Manutenzione e Cura del Bagno Le Palme: Un'Analisi Dettagliata
Il Bagno Le Palme è uno stabilimento balneare con una storia unica, gestito da una cooperativa di soci. Nel corso degli anni, sono stati effettuati diversi interventi di manutenzione per migliorare la struttura e i servizi offerti.
Interventi di Manutenzione e Ristrutturazione
Solo per questa stagione sono stati investiti 160mila euro, cifra che ha permesso di rifare completamente lo stabilimento.È stato rifatto l'impianto di illuminazione, le docce ed i bagni, oltre alla pavimentazione. Da quest’anno c’è il bar sulla spiaggia e le cabine da rosse sono diventate arancioni.
La nostra cooperativa non ha scopo di lucro e grazie ai 160mila euro che avevamo abbiamo rimesso mano alla struttura. Abbiamo completamente rinnovato lo stabilimento e abbiamo portato il bar direttamente sulla spiaggia. Abbiamo rifatto le toilette. Ora ci sono quattro gabinetti più due per disabili più tre docce calde e sei fredde. La particolarità delle Palme è che è un bagno pieno di fiori.
Ulteriori Interventi Previsti
Per il prossimo anno si sta già pensando di sostituire la copertura del ristorante con una vetrata.
Problematiche Riscontrate e Possibili Soluzioni
Non veniva l'acqua calda, l'acqua domestica è salata (ma a San Vito ci dicono che sia così). Piccole mancanze nella manutenzione come infissi che forzano. Strutture che si potrebbero migliorare. La biancheria andrebbe rinnovata.
- Qualità/prezzo: All’arrivo ti forniscono un kit per la colazione a mio avviso un po’ misero per l’importo pagato.
- Inconvenienti in appartamento: Le porte della doccia non si chiudevano bene e il rubinetto della cucina era impossibile da girare.
- Arredamento: Cucina, tavolo, divano da aggiornare. Letto scomodo dormivo in una buca e non va bene in relazione al costo dell'appartamento.
- Pulizia: La pulizia potrebbe essere più curata.
- Gestione rifiuti: L'imposizione da contratto a fare ripartizione della spazzatura senza fornire il necessario considerando che noi stavamo solo 2 notti e la tenda in doccia e non la chiusura rigida.
La Palma Kentia: Cura e Manutenzione
La pianta di Kentia (Howea forsteriana) è una palma a fusto singolo molto utilizzata come pianta da appartamento per il suo portamento elegante e leggero, il suo fogliame rigoglioso e la relativa facilità di coltivazione.
Cura della Kentia
Seppur venga spesso giudicata una pianta difficile da curare, Kentia non richiede molte cure se gestita nella maniera corretta. Si tratta comunque di una pianta che cresce molto lentamente e che regala poche foglie nuove ogni anno.
- Esposizione alla luce: Kentia non ama la luce diretta del sole durante le stagioni di forte intensità, dalla primavera all’autunno: in caso di esposizioni dirette di possono creare delle bruciature (macchie brune) sulle lamine fogliari. La posizione migliore è quella che permette alla Kentia di ricevere una luce abbondante ma diffusa, ad esempio schermando con delle tende le finestre delle stanze ben illuminate.
- Temperatura: La temperatura minima consigliata per la Kentia è di 10°C, in particolare se raggiunta durante la notte in quanto la Kentia ama avere temperature più fresche in queste ore.
- Irrigazione: Kentia va irrigata quando i primi 2-3 centimetri di terriccio risultano completamente asciutti.
- Umidità: Kentia ama avere una buona umidità sulle foglie anche se non ritengo questo fattore essenziale; si può comunque provvedere con nebulizzazioni di acqua distribuita mediante un vaporizzatore solare (spruzzino). Personalmente vaporizzo raramente la Kentia durante l’inverno, solo una volta ogni una o due settimane, spesso pulendo le foglie con un panno inumidito.
- Substrato: Kentia necessita di un substrato appositamente studiato per le piante da appartamento in vaso: deve infatti contenere elementi grossolani (inerti quali pomice, perlite, argilla espansa o lapillo) per assicurare un drenaggio efficace.
- Concimazione: Kentia ha bisogno di concimazioni regolari che possono essere effettuate con un prodotto specifico per piante verdi.
- Rinvaso: Piante di Kentia di grandi dimensioni sono spesso alloggiate in vasi piccoli e questo perché alla Howea piace. E’ quindi controproducente rinvasare spesso la Kentia: come regola generale attendo almeno due anni (se non di più) e passo in vasi leggermente superiori di dimensione (diametro di 2-4 cm più abbondanti). Per sapere se è il momento di cambiare vaso occorre osservare le radici sulla superficie della zolla: devono presentarsi molto fitte e affastellate.
Potatura e Mondatura
Non si può parlare di una vera e propria potatura: ciò che va eseguita è una mondatura dal secco. Si può procedere tirando delicatamente le foglie necrotizzate (che spesso cadono da sole) ma senza forzare o correremo il rischio di rovinare la pianta.
Problematiche Comuni
Se le foglie della Kentia si disseccano questo non è necessariamente un problema ma molto probabilmente un normale decorso. E’ piuttosto normale che ne siano interessate le fogle inferiori e talvolta anche quelle abbastanza nuove. Esse si scuriscono, appassiscono e muoiono. Questo è solitamente il sintomo di aria troppo asciutta.
- Foglie che ingialliscono: Se le foglie della Kentia ingialliscono è perché, molto probabilmente, il substrato si è asciugato completamente in un certo momento.
- Baffetti lanuginosi: Potreste notare dei baffetti lanuginosi di colore bruno attaccati sulla pagina inferiore della foglia di Kentia. Spesso questo fenomeno spaventa molto ma si tratta di una cosa del tutto normale e innocua. Si tratta di fibre che sono presenti alla base della pianta e che la foglia nuova trascina con se nell’alzarsi e nell’aprirsi.
Parassiti
Uno dei parassiti alla quale Kentia risulta sensibile è il ragnetto rosso. In breve: la prima forma di lotta è la prevenzione che si attua non sottoponendo a siccità la pianta e bagnando le foglie nei periodi molto caldi.
Un altro parassita che spesso attacca la Kentia è la cocciniglia. Difficilmente l’attacco risulta mortale ma può indebolire moltissimo la pianta. Anche in questo caso la prima forma di lotta è la prevenzione: scrutate periodicamente le parti della pianta: foglie (sopra e sotto), attaccatura dei piccioli, fusti; la cocciniglia tende spesso a nascondersi in qualche angolo nascosto della vegetazione.
In concomitanza con l’attacco di cocciniglia potreste notare della fuliggine nera sulle foglie, spesso in compresenza con una sostanza appiccicosa e trasparente (melata). Le fumaggini sono delle infezioni funginee che si sviluppano sulla sotanza dolciastra e appiccicosa secreta dai fitofagi come la cocciniglia: rappresenta le loro deieizioni e si presta ad essere un ottimo substrato di crescita per questi funghi. E’ bene rimuovere queste macchie nerastre con un panno inumidito, magari con qualche spruzzata di insetticida (anche naturale), non appena esse si presentano.
Piastrelle Decorative: Stile e Manutenzione
Universal Tropical è una piastrella decorativa da rivestimento formato 60x120. La superficie è liscia e opaca e presenta delle palme disegnate sulle tonalità del verde e dell'oro. Universal tropical renderà la tua stanza o il tuo bagno unico, con un tocco di stile esotico.
Le tonalità di Universal Tropical sono quindi calde e perfette per essere abbinate a colori chiari, ma anche scuri. Le possibilità di posa sono molteplici: sia se si sceglie di avere un rivestimento bagno a tutta altezza, sia se si preferisce il rivestimento fino a 120 cm, quindi metà parete.
Puoi infatti posare Universal Tropical:
- all'interno del box doccia;
- dietro al mobile bagno;
- lungo tutta una parete, con posa verticale a metà altezza;
- creare una fascia verticale con due piastrelle per spezzare l'eventuale tinta unita della mattonella scelta per tutto il rivestimento del bagno;
- in pavimento, solo in una certa zona ed accostarla ad un altro effetto di piastrella.
Specifiche tecniche
- formato 61x122,2;
- superficie opaca;
- spessore 9,5 mm;
- coefficiente antiscivolo R9;
- resistente a graffi e abrasioni;
- facile da pulire;
- per pavimento e rivestimento;
- non scolorisce con l'esposizione ai raggi UV;
- mq/scatola: 1,49.
Incidenti
Incidente mortale questa mattina a Sottomarina di Chioggia. Colpito da una palma mentre era impegnato nella manutenzione e apertura dello stabilimento Stella Maris. Vittima il titolare, Gianluca Fasolin, 52 anni. Si era dato appuntamento con un dipendente per sistemare la pianta danneggiata dal forte vento di bora di ieri sera. A un certo punto, per ragioni da chiarire, la palma ha ceduto e gli è caduta addosso, uccidendolo.
Tabella riassuntiva interventi
| Intervento | Descrizione |
|---|---|
| Rifacimento stabilimento | Investimento di 160.000 euro per rifare completamente lo stabilimento. |
| Pavimentazione | Rifacimento della pavimentazione. |
| Illuminazione | Rifacimento impianto di illuminazione. |
| Bar sulla spiaggia | Spostamento del bar direttamente sulla spiaggia. |
| Rinnovamento bagni | Rifacimento delle toilette con aggiunta di bagni per disabili e docce calde/fredde. |
| Piante | Aggiunta di fiori per decorare il bagno. |
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