Bagno Effetto Cemento Grigio: Pro e Contro
La scelta dei materiali per rinnovare pavimenti e pareti del bagno può essere complessa, data l'ampia gamma di opzioni disponibili. In particolare, orientarsi tra microcemento e gres porcellanato richiede un'attenta analisi delle caratteristiche di entrambi i materiali. Esaminiamo i pro e i contro di un bagno con effetto cemento grigio, esplorando le alternative e fornendo consigli utili per una scelta informata.
Microcemento: Caratteristiche e Vantaggi
Il microcemento è un rivestimento decorativo ampiamente utilizzato in bagno. Esso è composto da cemento, aggregati, resina e pigmenti vari. Il microcemento rientra nel filone estetico che predilige un effetto apparentemente “non finito” e risponde al concetto di total look che permette di uniformare la ‘scatola’ architettonica degli spazi domestici.
Applicazioni del Microcemento
- Pavimento: Il microcemento può essere steso su qualsiasi tipo di pavimento, sia interno che esterno. Quando utilizzato come rivestimento per i pavimenti, consente di creare una superficie sicura in quanto è antiscivolo.
- Pareti: Il microcemento può essere steso sulle pareti, andando a creare un effetto continuo e senza fughe.
Il microcemento è un materiale che può essere utilizzato direttamente sulle piastrelle presenti in bagno senza praticare alcuna demolizione. Lo spessore che raggiunge è di appena 3 mm. Per sua natura, questa soluzione si apprezza anche se risulta imperfetta e non del tutto omogenea.
Varietà Estetica e Praticità
Tra i pregi di questo materiale c’è sicuramente la varietà cromatica e di texture. Oltre ai classici grigio industrial, grafite e greige (un ibrido di grigio e beige), la palette del microcemento contempla infatti molti altri colori. Le superfici sono altamente personalizzabili nelle tinte e negli effetti e sono disponibili in un’ampia gamma di proposte decorative, come il metallizzato. Seconda solo in ordine di elencazione, la praticità: il microcemento assicura facilità di pulizia (la superficie continua, senza fughe e giunzioni, si igienizza con una spugna), impermeabilità e resistenza all’usura.
Come già accennato in precedenza, il microcemento dà vita a una superficie uniforme e continua, del tutto priva di fughe. Un’altra virtù del microcemento è la manutenzione molto facile e veloce. Basterà lavare i pavimenti del bagno con acqua e un detergente neutro per mantenerlo pulito e igienizzato. Il microcemento è un materiale che riesce a trattenere bene il calore.
Posa in Opera e Composizione
Grazie allo spessore ridotto a 2-3 mm, permette di rinnovare velocemente un pavimento o una parete. Per la posa in opera è consigliato affidarsi a professionisti, valutando la composizione del materiale a seconda delle proprie esigenze ed evitando rischiose applicazioni fai da te. Il microcemento a base solo cementizia ha un effetto materico ed più simile al béton brut, caro a Le Corbusier. La variante in cemento resina include - come dice la parola della resina a base epossidica - risulta leggermente lucida e, con il passare del tempo, può ingiallire. Per pavimenti di grandi metrature è necessario realizzare un giunto di dilatazione che renda stabile la superficie di calpestio. Se la posa non è eseguita in modo corretto possono prodursi microfessurazioni sul pavimento.
Svantaggi del Microcemento
Il microcemento presenta anche degli svantaggi che è bene conoscere per arginarli e non trovarsi impreparati. Il microcemento varia la propria resistenza all’usura a seconda della sua composizione. Il microcemento se non viene steso correttamente sul pavimento può presentare, nel corso del tempo, delle microfessure. Il rivestimento in microcemento è composto da diversi strati e ognuno di essi presenta tempi diversi di applicazione e asciugatura. L’unica manutenzione indispensabile per mantenerlo in perfetto stato consiste nell’applicazione di un velo di cera opaca o lucida, una o al massimo due volte l’anno.
Gres Porcellanato: Caratteristiche e Vantaggi
Il gres porcellanato si presenta visivamente molto simile alla ceramica. Dal punto di vista strutturale il gres è una miscela composta da ceramica, argilla, feldspati, caolini e sabbia. Tutti questi elementi vengono macinati ed atomizzati per generare un composto, che verrà cotto successivamente ad una temperatura compresa tra i 1200 e i 1400°C.
Resistenza e Versatilità
Come abbiamo visto qualche riga più su, il gres si fa notare per la sua eccezionale resistenza alle abrasioni e al calpestio. La resistenza agli urti risulta essere una caratteristica in comune con il microcemento. I vantaggi del microcemento e del gres porcellanato potrebbero essere racchiusi nella parola “versatilità”. Entrambi i materiali si caratterizzano per il basso spessore delle loro superfici.
Applicazione e Aspetto Estetico
Microverlay, grazie ai suoi appena 3 millimetri di spessore, può essere applicato su qualunque genere di supporto scongiurando le tanto fastidiose quanto costose opere di demolizione. E’ però maggiore il suo spessore che va dai 5 mm in su. Possono essere adottate in qualunque genere di ambiente, dal bagno alla cucina, dalla camera da letto al soggiorno. Il gres porcellanato permette di sperimentare anche soluzioni artistiche, come ad esempio il rivestimento a mosaico per impreziosire la parete interna di una doccia.
Rimanendo in tema estetico, la sostanziale differenza tra i due materiali risiede nell’aspetto continuo del microcemento, il quale garantisce superfici prive di fughe. L’aspetto di continuità assicura un altro plus al microcemento: l’assenza di fughe riduce l’accumulo di polvere e soprattutto la proliferazione di batteri.
Pavimento Effetto Cemento: Gres Porcellanato vs Resina
Il pavimento effetto cemento è una soluzione versatile molto apprezzata da chi cerca un look industriale e una manutenzione semplice. Si può realizzare sia in resina che in gres porcellanato, con effetti leggermente diversi.
Vantaggi del Gres Porcellanato Effetto Cemento
- Versatilità: Si adatta facilmente ad arredi e stili diversi.
- Durabilità: Resiste agli urti, ai graffi e ai pesi.
- Ideale per: Zone ad alto traffico, interni industrial-chic ed esterni resistenti agli eventi atmosferici.
È sicuramente più adatto rispetto alla resina per chi vuole tenere lo spazio pulito e ordinato senza troppo sforzo.
Svantaggi del Gres Effetto Cemento
Da un punto di vista puramente visivo, ha un effetto meno caldo e accogliente rispetto, per esempio, al parquet, ma questo inconveniente si risolve facilmente con l’accortezza nella scelta degli arredi. Va comunque considerato un investimento iniziale e una posa che richiede attenzione, per cui consigliamo di rivolgerti a professionisti. Una volta installato, però, il rivestimento non richiede particolare cura e può resistere per molti anni senza interventi di riparazione o sostituzione delle piastrelle. È anche molto facile da pulire.
Colori e Stili del Gres Effetto Cemento
- Gres effetto cemento beige: Crea un effetto caldo e naturale, adatto a cucine e spazi all’aperto. Si abbina a legno e arredo bianco in stile scandinavo.
- Gres effetto cemento grigio: Perfetto per uno stile industriale, ideale per soggiorni moderni, bagni ipermoderni e locali di accoglienza. Si abbina con tutti i materiali, compresi i metalli.
- Gres effetto cemento tortora: Una rivisitazione contemporanea, adatta a bagni, cucine e terrazze per un aspetto caldo ma moderno.
- Gres effetto cemento bianco: Dona grande ariosità agli ambienti, moltiplicando la luce naturale o artificiale.
Pulizia del Gres Porcellanato Effetto Cemento
Come abbiamo già detto, questo materiale è estremamente semplice da pulire. Il pavimento effetto cemento in gres rappresenta un’alternativa comodissima ad altri materiali perché resiste ai detergenti più diffusi in commercio e permette quindi di eliminare sporcizia, polvere e macchie senza troppo sforzo.
Alternative alle Piastrelle: Resina, Smalto, Carta da Parati
La scelta di realizzare o ristrutturare un bagno senza utilizzare le piastrelle porta con se numerosi vantaggi, oltre a essere, come abbiamo già detto, una scelta estremamente elegante e innovativa. E’ bene analizzare sia gli aspetti positivi che quelli negativi così da poter optare per la soluzione più adatta. Come già accennato, l’opzione di bagno senza piastrelle porta in primo luogo una ventata di novità. Si tratta infatti di una scelta di tendenza: ci si allontana dall’idea di bagno tradizionale guardando alla modernità e al design.
Vantaggi di un Bagno Senza Piastrelle
Anche a livello di costi, la soluzione senza piastrelle risulta più vantaggiosa. Otterresti un ulteriore risparmio anche in termini di tempo. Un bagno senza piastrelle è senza dubbio più semplice da pulire. L’assenza di fughe infatti, garantisce un vantaggio anche dal un punto di vista igienico. Nel caso di un qualsiasi danno al rivestimento o di guasto alle tubazioni, l'assenza di piastrelle ti consentirebbe di eseguire le riparazioni necessarie senza mettere a soqquadro l’ambiente.
Resina
La resina, tra tutte le alternative, è forse quella più vantaggiosa. Estremamente moderna e versatile dal punto di vista stilistico, è anche facile da abbinare con altri materiali (per esempio con il parquet in legno), motivo per cui viene scelta spesso.
Smalto
Un’altra alternativa che viene impiegata spesso (soprattutto nelle ristrutturazioni) è lo smalto. Anche esso si presta ad essere posato direttamente sulle piastrelle esistenti perciò risulta conveniente qualora tu non voglia affrontare dispendiose e fastidiose opere di smantellamento. Oltretutto, lo smalto permette di percepire lo spazio in modo più ampio. Troverai, anche in questo caso, un’ampia scelta di colori e di effetti per caratterizzare le tue pareti, passando da smalti satinati effetto mat a smalti effetto lucido.
Carta da Parati
Anche la carta da parati potrebbe risultare gradevole, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto decorativo e tutte le opzioni di personalizzazione che offre. È necessario scegliere la carta da parati prestando particolare attenzione alle sue caratteristiche tecniche.
Grassello di Calce
Infine, vorrei suggerirti un rivestimento molto particolare dal punto di vista materico, visivo e tattile: il grassello di calce. È resistente nel tempo, possiede un’alta tolleranza all’umidità e, oltre all’impiego classico e omogeneo che dà un effetto antichizzato e lucente, può essere applicato anche tramite un’apposita spatola che regala l’effetto rigato.
Microcemento vs Resina
Le resine per pavimenti solitamente identificano quelle pavimentazioni che si ottengono mediante resine autolivellanti a colata ed erano inizialmente utilizzate per proteggere le superfici di fabbriche e laboratori chimici, industrie alimentari, celle frigo e macellerie. Oggi, sebbene il loro utilizzo sia più idoneo all’ambito industriale, la resina epossidica è diffusa anche a livello residenziale, per la sua capacità di creare pavimenti continui, cioè senza fughe. Per i meno esperti possono sembrare molto simili, ma il pavimento in resina e il pavimento microcemento sono in realtà molto diversi.
Differenze Chiave
A partire dall’effetto finale che si ottiene una volta posato il pavimento, infatti un rivestimento in resina trasmette un effetto lucido ma soprattutto plastico, invece il rivestimento in microcemento dona ai pavimenti un effetto molto più naturale e materico, rappresentando un piacevole effetto cemento.
Uno dei principali problemi che incombe sui pavimenti in resina è l’ingiallimento del colore con il passare del tempo, dovuto a limitata resistenza ai raggi UV e agli effetti del sole. Con il microcemento si possono realizzare pavimenti e rivestimenti che resistono ai raggi UV e, grazie a speciali trattamenti protettivi, non sono soggetti ad ingiallimento con il passare del tempo. Questo è un enorme vantaggio rispetto alle resine, dato che si possono scegliere colorazioni molto chiare senza il rischio di vederle ingiallire con il tempo.
Vantaggi del Microcemento
- Spessore ridotto: Permette di rivestire superfici in orizzontale e in verticale, in soli 3 mm di spessore.
- Rinnovamento veloce: Consente di ristrutturare velocemente senza rimuovere le vecchie superfici.
- Versatilità: Utilizzabile per rivestire praticamente qualsiasi cosa, non solo il pavimento.
- Superfici continue: Regala la percezione di ampliamento dello spazio e sono inoltre molto veloci e facili da pulire.
- Personalizzazione: Molte combinazioni di colori ed effetti, personalizzabili nell’intensità e nelle tonalità.
L'Importanza del Posatore
Sicuramente, a prescindere dalla soluzione che sceglierai, a giocare un ruolo chiave sarà l'artigiano posatore. La ben riuscita dell'opera passa sicuramente dalla manualità e dall'estro del posatore. Non accontentarti di un eventuale lavoro approssimativo e insoddisfacente.
Aspetto Economico
Nella sfida senza esclusioni di colpi tra microcemento e gres porcellanato non resta che valutare l’aspetto economico. In linea di massima, i costi per la realizzazione di rivestimenti in gres porcellanato partono dai 45 euro al metro quadro per le piastrelle in monocottura fino ai 60 euro al metro quadro per il gres effetto marmo di prima scelta. La differenza di prezzo si rispecchia anche nelle proprietà del materiale scelto.
Caratteristiche del Gres Porcellanato Sottile
Denominato anche gres supersottile, o gres basso spessore, si trova in commercio in lastre dai 3 ai 6 mm, ottenute attraverso processi di produzione altamente tecnologici, nonché dall’accurata scelta dei materiali che le compongono. Possiamo prevedere una sua applicazione in qualsiasi ambiente della casa: giorno, notte, bagno o cucina. Viene spesso usato anche per rivestire top e piani da lavoro.
Nello specifico, nella nostra sezione dedicata al gres porcellanato sottile abbiamo a disposizione una vasta gamma di prodotti offerti dai migliori brand italiani: Kerlite, Levantina, Slimtech, So-Tiles e Zero.3.
Colori: Nuance che vanno dal bianco neve, al beige, sino al grigio scuro e al nero.
Effetti: Alcuni esempi: cemento, legno, marmo, pietra, tinta unita, e molto altro.
Finitura: Superfici lisce, in rilievo, decorato, opaco, lucido.
Formati: Lastre sottili rettangolari o quadrate, nonché grandi formati sino a 100×300 cm o 160×320 cm.
Spessore: La scelta di un rivestimento per la propria casa o per un ambiente ad uso commerciale non è mai semplice.
Vantaggi del Gres Porcellanato Sottile
- Ecosostenibile: La produzione di gres sottile richiede una quantità ridotta di energia e materiali, in rapporto alle piastrelle con spessori più importanti.
- Economico: In aggiunta, le lastre di gres possono essere utilizzate come pavimenti sottili da sovrapporre su superfici esistenti, senza dover sostenere le onerose spese per la rimozione e lo smaltimento della precedente pavimentazione, con un risparmio di tempo non indifferente.
- Varietà di applicazioni: Pavimentazioni, rivestimenti di pareti, ecc.. Inoltre, la possibilità di poter usufruire di ampi formati, consente di realizzare piani di lavoro (top cucina, lavabi,ecc.) con superfici uniformi e senza fughe di giunzione.
- Duttile: Con il gres sottile puoi evitare di dover adeguare le porte (pensa anche a quella blindata), o le portefinestre, al nuovo spessore del pavimento.
- Grandi formati: La leggerezza del materiale consente la produzione di lastre che possono arrivare a formati di 160 x 320 cm, ovvero una superficie di oltre 5 mq per lastra.
- Duraturo: Il gres sottile mantiene tutte le caratteristiche peculiari del gres porcellanato, ovvero: è economico, resistente all’usura, non si macchia ed è semplice da pulire e sanificare.
Posa in Opera
Durante la posa delle lastre è consigliato applicare la doppia spalmatura, che consiste nello stendere uno strato di colla sulla mattonella ed uno sulla base di posa.
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