Bagno di colore per capelli biondi: Come fare per ravvivare e illuminare la chioma
A molte di noi, spesso, viene quell'improvvisa voglia di cambiare qualcosa del nostro aspetto. Non ci vogliamo limitare a un semplice giro per negozi alla ricerca di un vestito nuovo, ma desideriamo guardarci allo specchio e vederci diverse. Da cosa partiamo, quindi, per soddisfare questa spinta al cambiamento? Dai capelli, ovviamente!
Possiamo scegliere di ricorrere a un drastico e/o originale taglio, ma se siamo già soddisfatte della lunghezza del nostro hairstyle e vogliamo stupire gli altri e noi stesse ancora di più, il cambio di colore sarà la nostra opzione! La stessa cosa hanno fatto queste star: la maggior parte hanno deciso di passare dall'essere more-castane al biondo, da Katy Perry a Julia Roberts, ma è successo anche l'inverso, con vip come Cate Blanchett a Emilia Clarke.
Dare luce ai capelli mantenendo il proprio colore naturale, come si fa? Si può ricorrere a una tecnica nota come il bagno di colore (o anche gloss e colata). È una tinta estremamente delicata che permette di ottenere una colorazione tono su tono per enfatizzare i riflessi e i colpi di luce, esaltando la base. Molto spesso i parrucchieri propongono il bagno anche solo per tonalizzare i trattamenti decoloranti come le meches o i colpi di sole.
Cos'è il bagno di colore?
Noto anche come gloss o colata, il bagno di colore è una tecnica di colore che lavora tono su tono per regalare alla chioma sfaccettature divertenti e delicate. Senza ammoniaca, è l’ideale per esaltare il colore naturale dei capelli con un effetto temporaneo. Il risultato è meno aggressivo rispetto alla tinta classica, adatta anche ai capelli stressati.
Bagno di colore vs. Tinta: Quali sono le differenze?
Tinta e bagno di colore ai capelli: cosa c’è di diverso, cosa cambia? Il secondo può essere una valida alternativa alla prima? Al contrario, il bagno di colore non contiene ammoniaca ma principalmente ingredienti che vanno a nutrire in profondità i capelli. Per questo viene chiamato anche gloss, poiché lucida e dona volume e corpo all’intera chioma.
- Il primo non esegue una vera colorazione, ma rilascia solo proprietà curative: illumina, protegge e da corpo alla chioma. Una vera e propria maschera di bellezza per la chioma.
- Il secondo invece tinge il capello e ravviva i riflessi naturali. In salone, il bagno di colore è utilizzato spesso per correggere i riflessi del colore e mantenerlo più a lungo.
Quando usare il bagno di colore?
Inoltre, il bagno di colore può essere usato per rimediare a qualche errore fai da te. Ad esempio è un ottima soluzione per rimediare ad un colore troppo piatto e senza riflessi. Abbiamo decolorato troppo i capelli e vogliamo tornare al nostro colore naturale, vogliamo scurire i nostri capelli chiari di qualche tono oppure coprire i primi capelli bianchi.
Punti di forza del bagno di colore:
- Il primo fattore importante è l'assenza di ammoniaca. È una colorazione molto delicata sia in termini di nuance sia di prodotto.
- Aiuta infatti a cambiare look senza stravolgere il proprio stile.
- Inoltre, essendo tono su tono è a basso mantenimento. Non si vede la ricrescita e resta bello lucente per circa due mesi.
Attenzione, però, questa colorazione si scarica con i lavaggi. Ciò vuol dire che se lavate spesso i capelli o magari andate in piscina, le sfumature luminose potrebbero svanire ancor prima.
Il bagno di colore è un trattamento nutriente: è indicato per capelli sfibrati e secchi.
I tipi di colata:
- C'è quella trasparente, che serve a nutrire e rigenerare il capello. Non rilascia nessun tipo di colorazione, ma aumenta la lucentezza. Un capello secco è quasi sempre un capello opaco, ciò vuol dire che non serve cambiare nuance ma semplicemente nutrirlo per ritrovare la giusta luce.
- Poi c'è la colata colorata, in questo caso serve a esaltare i riflessi naturali e tonalizzare eventuali sfumature. Ricordate che non è una tinta vera e propria, non serve quindi a cambiare colore. Dovete scegliere il tono più simile alla vostra base per avere un effetto adeguato.
Come fare il bagno di colore?
Una volta individuata la propria tonalità di colore, l’applicazione non cambia da quella di una normale tinta. Basterà dunque lasciarlo in posa dai 20 ai 30 minuti e poi potrà essere risciacquato. La sua durata nel tempo si aggira dalle 4 alle 6 settimane.
Quando i capelli appena colorati perdono la loro brillantezza dopo qualche settimana, è un vero peccato. La lucentezza e l'intensità che i capelli hanno poco dopo un trattamento di colore sono così belle che dispiace vederle sbiadire. Ma ci sono alcuni modi per ravvivare questa lucentezza e ravvivare il colore dei capelli.
Dopo aver fatto le meches, i colpi di sole o il balayage, il parrucchiere vi chiederà di accomodarvi al lavatesta per lo shampoo. È qui che viene applicato il bagno di colore, che dovrà essere steso dalla radice alle punte, sui capelli bagnati. Va poi tenuto in posa per circa 30 minuti.
Bisogna poi sciacquare molto bene. Di solito non è necessario di aggiungere un conditioner, perché già il gloss - come abbiamo detto - è nutriente.
Bagno di colore "fai da te"
Questo trattamento si può fare anche in casa e i prodotti necessari sono acquistabili on line o in negozi specializzati. C'è chi si serve del pennello e chi adopera le mani protette da guanti di lattice, che assicurano tatto, sensibilità e necessaria manualità. Il prodotto va massaggiato "pelo e contropelo" in modo da farlo penetrare nelle fibre dei capelli più agevolmente. Dopo circa mezz'ora puoi risciacquare e fare lo shampoo molto accurato, usando un prodotto delicato, poco schiumoso e possibilmente biologico.
L’applicazione di un bagno di colore fai da te è la stessa di una tinta permanente, ma è consigliata solo in caso di capelli naturali. Infatti, come già detto in precedenza, è importante che la base di partenza sia omogenea. Ciò è difficile in caso di capelli precedentemente colorati o con ricrescita.
Come scegliere il bagno di colore giusto per i capelli biondi?
Per non scegliere un colore poco adatto alla tua tinta base, devi pensare che si tratta di una colorazione tono su tono. Quindi il gloss prescelto dovrà adattarsi bene ad essa, per non creare discromie indesiderate. Oppure sui capelli decolorati per rendere meno artificiale il biondo post decolorazione, facendogli acquisire un colore più denso di sfumature naturali.
Trattandosi di una colorazione ton sur ton, infatti, non sarà possibile stravolgere completamente il proprio colore. Al contrario, il bagno di colore è l’ideale per esaltare colpi di sole, balayage e schiariture.
Su capelli chiari si può optare per tonalità che vanno dal dorato al ramato all’aranciato. Mentre sui capelli biondi si può puntare su tonalità miele o dorate.
Bagno di colore: effetto e durata
Se non ti va di provare qualche tinta permanente vistosamente diversa dal tuo colore abituale, punta sul bagno di colore! Ai capelli biondi quelli mielati un po' rosei o dolcemente dorati. Il trattamento del bagno di colore può durare un mese e anche più: molto dipende dal tipo di capello, da quanti shampoo fai in un mese, dal gloss scelto.
A volte basta davvero poco per dare nuova luce al proprio volto, per cambiare il look senza stravolgerlo. I capelli sono uno dei punti forti su cui focalizzare l’attenzione: il taglio e il colore sono dettagli che possono fare la differenza.
Il gloss viene applicato direttamente partendo dalle radici e proseguendo poi sulle lunghezze. Può essere utile procedere a ciocche, aiutandosi con un mollettone per tenere ferme le sezioni già lavorate. Il prodotto va tenuto in posa e lasciato agire per circa 30 minuti, tempo variabile anche a seconda dell’effetto più o meno intenso che si vuole ottenere.
Come ravvivare il colore dei capelli senza tinta
Non è sempre necessario tingere di nuovo i capelli per ravvivarne il colore. Esistono numerosi modi per mantenere la brillantezza del colore e per far sì che i capelli tornino a splendere. Attraverso cure mirate e accorgimenti, l'intensità del colore può essere prolungata e i capelli possono apparire nel complesso più vivi e brillanti:
- Shampoo e balsami che ravvivano il colore: Gli appositi shampoo coloranti contengono pigmenti che si attaccano ai capelli e garantiscono una nuova intensificazione del colore. È possibile acquistare questi shampoo per quasi tutti i colori di capelli, che siano castani, biondi o rossi. Non solo assicurano un colore ravvivato, ma inoltre idratano i capelli restituendo loro lucentezza.
- Maschere coloranti: Anche le maschere coloranti contengono pigmenti di colore che conferiscono un leggero effetto tinta. Sono ideali per rinfrescare i colori sbiaditi senza stressare i capelli come una colorazione completa. L'applicazione di una maschera colorata di questo tipo è semplice: basta distribuirla dopo aver lavato i capelli, lasciarla in posa per 5-15 minuti e poi risciacquare.
- Spray lucidante: Gli spray lucidanti sono ideali per intensificare di nuovo la brillantezza del colore dei capelli, incluso quello dei capelli naturali. I capelli diventano immediatamente più luminosi e il colore appare più intenso. L'aspetto particolarmente pratico di questi prodotti è che possono essere semplicemente spruzzati sui capelli asciutti e quindi donano un aspetto più fresco senza alcuno sforzo.
- Oli naturali: Anche gli oli naturali, come l'olio di argan, possono contribuire a ravvivare il colore dei capelli e a mantenerne la brillantezza. Un look ad alta intensità di colore richiede infatti idratazione, che questi oli per capelli possono fornire. Inoltre l'utilizzo di un olio per capelli li protegge dalle influenze ambientali dannose che possono portare allo sbiadimento del colore e dona loro una lucentezza naturale.
- Colorazione semi-permanente: Con una colorazione semi-permanente il colore può tornare a splendere. Questo tipo di tinta viene poi eliminata entro sei-otto lavaggi, impedendo che si formi una nuova ricrescita. Le colorazioni semi-permanenti offrono una cura supplementare per i capelli, in quanto spesso contengono prodotti chimici meno aggressivi rispetto alle tinte permanenti. Sono la scelta ideale se desideriamo rinfrescare il colore dei capelli senza apportare modifiche a lungo termine.
Ravvivare il biondo: a cosa prestare attenzione
Soprattutto nel caso dei capelli biondi, i colori sbiadiscono rapidamente, facendo apparire i capelli spenti o con un indesiderato riflesso giallo. Per evitare che ciò accada, è fondamentale la giusta cura. Se utilizzi uno shampoo antigiallo che dovrebbe neutralizzare il riflesso giallo, è importante non lasciare lo shampoo in posa per troppo tempo. Inoltre, le maschere coloranti per capelli biondi o i balsami per capelli biondi sono una scelta eccellente per preservare il biondo freddo e allo stesso tempo idratare e nutrire i capelli. Questi prodotti non solo agiscono sul colore, ma forniscono anche ai capelli preziose sostanze nutritive che li rendono morbidi e sani.
Importante: È meglio evitare di ricorrere a rimedi casalinghi come il bicarbonato di sodio o il succo di limone per ravvivare il biondo dei capelli. Questi prodotti infatti seccano i capelli e possono addirittura causare danni a lungo termine.
4 consigli per far durare più a lungo il colore dei tuoi capelli
- Più l'acqua è calda quando si lavano i capelli, peggio è per i capelli. Questo perché l'acqua calda può aprire la cuticola del capello, facendo sì che i pigmenti di colore vengano lavati via più rapidamente.
- I raggi UV causano lo sbiadimento del colore dei capelli. Anche se gli spray o i prodotti per la cura dei capelli che contengono protezione dai raggi UV non consentono di rinfrescare il colore già sbiadito, possono garantire che il colore rimanga intenso e brillante più a lungo e non sbiadisca così rapidamente.
- Ogni volta che si lavano i capelli, i pigmenti del colore vengono risciacquati, causando lo sbiadimento del colore nel tempo.
- Se ti piace fare acconciature con arricciacapelli o piastre, i tuoi capelli ne risentiranno. Possono infatti seccarsi, facendo apparire il colore spento.
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