consumo di avocado può causare leggeri problemi gastrointestinali, soprattutto se non abituate al consumo di fibre. Alcuni sintomi che potrebbero insorgere comprendono: crampi addominali, nausea, malessere e diarrea. Tuttavia, tendono a passare nel giro di qualche ora dopo il consumo del frutto.

Alcune persone, particolarmente sensibili a questo frutto, possono sperimentare disturbi gastrointestinali dopo aver consumato avocado, come nausea, crampi addominali, diarrea, gonfiore o flatulenza. Questi sintomi possono essere attribuiti all'alto contenuto di fibre dell'avocado. L'avocado è un frutto ricco di grassi, anche se la maggior parte di essi è costituita da grassi monoinsaturi salutari. Tuttavia, per coloro che seguono una dieta a basso contenuto di grassi o cercano di ridurre l'apporto calorico, l'avocado potrebbe contribuire a un'elevata assunzione di grassi.

Alcune condizioni mediche potrebbero richiedere l'evitamento dell'avocado. Ad esempio, le persone che assumono farmaci anticoagulanti o antiaggreganti piastrinici dovrebbero consultare il proprio medico prima di consumare avocado, in quanto potrebbe interferire con l'effetto di tali farmaci.

Fra le possibili manifestazioni allergiche scatenate dall’avocado sono inclusi sindrome da allergia orale (prurito a bocca e gola e lingua gonfia) e sintomi generalizzati (respiro sibilante, sensazione di oppressione al petto, crampi addominali, diarrea).

Se mangiato in grandi quantità, l’avocado può comportare dei problemi a livello intestinale. Spesso si sente citare l’avocado per le proprietà lassative: infatti, se si soffre di diarrea è meglio limitare il consumo. Allo stesso modo, potresti porti questa domanda: ma chi soffre di colon irritabile può mangiare l’avocado? No, la risposta è uguale alla precedente, specie nel caso di problemi intestinali di questo genere.

Come abbiamo accennato in precedenza, questo frutto ha un elevato quantitativo di potassio. Quindi, possiamo dire che avocado fa male ai reni se l’individuo soffre di insufficienza renale.

Come Integrare l'Avocado nella Dieta

L’avocado in cucina è un ingrediente piuttosto versatile, che è stato “riscoperto” negli ultimi anni. Può essere utilizzato per la preparazione di:

  • il guacamole. È una delle preparazioni più famose, tipica della cucina messicana. Si tratta di una salsa che viene utilizzata per inzuppare patatine, carne o altri alimenti. Viene preparata schiacciando l’avocado con una forchetta, e aggiungendo succo di lime, peperoncino, pomodoro e cipolla. Tuttavia esistono diverse varianti, che possono differire per uno o più ingredienti.
  • l'avocado toast. Un toast con salmone e avocado che solitamente si prepara con avocado, uova e salmone.
  • insalate;
  • mousse o frullati;
  • può inoltre essere utilizzato come contorno.

L'avocado è infatti particolarmente amato anche all’interno di panini e toast, per fare da contrasto, con la sua consistenza, alla croccantezza del pane.

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