Bagno Florindo Viareggio: Una Storia Intrecciata di Vite e Mare

La storia di Viareggio è intessuta di nomi e luoghi che ne hanno segnato l'identità, tra questi spicca il Bagno Florindo, un punto di riferimento non solo balneare, ma anche un crocevia di storie umane e passioni.

La Famiglia Cerri e l'Amore per il Mare

Cresciuta in Passeggiata e figlia di una nota famiglia di balneari, i suoi fino al 2000 avevano posseduto il bagno Florindo. Un uomo anche dalle imprese leggendarie, come quella di vincere una regata, la Coppa Guglielmo Acton nel golfo di Napoli e nota come Coppa degli Ammiragli, alla veneranda età di 94 anni.

Martina D’Amico, scomparsa prematuramente, lavorava da 7 anni al negozio Caffitaly in via Battisti, ma in tantissimi in città la conoscevano soprattutto per esser stata la nipote del ‘signore dei mari’: l’ammiraglio Florindo Cerri.

Scomparso a 94 anni nel 2015, l’ammiraglio era stato una vera leggenda della Marina Militare Italiana; una figura di caratura nazionale capace di ricoprire ruoli apicali nella Marina Militare e membro di diverse Commissioni Nazionali oltre che del Club Nautico Versilia, del Viareggio Rotary Club e figura di spicco del Museo della Marineria.

E, probabilmente, proprio dal nonno aveva ereditato la voglia di cercare sempre nuove sfide, così come l’amore per il mare e per la sua Viareggio.

Il Beach Restaurant Bagno Florindo e Nicola Dallori

Non si sa ancora bene cosa sia accaduto a Nicola Dallori, 44 anni, sommelier de “L’Osteria del mare” a Forte dei Marmi, che con la moglie gestisce il Beach Restaurant Bagno Florindo, in Passeggiata a Viareggio.

Dopo aver affrontato, nel 2013, l’avventura - condivisa con il fratello Giovanni, chef - de “L’Oca”, in Darsena, tentativo di recupero della storia gloriosa de “L’Oca bianca” (rilevata da un gruppo di noti imprenditori viareggini, appassionati di enogastronomia e tutti sommelier, insieme ad alcuni notissimi personaggi della ristorazione locale), Nicola aveva avviato il molto apprezzato Beach Restaurant Bagno Florindo, in Passeggiata a Viareggio, gestito insieme alla moglie Sara con la quale vive a Massarosa.

Un matrimonio, quello con la nipote di Sergio Bernardini, che aveva imparentato Dallori anche con la famiglia di Cesare Maldini. Poi, l’incontro con la famiglia Vaiani ed il lavoro da sommelier all’Osteria del Mare, celebre locale di Forte.

Ed è stata proprio la notte ad essere fatale per il sommelier, mentre sta tornando a Viareggio dopo aver lavorato a Forte dei Marmi, nel locale “L’Osteria del Mare”. Intorno a mezzanotte e mezza, arrivata all’altezza dello stabilimento balneare “Patrizia”, sul viale a Mare di Marina di Pietrasanta, la marcia della Vespa guidata da Dallori viene brutalmente arrestata da un’auto che -procedendo in senso inverso - svolta a sinistra per immettersi nello stabilimento.

Ricordi Legati al Bagno Florindo

“I miei primi ricordi sono legati al Bagno Florindo, alla famiglia Cerri, e agli amici estivi che sono diventati poi quelli della vita.

Anche perché le ho viste sempre dallo schermo provvidenziale del Casablanca di Viareggio, quello di Giorgio Gaber, raggiunto a piedi nudi e in costume calpestando l'asfalto bollente che separava il locale dal vicino bagno Florindo.

Florindo Cerri: Una Vita in Mare

Ho trovato tutti questi scritti di mio padre e mi è sembrato un peccato si perdessero senza che nessuno potesse leggerli. Ho cercato un filo conduttore tra i vari racconti in modo da dare un senso unitario all'opera. In parte lui mi ha dato una mano, quando ancora era cosciente, e in parte ho dovuto fare da sola dato che dopo la sua rovinosa caduta si è ammalato e non ha potuto piú aiutarmi. In questo volume troverete storie sulla guerra, troverete persone (che papà era bravo a descrivere con un tocco d'ironia), troverete la vela, le regate, ma soprattutto troverete il mare.

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