Bagno Disabili Moderno: Normativa e Design

Allestire un bagno su misura per anziani o persone diversamente abili, sia in casa che nei locali pubblici, richiede molta attenzione e degli accorgimenti particolari. Oggi si dà sempre più attenzione a quelle che sono le norme che rispettino la dignità delle persone, soprattutto per chi è nella condizione di disabilità motoria, facendo quindi attenzione alla realizzazione di un bagno disabili a norma, con ausili adatti a determinati stati di difficoltà fisica.

Normativa Bagni Disabili: Riferimenti Essenziali

La normativa sui bagni per disabili, in Italia, è costituita da una legge specifica, un decreto ministeriale che la attua con rispettiva circolare in riferimento al decreto. La legge italiana stabilisce le caratteristiche che un bagno per disabili deve vantare. Le norme citate, come da indicazioni del Decreto ministeriale n. Normativa bagni disabili: Decreto del Ministero dei Lavori Pubblici n.

Le principali norme di riferimento per progettare un bagno per disabili sono:

  • Legge 13/89 - disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati.
  • Circolare ministeriale n. 1669 del 22/06/1989 - Ministero Lavori Pubblici - Circolare esplicativa della Legge 9 gennaio 1989, n. 13.
  • D.M. n. 236/89 - prescrizioni tecniche necessarie a garantire l’accessibilità, l’adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell’eliminazione delle barriere architettoniche.
  • D.P.R. 503/96 - regolamento recante norme per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici.

Oltre alle norme specifiche, occorre comunque sempre tener conto anche nei piani comunali e delle disposizioni dell’ASL, soprattutto nei casi in cui il bagno è riferito ad un locale aperto al pubblico.

Aggiornamenti Normativi del 2024

Attualmente non risultano modifiche sostanziali alla normativa sui bagni per disabili tra il 2024 e il 2025. Le linee guida principali, che riguardano dimensioni minime, tipologia di sanitari, posizionamento di maniglioni e altri elementi, rimangono sostanzialmente le stesse. Gli aggiornamenti del 2024 prevedono un range più specifico per l'altezza di lavabi, specchi e accessori, compreso tra 85 e 95 cm dal pavimento.

Tecnologia Assistita e Accessibilità Sensoriale

Una delle innovazioni più rilevanti è l'integrazione della tecnologia assistita. Le nuove normative richiedono l'installazione di sistemi di chiamata di emergenza facilmente raggiungibili da qualsiasi punto del bagno, migliorando significativamente la sicurezza degli utenti. Nel 2024, le normative includono requisiti per migliorare l'accessibilità sensoriale.

Materiali Antiscivolo e Formazione del Personale

Le nuove normative rafforzano l'obbligo di utilizzare materiali antiscivolo per pavimenti e superfici, con specifiche più stringenti riguardo alla loro resistenza e durata nel tempo. Le normative del 2024 stabiliscono che il personale addetto alla pulizia e alla manutenzione dei bagni deve ricevere una formazione specifica sull'uso e la manutenzione delle attrezzature per disabili.

Dimensioni e Spazi di Manovra

Le nuove normative richiedono uno spazio minimo di 200x200 cm per i bagni destinati alle persone con disabilità. È importante che essi siano distanziati tra loro di circa 30-40 cm in modo da non impedirne la fruizione. La porta del bagno per disabili deve essere ampia almeno 90 centimetri per consentire il passaggio di una carrozzina e apribile verso l’esterno o scorrevole. La distanza tra i sanitari deve essere di almeno 70 centimetri.

Nel dimensionamento dei locali e nella collocazione degli arredi è indispensabile tenere conto degli ingombri minimi relativi alle diverse disabilità. Gli spazi minimi d’ingombro possono variare in funzione del tipo di ausili necessari agli spostamenti.

  • Una persona che per camminare utilizza il bastone, necessita di uno spazio d’ingombro di larghezza non inferiore a 70-75 cm.
  • Una persona che utilizza le stampelle, o altri sostegni, richiede una dimensione variabile da 80 ai 95 cm.

A seconda del modello e delle modalità d’uso, la carrozzina necessita di spazi diversi.

  • Se spinta da un assistente richiede, per un movimento in linea retta, una larghezza netta minima dello spazio d’ingombro di 80 cm (85 cm per carrozzine più larghe).
  • Se spostata autonomamente dal disabile, in considerazione dell’ingombro dei gomiti o della difficoltà di procedere in maniera perfettamente rettilinea, lo spazio di ingombro minimo diventa di 90 cm.

Va ricordato che alcune persone disabili, per indossare o togliere indumenti e/o apparecchi per gli arti inferiori, hanno bisogno di uno spazio minimo, dall’estremità del sedile al più vicino ostacolo frontale, di 65-75 cm.

Nel progettare un bagno per disabili è opportuno prevedere cerchi di rotazione (cioè spazi funzionali a un giro di 360°) di 150-170 cm di diametro; tali dimensioni infatti soddisfano un’ampia casistica.

Sanitari e Accessori: Scelte Ottimali

WC e Bidet

I sanitari bagno per disabili devono essere preferibilmente del tipo sospeso. Ad esempio, per quanto riguarda il wc, è ovviamente strutturato in modo che sia facilitato alla persona il passaggio dalla carrozzina al sanitario, senza soffrire la difficoltà di alzarsi e risedersi. I vasi WC devono essere affiancati da un supporto per sorreggersi e appoggiarsi, ma a quale altezza deve essere posizionato il maniglione? Wc e bidet sono in genere più alti dei tradizionali proprio al fine di consentire il trasferimento dalla sedia a rotelle o il movimento di alzarsi ed abbassarsi con minore difficoltà.

La seduta del wc deve essere alta circa 45 centimetri. Zona WC è preferibile il vaso sospeso, con la seduta a 45/50 cm da terra. L’installazione deve essere eseguita in modo che sporga dal muro 75/80 cm e ai lati ci siano 40 cm (calcolati dall’interasse). Vanno previsti un maniglione orizzontale su un lato e una barra ribaltabile sull’altro. Scarico e portarotolo vanno sistemati in posizione comoda.

Lavabo

Posto preferibilmente di fronte al WC, il lavandino per disabili deve essere di tipo a mensola per permettere di avere uno spazio libero al di sotto per chi si trova in carrozzina. Deve essere garantito lo spazio necessario per l'accostamento frontale al lavabo che deve essere del tipo a mensola. Il lavabo senza colonna (come richiesto dalla normativa per i locali pubblici) agevola chi è sulla sedia a rotelle. Il bordo anteriore deve essere posto a cm 75/180 dalla parete posteriore.

Il lavabo deve essere di tipo a mensola, con il bordo anteriore a 80 cm da terra (lo spazio libero sotto deve misurare 70/75 cm) e con 80 cm davanti liberi per l’avvicinamento. Il rubinetto? Obbligatorio il tipo a leva nei bagni pubblici; in casa è sufficiente un monocomando.

Rubinetteria

La rubinetteria per il lavabo deve essere di tipo "a leva" o con maniglia a presa facilitata per risultare più comodo e fruibile. Per la rubinetteria, il consiglio è quello di orientarsi sui modelli monocomando con miscelatore, per un uso più facile e immediato. Se si opta per quelli “a leva”, tra le varie proposte, bisogna valutare la forma più consona alle esigenze di chi la usa (attenzione alle leve troppo lunghe, per esempio quelle di tipo “clinico”, che possono risultare utili in alcuni casi, pericolose in altri).

Doccia o Vasca

Se si desidera un bagno disabili con doccia è fondamentale un piatto doccia filo pavimento così da permettere un facile accesso a chi ha un handicap motorio alla parte inferiore del corpo. La doccia, per essere adatta a chi ha una disabilità motoria, deve avere un’apertura esterna a 180°, un anta da 70 ad 85 cm, altezza sedile 53 cm, flessibile con doccino estraibile. Per essere facilmente accessibile, la doccia deve avere il piatto a filo pavimento, essere dotata di seduta ribaltabile ad altezza pari a quella della carrozzella e avere almeno un corrimano orizzontale.

Se preferisci optare per la vasca allora è importante scegliere il modello giusto: una vasca con seduta è la soluzione migliore per godersi un bagno caldo in sicurezza e approfittare della comodità di poter star seduti senza scivolare. Le vasche con sportello consentono di entrarvi senza scavalcarle. A livello di sicurezza, infatti, l’accesso alle vasche con sportello è più facile e tutelato. Una vasca tradizionale andrebbe scavalcata mentre il modello dotato di sportello, che si apre verso l’esterno e con seduta interna, consente un ingresso facilitato e una sosta comoda sia alle persone che usano la carrozzina, sia alle persone anziane e a chi ha mobilità ridotta (momentanea, cronica o duratura) senza il rischio di cadute e scivolamenti.

Altri Accessori

  • Corrimano: È molto importante garantire la presenza e l’usabilità dei corrimano per disabili, utili come sostegno per riuscire a muovere la carrozzina o a camminare.
  • Specchio: Lo specchio deve essere posizionato tra i 90 e i 170 cm da terra, sopra il lavabo e deve essere reclinabile.
  • Campanello: Deve essere garantita la dotazione di un campanello di emergenza posto in prossimità del wc o della vasca.

Estetica e Design Inclusivo

Quando pensiamo all’arredo per i bagni di persone con disabilità, spesso commettiamo l’errore di immaginarcelo come un ambiente spoglio, senza una particolare estetica. Tutto sta nella progettazione e nella creatività, che devono rispettare sì le normative per l’eliminazione delle barriere architettoniche, ma senza per forza dover rinunciare all’armonia dell’arredo. Rendere funzionali gli ambienti di casa, abbattendo le barriere architettoniche, è sinonimo di progresso e di certo il design inclusivo rende le nostre case accoglienti e sicure per tutti.

Per un bagno accessibile è importante mettere sullo stesso piano lo stile e la funzionalità puntando sulla flessibilità, la libertà degli spazi, la sicurezza e il design. È bene non limitare la scelta alla sola sicurezza: consigliamo di valutare con attenzione anche l’estetica. Sia che si tratti di una ristrutturazione o di un’aggiunta dei sanitari in un bagno già in uso, prestare attenzione alle caratteristiche dei prodotti è importante così come l’attenzione alla loro forma e alle linee.

Pavimenti Antiscivolo

Il pavimento deve essere rigorosamente antiscivolo per prevenire eventuali cadute e garantire la sicurezza degli utenti. Sicuramente si corrono meno rischi con un rivestimento antiscivolo: si tratta di pavimenti in cui il materiale presenta una texture irregolare, che aumenta l’attrito e uno o più trattamenti mirati.

Esistono delle norme specifiche a cui i produttori fanno riferimento per valutare la resistenza allo scivolamento delle superfici: le tedesche DIN 51130 (resistenza allo scivolamento con calzature) e DIN 51097 (resistenza allo scivolamento a piedi nudi), e quella europea CEN/TS 16165. Per scegliere, allora, si può tenere conto che, in genere, per il pavimento del bagno vanno bene le piastrelle con aderenza media, quindi classificate R10 (secondo la DIN 51130) e A (secondo la DIN 51097), che sono un buon compromesso tra resistenza allo scivolamento sia con calzature sia a piedi nudi, funzionalità e semplicità di pulizia.

Esempi di Vasche con Sportello

Quale vasca da bagno scegliere? In Linea Oceano abbiamo pensato a diversi modelli di vasche con sportello che rispondono alle esigenze di chi cerca un design inclusivo e allo stesso tempo non vuole rinunciare alla praticità. Soluzioni moderne ed eleganti che rendono unico il bagno accessibile.

Antigua: è la vasca con sportello dallo stile raffinato e dalle grandi dimensioni (170x71x105 cm) perfetta da posizionare a muro in un bagno spazioso. Realizzata in vetroresina stratificata a mano di colore bianco, con finiture lucide, è caratterizzata da linee morbide e sinuose.

Capri: 155x71x105 cm le sue dimensioni, con una capacità di 270 litri a cui si aggiunge la praticità di una porta laterale di 87 cm di larghezza che si può aprire di 180° verso l’esterno. È però la sua forma moderna a renderla unica e facile da abbinare ad accessori e componenti coordinati, come il doccino estraibile in Inox e la rubinetteria termostatica.

Bali: è la vasca dal design fine, ricercato e accattivante: la soluzione giusta per chi cerca un ausilio sanitario per gestire in maniera autonoma e indipendente il momento del bagno e, allo stesso tempo, vivere in un ambiente elegante. Dal facile accesso, con porta arrotondata larga 73 cm e apribile esternamente anche a 180°, questo modello è caratterizzato da un telaio portante in acciaio inox AISI 304 e corredato da una colonna di scarico con bocca di erogazione, piletta e maniglia di azionamento dello scarico.

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