Bagno a Ripoli: Cosa Vedere e Attrazioni
Bagno a Ripoli è una cittadina toscana situata nel cuore della campagna, al confine con la porzione meridionale di Firenze, facendo parte della cosiddetta “area fiorentina”. Il territorio è prevalentemente collinare, ricco di vigneti e oliveti, ma non mancano i boschi, ivi compresi alcuni castagneti. Questa parte del territorio è caratterizzata da una significativa produzione di vini DOCG. Inoltre alcune aziende di medie dimensioni producono oggetti sia in cotto che in ceramica. Rimane ancora un’attività artigianale di ricamo.
La storia di Bagno a Ripoli affonda le sue radici nel periodo etrusco-romano, come dimostrano alcuni scavi condotti durante gli anni Settanta e Ottanta. Tra questi, il famoso Sasso Scritto, un cippo in pietra arenaria scoperto negli anni ’70 sulle rive del Borro di Calcinaia, presso Gavignano, su cui si legge l’iscrizione etrusca ‘Tular spular’, che significa ‘confine della comunità’. Il toponimo Ripulae (cioè, ‘piccole rive da riparo’) deriva dalle opere di difesa idraulica erette per difendersi dagli esondamenti dell’Arno che mettevano in pericolo le coltivazioni della piana. Sotto la dominazione di Roma, il borgo tra Firenze, Fiesole e Arezzo acquisisce maggior importanza come crocevia di scambi commerciali.
Edifici Sacri e Testimonianze Artistiche
Numerosi sono gli edifici sacri e le testimonianze artistiche a Bagno a Ripoli. Tra questi spiccano diverse pievi:
- Pieve di Santa Maria a Quarto: Documentata fin dal XIII° secolo, fu restaurata nelle originali forme romaniche negli anni ’30 del XX° secolo. Il porticato risale al XIV° secolo. L’interno è a tre navate con il tetto a capriate policrome. Tra le opere d’arte più notevoli le statue di S. Pietro e di S. Paolo, entrambe risalenti al XIV° secolo e pregevoli tele del XVII°. Sull’altare maggiore un crocifisso dipinto su legno risalente allo stesso periodo. Un altro crocifisso, opera di Pietro Nelli e risalente alla fine del XIV° secolo, è collocato nell’adiacente sede della Compagnia della S.
- Pieve di Santa Maria all’Antella: Documentata fin dal 1040, vanta una terracotta policroma attribuita a Benedetto Buglioni e due opere di Cecco Bravo e Lorenzo Lippi.
- Pieve di San Donnino a Villamagna: Ha uno snello campanile in stile lombardo. All’interno un trittico di Mariotto di Nardo (XIV° secolo), una Madonna in Trono e Santi della scuola del Ghirlandaio e una tavola di Francesco Granacci, nativo del luogo.
Altri luoghi di interesse religioso:
- Oratorio di Santa Caterina: Costruito a metà del XIV° secolo nell’attuale frazione Ponte a Ema, ospita affreschi di pregevole fattura.
Ville Storiche
La vicinanza a Firenze e la bellezza dei dintorni di Bagno a Ripoli hanno attirato nel corso dei secoli l’attenzione delle più potenti e facoltose casate cittadine. Tra le ville storiche più importanti, troviamo:
- Villa di Lappeggi: L’edificio originario era una torre di avvistamento del IX° secolo, trasformata poi in villa nel XV°. Nel 1646 fu acquistata dal granduca di Toscana Ferdinando II° Medici per ingrandire la vicina tenuta di Lappeggi. La villa, all’epoca denominata Palazzo della Fattoria, fu inizialmente adibita a semplice residenza del fattore. Nel 1667 fu concessa al cardinale Francesco Maria Medici, il quale iniziò ristrutturazioni e ampliamenti sotto la guida dell’architetto Anton Maria Ferri. La villa, trasformata in un’elegante dimora con ampi giardini, fu usata frequentemente per l’accoglienza di ospiti di riguardo. Nel 1711 il proprietario cardinale Francesco Maria morì e i suoi beni furono venduti all’asta per pagare i debiti. Attorno alla villa c’è un giardino con ninfeo e una fontana con cariatide, realizzata dall’architetto Giovan Battista Foggini, gemella della più nota fontana del Giardino di Boboli a Firenze. La facciata principale, risalente al XVII° secolo, è semplice e inquadrata da due torri. Dal cortile interno, ornato da una vasca circolare centrale, partono due ampi scaloni simmetrici, percorribili anche a cavallo, che conducono alla terrazza con vista su Firenze e da questa si accede a un ampio salone un tempo adibito a granaio. All’interno dell’edificio alcune sale sono affrescate come pure una piccola cappella.
- Fonte Fata Morgana (Casina delle Fate): Si tratta di un picco edificio risalente al Cinquecento e situato precisamente nella sperduta campagna di Grassina, frazione del comune di Bagno a Ripoli.
Spedale del Bigallo
Fu fondato a metà del XIII° secolo per aiutare i poveri e dare assistenza ai pellegrini. All’interno c’è il refettorio con il soffitto a cassettoni, la cucina monumentale e l’acquaio in pietra. È inoltre ancora parzialmente visibile il complesso sistema di canalizzazione che garantiva l’approvvigionamento idrico con l’acqua prelevata sia da una vicina fonte sia da acque piovane convogliate in appositi depositi. Col tempo la struttura ha cambiato destinazione divenendo prima monastero e, successivamente, una struttura turistica.
Gualchiere di Remole
Risalenti al XIV° secolo, sono affacciate direttamente sul fiume Arno. Sono uno dei rari esempi di opificio industriale italiano risalente al tardo Medioevo. Qui avveniva il processo di infeltritura del panno di lana, il prodotto finale che rese celebre e ricca Firenze.
Parchi e Aree Naturali
Originariamente era il parco attorno a una villa che fu proprietà della famiglia Della Gherardesca. È un’area sia boscosa che coltivata con sentieri segnalati, pannelli didattici che illustrano la flora e fauna locali e aree attrezzate per il picnic.
Nel territorio di Bagno a Ripoli si possono effettuare interessanti escursioni a piedi o in mountain-bike. È complessivamente un’area di circa 1.500 ettari costituita da colline ricche di boschi dove abbondano cedui, cerri, carpini e lecci. Particolarmente attraente è il bosco di Fontesanta, ricco di querce e castagni, allestito come parco comunale.
Eventi e Rievocazioni Storiche
- Rievocazione della Passione di Cristo: Risale al XVII° secolo quando era poco più di una fiaccolata. Attualmente l’evento coinvolge circa 500 figuranti e 100 attori, figure esili, robusti soldati e centurioni, maestosi cavalli, ricche matrone romane che accompagnano il Cristo nel doloroso cammino verso il Monte Calvario, attraversando tutto l’abitato. Uno spettacolo di luci e musiche accompagna la drammatizzazione, creando un’atmosfera coinvolgente nella quale attori e natura si fondono.
- Palio delle Contrade: Rievoca sia la cavalcata dei giovani in occasione della Pentecoste sia l’iautonomia del comune da Firenze. Nel corso dell’evento le quattro contrade in cui è diviso il territorio si sfidano in varie gare. La Giostra della Stella è la competizione più attesa.
- Fiera di Bestiame e Mercanzie: È la rievocazione dell’antica fiera di bestiame e mercanzie. Oltre all’esposizione di animali e attività didattiche sulle tecniche agricole, c’è la mostra del buratto e ricamo a telaio, lavoro artigianale tipico della località.
Tradizione Enogastronomica
Rinomata la tradizione enogastronomica toscana a Bagno di Ripoli. Molto sono tipiche le degustazioni di vino con bruschette di conserve varie e primi squisiti.
Nel territorio di Bagno a Ripoli è stato organizzato un percorso enogastromico alla scoperta delle tradizioni e tecnologie vitivinicole. L’itinerario include:
- Azienda Agricola Petreto: Situata in località Rosano, vanta un’esperienza consolidata nella produzione dal 1871. Tra questi spicca il vino “Pourriture Noble” prodotto con uve Sauvignon e Semillon colpite da Botrytis cinerea che ha conferito premi e prestigio all’azienda.
- Fattoria Le Sorgenti: Situata in località Vallina e gestita dalla famiglia Ferrari, è una delle aziende più importanti del territorio sia per la quantità che per la qualità dei prodotti.
- Azienda Agricola Malenchini: Situata all’interno della Villa Medicea di Lilliano. Tra i vini spicca il “Bruzzico 2005” (composto da Cabernet Sauvignon 80% e Sangiovese 20%).
- Azienda Ruffino: Situata all’interno dell’antica villa rinascimentale di Poggio Casciano. Negli anni ’80 del XX° secolo fu pioniere in Toscana nella coltivazione del Pinot Nero.
- Azienda Agricola Castel Ruggero: Nei vigneti sono coltivati a Sangiovese, Merlot, Cabernet Franc e Syrah.
Come Arrivare e Spostarsi
Bagno di Ripoli è facilmente raggiungibile tramite l’autostrada. Il borgo dispone un servizio di trasporto pubblico locale. La rete dei trasporti si intensifica soprattutto durante l’estate.
Teatri
Per gli amanti dello spettacolo ci sono i diversi Teatri ovvero il Teatro Nuovo Comunale, il Circolo Ricreativo di Antella e il Teatro SMS di Grassina.
Shopping
Per gli amanti dello shopping nel centro storico è costellato da negozi e botteghe.
Vita Notturna
Per gli amanti della vita notturna Bagno a Ripoli non è la meta ideale, si tratta di una località piuttosto tranquilla.
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