Bagno Ceramica Vietri: Storia e Produzione di un'Eccellenza Italiana

Le ceramiche di Vietri sono famose in tutto il mondo e si riconoscono a colpo d’occhio per i suoi colori. Le ceramiche di Vietri sono uno dei prodotti italiani più conosciuti al mondo, un prodotto artigianale di altissima qualità che viene considerato fonte di vanto per chi è originale di Vietri sul Mare, la piccola città di circa 8000 abitanti.

Origini e Storia

Si pensa che le prime ceramiche vietresi nacquero nel V secolo a.C., quando quei territori si trovavano sotto la dominazione etrusca, tuttavia, secondo alcuni ricercatori, la storia dei manufatti in ceramica ha inizio addirittura nel IV secolo A.C., durante il periodo etrusco. Vietri, il comune della provincia di Salerno, è rinomato per le ceramiche, la cui fortuna può aver avuto inizio già nel V secolo a.C., sotto la dominazione etrusca.

L'arte ceramica continuerà nel corso dei secoli ad acquisire pregio e le tecniche di produzione andranno affinandosi sempre di più. Notizie di una fiorente attività legata alla produzione della ceramica risalgono al XIV secolo come risulta dalla grande richieste di tegole e mattonelle prodotte nel vicino casale di Vietri sul Mare, da parte dei maestri fabbricatori di quel periodo. Si tratta di una tradizione millenaria che ha reso Vietri sul Mare un simbolo di qualità e bellezza nel mondo delle ceramiche vietresi.

Ma solo nell’epoca medioevale e rinascimentale iniziarono il loro percorso di ascesa verso uno dei prodotti artigianali italiani più conosciuti al mondo. Un tocco "vintage" alla parete di un bagno. È proprio in quel periodo che ci fu un importante incremento della produzione della “riggiola maiolicata”, prodotta nel vicino casale di Vietri sul Mare, da parte dei maestri ceramisti cavesi che avevano iniziato una fase molto importante di sviluppo dell’attività edilizia.

Nel XVII secolo poi, questi prodotti iniziarono ad essere apprezzati anche dalla Chiesa che li introdusse in funzione di oggetti sacri, iniziarono così a diffondersi anche le acquasantiere in ceramica vietrese o delle maioliche decorate con tema religioso.

L'Influenza del XX Secolo

I crescenti legami commerciali uniti alle caratteristiche uniche del territorio e alla particolare originalità degli artigiani vietresi attirarono, a partire dagli anni ’20 del XX sec., l’arrivo sulla Costa di artisti ed artigiani di fama mondiale (Irene Kowaliska, Riccardo Dolker, Giovannino Carrano) che portarono Vietri a diventare una delle capitali riconosciute della produzione della ceramica d’arte. Già nel V secolo a.C. ha inizio la storia della ceramica vietrese, ma il successo fu intorno al 1200 per migliorare sempre di più, soprattutto durante il periodo fascista. Molti tedeschi ebrei si rifugiarono in Costiera offrendo agli abitanti locali opere d’arte e affreschi in cambio di un posto dove dormire, questa unione diede vita a nuovi stimoli, nuovi prodotti, mescolando le culture e rendendo sempre di più unici e internazionali questi prodotti.

Gli asinelli, divenuti poi il simbolo della ceramica vietrese, sono una ‘invenzione’ di ceramisti tedeschi che tra gli anni ’20 e ’40 del secolo scorso, attirati dal sole e dal mare, si trasferirono nella ridente cittadina costiera. Stili e contaminazioni si ripropongono tutt’ora. Allo stesso modo, però, si ambisce a nuove esperienze: dai classici toni caldi di questi luoghi, si passa a scorci di paese e a scene di vita quotidiana e a figure immaginarie e contemporanee.

Il Processo di Produzione

La ceramica vietrese è il prodotto finito di un’affascinante e lungo processo. Per realizzare le ceramiche si usa l’argilla, di cui il terreno della Costiera è assai ricco. L’argilla, di cui il territorio ne è ricco, viene modellata o disposta in stampi per conferirgli la forma, poi viene lasciata all’aria aperta per permettergli di essiccarsi e ridurre l’umidità, almeno per 24/30 ore.

Successivamente le forme di argilla vengono cotte in un forno apposito che raggiunge circa 950°. Il prodotto che esce dal forno prende il nome di terracotta ed ha un colore tra il marrone, l’arancione ed il rosa. Per trasformare la terracotta in ceramica bisognerà proseguire con la smaltatura bianca e successivamente verrà decorata con i colori come il giallo, il verde, il blu o il rosso.

Erano molto capaci con la chimica e si inserirono nell’arte della realizzazione delle ceramiche con la creazione di colori classificati come “irripetibili”, come il caratteristico giallo di Vietri. Questa viene lavorata al tornio e poi modellata, in modo da dare la forma e la struttura all’oggetto. Successivamente, viene cotta in forno ad altissime temperature una prima volta e viene fatta una prima smaltatura.

Le ceramiche di Vietri sono fatte artigianalmente, rendendo unici molti prodotti, il procedimento è lungo e complesso: l’argilla viene lavorata al tornio, cotta in forno e successivamente viene smaltata. Numerosi sono i prodotti che vengono realizzati con questa tecnica: vasi, utensili da cucina, piatti, riggiole, piastrelle per arredamenti interni ed esterni. Lungo le vie cittadine è possibile, ancora, imbattersi in piccoli laboratori dove da generazioni si tramanda questo mestiere.

Le Mattonelle Vietresi

Le Mattonelle Vietresi sono certamente una parte rilevante della produzione di ceramiche vietresi, utilizzate, sia come elementi decorativi, sia per decorare un pavimento o un ambiente della casa, sono realizzate in modo da poter essere resistenti agli urti e offrire soluzioni di rivestimento o di pavimentazione durevole nel tempo. Queste piastrelle, danno un tocco unico e personale alla casa, i decori sono molteplici, così come i colori: si possono usare immagini di agrumi e frutta con toni vivaci e caldi nella zona cucina, per chi ama le cucine in muratura, spesso vengono rivestite con le piastrelle vietresi di formato 10×10; disegni geometrici che richiamano i colori del mare nella stanza da bagno. La camera da letto con un pavimento vietrese renderà l’ambiente suggestivo e di forte impatto visivo. In un salotto si può giocare inserendo degli inserti di piastrelle vietrese in un pavimento in cotto o anche il parquet. Anche per l’esterno si può utilizzare la pavimentazione vietrese. Va anche detto che questa piastrella può essere utilizzata anche in città e non sono per le case al mare.

Per i piatti e le piastrelle è previsto un bagno in uno smalto bianco. Dopo l’asciugatura, avviene la decorazione a mano. Questi deliziosi manufatti abbelliscono piatti, vassoi, vasi e altri oggetti domestici, ma decorano anche i vicoli, le strade e le case dei paesini affacciati sul mare, dando vita ad un’atmosfera vivace e colorata.

Caratteristiche e Stile

La bellezza delle ceramiche di Vietri sta proprio nell’unicità del pezzo, nella sua unicità, nello sbafo dell’artigiano o nel fatto che le mattonelle non siano perfettamente piane. Lo stile delle Ceramiche di Vietri è riconoscibile grazie ai colori che si ispirano a quelli del Mediterraneo e dei paesi del Sud. Arredare con le ceramiche vietresi significa portare un po’ di aria mediterranea nelle case, con i vivaci colori tipici: blu verde, giallo e rosso.

Le ceramiche di Vietri vengono utilizzate sia per l’arredo del giardino che per l’interno della casa, I colori e i disegni delle ceramiche vietrese dona splendore, luce e calore agli ambienti. Inoltre la ceramica di Vietri è un perfetto oggetto di uso quotidiano da esporre in casa e da utilizzare per le proprie esigenze e routine quotidiane.

Sicuramente la cucina è uno degli ambienti in cui le ceramiche vietresi trovano più applicazioni; i para schizzi, il piano di lavoro delle cucine in muratura, i piatti, i vasi o i tavoli stessi permettono di arredare la cucina con il classico stile mediterraneo. Anche il giardino accoglie bene le ceramiche vietresi, i colori dei fiori accostati ai vasi in ceramica renderanno il tuo giardino ancora più vivo; solitamente le mura esterne della casa vengono decorate con i piatti caratteristici o utensili di vita quotidiana, appesi al muro rendono il giardino arredato in stile amalfitano. Se in casa non possiedi un giardino, che problema c’è? Puoi sempre arredare il tuo balcone.

Queste piastrelle, danno un tocco unico e personale alla casa, i decori sono molteplici, così come i colori: si possono usare immagini di agrumi e frutta con toni vivaci e caldi nella zona cucina, per chi ama le cucine in muratura, spesso vengono rivestite con le piastrelle vietresi di formato 10×10; disegni geometrici che richiamano i colori del mare nella stanza da bagno.

Vietri sul Mare: Un Museo a Cielo Aperto

L’economia, la tradizione e il turismo di Vietri gira tutto intorno alla ceramica; proprio per questo motivo l’intera città la celebra e la adula utilizzandola in ogni angolo della città. Le botteghe della ceramica di Vietri sono uno spettacolo nello spettacolo. Le strette vie del paese, sono costellate di piccoli negozi e botteghe artigiane dove l’arte della ceramica raggiunge livelli davvero unici, sia per forme che per colori. Siamo a Vietri sul Mare, una delle perle della Costiera Amalfitana, cittadina che, oltre ad essere bagnata da uno splendido mare, è circondata da una splendida vegetazione mediterranea, conosciuta in tutto il mondo per la famosa lavorazione della ceramica.

Strade, vicoli, case, negozi, locali, della Costiera Amalfitana, nei secoli si sono arricchiti con le ceramiche vietresi, rendendosi unici nel mondo, grazie ad uno spettacolare gioco di colori, disegni e stile. I vicoli, le strade, le case e anche i paesini limitrofi sono “addobbati” di ceramiche che permettono di cogliere un'aria vivace e colorata.

La produzione oggi è ancora molto attiva e continua a suscitare meraviglia in turisti e collezionisti da ogni parte del mondo. Le piccole botteghe e laboratori artigianali portano avanti le tradizioni artigianali delle famiglie, ormai secolari, ma al contempo sono nate grandi aziende che permettono una produzione su larga scala. Negli ultimi decenni, inoltre, si sono affermate aziende che, garantendo il rispetto per la tradizione attraverso l’uso delle tecniche originarie, sanno produrre su larga scala, anche con tipologie e finiture innovative come richiesto dal moderno design, in particolare del settore edile.

Il Museo della Ceramica Vietrese

Per saperne di più sul mondo della ceramica di Vietri, consigliamo una sosta formativa al Museo delle Ceramica Vietrese, inaugurato dal 1981 con l’intento di salvaguardare e tutelare questo patrimonio artistico locale. Il Museo si trova nelle stanze della bellissima Villa Guariglia a Raito di Vietri, una dimora storica molto elegante.

Come Pulire e Mantenere le Ceramiche di Vietri

La ceramica di Vietri è un bellissimo oggetto da tavola che può essere utilizzato quotidianamente. Ma come per tutti gli altri oggetti in ceramica, è necessario prestare particolare attenzione per evitare di romperla e mantenerla pulita. Quando si vuole pulire la ceramica di Vietri, la prima cosa da fare è controllare le istruzioni di pulizia stampate sul fondo dell'articolo. Se non avete la scatola originale in cui erano conservate le vostre ceramiche, potete cercare l'articolo online. Il modo migliore per pulire le ceramiche di Vietri è usare una spugna. Asciugare una ceramica bagnata può essere difficile. Si può procedere in piedi su un asciugamano asciutto oppure stendendo l'oggetto su un asciugamano asciutto e premendo delicatamente. Quando conservate le vostre ceramiche di Vietri, cercate di evitare di riporle in cassetti e armadi stretti. In questo modo si eviterà che si rompano a causa del peso di altri oggetti posizionati sopra di esse. Quando si maneggiano le ceramiche di Vietri, è consigliabile usare due mani, poiché una sola può facilmente rompere l'oggetto. Le ceramiche di Vietri sono bellissimi oggetti da tavola che possono essere utilizzati quotidianamente. Sono anche facili da pulire e da asciugare. Tuttavia, possono rompersi se non vengono maneggiate correttamente.

Tabella Riepilogativa delle Caratteristiche delle Ceramiche di Vietri

Caratteristica Descrizione
Origini V secolo a.C.
Materiali Argilla locale, smalti colorati
Colori Tipici Giallo, verde, blu, rosso
Utilizzo Arredamento interno ed esterno, oggetti d'uso quotidiano
Stile Mediterraneo, vivace e colorato
Produzione Artigianale e industriale

tag: #Bagno

Leggi anche: