Bagno Bisazza: Idee, Costi e Ispirazioni per un Ambiente di Lusso

Arch. Dire “mosaico bagno” significa richiamare subito alla mente atmosfere speciali, quasi esotiche; giochi di luce e di colori, accattivanti decorazioni, ambienti personalizzati. La tecnica di rivestire con il mosaico le pareti e i pavimenti ha radici antichissime e, ancora oggi, viene spesso impiegata per dare una forte connotazione all'ambiente; i bagni con mosaico assumono un aspetto raffinato e sfarzoso, grazie ai decori e ai contrasti che è possibile ottenere con il sapiente uso delle tessere.

Mosaico: Arte e Design nel Tuo Bagno

I mosaici possono essere realizzati secondo l’ispirazione originaria, cioè tramite l’utilizzo di tessere che generalmente hanno forma quadrata e dimensioni parecchio ridotte: da 1,0 x 1,0 cm a massimo 2,5 x 2,5 cm per circa 10 mm di spessore. Vengono montate su apposite reti e poi poggiate su un supporto: quest’ultimo è quasi sempre il calcestruzzo, perché ha un costo non troppo alto si adatta bene ai vari tipi di mosaici; in alternativa ci sono intelaiature ad hoc.

Bisogna però dire che, anche per una questione di costi, ormai prevalgono nelle case e sul mercato le piastrelle mosaico: richiedono una lavorazione assai meno complessa e minuziosa, fanno risparmiare anche parecchio tempo e l’impatto visivo è ugualmente notevole. In altre parole, reggono senza problemi il paragone con le tessere singole.

Materiali e Tendenze

I materiali più utilizzati sono la ceramica, la pasta di vetro, il grès porcellanato, il marmo, la pietra naturale, il cotto. Negli ultimi tempi stanno prendendo piede i metalli, in particolar modo l’acciaio: connotazione hi-tech per il gusto ultra contemporaneo.

Le piastrelle mosaico, versatili, resistenti e facili da pulire, consentono di realizzare combinazioni di grande impatto estetico. In genere vengono vendute in fogli con tessere di formato ridotto, mediamente 2x2 centimetri; quelle con supporto in rete permettono di rivestire anche superfici curve, come, ad esempio, colonne.

  • Ceramica: Classica e versatile
  • Pasta di vetro: Ideale per effetti luminosi
  • Grès porcellanato: Resistente e duraturo
  • Marmo: Elegante e lussuoso
  • Pietra naturale: Per un tocco rustico
  • Metalli: Moderno e hi-tech

Bisazza: Un Marchio di Lusso

Bisazza è un marchio di lusso fra i più prestigiosi a livello internazionale. E’ leader mondiale nella produzione del mosaico di vetro per la decorazione di interni ed esterni. Fondata nel 1956 da Renato Bisazza, l’azienda ha sede a Vicenza e conta 8 spazi Barcellona, Berlino, Londra, Los Angeles, Miami, Milano, Parigi e New York; a ciò si aggiungono migliaia di punti vendita sparsi in tutto il globo.

Naturalmente, avere un mosaico bagno di Bisazza nella propria casa è una gran bella soddisfazione, anche se non alla portata di tutti. Lo stile è inconfondibile, basato su una reinterpretazione del classico in chiave contemporanea secondo i dettami della moda e del più raffinato design.

Fra la gamma di prodotti segnaliamo le Gemme, tessere di pasta vitrea metallizzata all’avventurina: più di qualcuno ritiene che siano le migliori sul mercato. Disponibili nei formati 10×10 e 20×20 mm, di certe queste piastrelline uniscono l’indiscussa qualità a incredibili giochi di riflessi e colori.

Idee per un Bagno con Mosaico

Le possibilità per la realizzazione di un mosaico bagno sono molteplici; se la stanza è piccola, è possibile renderla particolare utilizzando lo stesso tipo di tessere mosaico per pareti e pavimento, dando un senso di maggiore ampiezza all'insieme.

E’ proprio vero: quando c’è troppa scelta, sorge l’imbarazzo. Affiancato dal timore di prendere una decisione sbagliata o lasciarsi sfuggire qualcosa di più bello. Accade anche con il mosaico bagno: tante le tessere, tantissime le soluzioni e le fantasie. E tante anche le idee valide. Il suggerimento è quello di procedere con ordine. Focalizzandosi innanzi tutto sui colori.

Un mosaico bagno permette di creare giochi di colore davvero splendidi. Moltissimi i colori delle tessere in commercio, dal bianco al verde, dal rosa all'azzurro, dal fucsia al rosso, dal nero al viola. Tonalità tenui si adattano ad ambienti di dimensioni ridotte, mentre tinte forti, possono essere molto particolari e raffinate soprattutto se i sanitari hanno forme particolari.

Collocazioni Parziali: La Tendenza Attuale

E’ anche questo il motivo per cui gli ultimi trend riconducono a collocazioni parziali; i rivestimenti in mosaico, cioè, riguardano soltanto porzioni di bagno ben delimitate. Per esempio l’area del lavandino e dello specchio, a mo’ di cornice, oppure la zona doccia. Magari ricoprono la vasca da bagno. O, ancora, una singola parete. In tal modo, la magia sarà conservata: garantito.

Esempi di Realizzazione

Fra le soluzioni maggiormente apprezzate c’è il rivestimento a mosaico della doccia in muratura e del muretto relativo alla vasca ad incasso.

Costi del Mosaico per il Bagno

Bisogna però dire che, anche per una questione di costi, ormai prevalgono nelle case e sul mercato le piastrelle mosaico: richiedono una lavorazione assai meno complessa e minuziosa, fanno risparmiare anche parecchio tempo e l’impatto visivo è ugualmente notevole.

Per quanto riguarda la posa, invece, come dicevamo si sconsiglia di ricoprire tutte le pareti: non va più di moda, tra l’altro. Meglio rivestire singole aree.

Segnaliamo le nuove composizioni con materiali di scarto (per esempio piastrelle difettate di diversa foggia e colore), che costano meno ma possono lo stesso dare soddisfazioni.

Un Progetto di Ristrutturazione con Mosaico Bisazza

Le foto ed il video di posa di un progetto intrigante, che nasce grazie alla splendida collaborazione con un Architetto e con la committente e che regala vivacità ad un ambiente bellissimo. Decoro in mosaico Bisazza su parete curvaIl rosso dei fiori ed il verde delle foglie avvolge la doccia di questa grande stanza da bagno. Il mosaico, variopinto e lucente, si staglia sui colori morbidi e caldi degli altri materiali usati per la casa.

Cerchiamo di capire, in questo intervento, i motivi tecnici ed estetici che hanno fatto nascere l'idea di realizzare una parete curva e rivestirla in splendido mosaico.

Il Contesto: Un Palazzo del 1700

Il palazzetto in cui si doveva realizzare un nuovo bagno è datato fine 1700 e presenta diversi elementi interessanti che sono stati valorizzati dall'architetto: il setto murario in pietra è stato pulito e ristrutturato così come il soffitto ligneo che si specchia in un pavimento in legno dall'aspetto naturale e ricco. Ma la vera sorpresa è stata scoprire, durante la ristrutturazione, togliendo l'intonaco, delle tracce di affreschi originali dell'epoca.

Insomma il contesto presentava diversi elementi interessanti che si combinavano dialogando tra loro, ma era un dialogo piuttosto maschio, ruvido ed i delicati tratti dell'affresco non bastavano ad armonizzare la situazione. Serviva un tocco femminile...

Una Committente Illuminata

Il progetto di questo bagno prende vita grazie alla collaborazione con l'architetto Pilla Giuseppe e alle idee della committente, una signora di grande cultura che ama l'arte, il design ed ha la fortuna di avere un gusto estetico invidiabile.Il sodalizio dinamico delle varie personalità ha permesso di trarre il meglio da questo spazio grazie anche alla sincera condivisione di varie competenze.

La Scelta dell'Architetto

La scelta dell'Architetto è quella di rispettare il volume esistente, senza innalzare pareti fino al soffitto che avrebbero precluso il dialogo tra i materiali, viene pertanto ideata una parete curva, volutamente sinuosa e femminile, in grado di sostenere e sdrammatizzare l'imponenza degli elementi in pietra ed in legno.

Inutile dire che la cosa più difficile è stata scegliere il materiale per rivestire questa parete. Si vorrebbe un materiale moderno, che fosse in contrasto materico rispetto alla pietra ed al legno che riveste le superfici orizzontali e verticali nel palazzetto ma che nello stesso tempo richiamasse, con i colori, l'affresco riscoperto.

Un Materiale Seducente

Si scarta la resina, si scartano i mosaici in pietra e quelli ceramici. Il mosaico in pasta di vetro viene giudicato più corretto perché in grado di dialogare, grazie alla sua storia, con i materiali che lo circonderanno.

Si devono ora scegliere i colori: si passano in esame e poi si scartano i colori neutri perché conferirebbero banalità ad un ambiente ricco di pathos. Così come si scartano anche gli effetti bronzei e metallici, o le venature ramate (le più utilizzate nella gamma Bisazza) che darebbero un ulteriore spinta verso la mascolinità. Non c'è dubbio: servono colori, decori... serve seduzione.

Il Decoro in Mosaico

Dopo ulteriori riflessioni e dopo aver studiato in loco la situazione, abbiamo ipotizzato alcune soluzioni fino ad arrivare a condividere tra tutti i protagonisti di questo lavoro, quella che sembrava calzare meglio con le esigenze. Abbiamo realizzato un progetto in 3D fotorealistico seguendo le indicazioni del progettista per consentire alla committente di esaminare l'aspetto che avrebbe avuta la parete tonda e poi la stessa rivestita.

La Realizzazione

Il progetto realizzato da Chiara Pellizzari con l'aiuto di Ilaria, una volta approvato dalla cliente è diventato un esecutivo che abbiamo trasmesso al laboratorio Bisazza per la realizzazione del decoro personalizzato, questo grazie anche al nostro ufficio tecnico (Sergio) che ha messo a punto alcuni particolari quali l'impermeabilizzazione delle pareti e la congiunzione piatto-pareti.

Il decoro personalizzato è stato poi applicato, sotto la diretta supervisione di Sergio, come si vede nella foto, dal nostro esperto mosaicista Matteo.

Il risultato è una affascinante parete tonda che diventa protagonista del bagno con il suo colore e con un movimento che cattura lo sguardo.

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