Bagno di Colore Ramato: Come Ravvivare i Tuoi Capelli
Dare luce ai capelli mantenendo il proprio colore naturale è un desiderio comune. Una soluzione efficace è il bagno di colore, noto anche come gloss o colata, una tecnica delicata che esalta i riflessi e i colpi di luce, valorizzando la base naturale dei capelli.
Spesso, i parrucchieri ricorrono al bagno di colore per tonalizzare trattamenti decoloranti come mèches o colpi di sole. Ma cos'è esattamente il bagno di colore e come si realizza?
Cos'è il Bagno di Colore?
Il bagno di colore è una tecnica di colorazione semi-permanente che agisce tono su tono, enfatizzando e valorizzando il colore naturale dei capelli. È una colorazione molto delicata sia in termini di nuance sia di prodotto, senza ammoniaca, ideale per chi desidera cambiare look senza stravolgere il proprio stile.
La chioma appare più lucente e con un colore più vivido, senza opacità. La gamma di tonalità è ampia, ma la scelta dipende dal colore di partenza:
- Capelli chiari: tonalità dal dorato al ramato all’aranciato.
- Capelli scuri: rossi ramati, castani caldi ("cioccolatosi").
- Capelli biondi: tonalità miele o dorate.
Punti di Forza del Bagno di Colore
Il bagno di colore offre numerosi vantaggi:
- Assenza di ammoniaca: è una colorazione delicata che non danneggia i capelli.
- Basso mantenimento: essendo tono su tono, non si vede la ricrescita.
- Luminosità: rende i capelli lucenti per circa due mesi.
- Trattamento nutriente: è indicato per capelli sfibrati e secchi, contribuendo a rigenerarli.
Tuttavia, è importante notare che questa colorazione si scarica con i lavaggi, quindi la frequenza dello shampoo può influire sulla durata delle sfumature luminose.
Tipi di Colata
Esistono due tipi principali di colata:
- Colata trasparente: nutre e rigenera il capello senza rilasciare colorazione, aumentando la lucentezza. Ideale per capelli secchi e opachi.
- Colata colorata: esalta i riflessi naturali e tonalizza eventuali sfumature. Non è una tinta vera e propria, quindi non cambia il colore di base.
È importante scegliere il tono più simile alla propria base per ottenere un effetto adeguato.
Come si Fa il Bagno di Colore?
L’applicazione di un bagno di colore fai da te è la stessa di una tinta permanente, ma è consigliata solo in caso di capelli naturali. Infatti, come già detto in precedenza, è importante che la base di partenza sia omogenea.
Dopo aver fatto mèches, colpi di sole o balayage, il parrucchiere applicherà il bagno di colore sui capelli bagnati, dalla radice alle punte. Il gloss viene applicato direttamente partendo dalle radici e proseguendo poi sulle lunghezze. Può essere utile procedere a ciocche, aiutandosi con un mollettone per tenere ferme le sezioni già lavorate.
Ecco i passaggi principali:
- Applicazione: Stendere il prodotto dalla radice alle punte sui capelli bagnati.
- Posa: Lasciare in posa per circa 30 minuti, ma è un tempo variabile anche a seconda dell’effetto più o meno intenso che si vuole ottenere.
- Risciacquo: Sciacquare molto bene. Di solito non è necessario aggiungere un conditioner, perché il gloss è nutriente.
Il prodotto va tenuto in posa e lasciato agire per circa 30 minuti, tempo variabile anche a seconda dell’effetto più o meno intenso che si vuole ottenere.
Una volta applicato, il bagno di colore deve essere lasciato in posa tra i 20 e i 30 minuti prima di essere risciacquato.
Bagno di Colore Fai da Te
In commercio esistono prodotti validi e facili da usare per il bagno di colore fai da te. Le confezioni contengono tutto l’occorrente, inclusi i guanti. Avendo una durata breve, si può sperimentare con diverse tonalità, ma è meglio non eccedere per non stressare i capelli.
Ecco alcuni prodotti disponibili su Amazon:
- Formula con estratto di ortica, olio di oliva 100%, olio di resina e estratti di henné. Protegge i capelli e ne migliora anche la struttura, rendendoli morbidi e luminosi. La durata della colorazione va da quattro a sei lavaggi.
- Colorazione tono su tono arricchita con estratto di aloe, che rende i capelli setosi e facili da pettinare.
- Maschera Colorante riflessante, priva di parabeni e ammoniaca.
- Colorazione per capelli che dura 7-15 lavaggi.
Tinta e Bagno di Colore: Qual è la Differenza?
A differenza della tinta tradizionale, il bagno di colore non contiene ammoniaca e utilizza ingredienti nutrienti. Mentre la tinta esegue una colorazione permanente, il bagno di colore rilascia solo proprietà curative, illuminando, proteggendo e dando corpo alla chioma. Inoltre, il bagno di colore può essere usato per rimediare a qualche errore fai da te. Ad esempio è un ottima soluzione per rimediare ad un colore troppo piatto e senza riflessi.
Come Gestire i Riflessi Ramati e Rossicci Indesiderati
A volte fanno parte del capello stesso come base genetica, altre volte sono il risultato dello scarico della colorazione del parrucchiere, causa lavaggi frequenti: di fatto, i riflessi rossi dei capelli, se trascurati, sono un elemento di disturbo nell resa delle colorazioni, soprattutto medio scure, dal castano al corvino, ma anche dei biondi più ricchi.
Anche la capigliatura naturale può mostrare riflessi rossi indesiderati. Per dire addio a questi intrusi si comincia dallo shampoo. Sì anche ai condizionanti e alle maschere specifiche.
«I prodotti pigmentanti per capelli vanno usati sempre rispettando il tempo di posa, che va dai 2 ai 5 minuti per lo shampoo, e dai 5 ai 10 minuti per il balsamo e le maschere. In genere, si utilizzano prodotti con pigmenti cenere e naturali, che annullano le componenti rosse e creano una base senza pigmento rossastro», sottolinea Giusy Cacciatore.
«L’esperto colorista crea una sorta di alchimia: utilizza nuance marroni fredde e aggiunge le giuste quantità di correttori blu-verde per contrastare l’insorgenza dei riflessi. È buona norma, poi, fissare un appuntamento 15-20 giorni dopo il servizio per fare un tonalizzante che aggiunge pigmenti freddi.
tag: #Bagno
