Bagno in Gres Effetto Legno Bianco: Pro e Contro
Fra i temi più ricercati quando si parla di ristrutturazioni e di pavimenti, il gres effetto legno è molto spesso oggetto di discussioni e design dilemma nel Forum di Houzz. Superficie pratica ed estremamente versatile, si scontra con pareri molto diversi che lo vedono, in alcuni casi, un’ottima soluzione alternativa ai parquet prefiniti, in altri un surrogato al legno con caratteristiche troppo diverse. Proviamo a fare un po’ di chiarezza sul tema, presentando alcuni interessanti commenti di Pro che hanno animato le discussioni del Forum di Houzz con le loro opinioni sul gres effetto legno.
1. Perché scegliere il gres effetto legno
Alta resistenza ai graffi e al calpestio, facilità di pulizia e mantenimento del colore, cosa impossibile quest’ultima con materiali come il legno (qualunque sia l’essenza), sono soltanto alcuni dei “vantaggi” che il gres effetto legno offre. A questi si aggiunge sicuramente una grande facilità di personalizzazione, caratteristica compositiva molto importante.
A favore di questo materiale l’interior designer Giusi Starace, che così ne parla nella discussione: «Io non trovo affatto male scegliere il gres effetto legno, la casa dovrebbe rispecchiare la personalità di chi la abita e vive quotidianamente, non bisogna sempre fare una scelta etica da parte di noi professionisti. Il parquet resta sempre un prodotto fantastico, ma in commercio oggi esistono rivestimenti in gres che hanno tutte le caratteristiche visive del legno!».
2. Quali sono le grandi differenze
Il legno è sicuramente un materiale di grande fascino, capace di conferire agli ambienti domestici un’atmosfera calda e confortevole, sia dal punto di vista visivo, sia soprattutto dal punto di vista tattile. Ed è proprio il “calore” del materiale la grande differenza fra legno e gres oltre ad altri elementi più tecnici, come per esempio la resistenza al calpestio.
«Il calpestio è l’indicatore più evidente della forte differenza tra il gres e il legno, sia per durezza sia per “freddura”. Tralasciando il discorso fughe, un elemento spesso molto evidente nei pavimenti in gres», spiega nella discussione l’architetto Silvia Tinelli di T+T Architettura.
3. Come scegliere il gres effetto legno
Come per tutti gli altri materiali, anche per il gres effetto legno è importante puntare sulla qualità e scegliere un materiale che sia di buona fattura e che abbia caratteristiche di auto-leveling (una tecnologia, piuttosto recente, che consente la perfetta planarità dei pavimenti e una facilità di posa anche con lastre di grande formato). Quest’ultima caratteristica non solo renderà più semplice la messa in opera, ma permetterà di posare il pavimento senza collante e quindi senza fughe, elemento incriminato perché particolarmente antiestetico.
«Il mondo del gres offre davvero tante finiture ed effetti differenti, l’effetto legno è solo uno di quelli. La cosa migliore è vedere i campioni dal vivo per capire, toccando con mano, come orientarsi e cosa preferire», sottolinea nel confronto di idee l’architetto Maria Antonietta Giulii.
4. Come posare il gres effetto legno
Come per un tradizionale pavimento in legno, anche per il gres effetto legno sono diverse le pose che si possono studiare. In entrambi i casi sono comunque la dimensione e il tipo di ambiente che si deve pavimentare a dettare le regole, come spiegano gli architetti di Senzanumerocivico: «La posa dipende dalla grandezza degli spazi e dalla presenza dei mobili. Per esempio con ambienti non particolarmente ampi occorre fare delle scelte che permettano di leggere il disegno del pavimento».
E gli esperti di MR Interior Design aggiungono il loro contributo: «La posa “obliqua” a 45° non è mai la migliore delle ipotesi. Meglio posare il pavimento in senso ortogonale rispetto alla pianta. In particolare il consiglio è di “sacrificare” ambienti come il corridoio (posando in maniera verticale si avrà molto sfrido in un ambiente stretto e lungo), ma di posare il pavimento in senso verticale rispetto alle finestre. In questo modo si noteranno molto meno i difetti insiti del pavimento».
5. Formati e prezzi del gres effetto legno
Sempre più persone decidono di optare per il Gres effetto legno per la propria casa: pratico e bello, resistente e sempre perfetto. Al crescere delle dimensioni della doga ceramica cresce infatti il suo valore estetico e si può apprezzare meglio la verosimiglianza del pavimento posato rispetto all’essenza lignea scelta.
Quali sono i formati più diffusi:
- 15×90 o 16×100: Si tratta del formato base. Riproduce con fedeltà il formato più classico delle doghe da parquet, può essere la scelta giusta per chi vuole un pavimento del gusto classico e intramontabile.
- 20×120: È il nuovo standard attuale. Un formato per una doga, e per pavimenti dall’intenso sapore naturale. L’ampiezza della doga fa si che sia più visibile la riproduzione della trama lignea, rendendo il pavimento più genuino.
- 30×180: Rappresenta l’evoluzione della doga di legno ceramico: contribuisce infatti in modo determinante al realismo della superficie posata poiché valorizza immensamente la grafica.
Ovviamente un altro aspetto da considerare sono le fughe, con la scelta di un grande formato per le doghe effetto legno, diminuisce sensibilmente il numero delle fughe. Di conseguenza la pavimentazione presenta meni stacchi e quindi ad uno sguardo attento il pavimento risulta naturale e con un atmosfera calda.
Ecco un fattore estetico importantissimo è la rettifica della piastrella, che incide anche sul prezzo del vostro pavimento effetto legno. La “rettifica” è una lavorazione che si pratica alla fine della produzione e consente, mediante l’uso di apposite frese, di squadrare perfettamente tutti i bordi della piastrella così da andare a formare angoli perfetti di 90°. Grazie a questo procedimento tutte le piastrelle risulteranno perfettamente identiche, messe l’una accanto all’altra, combaceranno perfettamente.
Infatti due piastrelle con bordo “naturale” e non rettificato, non potranno mai aderire perfettamente insieme a causa di questo perimetro leggermente irregolare. Questa squadratura dei bordi serve per avere un prodotto finito che consenta di installare un pavimento con fughe più ristrette, fino a un minimo di 2 mm di distanza tra una piastrella e l’altra, fughe che a posa completata risulteranno meno visibili. Mentre un pavimento con piastrelle al naturale, sebbene più economico, avrà delle fughe che potrebbero arrivare anche a 4mm, per permettere di regolarizzare la disposizione del marteriale.
Vantaggi e svantaggi del gres porcellanato effetto legno rispetto al legno naturale
Il mercato di questa porcellana sta trovando un enorme successo negli ultimi anni, basti guardare i trend dei Saloni del Mobile o i prodotti messi sul mercato dalle aziende produttrici. Le venatura, i nodi e le piallature richiamano il disegno del legno, ma occorre fare un’attenta selezione delle ditte produttrici di qualità per evitare una resa estetica scadente. Le piastrelle seguono i formati del parquet, con listelli a spina di pesce o plance di grandi dimensione e vengono utilizzate tantissimo nei bagni.
Vantaggi in sintesi del gres porcellanato:
- Il gres porcellanato effetto legno può essere utilizzato senza problemi in qualsiasi stanza con elevato tasso di umidità: in cucina, in bagno, come copertura per la doccia e persino in terrazze e giardini.
- È disponibile in una serie di opzioni vastissime, quindi potete davvero liberare la vostra fantasia.
- Ha costi inferiori, dovuti alla natura del materiale e alla sua consistenza
- Di facile pulizia non richiede particolari cure, e resiste ai prodotti chimici.
- La sua consistenza non permette all’acqua di oltrepassare la sua superficie, diventando il materiale preferito per i bagni. Il gres porcellanato ha un valore di assorbimento d’acqua praticamente nullo (massimo 0,5%, secondo ISO 10545, ma il valore effettivo è molto più basso).
- Non richiede trattamenti come vernici protettive o lucidi, cere o oli. Pertanto, non deve essere levigato o trattato.
Svantaggi in sintesi del gres porcellanato:
- Tende a non essere caldo sotto i piedi.
- Le piastrelle in gres vengono incollate al massetto e poi stuccate, disegnando una maglia che ne risalta il perimetro.
- Il gres non è duro come il marmo e il granito. Alla caduta di oggetti pesanti e appuntiti la piastrella si danneggia con conseguente scalfittura, alla quale non esiste rimedio se non la sostituzione.
- Le piastrelle che simulano il parquet non possono riprodurre fedelmente l’aspetto reale del legno.
- Dopo la posa non è possibile rimediare ad alcun danno, limitatamente alla piastrella stessa.
- Non avrete un pezzo unico come il legno, ogni piastrella industriale viene prodotta e messa sul libero mercato.
Vantaggi in sintesi del parquet:
- Le molte proprietà che rendono il legno il materiale ideale per la pavimentazione di casa includono la durabilità e la resistenza alle variazioni di temperatura, l’aspetto igienico e antiallergico.
- Comodo da calpestare, il legno non diventa freddo all’abbassarsi delle temperature.
- Può anche essere lucidato e levigato, e quando si usura essere lavorato per rinnovare l’intera superficie.
- L’estetica è unica nel suo genere, esaltata dalla perfetta complanarità di ogni listello e dalla capacità di assorbire e riflettere la luce.
- La sua posa regala una sensazione di infinito, senza fughe o interruzioni
- Il suo aspetto del tutto naturale trasmette grandiosità.
- I pavimenti in legno sono i più salutari per l’uomo, merito dell’origine organica. La naturalità non elettromagnetica tende ad attrarre meno polvere o allergeni che causano allergie e tendono a viaggiare con la polvere. E’ spesso consigliato dai medici per i casi allergici.
- A seconda dell’opzione scelta, il pavimento si può carteggiare e levigare più volte, per un numero di volte proporzionato allo strato nobile di legno (si perderanno 2mm per ogni ciclo eseguito)
- Semplice, se eseguita da un artigiano competente
- È disponibile in un’ampia serie di tipologie, qualità, e dimensioni. Questo permette di essere usato in qualsiasi spazio domestico, e di essere personalizzato con verniciatura.
- Ha superato la prova del tempo, risultando l’opzione preferita per i castelli francesi ed europei, o per le antiche case signorili. Si può utilizzare senza alcun problema nelle zone umide, scegliendo il giusto tipo di legno, ad esclusione di lunghi ristagni.
- Oltre a quello trasmesso a livello emotivo, regala una piacevole sensazione termica, creando una superficie non fredda sulla quale camminare, ideale anche per ogni animale domestico, ancor di più se il riscaldamento è radiante (a pavimento).
Svantaggi in sintesi del parquet:
- Il costo del legno è nella maggior parte dei casi più alto, ma non così tanto come si pensa. Merito del suo essere completamente naturale.
- Se desiderate un materiale uniforme non sceglietelo. Ogni legno ha i tipici nodi, che a seconda della qualità variano nel numero e nel colore. Se amate il legno considerate che ogni minimo segno fa parte della naturale consistenza del materiale, e quindi è un valore che rende unico il vostro pavimento
- Se non li amate non scegliete il legno. Sono spesso visibili in ogni casa che lo accoglie, dovuti al traffico intenso, al frequente spostamento di mobili o al peso gravante sui tacchi delle scarpe. Il segno può dar fastidio alla vista, ma personalmente lo considero una caratteristica del legno vissuto, fa parte del suo ciclo di vita.
- Essendo una fibra patisce, per sua natura, lunghi ristagni d’acqua. Se il legno risulta danneggiato sarà necessario un ripristino della porzione di superficie ammalorata.
Bagno bianco con piastrelle effetto legno: Pro e contro
Il bagno bianco è una scelta estetica molto diffusa, poiché è una soluzione che si presta ad essere inserita facilmente in numerosi contesti e può abbracciare diversi stili. Infatti, per quanto possa sembrare una proposta dal gusto vintage, in realtà il bagno bianco può essere perfettamente rispondente alle tendenze moderne e agli stili contemporanei.
Sino a qualche decennio fa, il bagno bianco era l’unica soluzione stilistica proposta per questo ambiente. Forse ricorderete le diffusissime piastrelle rettangolari bianche, che rivestivano i bagni di casa, ma anche quelli degli edifici pubblici (come scuole e stazioni). La scelta era quasi scontata, poiché il bianco era il colore dell’igiene e dell’ordine, inoltre la produzione era limitata a pochi colori e formati.
Oggi, grazie alle moderne tecnologie produttive, l’offerta di piastrelle e arredo bagno è particolarmente variegata e risponde pienamente alle moderne esigenze stilistiche ed abitative. Dunque, il desiderio di avere un bagno bianco e allo stesso tempo moderno può essere facilmente soddisfatto.
Vantaggi di un bagno bianco:
- Gli spazi: Un ambiente con la prevalenza di colori chiari viene percepito dalla nostra mente come più spazioso. Si tratta dunque di una soluzione stilistica perfetta per un bagno piccolo.
- La luminosità: I colori chiari riflettono la luce e dunque rendono un ambiente più luminoso e accogliente.
- Pulizia e ordine: Il bianco è il colore dell’igiene, inoltre un ambiente chiaro trasmette ordine, cura e precisione.
- Gli accostamenti: Indipendentemente dallo stile ricercato, con i colori chiari è molto più semplice accostare e creare combinazioni con altre cromie o materiali.
Limiti di un bagno chiaro:
- Pulizia: Abbiamo detto che le superfici bianche trasmettono un’idea di igiene e pulizia, ma allo stesso tempo la sporcizia si vede prima. Basta un capello o pochi pelucchi di lana per percepire quell’ambiente come sporco.
- Contesto: In un immobile con prevalenza di colori corposi non è facile inserire un bagno chiaro. A meno che non si trovi un fil rouge che possa garantire la continuità con gli altri ambienti. Resta però l’impatto estetico che disorienta chi passa da una stanza all’altra.
Combinazioni colori ed effetti per un bagno con piastrelle bianche:
- Effetto marmo bianco: Le superfici realizzate con piastrelle in marmo bianco presentano una nota di eleganza e ricercatezza, perfetta sia in ambienti dallo stile classico, che contemporaneo.
- Bagno bianco e legno: L’effetto legno chiaro è una soluzione ideale in ambienti dallo stile shabby e romantico, oppure per eleganti bagni in stile scandinavo e minimal.
- Effetto cemento bianco: L’effetto cemento è uno dei prodotti più moderni nel mondo del interior design. Le superfici materiche al tatto riproducono esattamente le tipiche finiture delle lavorazioni sul cemento fresco.
Gres effetto legno tinte chiare: quando sceglierlo?
I pavimenti chiari, sia quelli in vero legno che quelli in gres effetto legno o in marmo, sono l'ideale per la zona giorno in quanto creano un'atmosfera delicata e infondono leggerezza e ariosità. Inoltre sono più facili da abbinare, perché si accostano bene a numerose sfumature di colore. I toni chiari, poi, contribuiscono ad aumentare visivamente gli spazi interni e danno una sensazione di maggior ampiezza. Se ti piace il legno, ma hai paura che il parquet sia troppo delicato per il bagno, puoi optare per il gres porcellanato.
Un vantaggio del gres porcellanato effetto legno? Può essere utilizzato sia per gli interni che per gli esterni con un effetto uniforme di grande impatto. La versatilità è uno dei principali vantaggi del gres effetto legno. Un altro vantaggio della pavimentazione in gres porcellanato effetto legno è che può riprodurre il colore di qualunque specie arborea e persino di quelle che neppure esistono in natura. Inoltre se hai un amico a quattro zampe e non vuoi rinunciare all'eleganza del legno, con il tuo gres tipo parquet in non dovrai preoccuparti assolutamente di graffi ed abrasioni. Il tuo cane potrà essere libero di correre e giocare in casa. Il gres porcellanato effetto parquet, imitando le venature e i colori del legno, si adatta in maniera perfetta sia agli ambienti classici che agli ambienti contemporanei.
In conclusione, la scelta tra gres porcellanato effetto legno e legno naturale dipende dalle vostre esigenze specifiche. Se cercate un materiale resistente, facile da pulire e versatile, il gres porcellanato è un'ottima opzione. Se invece preferite il calore, l'eleganza e la naturalezza del legno, il parquet è la scelta giusta per voi.
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