Bagno di Sborra: Significato, Spermatorrea, Liquido Pre-Eiaculatorio e Polluzione Notturna

L'espressione "bagno di sborra" è un termine volgare che si riferisce all'atto dell'eiaculazione. Tuttavia, è importante distinguere questo termine da condizioni mediche reali come la spermatorrea e il ruolo del liquido pre-eiaculatorio.

Spermatorrea: Emissione Involontaria di Liquido Seminale

La spermatorrea è l'emissione involontaria di liquido seminale, indipendente dall'eiaculazione. A differenza della polluzione, la spermatorrea si verifica in assenza di eccitazione sessuale (senza erezione, né orgasmo), durante il sonno o nel corso della giornata. La perdita involontaria di sperma non è dolorosa.

Se quanto ci riferisce è l'unico segno, ovvero non vi sono altri disturbi (dolore, bruciore, ecc.) sia nella minzione che nell'eiaculazione, più che di prostatite sarebbe forse corretto parlare di semplice spermatorrèa, ovvero emissione incontrellata di secrezione della ghiandola prostatica. Questa secrezione, naturalmente presente e che costituisce una componente essenziale del liquido seminale, può diventare più cospicua anche per motivi non legati ad infiammazione ed infezione. Da qui si spiega l'inefficacia degli antibiotici.

Di per sé non costituisce qualcosa di pericoloso, anzi è sempre meglio che un eccesso di secrezione si scarichi spontaneamente all'esterno. Talora, una vita molto sedentaria, il sovrappeso, la stitichezza, possono contribuire.

Nella maggior parte dei casi, la spermatorrea è correlata a patologie infiammatorie e neoplastiche della prostata. Inoltre, si riscontra in caso di flogosi o processi infettivi dell'uretra e delle vescicole seminali. Se ricorrente, l'emissione involontaria di sperma può indicare la presenza di disturbi neurologici.

Liquido Pre-Eiaculatorio: Funzione e Composizione

Il liquido prima dell’eiaculazione, chiamato liquido pre-eiaculatorio, potrebbe essere veicolo di patologie e malattie a trasmissione sessuale, oltre che causa della fecondazione dell’ovocita emesso dalla donna, poiché contiene spermatozoi. All’apparenza innocuo ed incolore, tuttavia, può rappresentare una minaccia per i rapporti sessuali non protetti.

La sua funzione principale è quella di lubrificare l’uretra, facilitando poi il passaggio seguente dello sperma. Esso per assolvere al proprio compito fa in modo di ridurre i livelli di acidità, per facilitare la sopravvivenza degli spermatozoi all’interno della vagina: infatti, l’acidità può alterare lo sperma con la consecutiva morte degli spermatozoi. Il liquido pre-eiaculatorio crea un terreno fertile per la fecondazione.

La quantità può variare da soggetto a soggetto. Infatti esistono fattori differenti che giocano un ruolo nella quantità di liquido pre-eiaculatorio prodotto, come ad esempio: l’età, il livello di eccitazione e la durata dell’attività sessuale. Alcuni uomini non lo producono e ne producono solo poche gocce, mentre altri potrebbero produrne parecchio.

Uno studio del 2013 ha esaminato 40 campioni di fluido pre-eiaculatorio e ha scoperto che il 41% dei campioni conteneva sperma. Secondo lo stesso studio, alcuni uomini hanno maggiori probabilità di avere sperma nel loro liquido pre-eiaculatorio rispetto ad altri. Infatti, alcuni degli uomini che partecipavano alla ricerca, possedevano sperma in tutti i campioni, altri invece in nessuno di questi. I ricercatori non sono stati in grado di capire esattamente perchè questo accadeva.

Gravidanza e Liquido Pre-Eiaculatorio

Il giovane partner si è bagnato ed ha fecondato la ragazza, con gli spermatozoi contenuti nel liquido pre-eiaculatorio. Mi rendo conto che per molti teenager non sembra un pericolo “bagnarsi” prima di raggiungere l’orgasmo, eppure, il liquido pre-eiaculatorio, definito precum o liquido di Cowper, miete molte vittime tra i giovani che rischiano oltre a gravidanze indesiderate malattie gravi come l’aids. Uno studio condotto nel 2013 riportato in Human Fertility ha preso in esame 40 campioni di liquido pre-eiaculatorio di 27 partecipanti.

Polluzione Notturna: Eiaculazioni Spontanee Durante il Sonno

Le eiaculazioni notturne spontanee, spesso accompagnate da sogni erotici, chiamati “sogni bagnati”, anche se non avvengono attraverso stimolazioni fisiche come nella masturbazione, producono sensazioni piacevoli come nell’orgasmo. Le polluzioni si riscontrano durante la fase REM del sonno che è lo stadio dove avvengono i sogni e i movimenti oculari, e dove c’è una maggiore ossigenazione e flusso di sangue che arriva ai genitali provocando l’erezione.

La polluzione notturna maschile è molto simile al menarca, la prima mestruazione che ha una donna, e non c’è un’età giusta perché, da uno studio fatto in Belgio, si è riscontrato che l’età media della prima eiaculazione notturna era di 13 anni.

Non è possibile sapere il numero giusto per le polluzioni notturne che possono ripetersi spesso, anche dodici volte la settimana, come trovò, nei ragazzi sotto i 15 anni, il famoso sessuologo Alfred C Kinsey. Fortunatamente è un fenomeno raro, ma può capitare a qualsiasi età e sembra riconducibile a tre fattori che sono: effetti di alcuni farmaci, disturbi psicologici o di lesioni della colonna spinale e non deve essere confusa con eiaculazione precoce o le polluzioni.

Prostatorrea Defecatoria

Si tratta di un fenomeno abbastanza comune che prende il nome di prostatorrea defecatoria. Si verifica solitamente quando la prostata è molto ricca di secrezioni ( si tratta di una ghiandola e come tale produce delle secrezioni che normalmente si riversano nell'uretra durante l'eiaculazione) e contemporaneamente avviene il passaggio di una voluminosa e consistente scibala fecale che pratica durante il suo passaggio una sorta di massaggio della prostata provocandone la sua "spremitura". No si tratta pertanto di sperma.

In questi casi si consiglia una regolarizzazione dell'alvo e un aumento della frequenza delle eiaculazioni. Se persiste il fenomeno è utile un parere andrologico.

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