Bagno al Mare per Neonati: Consigli e Precauzioni

Portare un neonato al mare è un'esperienza meravigliosa che regala gioia e relax a tutta la famiglia. Respirare la brezza marina in compagnia del proprio bebè e godersi la vista sarà una sensazione fantastica.

Si può portare un neonato al mare?

Ti stai chiedendo se quest’estate dovrai rinunciare alla sensazione di immergere i piedi nell’acqua limpida? Puoi portare il tuo neonato al mare? La risposta è SÌ, ma con delle accortezze particolari.

Precauzioni Importanti

Prima di preparare la borsa mare con crema solare, occhiali da sole ed infradito, è bene conoscere tutti i rischi a cui si può andare incontro e le precauzioni da prendere. Come saprai, la pelle di un neonato è molto più delicata rispetto a quella degli adulti e per questo è importante proteggerla dal sole, soprattutto nelle ore più calde.

  • Ombra: È fortemente consigliato tenere il bambino all’ombra ed evitare le ore più calde della giornata.
  • Orari: L’orario perfetto per portare un neonato al mare è la mattina presto (non oltre le 10.00) o il tardo pomeriggio (dopo le 18.00), quando il sole è meno forte. Anche i bimbi molto piccoli possono andare al mare, l’importante è fare attenzione agli orari: fino alle 9.30-10 di mattina e dopo le 16.30 il pomeriggio, tenendo comunque sempre conto delle temperature esterne.
  • Esposizione al sole: I neonati sotto i 6 mesi di vita non andrebbero mai esposti al sole e non dovrebbero stare troppo tempo sotto l’ombrellone, in quanto la sua ombra dà un falso senso di sicurezza. In realtà, infatti, non è in grado di filtrare i raggi ultravioletti, anche considerato che la sabbia riflette i raggi solari e può facilitare l’insorgenza di scottature.

Rischi delle Scottature nei Neonati

Attenzione: nei neonati le scottature e le ustioni incrementano il rischio di sviluppare tumori maligni in età adulta.

Quando fare il primo bagno?

Dopo il 1° mese potresti iniziare a portare il neonato al mare, anche se è sempre bene chiedere il parere al proprio pediatra di fiducia. Se si parte dal presupposto che il bagno deve essere divertente, sarebbe meglio aspettare che il bambino abbia almeno sei mesi, che abbia cioè raggiunto un’età in cui può apprezzarlo. Molto dipende comunque dal singolo bambino: ci sono piccoli attratti dall’acqua che addirittura la raggiungono prima dell’anno di vita, gattonando, mentre altri, magari più grandicelli, ne hanno un vero terrore.

Dopo i 6 mesi il tuo bebè potrebbe fare il suo primo bagno al mare. I primi possono essere assecondati, i secondi non devono assolutamente essere forzati a entrare.

  • Quando gli farai il bagno verso i 6 mesi, stai a riva e tieni sempre una mano sulla schiena, in modo da sostenerlo, e acquista un salvagente adatto alla sua età.
  • In ogni caso, è importante fare attenzione ai segnali che il neonato manda: se piange o sembra nervoso, è meglio uscire dall’acqua e rassicurarlo.

Come vestire il neonato per la spiaggia

Quando si veste un neonato per andare in spiaggia è importante scegliere dei body in tessuti naturali, come la canapa o il lino, che lascino traspirare la pelle (in questo modo si eviteranno sudorazioni eccessive e fastidiose irritazioni). Come suggerisce Fiammisday, il neonato al mare va sempre vestito con abiti leggeri, preferibilmente in cotone chiaro.

Per la spiaggia dovrai scegliere un pannolino adeguato, che non si bagni e che assorba bene l’urina. In commercio esistono diversi tipi di pannolini da mare, realizzati appositamente per questa occasione.

Protezione Solare

Al di sotto dei 6 mesi di vita le creme non sono consigliate in quanto la cute è molto sottile e delicata, dunque più permeabile alle eventuali sostanze chimiche presenti nelle protezioni (non ci sono studi adeguati dal punto di vista della sicurezza per garantire che le creme solari possano, a lungo termine, non essere nocive). Inoltre, le creme vanno ad alterare la termoregolazione del bambino e quindi la sua capacità di dissipare il calore.

Dopo i 6 mesi di vita, invece, l’uso delle creme solari è obbligatorio. Nei bambini tra i 6 mesi e i 3 anni vanno preferite quelle con fattore di protezione di almeno 50+ e filtri fisici che non penetrano all’interno della pelle e non si associano, quindi, all’assimilazione di sostanze che potrebbero avere effetti collaterali a lungo termine. Dopo i 3 anni si possono eventualmente usare quelle con fattore di protezione 30+.

Bisogna, però, sempre considerare il fototipo del bambino: più è chiaro e più è bene usare una protezione alta.

Va poi ricordato che la crema va applicata già 20 minuti prima dell’esposizione al sole e riapplicata ogni due ore. Diversamente può trattenere il calore con il rischio che si surriscaldi la testa.

  • Maglietta di cotone: Una maglietta di cotone può essere utile perché diminuisce il rischio di scottature, però non basta: sulla pelle va comunque applicata la crema solare protettiva. A meno che non si scelga una maglietta realizzata in tessuto specifico efficace quale schermo solare.

Malattie da Calore

Il caldo intenso, associato ad altri fattori peggiorativi (umidità, luoghi chiusi, scarsa aerazione, vestiti spessi) può essere causa di patologie da calore quali crampi da calore, esaurimento da calore o colpo da calore, specie in età pediatrica. Per evitarle è importante:

  1. Educare i bambini a bere sempre molto prima e durante l’attività fisica praticata nella stagione estiva e quando sono esposti al sole per molto tempo, anche se non hanno sete;
  2. Far indossare abiti larghi, di colore chiaro e cappelli leggeri nelle giornate molto calde;
  3. Utilizzare creme solari protettive e bagnare frequentemente la testa e la nuca con acqua fresca se esposti al caldo per molto tempo;
  4. Nei giorni caldi o umidi, limitare l’attività fisica all’aperto durante le ore più calde;
  5. Educare i bambini ad andare in luoghi freschi riparati dal sole, e riposarsi e idratarsi immediatamente ogni volta che si sentono surriscaldati.

Alimentazione e Idratazione

È importante bere tanta acqua ed evitare le bevande gassate. Se il bambino non gradisce l’acqua, a partire dai 3 anni si può somministrare del thè preparato in casa. È poi importante dar da mangiare ogni giorno frutta di stagione. A pranzo, soprattutto in spiaggia, preferire piatti unici e leggeri, che possano sostenere il bambino nelle attività quotidiane senza appesantirlo eccessivamente.

Consigli Extra

  • Zanzare: Per evitare che i neonati vengano punti si possono usare le zanzariere da posizionare sopra la carrozzina. Per i bimbi più grandi, invece, vanno bene i rimedi naturali a base ad esempio di citronella.
  • Spannolinamento: Una volta tolto il pannolino è importante, se si è in spiaggia, non mettere il bambino seduto nudo sulla sabbia per troppo tempo per evitare irritazioni della pelle. La soluzione migliore potrebbe essere quella di stendere un asciugamano e mettere il bambino a giocare lì, in modo che rimanga fresco e sicuro.
  • Vaccini: Dopo aver fatto il vaccino il bambino non deve stare chiuso in casa e non è detto che gli venga automaticamente la febbre. E’ importante e consigliato vaccinare senza preoccuparsi che le vacanze possano essere rovinate.

Cosa fare in caso di problemi

  • Scottature:In caso di eritema solare più nota come “scottatura”, che corrisponde ad una ustione di primo grado, si possono applicare creme con sostanze lenitive o anti-arrossamento. In alcuni casi è consigliabile l’utilizzo di creme cortisoniche, ma sempre sotto parere medico.
  • Insolazione:In caso di insolazione, è consigliabile porre subito il bambino in un luogo fresco e ventilato, offrendogli da bere e rinfrescandolo con spugnature di acqua fredda.
  • Dermatite: In caso di punture d’insetto si consiglia di evitare l’utilizzo di antistaminici locali che possono essere causa di fotodermatiti; è preferibile trattare la pelle con creme cortisoniche di sera, lontano dall’esposizione solare e, se il prurito è intenso, con antistaminici per via orale, sempre previa indicazione medica.
  • Meduse: In caso di contatto con le meduse è necessario lavare la cute interessata con acqua salata tiepida per alleviare un po’ il dolore ed evitare il diffondersi del veleno.

Tabella riassuntiva delle precauzioni

Età del bambino Esposizione al sole Protezione solare Bagno in mare
Sotto i 6 mesi Evitare l'esposizione diretta Non usare creme solari Sconsigliato
Tra i 6 mesi e i 3 anni Limitare l'esposizione nelle ore centrali Crema solare 50+ con filtri fisici Possibile con attenzione alla temperatura dell'acqua
Dopo i 3 anni Limitare l'esposizione nelle ore centrali Crema solare 30+ o 50+ in base al fototipo Possibile con attenzione alla temperatura dell'acqua

Seguendo questi consigli, le vacanze con il tuo neonato al mare saranno sicure e serene!

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