Bagno in Cotto: Pro e Contro di una Scelta Classica e Versatile

Il pavimento in cotto, con la sua eleganza e raffinatezza, è una scelta di qualità capace di valorizzare qualsiasi ambiente. Evidenze storiche ci raccontano di come la pavimentazione in cotto venisse già utilizzata nel IV millennio avanti Cristo. In seguito è stata molto spesso scelta al tempo dei Romani per le loro straordinarie realizzazioni architettoniche ma anche da altri popoli e in altre epoche. Il procedimento per la sua realizzazione da un punto di vista concettuale è rimasto lo stesso e prevede lo sfruttamento di giacimenti di argilla alla quale viene aggiunta acqua piovana (desalinizzata) e che viene cotta in forni a legna (come quello di Fornace Bernasconi) o a metano.

Vantaggi del Pavimento in Cotto in Bagno

Il cotto viene prodotto miscelando le migliori argille di profondità con acqua purissima, la selezione delle argille è molto importante perché, oltre a definire la qualità del prodotto influenza anche la colorazione del manufatto (si parla infatti di Cotto Rosso di Firenze, Cotto Chiaro Umbro e così via). Le caratteristiche del cotto fatto a mano sono davvero molto apprezzate da architetti e costruttori in quanto il cotto è perfetto sia per pavimentazioni interne che esterne.

Resistenza e Durabilità: Il cotto è un materiale naturalmente resistente all'acqua e dalla durabilità pressocché illimitata se ben mantenuto. La cottura a legna per circa 30 ore a 1000° C rende il laterizio resistente a temperature molto basse (ingelività) e quindi idoneo per pavimentazioni per esterni: completa l’opera la fattezza manuale e la superficie sabbiata, che garantiscono superfici naturalmente antisdrucciolo. Queste caratteristiche vengono acquisite se il mattone è cotto per più ore a 1000 °C.

Estetica e Versatilità: Un pavimento cotto interno, oltre a presentarsi molto elegante e gradevole, dona alla nostra casa e alle nostre stanze un senso di appartenenza alla tradizione, un vissuto che si specifica con il materiale usato ma con un senso consapevole di rivisitazione del passato. Per il vostro pavimento in cotto per interni troverete un’ampia scelta di forme, finiture e colori, ed è una selezione che potete senz’altro fare in completa autonomia. Spesso si tende ad etichettare erroneamente il pavimento in cotto come una soluzione eccessivamente classica, adatta prevalentemente a contesti rustici: in realtà le caratteristiche di questo prodotto consentono di enfatizzarne la bellezza soprattutto in altri stili, tanto da parlare addirittura di “cotto moderno”.

Salubrità: Il materiale stesso di cui è composto il cotto previene l’emissione di sostanze dannose per la salute.

Compatibilità con Riscaldamento a Pavimento: Quando si ha un sistema di riscaldamento a pavimento la scelta del cotto fatto a mano è tecnicamente la scelta migliore, in quanto il cotto ha un’alta trasmittanza termica (di gran lunga migliore rispetto al Parquet).

Adatto per Interni ed Esterni: Possiamo con sicurezza affermare che tutti i formati di cotto fatto a mano sono adatti sia all’interno che all’esterno di un’abitazione. Originariamente il pavimento in cotto fatto a mano è stato prodotto per essere utilizzato per arredare gli ambienti interni di un’abitazione o magari anche per un luogo pubblico come avveniva nell’antichità. Tuttavia nel corso dei secoli la pavimentazione in cotto è stata anche presa in considerazione per realizzare pavimentazioni esterne e quindi esposte alle intemperie.

Personalizzazione: Quando si tratta di prodotti artigianali, si ha la possibilità di commissionare esattamente quello che si vuole. Un autentico cotto fatto a mano è modellato da una pasta molle (acqua piovana e argilla) singolarmente mattone per mattone, all’interno di stampi in legno. Successivamente alla prima asciugatura può essere o non essere fatta la lavorazione della finitura, a seconda dell’aspetto estetico scelto. A seguire si procede al sapiente posizionamento all’interno del forno a legna e alla relativa cottura. Il processo di cottura dura mediamente 3 giorni e mezzo, tra la fase iniziale di tempera (fuoco basso) e la vera e propria fase di cottura (36 ore a 1000 °C).

Utilizzo Esterno

La scelta di un pavimento in cotto fatto a mano per esterno è sempre un’ottima decisione, sia da un punto di vista tecnico che estetico. Il cotto fatto a mano può essere posizionato in esterno se ha caratteristiche di ingelività. E’ per questo motivo che è preferibile una cottura a legna dove il mattone staziona per circa 36 ore tra i 1000 °C e i 1050 °C. Per i pavimenti in esterno, la scelta se trattare o meno il pavimento in cotto fatto a mano può cambiare a seconda dell’ utilizzo. Se si tratta di un ambiente dove si banchetta (patio) e che si vuol vedere sempre pulito, in questo caso il consiglio è quello di trattare con idro-oleorepellente. Se trattasi di un marciapiede o uno spazio esterno, dove non è importante che rimanga sempre pulito, il consiglio è di non trattare: in questo caso il pavimento in cotto si invecchierà naturalmente e sarà ugualmente esteticamente gradevole.

Svantaggi del Pavimento in Cotto in Bagno

Un pavimento in cotto fatto a mano, si sa, non è la più economica delle soluzioni. L’elevata qualità del prodotto e la produzione artigianale richiedono un investimento un po’ sopra la media rispetto alle soluzioni industriali, come è ovvio che sia (leggi anche il paragrafo dedicato ai prezzi di un pavimento in cotto).

Considerazioni sul Prezzo

Il prezzo finale di un pavimento in cotto è determinato da più componenti. La somma di queste tre componenti definirà il prezzo totale. Ricordiamo che Fornace Bernasconi è in grado di offrire, oltre la fornitura di mattoni, anche le prestazioni di servizio di posa in opera e trattamento in tutto il territorio nazionale (formula all inclusive). Le variabili che incidono sul prezzo essenzialmente sono il formato, la finitura e (in parte) lo spessore (non il colore che è pura funzione della temperatura di cottura, ossia della posizione del mattone nel forno, salvo non si scelga il bianco, nero o moka).

I prezzi per un pavimento in cotto fatto a mano e cotto a legna variano a seconda del formato e della finitura, in quanto incide moltissimo la manualità. Riguardo al formato, il prezzo minore è della mezzana 15×30, mentre per la finitura (aspetto superficiale del mattone) la più economica è la “GREZZA”, ossia senza alcuna lavorazione. Il costo del 15×30 grezzo è di 35 euro al MQ oltre IVA e trasposto.

A titolo di esercizio, in questa sede, possiamo dire che il prezzo va da ca. Se si considera che siamo al cospetto di un mattone stampato a mano e cotto a legna, il prezzo non è affatto elevato.

Alternative al Cotto

Esistono diverse alternative al cotto per il rivestimento del bagno, ognuna con i propri pro e contro:

  • Piastrelle in ceramica o gres porcellanato: Materiali versatili ed economici, disponibili in un'ampia varietà di finiture e formati.
  • Parquet: Una scelta elegante e calda, ma richiede attenzione per la resistenza all'acqua e alla muffa.
  • Resina: Offre massima versatilità in colori e texture, ma è un prodotto chimico che richiede particolare attenzione in fase di posa.
  • Pietra naturale: Consente un design unico grazie alle infinite essenze e venature, ma richiede particolare attenzione agli effetti visivi prodotti dalle venature.
  • Carta da parati impermeabile: Offre svariate possibilità decorative, ma la posa deve essere fatta da personale specializzato.

Tabella Comparativa dei Rivestimenti per Bagno

Materiale Pro Contro Costo
Cotto Resistente, duraturo, esteticamente gradevole, compatibile con riscaldamento a pavimento Costo elevato Medio-alto
Piastrelle Versatile, economico, facile da pulire Può essere freddo e scivoloso Basso-medio
Parquet Elegante, caldo Vulnerabile all'acqua e alla muffa Medio-alto
Resina Versatile, resistente all'usura, facile da pulire Richiede attenzione nella posa Medio
Pietra Naturale Design unico, esteticamente pregiato Richiede attenzione agli effetti visivi Alto

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