Bagno in Piscina con il Ciclo: Consigli Utili
Ci siamo passate tutte: arriva finalmente il momento di andare in piscina o fare un bagno al mare e poi, all’improvviso, ecco il ciclo a smontare ogni entusiasmo. La buona notizia è che non c’è bisogno di scoraggiarsi o farsi prendere dal panico, perché ci sono molti modi per godersi il nuoto con il ciclo mestruale.
Nuotare con il ciclo mestruale è assolutamente fattibile. Anzi, è un ottimo modo per alleviare i crampi e risollevare l’umore. Ecco alcune dritte per affrontare il nuoto con le mestruazioni in tutta sicurezza.
Scegliere la giusta protezione mestruale
Non sempre è facile sapere quale protezione mestruale scegliere quando si va al mare o in piscina. Ecco le opzioni disponibili:
- Assorbenti esterni: Se li usi regolarmente, puoi comunque indossarli prima e dopo aver nuotato. Oltre al flusso mestruale, infatti, trattengono perfettamente ogni altro tipo di fluido (compresa l’acqua in cui nuoti!). Ed è proprio questo il loro limite: più assimilano l’acqua, meno possono assorbire il sangue mestruale. Inoltre, con l’acqua tenderebbero a scollarsi più facilmente dall’intimo, rischiando quindi di staccarsi e di farti sentire a disagio.
- Assorbenti interni (tamponi): Nuotare con un tampone è un’ottima soluzione, perché assorbe il flusso dall’interno e ti fa stare tranquilla: ti basta metterne uno pulito subito prima di tuffarti. Gli assorbenti interni assimilano molta meno acqua di quelli esterni, ma c’è comunque una piccola possibilità che possano trattenere anche qualche batterio presente nell’acqua. Ecco perché al mare o in piscina bisogna fare ancora più attenzione all’igiene. Non devi far altro che cambiare il tampone subito dopo il bagno. Se l’idea di nuotare con un assorbente interno non ti convince, potresti evitare di nuotare quando il flusso è particolarmente intenso.
- Coppetta mestruale: Assolutamente sì, puoi nuotare con una coppetta mestruale. Un po’ come il tampone, si trova completamente all’interno del corpo, quindi puoi entrare in acqua senza preoccuparti che il flusso possa fuoriuscire. Ricorda solo che ci vuole un po’ per prendere confidenza con la coppetta, quindi prova a metterla e a toglierla un paio di volte prima di iniziare a usarla. La coppetta mestruale è un presidio sanitario in gomma o silicone dalla forma di imbuto, che viene inserito in vagina per raccogliere il flusso mestruale.
- Costumi da bagno mestruali: Puoi indossare assorbenti monouso o assorbenti lavabili, oppure puoi rivolgerti ai costumi mestruali (soprattutto all'inizio o alla fine del ciclo). Il costume mestruale, che, come le mutandine mestruali, permette di garantire una protezione comoda ed ecologica. Si tratta di una protezione mestruale lavabile e riutilizzabile.
- Altre opzioni: flusso istintivo libero, spugne mestruali.
Miti da sfatare
- Mito n. 1: Quando entri in acqua il ciclo si interrompe. Verità: No.
- Mito n. 2: Se hai le mestruazioni sarai attaccata dagli squali. Verità: Falso, perché gli squali sono attratti dal sangue di altri pesci, non dal sangue umano.
- Mito n. 3: Nuotare fa peggiorare i crampi.
Consigli aggiuntivi per nuotare serenamente
- Oltre a scegliere il giusto prodotto mestruale, per nuotare col ciclo in tutta tranquillità ti suggeriamo di osservare bene tutto ciò che ti circonda, in spiaggia o in piscina. Cerca di capire dove si trova il bagno più vicino, così potrai cambiare comodamente l’assorbente o la coppetta.
- Se l’idea del nuoto con il ciclo ti fa sentire un po’ a disagio, cerca di ricordare che non c’è nulla di straordinario e che anche le atlete olimpiche devono nuotare con le mestruazioni! È del tutto normale e non dovrebbe impedirti di fare ciò che ti piace, compreso un bel bagno.
- Scegli un modello di costume in cui ti senti comoda: uno slip a vita alta, un costume intero... Vai a fare il bagno! Le mestruazioni sono un fenomeno naturale e non impediscono in alcun modo di nuotare.
- Ricordati: non serve sembrare una modella per andare al mare, qualunque sia il periodo del tuo ciclo.
Cosa succede quando si è in acqua
È vero che quando si è immersi nell'acqua (che sia al mare, in piscina o nella propria vasca da bagno), la pressione dell'acqua rallenta la discesa del flusso mestruale. Tuttavia, questa pressione non è infallibile, perché se tossisci, starnutisci o fai qualsiasi altra azione che eserciti pressione sul perineo, una piccola quantità di sangue può fuoriuscire. Questa quantità di sangue è molto spesso piuttosto piccola ed è completamente diluita in acqua; nessuna possibilità che si veda.
È piuttosto all'uscita dell'acqua che il flusso riprenderà improvvisamente il suo corso.
Mestruazioni e Centri Benessere
Molte donne, infatti, durante i giorni di perdite preferiscono non frequentare centri termali o Spa, nella convinzione che l'immersione nelle vasche di acqua termale, o i trattamenti causino dolore addominale, aumentino il flusso o lo blocchino. In linea generale, il periodo del ciclo non è il migliore per recarsi alle terme, soprattutto per il potere vasodilatatore del calore, sia dell'acqua che di certi ambienti come saune e bagno turco, che può causare perdite più copiose.
Consigli per le terme durante il ciclo
- Prima di tutto è necessario evitare i primi due giorni di mestruazioni, che sono genericamente caratterizzati da massimo flusso: determinati tipi di pratiche, trattamenti, massaggi e idromassaggi, soprattutto a temperature elevate o in ambienti molto caldi, come ad esempio la sauna, andrebbero evitati.
- L'acqua calda ed in generale il calore, hanno, come è noto, potere vasodilatatore: il sangue, di conseguenza, diventerà più liquido e viscoso, e le perdite potrebbero diventare sin da subito molto più abbondanti.
- Con il ciclo mestrauale -utilizzando preferibilmente un assorbente interno - è possibile accedere alla sauna.
- Altre tipologie di saune indicate anche durante il periodo del ciclo mestruale sono, essenzialmente, quelle in cui la termperatura non supera mai i 50-60 gradi.
- L'acqua non rappresenta un problema per il flusso, al contrario, la sua temperatura può provocare effetti negativi. 'acqua fredda, infatti, fa restringere momentaneamente i vasi sanguini all'interno dell'utero, causando la diminuzione del flusso mestruale.
- Anche l'immersione in acqua fredda, al contrario di ciò che largamente è diffuso credere, non blocca in alcun modo il flusso, ma lo rallenta momentaneamente.
- Esistono acque termali particolarmente indicate per la salute della donna, in relazione alla regolarità mestruale.
Come cambia il ciclo mestruale in estate
Il ciclo mestruale può essere influenzato dal cambio di stagione, e in particolare il caldo può anticipare o ritardare le mestruazioni, o anche provocarne l’assenza per un periodo. Questo è del tutto normale, poiché le stagioni e le ore di luce regolano il flusso e possono causare variazioni nel ciclo. Anche il dolore mestruale può accentuarsi in estate, oppure associarsi a sensazione di svenimento, questo può essere correlato al caldo eccessivo e a una scarsa idratazione. Con il caldo, assorbenti interni e coppette mestruali potrebbero risultare più comodi da indossare, perché permettono maggiore libertà di movimento e di limitare i fastidi legati al sudore nella zona intima.
Igiene dei costumi da bagno mestruali
Durante l'uso quotidiano del costume impermeabile per ciclo mestruale è importante seguire alcuni semplici passaggi.
- Dopo ogni utilizzo, sciacqualo bene con acqua fredda o tiepida, fino a quando l’acqua non scenderà completamente limpida.
- A questo punto puoi procedere con il lavaggio vero e proprio, e hai due opzioni: a mano, in un lavandino riempito con acqua tiepida e detersivo delicato, oppure in lavatrice con un ciclo delicato a massimo 30°C, evitando l'uso di ammorbidenti e programmi di prelavaggio.
- Dopo il lavaggio, è consigliabile asciugare i costumi all'aria aperta, lontano dal sole e dalle fonti di calore, per evitare danni al tessuto e alle proprietà assorbenti.
Per garantire un'igiene ottimale e una maggiore longevità dei tuoi prodotti mestruali, è consigliabile alternare l'uso di diversi capi.
E se riscontri la presenza di macchie persistenti? In questo caso, è possibile pre-trattarle con bicarbonato di sodio o aceto bianco, applicando il prodotto sulla zona interessata e lasciandolo agire per alcuni minuti prima di procedere con il lavaggio come descritto in precedenza.
Alcuni brand, inoltre, consigliano di effettuare una preparazione prima del primo utilizzo: lavare i costumi da bagno mestruali in lavatrice a 30°C per almeno 2 o 3 volte è un passaggio raccomandato per attivare al massimo le loro capacità di assorbimento e rimuovere eventuali residui di fabbricazione. Una volta completata questa fase, sei pronta per utilizzarli al meglio!
Seguendo questi semplici suggerimenti, potrai godere appieno dei benefici dei costumi da bagno mestruali in modo comodo, igienico e efficace.
tag: #Bagno
