Bagno Le Boe: Una Storia Iconica di Forte dei Marmi

La storia degli stabilimenti balneari a Forte dei Marmi è un racconto di evoluzione, lusso discreto e trasformazioni culturali. Da umili capanne a rifugi esclusivi, questi luoghi hanno plasmato l'identità della Versilia.

Gli Albori del Mito: Achille Franceschi e la Capannina

Agosto 1929: Achille Franceschi, il primo sindaco di Forte dei Marmi, acquistò una piccola capanna sul lungomare, segnando l'inizio del mito del «Forte». In quel momento nasce il mito del «Forte». Franceschi, attorno a quel disordinato ammasso di paglia, «costruisce una tettoia di frasche, la rivestì di tela di sacco, la tinse di verde, avorio e arancione», racconta il grande giornalista.

Con due assi di legno, un po’ di corda e un po’ di paglia mise su un trespolo adibito a bar. E con quel suo tipico misto di candore e di megalomania, Franceschi diramò gli inviti per l’inaugurazione. Sapore di mare , rilancerà un mito che si era appannato. Quasi un secolo di storia, contraddistinto sempre da un lusso mai ostentato, dalla frequentazione di industriali, che però ospitavano spesso grandi intellettuali.

L'Evoluzione degli Stabilimenti Balneari

Da Viareggio a Cinquale, gli stabilimenti balneari rappresentano un pezzo della storia personale di ogni famiglia che viene qui da decenni. Partiamo da Viareggio, con lo storico Bagno Balena, forse il più antico d’Italia. Fondato alla fine del secolo scorso, il Bagno Balena si presentava come una costruzione interamente realizzata in legno caratterizzata dal grande arco che segnava l’ingresso principale dello stabilimento balneare.

Sempre a Viareggio, il Bagno Pinocchio: acquistato da un illuminato imprenditore pratese nel 1954, lo chiamò Pinocchio per i suoi tre bambini. Il bagno appartiene ed è gestito ancora alla stessa famiglia, e unisce tradizione e stile come pochi altri luoghi della Versilia sanno fare.

Il Bagno Silvio, a Forte dei Marmi, ha quasi un secolo di vita perché è nato nel 1919 ed è stato gestito sempre dalla famiglia Dazzi passando di padre in figlio fino ad oggi in cui la gestione è affidata alla quinta generazione con Gianluca che si occupa con familiare professionalità anche del ristorante. L’ambiente è molto riservato.

A Marina di Pietrasanta c’è il Bagno Le Gazzelle: un piccolo club d’élite dove ci si conosce tutti. Niente ombrelloni ma solo tende a 4 metri di distanza, perché dove siamo tutti amici la privacy è ancora più importante! Sempre in zona, il Bagno Texas: completamente ristrutturato, conta 60 tende su 3500 mq di spiaggia finissima e 60 cabine con bagno e doccia privata e cassaforte.

Se camminate in riva al mare, il Bagno Twiga si riconosce per i fotografi sempre appostati a caccia di vip: sicuramente uno dei più glamour, è un’oasi candida e deluxe. Pochi metri più avanti il Bagno Piero: qui l’unico credo è l’understatement e per questo rappresenta il buen retiro dei tanti imprenditori e personaggi del mondo della politica e della finanza che frequentano la Versilia.

Stesso lusso sussurrato al Bagno America: Paolo e Marcella, fondatori del bagno ai primi anni ’70 sono tutt’ora le persone di riferimento per i loro ospiti. Il Bagno Vittoria è un salotto che si apre sul mare. Anzi tutt’uno con il mare: un elegante énsemble in bianco e azzurro, dove intrecci di vimini, fiori e limoni, candele, divani e grandi cuscini ti trasportano nell’atmosfera dolce dell’estate.

Da alcuni anni il Bagno Annetta detiene lo scettro di ritrovo più vip della costa: piscina, palestra, ristorante e spiaggia con tende bianchissime che sembrano bungalow di un’oasi caraibica rendono l’Annetta più simile a un club esclusivo che a un tradizionale stabilimento.

Bagno Alle Boe: Un Modello Innovativo

Una spiaggia libera attrezzata può diventare un luogo glamour, di design, accessibile e inclusivo ma al tempo stesso un modello da replicare altrove. Così è nato il beach club più democratico di Forte dei Marmi, grazie alla collaborazione tra il Comune e Bagno Piero e grazie alle idee di Francesca Attolini che è l’anima del bagno Alle Boe, quello degli arredi multicolor e delle collaborazioni con i grandi marchi del beachwear.

La Premiazione e il Futuro Incerto

La premiazione di Alle Boe al Gran Galà dei Beach Club d’Italia. Questa storia finisce “fino a un certo punto” perché Alle Boe, come annunciato proprio sui social, continuerà in altra location. Al di là dell’esito, resta tra gli osservatori e tra gli addetti ai lavori la perplessità di vedere una gara trascinarsi fino alla metà di maggio, quando buona parte degli stabilimenti è già in attività.

Questo comporta un danno sia per chi era gestore prima della gara, sia per chi ora dovrà subentrare. Non è certo un segnale di attenzione per chi svolge il mestiere di imprenditore balneare. Del resto, sul sito di Alle Boe, nelle ultime settimane, era esposta in home page la scritta: “Ci scusiamo per il disagio, ma per motivi che non dipendono dalla nostra volontà non ci è ancora possibile accettare prenotazioni per la stagione 2025. Sarà nostra cura informarvi il prima possibile su eventuali aggiornamenti”.

Alpemare: Lusso e Riconoscimenti

Alpemare (Forte dei Marmi) si impone come miglior stabilimento balneare d’Italia. La premiazione è avvenuta ieri sera a Milano, nel corso di Aperitivo Festival, al termine della presentazione di “Guida ai migliori beach club d’Italia” (Morellini editore), di Andrea Guolo e Tiziana Di Masi, prima guida dedicata al mondo degli stabilimenti balneari, con 225 strutture visitate e recensite durante un viaggio compiuto la scorsa estate attraverso tutta la costa italiana, lungo cinque mari e quindici regioni, per un totale di oltre novemila km e con oltre trecento visite effettuate dai due curatori della pubblicazione.

Alpemare, che si è aggiudicata il premio più prestigioso ovvero l’Aperitivo Festival Award per il miglior beach club d’Italia, è dal 2017 di proprietà di Andrea Bocelli e Veronica Berti. Ed è una delle 14 strutture ad aver ottenuto i “tre ombrelloni gold”, massimo riconoscimento concesso dalla guida.

La motivazione del premio, consegnato dal fondatore di Aperitivo Festival Federico Gordini al general manager di Alpemare, Fabio Giannotti, è la seguente. “Uno spazio di alta moda, design e ricercatezza. Una location di riferimento per gli eventi dei brand del lusso, il rifugio in Versilia di celebrità che non amano apparire e qui trovano tutta la privacy e le ‘coccole’ di cui hanno bisogno. Alpemare è un luogo cosmopolita, con clienti provenienti da ogni angolo del mondo, e al tempo stesso fortemente versiliese. È l’eleganza nella semplicità e offre una gamma di servizi senza pari. Alpemare è un modello di eccellenza italiano nel panorama internazionale dei beach club.

Nel 2025, Alpemare (Forte dei Marmi) si conferma come miglior stabilimento balneare d’Italia. Il titolo di Best Beach Club Italia 2025 è stato assegnato ad Alpemare (Forte dei Marmi) e Lido Villeggiatura, beach club del Belmond Villa Sant’Andrea (Taormina). Per Alpemare si tratta di una conferma, perché lo stabilimento balneare della Versilia, dal 2017 di proprietà di Andrea Bocelli e Veronica Berti, aveva già conquistato il titolo nell’edizione 2024 e gli investimenti concretizzati nell’ultima stagione, con il raddoppio della struttura, hanno ulteriormente qualificato un beach club di fama mondiale e di livello eccellente sotto ogni profilo.

La Visione del Sindaco Murzi

Il sindaco Bruno Murzi adotta una linea dura contro gli eccessi e il turismo sguaiato. «Con i gestori degli stabilimenti balneari abbiamo concordato 40 serate nell’arco dell’estate, durante le quali possono organizzare cene in spiaggia, con intrattenimento musicale» spiega il primo cittadino. «Ci sono precisi paletti da rispettare: qui non siamo a Miami, non sono tollerate feste e turismo sguaiato, non fa parte della nostra storia».

«Abbiamo 100 bagni, se fanno 100 discoteche il paese non regge. Chi vuole proseguire sulla strada degli eccessi, intese come violazione delle comuni regole concordate, sappia che non lo permetteremo, almeno fino a quando io sarò qui. E questo principio vale per tutti, non solo per gli stabilimenti balneari».

Tabella dei Premi Speciali "Guida ai migliori beach club d’Italia"

Premio Vincitore Località
Cà Maiol Award - Best beach restaurant Italia 2024 Gilda Forte dei Marmi
San Greg by Feudi di San Gregorio Award - Miglior Design Langosteria Bagni Fiore Paraggi
Miglior Location La Scogliera Positano
Novità dell’anno (2023) Tigu Beach Sestri Levante
Heritage Award Bagno Piero Forte dei Marmi
Cà Maiol Award - Best beach restaurant Italia 2025 Locanda Perbellini al Mare Montallegro
San Greg by Feudi di San Gregorio Award per il miglior design Le Carillon Vesta Portofino Portofino
Premio per la qualità e la sostenibilità Poseidonia Beach Club Marina di Ascea
Premio per la spiaggia più innovativa Git Grado Grado
Premio per la miglior location Warung Beach Club Masua
Novità dell’anno 2025 Bagno Saint Tropez Fregene
Best Heritage Award 2025 Italia Des Bains 1900 Lido di Venezia

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