Bagno Elena: Storia e Recensioni di un'Icona di Castellammare di Stabia

Lo sfondo da cartolina assicura l'atmosfera: il Vesuvio che si riflette sul mare, le stelle, l'aria estiva diventano complici di serate all'insegna della buona musica, del buon cibo, dell'accoglienza del calore del Sud. E di questo si parla quando si nomina lo storico Bagno Elena a Castellammare di Stabia, dove l'ospitalità e la competenza sono di casa.

Le Origini: Dalla Monarchia ai Giorni Nostri

Tra i più antichi della regione, il Bagno Elena nasce nel 1919 quando l’Italia era ancora una monarchia e infatti lo stabilimento si chiamava Bagno Regina Elena. Da tre generazioni la famiglia Vanacore gestisce l’attività con la mission di promuovere le bellezze paesaggistiche, le delizie dell’enogastronomia locale e organizzando spettacoli di musica, teatro e varietà che possano essere attrattori turistici e la rassegna “Stelle, mare e Musica” rientra proprio in questo obiettivo.

Originariamente noto come "Bagni Marini", fu il primo stabilimento balneare di Napoli. Nel 1899, con l'Italia ormai unita, fu ribattezzato "Bagno Elena" in onore di Elena di Montenegro, moglie del futuro re d'Italia Vittorio Emanuele III, allora principe di Napoli.

Vari furono gli appellativi attribuiti al ristretto lembo di spiaggia della baia: “Bagno Donn’Anna”, “‘A sciabica”, “Bagno del Borgo”, “Bagni Marini” ed infine nel 1899 viene battezzato appunto “Bagno Elena”. Il Bagno Elena fu il primo lido per bagni elioterapici su palafitte, piattaforme formate da assi in legno costruite col fine di far respirare ai bagnanti che le occupavano l’aria salubre del mare nostrano. Il piccolo lido di palazzo Donn’Anna venne ricavato nell’angolo dell’insenatura, tra il Palazzo e la spiaggia.

Un Ritrovo di Artisti e Intellettuali

La baia divenne ben presto un lido di approdo e musa ispiratrice per figure illustri come Oscar Wilde, Richard Wagner e Massimo Gorki. Nella prima metà del '900, nonostante i periodi bellici, il Bagno Elena conservò la sua eleganza, diventando nel dopoguerra un cenacolo di intellettuali napoletani. Eduardo De Filippo, Domenico Rea e Totò, amanti del mare e di Napoli, furono frequentatori assidui di questa baia.

Due anni fa, nel giugno del 2014, una mostra di fotografie e cartoline intitolata “Cartoline dal Bagno Elena”, immagini dell’epoca messe a disposizione dalla famiglia Morra che da cinquant’anni gestisce lo stabilimento, ha mostrato al pubblico odierno la borghesia napoletana che maggiormente frequentava il lido, ritrovo mondano molto in voga in quegli anni a cavallo tra l’800 ed il ‘900 in cui si praticava quella “vita gaudente” di cui parlava tanto anche Matilde Serao: donne con pudichi costumi lunghi fin sul ginocchio, gentil uomini vestiti di tutto punto, marinai con la divisa del tempo ma anche popolani e i giovani e stravaganti pittori della Scuola di Posillipo che dipingevano en plein air.

L'Estate 2016: "Stelle, Mare e Musica"

Senza lasciare nulla al caso l'estate del 2016 punterà in alto con la rassegna "Stelle, Mare e Musica” che da venerdì 24 giugno fino a settembre animerà l’estate alle pendici del Vesuvio. Organizzata dalla DipMusic la rassegna di musica, cabaret & dance, si terrà nello storico complesso turistico del Bagno Elena a Pozzano, proporrà sei appuntamenti in cui il divertimento è assicurato.

Apre la rassegna l’ironia di Vittorio Marsiglia l'unico e l'ultimo interprete delle “Macchiette”, fiore all'occhiello di indimenticabili artisti del 900, genere completamente dimenticato, che impone la bravura di Marsiglia quale Moderna Macchietta, in grado di riprodurre antiche sapienze e furbizie comiche, pur con un minimo di distanziamento e moderna ironia. Due gli appuntamenti previsti a luglio che si concentrano sui grandi classici della canzone napoletana e vedranno protagonisti “Le Loving “ il trio di soprani al femminile che, dirette dal Maestro Antonello Cascone, proporranno oltre ai classici napoletani anche grandi hit internazionali e Enzo Esposito con il suo spettacolo “Radici e Ali”.

Il Bagno Elena Oggi

Attualmente, la spiaggia è ancora frequentatissima da un'utenza variegata, tra cui studenti, famiglie e uomini d'affari in cerca di relax. La spiaggia è divisa in diverse zone: il pontile centrale su palafitte in legno adibito a solarium privè, la spiaggia grande e la spiaggia piccola a dimensione familiare adatta ai bambini. L’ingresso singolo alla spiaggia costa 12,00 euro ed è compreso di lettino o sdraio, l’ombrellone 7 euro.

Recensioni dal Web

La soddisfazione dei clienti è un premio per il lavoro svolto dal Bagno Elena. Ecco alcune recensioni:

Carlo P. ☆ ☆ ☆ ☆ ☆

Una bella realtà dove è possibile il tuffo non solo in mare ma anche nel tempo passato. Un lido balneare dove il tempo sembra essersi fermato agli anni 60/70. Te ne accorgi dall'ingresso, dalla tipologia di struttura e poi anche dalla qualità delle polpette di melenzane servite al punto di ristorazione: fatte come tradizione vuole e di un buono esagerato. Ottimo il caffè e tutto il resto dal bar. Lettini ed ombrellone disposti a norma. Mare pulito, l'unico problema è il parcheggio. Se non si viene a prima mattina diventa difficile e dispersivo, con conseguente perdite di tempo. Già è difficile arrivare in costiera, se poi aggiungete il tempo da perdere...Comunque ne vale la pena. Meglio arrivarci dal centro di Castellammare se siete in ora di punta.

Morena S. ☆ ☆ ☆ ☆ ☆

Nonostante la siesta, il ristorante ci ha offerto un delizioso pasto a base di pesce: calamari, polpi e gamberi in tempura: deliziosi, freschi e ad un buon prezzo. Il cameriere e il personale di cucina ci hanno accolto molto calorosamente, per questo vi ringraziamo moltissimo e torneremo e lo consiglieremo.

Pasquale E. ☆ ☆ ☆ ☆ ☆

Giornata di sole autunnale trascorsa al bagno U. Conte. Lido ben attrezzato con parcheggio e una bella spiaggia con lettini ed ombrelloni. Prospiciente un mare bellissimo e spettacolare. A richiesta panini e primi, con un ottimo caffe. Personale gentile e premuroso. Prezzo buono nella norma.

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