Bagno Imperiale Tirrenia: Storia e Trasformazioni di un Luogo Iconico

Il Bagno Imperiale di Tirrenia (Pisa) rappresenta uno degli stabilimenti più rinomati del litorale, un luogo che ha saputo evolversi nel tempo mantenendo un'anima signorile e un forte impegno verso la sostenibilità ambientale.

Dalle Origini Romane al Bikini Moderno

È interessante notare come il concetto di "bikini" abbia radici antiche. In realtà, il bikini - o almeno un costume a due pezzi - è comparso per la prima volta durante il periodo imperiale romano (I-II secolo d.C.). Originariamente, non veniva utilizzato per nuotare, poiché all'epoca si nuotava nudi, né per prendere il sole in spiaggia, una pratica diventata comune solo molti secoli dopo.

Un esempio di ciò si può trovare nella Villa romana del Casale, in Sicilia, dove nella "Stanza delle dieci ragazze" è presente un mosaico risalente al III secolo d.C. che raffigura donne in bikini.

Ma quando è arrivato il vero bikini come lo conosciamo oggi? Il bikini moderno ha fatto la sua comparsa quando gli Stati Uniti fecero esplodere alcuni ordigni nucleari sull'atollo di Bikini (isole Marshall).

La Trasformazione della Discoteca Imperiale

Negli anni '90, la discoteca Imperiale, situata sul lungomare di Tirrenia, era uno dei punti di riferimento per i giovani del centro e nord Italia. Giovani provenienti da Bologna, Firenze, Milano, Genova e da tutto il circondario affollavano il locale ogni sabato notte. L'Imperiale fu una delle prime discoteche a diffondere la musica "house", molto popolare in quel periodo.

Tuttavia, l'afflusso di migliaia di giovani attirava anche spacciatori, portando a un aumento dei controlli da parte delle forze dell'ordine. «Proprio per questo motivo abbiamo scelto di chiudere la discoteca, non potevamo più continuare su una strada da cui avevamo preso le distanze sin dal primo giorno», afferma Gianni Annibali, uno dei soci della Gi.Ba, la srl proprietaria della ex discoteca.

Dopo la chiusura, sono state considerate diverse opzioni per la struttura. «Dapprima avevamo pensato ad un progetto globale di ristrutturazione compreso anche il bagno Imperiale - aggiunge Gianni Annibali - poi si era prospettata la possibilità di trasformare l'ex discoteca in un residence, ma l'iter burocratico era molto complesso e così, alla fine, abbiamo scelto, tramite una semplice dia, di trasformare l'ex discoteca in una immensa sala giochi. Al posto della sala da ballo, c'è una roulette con otto postazioni ognuna indipendente e dieci delle oltre 40 slot-machine sono collegate col ministero dell'Economia e delle Finanze in quanto si può vincere fino a 500mila euro».

Oggi, l'ex discoteca ospita una sala giochi elettronica con oltre 40 slot-machine e una roulette, segnando un cambiamento nei costumi e nel divertimento. La proprietà ha assunto tre persone per il lavoro nella sala giochi e, oltre alla ex discoteca, sono stati ristrutturati il ristorante e il bar "La vela" (passati sotto la gestione di Manuel Picchi) dove sono state assunte altre cinque persone.

Il Bagno Imperiale: Un'Anima Ecosostenibile

Il Bagno Imperiale di Tirrenia è portato avanti con passione da Gianni Annibali, che insieme alla sua famiglia ha rilevato lo stabilimento. «Abbiamo lavorato tanto - racconta Annibali - ma siamo stati ripagati dall’affetto e dalla stima dei nostri clienti».

Lo stabilimento si distingue per la sua attenzione all'ambiente. «Ciò che in questi lunghi anni ha ispirato la nostra gestione - dice Annibali - è stata sì la volontà di offrire sempre qualcosa di nuovo alla nostra clientela, ma anche diffondere la cultura e il rispetto dell’ambiente a cominciare proprio dal nostro stabilimento».

Il Bagno Imperiale ha adottato la raccolta differenziata e cercato di eliminare l'uso della plastica, sviluppando percorsi di sensibilizzazione per la raccolta differenziata e il rispetto dell'ambiente rivolti ai più piccoli.

La Terrazza Belvedere e il Futuro

Il Bagno Imperiale riserva un'attenzione particolare alla riqualificazione della zona legata alla terrazza di Tirrenia. La terrazza Belvedere è un luogo ricco di storia che ha conosciuto un nuovo volto grazie alla famiglia Annibali. All'interno si trovano il bar gelateria "La Vela", il Bagno Imperiale con il ristorante per i bagnanti, e il ristorante "Ponte di Comando".

Un'altra questione aperta resta la terrazza a mare di proprietà della Gi.Ba., ma con un uso pubblico (col sole, la domenica è uno dei posti più frequentati di Tirrenia). Una terrazza, in passato, al centro di polemiche per lo stato della pavimentazione. «Metà è stata ristrutturata - conclude Gianni Annibali - ma entro il prossimo mese di settembre sicuramente la ristrutturazione sarà completa».

L’intero complesso della concessione demaniale è gestita da sempre dalla società Giba srl in cui, nel 1998, subentrarono Annibali e Meucci.

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