Bagni Arabi di Granada: Storia e Architettura di un'Eredità Moresca
Immersa tra le colline dell’Andalusia, Granada è una città che incanta con le sue atmosfere da Mille e Una Notte. Le tracce della dominazione araba permeano l’anima della città con molte cose da vedere, dall’imponente Alhambra che domina il paesaggio, fino alle stradine del quartiere arabo Albayzín, dove il tempo sembra essersi fermato, e l’Alcaicería, un antico mercato arabo riconvertito a bazar, dove perdersi tra negozietti e botteghe.
Erede della cultura andalusí e della tradizione millenaria dell'hammam, Granada è la città perfetta della Spagna per sperimentare la sensazione di immergersi nelle acque di un bagno arabo.
Questi bagni sono il luogo ideale per rilassarsi tra terme di diverse temperature, lasciarsi cullare da una piacevole musica di sottofondo, dal mormorio dell'acqua e dagli aromi che rievocano epoche lontane, ammirare come la luce si insinua tra i mosaici del soffitto e come le candele illuminano la sala. Alle sale storiche dei bagni si aggiungono aree massaggio e sale da tè. All'interno della città si trovano diversi bagni arabi.
El Bañuelo: Un Tesoro Architettonico dell'XI Secolo
Tra i monumenti più significativi, spicca El Bañuelo, o le terme arabe di Granada. Si tratta dello stabilimento balneare arabo (hammam) più antico e meglio conservato dell'Andalusia. Le terme risalgono all'XI secolo durante la dominazione moresca. All'epoca rappresentava un luogo importante per lavarsi, ma anche per mantenere i contatti sociali.
Gran parte dello stabilimento fu demolito dai cristiani dopo la conquista, rendendolo un edificio unico nel suo genere. È uno dei pochi a essersi salvato dalla distruzione compiuta dai Re Cattolici. Questo quartiere arabo si trova nella città andalusa di Granada ed è tra le zone più belle dell’intera città.
Conosciuto dalla fine del XIX secolo come Bañuelo, il suo vero appellativo sarebbe Hammam al-Yawza o Baño del Nogal e deve il diminutivo al paragone con i bagni reali dell’Alhambra, in origine più grandi e sontuosi.
Struttura e Caratteristiche
Le terme arabe sono costituite da tre stanze. Entrando nell’edificio, troviamo subito la Stanza fredda, seguita dalla Stanza tiepida, più ampia e decorata con archi, fino a raggiungere la Stanza calda: quest’ultima in tutti i bagni arabi è il locale principale.
Archi e pilastri, decorazioni marmoree e fori a forma di stella sul soffitto conciliano bellezza ed eleganza con le funzionalità del locale termale. I fori del soffitto, così caratteristici, avevano due funzioni importantissime: illuminare la stanza ed arieggiarla, permettendo ai vapori bollenti di fuoriuscire.
Il Bañuelo si trova in Carrera del Darro 31, ed è facilmente raggiungibile a piedi da Plaza Nueva, una delle piazze principali della città. L’ingresso al Bañuelo costa 5 euro dal lunedì al sabato, mentre è gratuito per tutti la domenica. Con lo stesso biglietto è possibile visitare anche la Casa Horno de Oro e il Palacio Dar al-Horra.
La Tradizione dell'Hammam Oggi
Se il Bañuelo è ormai un reperto del passato, la tradizione dell’hammam a Granada e altrove in Spagna è proseguita fino ai giorni nostri, ovviamente evolvendosi nella struttura oltre che nelle funzioni, che sono oggi esclusivamente di relax e benessere. Dunque ancora oggi è possibile provare l’esperienza del bagno arabo: ti consiglio di vivere questa esperienza all’Hammam Al Andalus, il principale centro termale ancora attivo in città, una sorta di spa a Granada, ma ospitata in uno splendido contesto moresco!
L’hammam moderno permette di usufruire di servizi ed esperienze differenti, con prezzi accessibili a portafogli più o meno ricchi:
- Accesso agli Hammam: comprende l’accesso ai bagni bollenti e freddi e al bagno turco. La durata è di 90 minuti e nel prezzo è incluso tutto l’occorrente (asciugamani, shampoo, gel per capelli, asciugacapelli e crema idratante).
- Accesso agli Hammam con massaggio: comprende l’accesso ai bagni bollenti e freddi e al bagno turco per 90 minuti e un massaggio di 15 minuti praticato con oli essenziali sulla schiena e/sulle gambe.
Il Quartiere dell'Albayzin
Il quartiere Albayzin è situato sulla collina di fronte all’Alhambra e si estende dalla collina di San Miguel fino alla Plaza Nueva di Granada. Nel XIII secolo, durante la dominazione dei musulmani in Andalusia, il quartiere l’Albaicín era tra i più ricchi di Granada.
In questo quartiere sorgevano anche numerose moschee, che dopo la reconquista furono demolite e sostituite con delle chiese cattoliche. Il modo migliore per conoscere il quartiere Albayzin è passeggiando e perdersi tra le sue strada. Se ti stai chiedendo cosa vedere nel quartiere Albaicín, andiamo a scoprire insieme i punti di maggiore interesse da includere durante la tua visita.
Punti di Interesse nell'Albayzin
- Palacio de Dar al-Horra: Si tratta di uno dei palazzi di origine araba che risale al XV secolo. Questo palazzo fu la casa de la sultana Aixa, che era la madre di Boabdil, il re nazareno di Granada. La cosa curiosa è, che a parte dell’Alhambra, è l’unico palazzo di origine nazareno di tutta la città.
- Iglesia de San Nicolas: In cima al quartiere, salendo tra le stradine dell’Albaicín, troviamo la bellissima Chiesa di San Nicolas. Si tratta di una chiesa che fu costruita nel XVI dopo la Reconquista su richiesta dei Re cattolici e sorge sulla base di una vecchia moschea.
- La Cancelleria Reale (Real Chancillería): Questo imponente edificio fu costruito in stile rinascimentale da Filippo II nel 1530 sulla Plaza Nueva erbaut.
- Casa del Zafra: Questa zona è famosa per i suoi bar, ristoranti ed i negozi di souvenir, inoltre offrono una bellissima vista proprio sull’Alhambra. Si tratta di una vecchia casa di origine moresca costruita su due piani, la seconda in particolare fu aggiunta nel XVI secolo. Ad oggi la Casa del Zafra è sede del centro interpretativo del quartiere Albaicín.
- Casa del Chapiz: Continuando il tuo tour per l’Albaicín potrai visitare la Casa del Chapiz, si tratta di un edificio sempre di origine moresco che risale al secolo XVI.
- Puertas de las Murallas: Le porte sono risalenti all'XI secolo e sono state costruite sulla fortezza di Albayzín. Di conseguenza, l'intero quartiere di Albayzín ne venne inglobato.
- Palacio de los Córdova: Tra le tantissime cose da vedere nel quartiere Albaicín troviamo il Palacio de los Córdova. Un edificio in stile Rinascimento con all’interno differenti stili tra il mudéjar ed il gotico.
Di seguito puoi trovare una tabella con i punti più importanti del sobborgo:
| Nome | Descrizione |
|---|---|
| Palacio de Dar al-Horra | Palazzo del XV secolo, antica residenza della madre di Boabdil. |
| Iglesia de San Nicolas | Chiesa del XVI secolo costruita su una moschea, con vista panoramica sull'Alhambra. |
| Real Chancillería | Edificio rinascimentale costruito nel 1530 da Filippo II. |
| Casa del Zafra | Casa moresca del XVI secolo, ora centro interpretativo del quartiere Albaicín. |
| Casa del Chapiz | Edificio moresco del XVI secolo. |
| Puertas de las Murallas | Porte risalenti all'XI secolo, parte della fortezza di Albayzín. |
| Palacio de los Córdova | Edificio rinascimentale con elementi mudéjar e gotici. |
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