Bagno con Parquet Scuro: Pro e Contro
Abbiamo spesso parlato di come pavimenti e rivestimenti possano dare un aspetto completamente diverso a un ambiente. La scelta dei colori, delle texture, dei materiali e delle rifiniture, infatti, caratterizza in modo deciso qualsiasi stanza. Desideri un pavimento scuro ma hai letto in giro che tende a ridurre per effetto ottico lo spazio? Hai paura che sia difficile da mantenere in buone condizioni? Non lasciarti scoraggiare: Violato pavimenti e arredi può realizzare esattamente il pavimento che desideri, aiutandoti a creare i giusti equilibri di spazi e di design.
Pro e Contro del Pavimento Scuro
Da un lato, è vero, i colori scuri tendono a rimpicciolire lo spazio, ma puoi sempre usarli su superfici ampie. Un salone dalle metrature abbondanti, lo spazio di uno showroom o una casa open space permettono di scegliere un pavimento marrone scuro, grigio o perfino antracite creando un ambiente moderno e minimale. Anzi: se la stanza è troppo grande e vuota, i colori scuri aiutano a renderla più accogliente.
Vanno considerati anche alcuni importanti vantaggi di un pavimento scuro:
- In base al materiale, risulta meno delicato da pulire rispetto a quello chiaro.
- Le eventuali striature del pavimento effetto legno scuro creano profondità e non disturbano.
- Non ci sono problemi di graffi e segni sul pavimento, soprattutto se è in materiali resistenti.
- Un ambiente troppo grande diventa più accogliente e caloroso.
- Il pavimento scuro con il giusto arredamento crea un ottimo contrasto dallo stile contemporaneo.
L’ambiente per il quale stai cercando un rivestimento risponde a queste caratteristiche? Il tuo stile elegante, contemporaneo e minimale ti fa prediligere i colori scuri e neutri? Perfetto: abbiamo il pavimento in gres scuro che fa per te, così come quello in legno, in resina o in cotto. In base alla stanza da rivestire, possiamo studiare insieme le soluzioni per far risaltare al meglio la tua scelta del pavimento in colori profondi.
Pavimento Scuro e Arredamento: Il Giusto Equilibrio
Esattamente come l’abbinamento tra pavimento e porte, anche il resto dell’arredo va scelto con gusto per dare risalto alla scelta audace ed elegante del pavimento scuro. Prima di tutto, scegli in quale stanza inserire questo particolare rivestimento, poi gioca con gli equilibri e i contrasti di materiale e di colore.
Ecco qualche esempio vincente:
- La cucina ha un pavimento effetto legno scuro? Mantieni il materiale e alleggerisci con mobili, tavolo e pensili in stile shabby dalle tonalità chiare. Crema, bianco e colori pastello sono perfetti per dare all’ambiente un aspetto familiare ed elegante. Anche l’arredamento in stile nordico (chiaro, semplice e privo di orpelli) si addice alla cucina con pavimento in legno scuro.
- Se invece è in bagno che hai installato della resina molto scura, il contrasto con porcellane bianche dalle linee squadrate è perfetto. Moderno, contemporaneo e semplicissimo da pulire per una zona della casa che richiama il relax di una spa luxury.
- In soggiorni, salotti e camere da letto consigliamo di scegliere un pavimento scuro solo se l’ambiente è ben illuminato da finestre e vetrate. Anche in questo caso puoi alleggerire l’atmosfera con mobilio e accessori dai materiali ariosi, trasparenti e impalpabili. Il tavolino da caffè in vetro; le lampade minimal con stelo in acciaio; dettagli cut-out che creano l’illusione di maggiore luce daranno alla stanza una sensazione piacevole e per niente soffocante.
Pavimento Scuro: Qualche Consiglio per mantenerlo perfetto
Risolti tutti i tuoi dubbi sugli abbinamenti, hai ancora una domanda: come tengo sempre in perfette condizioni il pavimento scuro? Dipende dalla tipologia di materiale. Il legno di tonalità profonde va trattato con detergenti appositi perché è molto delicato. Più facili da pulire sono il cotto, il laminato, il pavimento scuro in gres o in resina.
Se poi vuoi dare veramente un tocco speciale alla tua casa, scegli pavimenti scuri e con texture porose. Li trovi in resina, in legno o in gres effetto legno e saranno ancora più semplici da tenere in ordine. Infatti piccoli segni di usura e graffi sul pavimento non si vedranno affatto e andranno anzi ad arricchire il tuo ambiente domestico con un’aria vissuta e confortevole. Attenzione invece se scegli un pavimento scuro e lucido. Questa è la combinazione peggiore per le pulizie e la manutenzione. Ogni singolo graffio, segnetto o granello di polvere appare evidente su un rivestimento di questo tipo.
Parquet in Bagno: Considerazioni Importanti
Se devi ristrutturare il bagno e sei indeciso se posare o no il parquet anche in questa stanza, sei nel posto giusto. La paura di posarlo è legata al fatto che si possa rovinare a causa dell’acqua, gonfiandosi, e che possa finire per graffiarsi a causa della caduta accidentale di oggetti pesanti oppure appuntiti. Il legno è un materiale nobile che conferisce ad un’abitazione un senso di accoglienza, calore e famigliarità. Decidere di posarlo anche in bagno significa creare un senso di continuità nell’ambiente, renderlo uniforme, elegante e ricercato. Oltretutto considera che può essere abbinato a qualsiasi stile da quello più tradizionale a quello più contemporaneo o anche shabby chic.
Vantaggi e Svantaggi del Parquet in Bagno
Oltre a tutti i vantaggi che abbiamo elencato nel paragrafo precedente, bisogna anche considerare che ci sono dei contro alla posa del parquet in bagno legati soprattutto alla delicatezza del materiale. Quando si decide di posare il parquet in bagno è opportuno scegliere quello della tipologia giusta. È infatti buona norma virare su specie legnose con un’ottima resistenza all’umidità. La finitura, inoltre, è preferibile che sia verniciata in quanto rende il parquet più resistente allo sporco, semplice da pulire e più protetto dall’umidità. La scelta migliore tra parquet classico e parquet prefinito è quella di optare per il secondo in quanto risulta più facile da gestire, più strutturato e maggiormente stabile, in particolare se deve essere collocato in grande formato.
Tipologie di Legno per Parquet Scuro
Il colore scuro del parquet è dato dalla tipologia di legno che si utilizza per realizzarlo. Se ne possono trovare di tantissime essenze, opachi o lucidi, alcuni di un marrone intenso, altri con sfumature rossastre e altri ancora tendenti al grigio e al nero.
- Rovere: Raffinato ed elegante, adatto a tutti gli ambienti di un’abitazione. È un legno che si presenta in diverse nuance, alcune molto intense e calde, e che riesce a trasmettere immediatamente una sensazione accogliente e calorosa. È una scelta che non passa inosservata e che si adatta bene ad arredi di ogni stile. Si tratta di un legno molto resistente che, con le giuste accortezze, potrebbe persino essere impiegato negli ambienti esterni. Resiste alle intemperie, agli urti, all’umidità e ai graffi.
- Noce: Presenta una tonalità naturale di marrone molto profonda, con sfumature e venature che lo rendono particolarmente gradevole alla vista. È caratterizzato da una durezza medio-alta, ma meno resistente rispetto al rovere. Per questo motivo è meglio evitare la sua installazione in ambienti in cui potrebbe essere facilmente danneggiato, come la cucina o nei luoghi comuni con forte usura per calpestio, come edifici pubblici e uffici.
- Teak: È la scelta ideale per chi vuole arredare la casa con uno stile più moderno e contemporaneo, senza rinunciare al parquet. È un materiale particolarmente resistente, che si mantiene in buono stato con il passare del tempo. È idrorepellente e, per questo motivo, può essere utilizzato anche negli spazi esterni, nei pressi di una piscina ed esposto agli agenti atmosferici, sfida l’umidità, la salsedine e gli urti. Si graffia difficilmente, pertanto può essere inserito in abitazioni in cui sono presenti animali domestici. Tante le colorazioni possibili: il teak ha delle sfumature dorate e può raggiungere delle tonalità molto scure di marrone, di nero e persino di verde.
- Bamboo: È un materiale che sta prendendo sempre più piede, poiché ecosostenibile. È resistente, ma al contempo flessibile e leggero. Generalmente si presenta di un color miele, ma con alcuni trattamenti può essere scurito.
Parquet Scuro: Pro e Contro
Il parquet scuro è estremamente elegante e riesce a conferire bellezza a tutti gli ambienti, permettendo la creazione di contrasti che esaltano gli spazi e il mobilio. Crea un’atmosfera accogliente e intima e lo sporco si nota di meno.
Tuttavia, un parquet scuro presenta anche degli innegabili svantaggi che devono essere tenuti in considerazione. I graffi tendono ad essere più evidenti rispetto ad un parquet chiaro, gli ambienti potrebbero apparire più piccoli e potrebbe essere necessaria l’applicazione di più fonti di luce per migliorare l’illuminazione degli ambienti, essendo una tonalità con forte assorbimento luminoso.
I parquet scuri devono essere abbinati con le pareti e con i complementi d’arredo presenti nella casa. Le tonalità più calde possono essere accostate a colori come il tortora o il beige. Sono preferibili i colori chiari, ma in caso di spazi ampi, si può pensare di optare per pareti dalle nuance più intense, accese e scure.
Per quanto riguarda l’arredo, si può optare per la continuità, inserendo complementi in legno, ma le ultime tendenze mirano ad esaltare i contrasti, sia con uso di colorazioni di vernice dalle tonalità chiare o scure, o con arredi realizzati in materiali completamente diversi, come i metalli.
Costo del Parquet Scuro
Stabilire il costo di un parquet scuro è difficile poiché influiscono diversi aspetti, tra cui il tipo di legno scelto, le rifiniture e le lavorazioni e gli interventi necessari per la posa, meno costosi per i prefiniti e più onerosi per il legno massello.
In linea generale, il parquet massello costa in media 60 euro al metro quadro, ma è necessario considerare anche i costi di levigatura e di verniciatura, quello prefinito è in media di circa 60/70 euro al mq.
Nello specifico, il parquet in rovere può costare circa tra i 30 euro e i 60 euro per mq. Il parquet in noce, molto pregiato, costa circa tra i 60 euro e gli 80 euro. Il teak può superare i 140 euro per mq, mentre il parquet in bamboo può costare tra i 25 euro e 60 euro in base ai trattamenti effettuati. Periodicamente può essere necessario effettuare una levigatura che costa circa 35 euro al mq.
Parquet e Bianco/Nero/Grigio: Abbinamenti di Colore
L’abbinamento del parquet con i colori in genere più usati in bagno richiede un’attenta valutazione cromatica:
- Parquet e bianco: questa combinazione classica esalta la luminosità e crea un bagno elegante e senza tempo.
- Parquet e nero: il parquet chiaro bilancia la drammaticità del nero, la cui tonalità scura viene utilizzata molto in questi anni per rubinetterie, profili doccia, lavabi e sanitari e crea un effetto avvolgente e lussuoso, ideale per bagni dallo stile moderno.
- Parquet e grigio: il grigio si sposa armoniosamente con il legno, sia in tonalità chiare che scure. L’effetto è moderno e raffinato, soprattutto con dettagli metallici o finiture opache.
Mantenere il Parquet Perfetto
La corretta manutenzione del parquet in bagno è essenziale per preservarne bellezza e durata nel tempo. Prevenire i danni è fondamentale: in caso di infiltrazioni, occorre intervenire tempestivamente asciugando e ventilando la zona interessata. Anche quotidianamente è importante asciugare immediatamente le superfici bagnate, mentre secondo i consigli d’uso del produttore occorre applicare regolarmente prodotti che contribuiscano a preservare l’integrità del parquet.
Occorre aspirare il pavimento ogni giorno o a giorni alterni, e utilizzare lo straccio umido, solo ed esclusivamente ben pulito e strizzato.
Se si tratta di parquet al naturale - ovvero non già verniciato industrialmente - una o due volte all’anno va lavato e protetto con oli che ne potenzino la resistenza all’umidità e al passare del tempo.
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