Bagno di Colore Capelli: Cos'è, Durata e Come Applicarlo
A volte basta davvero poco per dare nuova luce al proprio volto, per cambiare il look senza stravolgerlo. I capelli sono uno dei punti forti su cui focalizzare l’attenzione: il taglio e il colore sono dettagli che possono fare la differenza. Per dare luce ai capelli mantenendo il proprio colore naturale, si può ricorrere a una tecnica nota come il bagno di colore (o anche gloss e colata).
Si chiama bagno di colore e permette di mantenere la tinta sempre viva, vivace e vivida senza ricorrere a colorazioni chimiche troppo di frequente, correndo il rischio di rovinare le lunghezze. Noto anche come gloss o colata, il bagno di colore è una tecnica di colore che lavora tono su tono per regalare alla chioma sfaccettature divertenti e delicate. È una tecnica di colorazione delicata e naturale, senza ammoniaca. Agendo tono su tono, va a enfatizzare e valorizzare il colore naturale, donando riflessi e sfumature dall’effetto gloss.
Cos'è il Bagno di Colore?
Il bagno di colore è una tinta estremamente delicata che permette di ottenere una colorazione tono su tono per enfatizzare i riflessi e i colpi di luce, esaltando la base. Senza ammoniaca, è l’ideale per esaltare il colore naturale dei capelli con un effetto temporaneo. Il risultato è meno aggressivo rispetto alla tinta classica, adatta anche ai capelli stressati. La chioma appare molto più lucente e dal colore molto più vivido, senza opacità. Al contrario, il bagno di colore non contiene ammoniaca ma principalmente ingredienti che vanno a nutrire in profondità i capelli. Per questo viene chiamato anche gloss, poiché lucida e dona volume e corpo all’intera chioma.
- Non esegue una vera colorazione, ma rilascia solo proprietà curative: illumina, protegge e da corpo alla chioma. Una vera e propria maschera di bellezza per la chioma.
- Invece tinge il capello e ravviva i riflessi naturali.
Vantaggi del Bagno di Colore
Optare per un bagno di colore, infatti, significa limitare i ritocchi dal parrucchiere senza cedere alla ricrescita. Il primo fattore importante è l'assenza di ammoniaca. È una colorazione molto delicata sia in termini di nuance sia di prodotto. Aiuta infatti a cambiare look senza stravolgere il proprio stile. Inoltre, essendo tono su tono è a basso mantenimento. Non si vede la ricrescita e resta bello lucente per circa due mesi.
Con il bagno di colore, infatti, è possibile eliminare gli effetti negativi dell’ossidazione, anche in caso di esposizione prolungata al sole. Non solo, però. Il bagno di colore è fatto anche per arricchire il colore di riflessi e sfaccettature, annullando tinte piatte e nuance spente. Inoltre, il bagno di colore può essere usato per rimediare a qualche errore fai da te. Ad esempio è un ottima soluzione per rimediare ad un colore troppo piatto e senza riflessi. Molto spesso i parrucchieri propongono il bagno anche solo per tonalizzare i trattamenti decoloranti come le meches o i colpi di sole.
Il bagno di colore è un trattamento nutriente: è indicato per capelli sfibrati e secchi. Oltre a tingere la chioma infatti, la rende più morbida e sana. Per questo motivo viene anche chiamato gloss, perché rende i capelli più lucidi e corposi.
Bagno di Colore Colorato o Trasparente
In generale, poi, il bagno di colore può essere colorato o trasparente. Nel primo caso, ovviamente, la sua funzione è quella di aggiungere riflessi alla chioma, mentre nel secondo - essendo incolore - serve unicamente per conferire luminosità ai capelli, rivitalizzandoli in profondità. I tipi di colata sono di due tipi: c'è quella trasparente, che serve a nutrire e rigenerare il capello. Non rilascia nessun tipo di colorazione, ma aumenta la lucentezza. Un capello secco è quasi sempre un capello opaco, ciò vuol dire che non serve cambiare nuance ma semplicemente nutrirlo per ritrovare la giusta luce. Poi c'è la colata colorata, in questo caso serve a esaltare i riflessi naturali e tonalizzare eventuali sfumature.
Come Scegliere la Tonalità Giusta
Il primo elemento da valutare nella scelta della giusta tonalità è la base di partenza. Trattandosi di una colorazione ton sur ton, infatti, non sarà possibile stravolgere completamente il proprio colore. Al contrario, il bagno di colore è l’ideale per esaltare colpi di sole, balayage e schiariture. Ovviamente, a fare la differenza è il colore di partenza, quello dei propri capelli naturali. Su capelli chiari si può optare per tonalità che vanno dal dorato al ramato all’aranciato. Su capelli scuri sono consigliati i rossi ramati, i castani caldi (quelli “cioccolatosi”). Mentre sui capelli biondi si può puntare su tonalità miele o dorate.
Come Applicare il Bagno di Colore
L’applicazione di un bagno di colore non cambia da quella di una normale tinta. Generalmente, infatti, è sufficiente mescolare crema colorata e liquido rivelatore, stendendo il composto direttamente con le mani o utilizzando un pennello. Una volta applicato, il bagno di colore deve essere lasciato in posa tra i 20 e i 30 minuti prima di essere risciacquato. Una volta individuata la propria tonalità di colore, l’applicazione non cambia da quella di una normale tinta. Basterà dunque lasciarlo in posa dai 20 ai 30 minuti e poi potrà essere risciacquato.
Il gloss viene applicato direttamente partendo dalle radici e proseguendo poi sulle lunghezze. Può essere utile procedere a ciocche, aiutandosi con un mollettone per tenere ferme le sezioni già lavorate. Il prodotto va tenuto in posa e lasciato agire per circa 30 minuti, tempo variabile anche a seconda dell’effetto più o meno intenso che si vuole ottenere.
Dopo aver fatto le meches, i colpi di sole o il balayage, il parrucchiere vi chiederà di accomodarvi al lavatesta per lo shampoo. È qui che viene applicato il bagno di colore, che dovrà essere steso dalla radice alle punte, sui capelli bagnati. Va poi tenuto in posa per circa 30 minuti. Bisogna poi sciacquare molto bene. Di solito non è necessario di aggiungere un conditioner, perché già il gloss - come abbiamo detto - è nutriente.
L’applicazione di un bagno di colore fai da te è la stessa di una tinta permanente, ma è consigliata solo in caso di capelli naturali. Infatti, come già detto in precedenza, è importante che la base di partenza sia omogenea. Ciò è difficile in caso di capelli precedentemente colorati o con ricrescita. In commercio esistono comunque prodotti molto validi e soprattutto facili da usare. Le confezioni contengono già tutto l’occorrente, guanti compresi. Ce n’è per ogni gusto e il vantaggio è che avendo una durata breve ci si può sbizzarrire coi tentativi e sfoggiare una chioma nuova a distanza di poche settimane l’una dall’altra. Certo, meglio non eccedere per non sottoporre a stress i capelli, ma un cambio look ogni tanto non fa certo male.
Una cosa fondamentale per la buona riuscita del bagno di colore è la base: deve essere omogenea. Se quindi vi siete tinte i capelli nelle settimane precedenti, attenzione alla ricrescita e alle differenze di tono.
Durata del Bagno di Colore
La colorazione è semi-permanente e la gamma di tonalità tra cui scegliere è davvero molto ampia. Attenzione, però, questa colorazione si scarica con i lavaggi. Ciò vuol dire che se lavate spesso i capelli o magari andate in piscina, le sfumature luminose potrebbero svanire ancor prima. La sua durata nel tempo si aggira dalle 4 alle 6 settimane.
Bagno di colore Un bagno di colore è una tintura leggera perché non è permanente ma dura circa 30 lavaggi. Considerando che i capelli andrebbero lavati 2 o 3 volte la settimana, questo trattamento resta bello massimo per un paio di mesi... e svanisce naturalmente.
Come Mantenere il Colore Più a Lungo
Ti chiedi spesso come far durare la tinta più a lungo mantenendo un colore intenso e brillante anche a settimane di distanza dal trattamento?
- Dopo aver tinto i capelli è consigliabile attendere almeno 72 ore prima di procedere con il lavaggio.
- Una doccia bollente può essere davvero rilassante ma quando lavi i capelli colorati è importante usare acqua tiepida: temperature troppo alte, infatti, possono irritare il cuoio capelluto aumentando la produzione di sebo e aprire le cuticole facendo sì che il colore “scivoli” via prima del tempo.
- Proprio come la temperatura dell’acqua, anche quella dello styling dovrebbe essere mantenuta al minimo.
- I lavaggi frequenti sono nemici delle colorazioni vibranti: per mantenere al meglio il colore ti consigliamo di intervallare la detersione in doccia con l’uso di uno shampoo secco di qualità.
- Cloro, sole, sale: i nemici del benessere dei capelli risultano ancora più aggressivi sulle chiome colorate.
- Una routine ristrutturante ti consente di coccolare i capelli riparando i danni che possono derivare da decolorazioni e tinte ripetute.
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