Bagno di Paraffina per le Mani: Benefici, Controindicazioni e Usi

Il trattamento con paraffina è ampiamente praticato nei centri estetici e fisioterapici, grazie ai suoi eccezionali effetti benefici. Se sei una professionista del settore o lavori nel campo della podologia, questo articolo farà luce su un argomento ancora poco conosciuto.

Cos'è il Bagno di Paraffina?

La paraffina per le mani e per i piedi è una sostanza che serve per potenziare la capacità di assorbimento della pelle. Forma un vero e proprio strato protettivo che copre l’intera zona interessata. Ciò affinché i principi attivi contenenti nei cosmetici utilizzati penetrino più rapidamente e in modo omogeneo nella cute.

Andiamo per gradi: la paraffina è una sostanza molto simile alla più nota cera. Viene utilizzata in campo medico fisioterapico e riabilitativo per trattare patologie traumatiche ma soprattutto croniche.

La paraffina è una miscela di idrocarburi ricavata dal petrolio. A produrre questa sostanza per la prima volta nel 1830 fu Karl von Reichenbach. Lo scienziato tedesco scoprì numerosi altri prodotti chimici che hanno avuto un notevole impatto nell’economia e nella medicina globale.

La paraffina raffinata presenta specifiche caratteristiche. Essa infatti è:

  • Bianca e leggermente traslucida
  • Inodore e insapore
  • Untuosa al tatto
  • Poco solubile in alcool e acetone

Questa sostanza è molto versatile e perciò viene impiegata per diverse applicazioni. In cosmetica, la paraffina trova largo utilizzo per le sue proprietà emollienti e lubrificanti. Ecco perché è un ingrediente contenuto nelle creme in forma di petrolato.

I cosmetici formulati con questa sostanza creano uno strato protettivo sulla pelle, rendendola liscia e morbida. Questi prodotti sono consigliati in caso di desquamazione, disidratazione e secchezza cutanea.

Benefici del Trattamento alla Paraffina per le Mani

Quando si tratta di fare una manicure i migliori saloni di bellezza propongono spesso il trattamento mani con paraffina. Infatti, questa terapia offre eccezionali benefici, quali:

  • Idratare la cute
  • Ammorbidire le cuticole
  • Rinforzare le unghie
  • Ridurre il dolore
  • Stimolare la circolazione sanguigna
  • Ridurre il gonfiore alle mani
  • Dilatare i pori della pelle
  • Favorire l’assorbimento dei principi attivi contenuti nelle creme

In campo estetico la paraffina è un valido aiuto per avere una pelle più bella e sana. Questa sostanza, infatti, ha lo scopo di creare un film protettivo che impedisce l’evaporazione dell’acqua promuovendo l’idratazione dei tessuti.

Per effetto del calore, poi, i pori della pelle si dilatano. Ciò è molto importante ai fini di un corretto assorbimento dei principi attivi contenuti nei cosmetici impiegati. Prima di effettuare il trattamento e immergere le mani nella paraffina, la cute viene cosparsa di crema ricca di nutrienti.

Massaggiando il cosmetico sulla pelle con movimenti circolari, si aumenta ulteriormente la sua capacità di assorbimento. Quando poi si effettua il bagno di paraffina, il calore avvolge la zona trattata stimolando la circolazione del sangue.

Una volta raffreddata, la paraffina crea una sorta di guanto che trattiene l’acqua sulla mano.

Pertanto, un trattamento alle mani con la paraffina può davvero fare la differenza durante il periodo invernale, quando la cute necessita di una coccola in più. Inoltre, poiché effettua una leggera azione esfoliante è ottimo anche d’estate. In questo modo, si promuove la pigmentazione della pelle come risposta della pelle ai raggi solari.

Come Fare il Trattamento alla Paraffina?

Vediamo come si effettua la paraffina terapia sulle mani. La procedura non è complicata, ma è fondamentale coprire i pavimenti e i tessuti per non macchiarli.

Ecco cosa ti servirà per realizzare un guanto di paraffina e quali sono gli step da seguire:

  1. 1 kg di paraffina da sciogliere in un fornello professionale. La paraffina si scioglie a una temperatura di circa 50-53 gradi.
  2. Procurati un guanto di nylon o in plastica e uno di lana.
  3. Prepara la mano della cliente con una crema o una lozione idratante.
  4. Immergi la mano della cliente nella paraffina calda e ripeti l’operazione 4 volte.
  5. Lascia che la paraffina si solidifichi prima di far togliere la mano della cliente dal fornello.
  6. Coprire la mano con il guanto di nylon o in plastica e poi in quello di lana.
  7. Lasciare in posa per 20 minuti.
  8. Togliere il guanto in nylon e quello di lana.
  9. Rimuovere la paraffina sfilandola semplicemente dalla mano, come se fosse un guanto.

Lo strato di paraffina, una volta raffreddato, è facile da rimuovere. Si toglierà facilmente come una pellicola senza lasciare residui.

Paraffina per Mani: Quando è Utile la Terapia?

La paraffina terapia è particolarmente indicata per alcuni disturbi, quali:

  • Gonfiore e infiammazione
  • Artrosi e artrite
  • Postumi di traumi (distorsione caviglia)
  • Sclerodermia (ispessimento e indurimento della pelle)
  • Per chi soffre di mani fredde

Effettuando un impacco di paraffina si ottengono eccezionali benefici contro il gonfiore e il dolore causati, per esempio, da una distorsione. Inoltre, questa sostanza impatta positivamente anche il microcircolo, poiché spinge il sangue dagli arti al cuore. Ecco perché è utile anche in caso di mani fredde causati da ritenzione idrica.

Il trattamento è utile anche per alleviare i sintomi delle patologie reumatiche. Infine, è efficace anche su malattie che provocano indurimento e ispessimento cutaneo. La paraffina ammorbidisce la pelle migliorando quindi il suo aspetto e la sua consistenza.

A Chi Non è Indicato il Trattamento con Paraffina?

Generalmente questa terapia non causa effetti collaterali, poiché è sicura, efficace e igienica. Tuttavia, è importante considerare alcune controindicazioni:

  • Pelle irritata o con ferite aperte
  • Infezioni cutanee
  • Problemi di circolazione gravi
  • Sensibilità al calore

Paraffina Liquida (Olio di Vaselina): Usi e Precauzioni

La cosiddetta paraffina liquida (INCI: Paraffinum liquidum, sin. olio minerale) è una miscela di idrocarburi saturi (C15-C40) ottenuta dalla distillazione del petrolio.

Applicata sulla pelle, la paraffina liquida forma un film. In condizioni basali, le perdite idriche legate alla perspiratio insensibilis ammontano a circa mezzo litro al giorno.

L’olio minerale aiuta a migliorare la barriera cutanea, come dimostrato da una riduzione della perdita di acqua trans-epidermica dopo l’applicazione topica della paraffina.

La paraffina aiuta a formare una barriera protettiva sulla pelle, trattenendo l’idratazione e sostenendo il sano funzionamento della barriera cutanea.

Nonostante queste campagne di "demonizzazione" dell’olio minerale, le paraffine e gli altri idrocarburi rappresentano ancora oggi i migliori succedanei di barriera nelle emulsioni idratanti di lunga durata.

Come spiegato, non ci sono prove che la paraffina usata nelle applicazioni cosmetiche possa essere assorbita dalla pelle. Questo la rende un ingrediente "inerte", quindi anallergico e ben tollerato anche dalle pelli sensibili.

A differenza degli oli vegetali, gli oli minerali come la paraffina sono anallergici poiché sono altamente stabili e non suscettibili di ossidazione o irrancidimento.

"Gli emollienti che contengono ingredienti inerti e stabili come l’olio minerale sono preferibili per l’uso sulla pelle del bambino in fase di maturazione. [..] L’olio minerale, un ingrediente semiocclusivo che penetra negli strati superiori dello strato corneo.

Come si usa?

La paraffina viene impiegata:

  • Per migliorare la morbidezza della cute grazie alle sue proprietà emollienti
  • Per alleviare i disturbi causati da eczema, prurito e dermatite: la pellicola che forma sulla superficie della pelle protegge infatti dagli agenti irritanti ambientali, come inquinanti, allergeni e batteri
  • Per combattere la stitichezza, grazie alle sue proprietà lassative
  • In caso di secchezza oculare (in questo caso si trova in unguenti oculari in associazione a vaselina)

Oltre a mantenere la pelle idratata, la paraffina liquida può aiutare con il prurito. Infatti, il film occlusivo che forma sulla superficie della pelle protegge anche dagli agenti irritanti ambientali, come inquinanti, allergeni e batteri.

In un altro studio su 53 bambini con dermatite atopica da lieve a moderata, un cosmetico idratante a base di paraffina ha dimostrato un’efficacia comparabile a quella di un (ben più costoso) prodotto a base di ceramidi.

I bagni di paraffina forniscono calore superficiale, migliorando il flusso sanguigno locale e alleviando il dolore.

Uno studio su 60 pazienti con eczema cronico della mano da moderato a grave, ha dimostrato che i bagni di paraffina per 5 giorni a settimana per 12 settimane hanno prodotto un marcato miglioramento della gravità dei sintomi.

In un altro studio simile, l’efficacia dei bagni di paraffina è stata considerata molto buona o buona rispettivamente nel 46% e nel 54% dei casi. L’impatto sulla qualità della vita è stato considerato molto positivo nel 30%, positivo nel 53% e discreto nel 15% dei casi.

Immergere completamente una mano per 3-4 secondi e ritirarla. Ripetere questa procedura da 5 a 8 volte fino a quando un velo di paraffina copre la mano, formando un guanto bianco. Ripetere la procedura con l’altra mano.

Il farmaco agisce lubrificando e ammorbidendo le feci, e ricoprendo l’intestino con un film oleoso che facilita la peristalsi e l’evacuazione.

Uso Lassativo

Quando si assume come lassativo la paraffina viene somministrata per via orale o come clistere. Le dosi per assunzione orale variano da 15 a 30ml di paraffina liquida nei bambini e da 15 a 45 ml negli adulti. Queste dosi possono comunque variare in base alla composizione del prodotto.

Poiché la paraffina impiega circa 8 ore per produrre l’effetto lassativo, si consiglia in genere di assumerla prima di coricarsi. Andrebbe invece evitato l’utilizzo dell’olio minerale durante i pasti, perché potrebbe interferire con l’assorbimento di nutrienti importanti, specialmente le vitamine liposolubili.

La paraffina liquida serve al trattamento della costipazione occasionale. Risulta indicata quando un cambiamento dell’alimentazione con una dieta prevalentemente ricca di acqua, verdure e frutta non produce risultati positivi.

Precauzioni

Si suggerisce di non usare mai il farmaco nei casi in cui il paziente è neurologicamente compromesso o ha una potenziale disfunzione della deglutizione.

L'uso in campo medico-farmaceutico della paraffina liquida è giustificato non solo dall'azione lubrificante, ma anche dall'azione lassativa da essa esercitata.

I farmaci e i dispositivi medici per contrastare la stitichezza occasionale o per ammorbidire le feci nei casi in cui sia necessario vanno assunti per bocca nelle dosi e nelle modalità descritte sul foglietto illustrativo di ciascun prodotto.

È molto importante utilizzare la minima dose efficace e non superare mai le dosi massime riportate. Si raccomanda, pertanto, di seguire scrupolosamente le indicazioni riportate sul bugiardino del farmaco o del dispositivo medico che si vuole impiegare.

L'unguento oftalmico a base di olio di vaselina va applicato a livello oculare in piccola quantità.

Quando si assume l'olio di vaselina per via orale è molto importante evitare di coricarsi o di reclinare la testa all'indietro al fine di evitare l'aspirazione di gocce del prodotto.

Prima di utilizzare l'unguento oftalmico a base di paraffina liquida è opportuno lavare accuratamente le mani.

Inoltre, è importante ricordare che l'impiego - soprattutto se prolungato - di prodotti per uso topico come questo può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione.

Una volta giunto a livello intestinale, l'olio di vaselina (o paraffina liquida, che dir si voglia) è in grado di rivestire le feci, lubrificandole e favorendo il loro passaggio nel tratto enterico. Inoltre, grazie al film lipidico creato dalla sostanza in questione, si assiste ad un rallentamento dell'assorbimento fisiologico di acqua.

Una volta applicato, il farmaco oftalmico a base di olio di vaselina (in associazione a vaselina) è in grado di formare sullo strato corneo un film lipidico occlusivo che consente di ristabilire un'equilibrata idratazione in presenza di secchezza oculare.

Effetti Collaterali

Premesso che gli effetti indesiderati non si manifestano nello stesso modo in tutti i pazienti e che potrebbero anche non manifestarsi affatto, di seguito verranno riportati alcuni dei principali effetti collaterali che potrebbero verificarsi in seguito all'uso di olio di vaselina.

Applicata sulla cute, la paraffina potrebbe quindi provocare l’occlusione dei pori, con conseguente azione comedogenica in pelli con predisposizione acneica.

L’accusa "green" sostiene che i derivati del petrolio favorirebbero l’acne (comportandosi da agenti comedogenici) per occlusione dei follicoli e mancata espulsione di batteri e sostanze di rifiuto dalla pelle.

Dunque, paraffine e petrolati sono cancerogeni nella misura in cui non sono sufficientemente raffinati e purificati dalle componenti cancerogene. L’Organizzazione mondiale della sanità classifica gli oli minerali non trattati o leggermente trattati come agenti cancerogeni del gruppo 1 per l’uomo.

Si consideri inoltre che nell’olio minerale puro, conservanti o antiossidanti non sono necessari, perché a differenza degli oli vegetali, non vi è alcun rischio di irrancidimento con le paraffine.

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