Il Bagno di Afrodite a Cipro: Storia e Leggenda

Cipro, la terza isola più grande del Mediterraneo, è un vero e proprio concentrato di storia e civiltà che si snoda lungo 10.000 anni, con le prime tracce di insediamenti permanenti che risalgono al neolitico (8200-3800 a.C.). Crocevia tra Europa, Asia e Africa, ha avuto un ruolo importante fin dall’antichità, con molti popoli che si sono succeduti nei secoli, dai Greci Micenei ai Fenici, agli Assiri, e poi i Franchi, i Veneziani, gli Ottomani e i Britannici; e ognuno ha lasciato tracce visibili del proprio passaggio, per cui l’isola è un vero museo a cielo aperto, dove è possibile ammirare insediamenti preistorici, templi e teatri greci, ville romane, basiliche paleocristiane, chiese bizantine e cattedrali gotiche, monasteri, castelli dell’epoca delle crociate, fortificazioni veneziane, moschee ed edifici del periodo coloniale britannico.

Si respira storia a Pafos, che nell’antichità è stata a lungo la capitale di Cipro, designata nel 1980 Patrimonio culturale dell’umanità Unesco, e che è stata anche Capitale europea della cultura. Questa città affacciata sulla costa occidentale dell’isola, oltre a essere una rinomata destinazione turistica, apprezzata in particolare da britannici e russi, vanta uno straordinario patrimonio di siti e monumenti storici.

Pafos e Afrodite: Un Legame Indissolubile

Pafos è famosa anche per Afrodite, la dea greca dell’amore (Venere per i romani), considerata un po’ la patrona di questi luoghi. Nei dintorni della città c’è infatti la spiaggia forse più celebre di Cipro, Petra tou Romiou, dove secondo una leggenda la dea sarebbe emersa dalla schiuma bianca del mare che si forma quando le onde vanno a infrangersi sulle rocce dei due faraglioni che spuntano poco lontano dalla riva (il nome della dea deriverebbe dal greco afros, che vuol dire per l’appunto schiuma). E pazienza se un mito simile si tramanda anche nell’isola di Kythira.

Secondo la leggenda, i marosi attorno alla spiaggia Petra Tou Romiou, il faraglione che si erge tra Pafos e Limassos, nel sud dell’isola di Cipro, sono il luogo di nascita di Afrodite, la dea greca dell’amore che ha ispirato grandi opere (tra cui la Venere di Milo, il quadro della Nascita di Sandro Botticelli, i giochi di colore di Andy Warhol). Chiunque nuoti tre volte intorno alla Roccia di Afrodite, possibilmente in una notte di luna piena, sarà ricompensato con “l'amore eterno”. Questo, perlomeno, è quello che raccontano i ciprioti.

Un'altra leggenda narra che la dea Afrodite, protettrice dell’isola di Cipro, nacque proprio nelle acque di fronte a Pafos. Come culla scelse lo scoglio di Petra Tou Romiou, un faraglione a venti chilometri dalla città, circondato da un’incantevole baia a mezzaluna.

I Bagni di Afrodite: Un Luogo Magico

Nei dintorni di Pafos un altro luogo richiama la dea dell’amore: si tratta di una grotta, all’ombra di un vecchio albero di fico, nota come I Bagni di Afrodite, dove sempre secondo una leggenda la dea faceva il bagno e incontrava il suo amante Adone. Per gli incontri con il suo bellissimo amante Adone si spostava invece un po’ più a nord, lungo la penisola di Akmans, fino a un laghetto naturale protetto da una grotta.

Si dice che le acque di questa piscina naturale, nota come i Bagni di Afrodite siano ancora oggi un elisir di giovinezza e un potente filtro d’amore.

Nella penisola di Akamas si trovano i Bagni di Afrodite, mentre non lontano da Paphos si trova Coral Bay, una spiaggia di sabbia bianca e acque azzurre trasparenti.

Altri Siti di Interesse a Pafos

Oltre ai luoghi legati ad Afrodite, Pafos offre molti altri siti di interesse storico e culturale.

A cominciare dal Parco archeologico, un complesso molto vasto e assolutamente affascinante, dove gli scavi sono ancora in corso, in quanto si ritiene che ci siano ancora molti tesori nascosti. I resti oggi visibili della città fondata alla fine del IV secolo a.C. includono magnifici pavimenti a mosaico di quattro ville romane che risalgono al periodo che va dal II al V secolo d.C., e che raffigurano scene della mitologia greca: una meraviglia venuta alla luce per caso, nel 1962, grazie a un contadino che stava arando il suo campo.

Nell’area si trovano altre rovine che risalgono al II secolo d.C.: l’Agorà (il Foro) con i resti delle colonne di marmo; l’Asklepeion, dedicato al dio della medicina Asclepio; l’Odeon, teatro semicircolare restaurato nel 1970; i resti delle antiche mura cittadine.

Da non perdere anche la visita alle Tombe dei Re, sette monumentali tombe sotterranee scavate nella roccia che risalgono al III secolo a.C., la cui costruzione è stata senza dubbio influenzata dalle credenze degli antichi egizi, che come è noto ritenevano che le sepolture dovessero somigliare alle case dei vivi. In realtà in queste tombe vennero seppelliti funzionari d’alto rango, per cui il nome è dovuto solo alla loro magnificenza.

Affascinante anche il sito con i resti della più grande basilica paleocristiana d’epoca bizantina, dove sono ancora visibili le fondamenta, diverse colonne di marmo sparse sul terreno e alcuni mosaici. Su una parte delle rovine della basilica oggi c’è la piccola chiesa Agia Kyriaki, che viene utilizzata sia per le funzioni anglicane e luterane, che per quelle greco-ortodosse.

La zona di Pafos, antica capitale dell’isola, si trovano molti siti archeologici che si alternano ad eleganti edifici neoclassici.Prima di tutti, come non citare il Parco Archeologico di Kato Pafos.Questo complesso è decisamente vasto e gli scavi sono ancora oggi in corso. Qui si possono ammirare magnifici pavimenti a mosaico di quattro ville romane risalenti al II-V secolo d.C., ma anche l’Agorà, cioè il Foro, con i resti delle colonne di marmo.

Non lontano da questo sito, si trova anche la Fortezza di Saranta Kolones, un castello medievale direttamente sul mare.Da non perdere anche la Tombe dei Re: qui si trovano sette tombe sotterranee scavate nella roccia risalenti al III secolo a.C.

All’interno del sito c’è anche la monumentale necropoli delle Tombe dei Re, con sepolcri in stile ellenistico, egizio e romano su una scogliera a picco sul Mediterraneo.

L’odeon, un teatro all’aperto destinato alla musica e alla danza, viene usato ancora oggi per i concerti estivi.

Tabella dei Siti Archeologici di Pafos

Sito Archeologico Descrizione
Parco Archeologico di Kato Pafos Ville romane con mosaici, Agorà, Asklepeion, Odeon, resti delle mura cittadine
Tombe dei Re Sette tombe sotterranee scavate nella roccia risalenti al III secolo a.C.
Basilica Paleocristiana Resti della più grande basilica paleocristiana d’epoca bizantina

Consigli per il Soggiorno

Chi è in coppia può vivere il mito della dea anche di notte, soggiornando all’ InterContinental Aphrodite Hills Resort Hotel , non lontano dal Tempio di Afrodite. Il resort è ideale per le famiglie e gli appassionati di sport: attorno c’è un campo da golf con 18 buche, un campo da tennis, la palestra e il centro benessere ispirato alle terme greco-romane. Decori tradizionali ciprioti e design contemporaneo caratterizzano le camere, tutte con terrazzino privato con vista piscina o giardino.

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