Bagno Piastrelle Azzurre: Idee e Ispirazioni per un Ambiente Rilassante

L’azzurro è il colore che più facilmente associamo all’acqua e alla pulizia, è un colore tenue e distensivo, perfetto per chi cerca un rivestimento adatto a un bagno che sia vivace ma discreto. È una tonalità spesso usata nelle camere in virtù della sua capacità di rilassare, di trasmettere una sensazione di pace e di armonia.

Ecco dunque alcuni esempi di piastrelle azzurre posate in bagni di dimensioni e stili diversi.

Scegliere le Piastrelle Azzurre Giuste

Se hai deciso di rivestire le pareti del tuo bagno di piastrelle azzurre, devi sapere che ne esistono di tante e differenti tipologie. Puoi optare per quelle di piccole dimensioni, di stampo tradizionale, per quelle a mosaico oppure per quelle grandi, perfette per gli ambienti dalla vocazione moderna e contemporanea.

Abbinamenti di Colore e Materiali

Le possibilità a tua disposizione per realizzare un bagno azzurro sono davvero infinite e non c’è una soluzione giusta o una sbagliata. Ciò che conta è cercare equilibrio tra gli elementi, fare in modo che si crei una visione d’insieme in perfetta armonia cromatica, di materiali e di stile.

Come accennato nel paragrafo precedente, il bianco è un colore che si sposa meravigliosamente bene all’azzurro, soprattutto se si scelgono complementi d’arredo di questa tonalità. Se ami i mobili effetto legno, devi sapere che una simile scelta donerà a un bagno azzurro un aspetto caldo e accogliente, pur mantenendo il suo effetto brioso.

L’ultima ispirazione che vogliamo darti è quella di complementi di arredo azzurri da abbinare a pareti di una tonalità più chiara o più scura oppure total white.

Esempi di Bagni con Piastrelle Azzurre

Ecco alcuni esempi di come formato, posa e decoro possono fare la differenza nel design del tuo bagno:

  1. Azzurro sfumato, a tutta parete: Sembra quasi di stare sott’acqua, in questo bagno in cui tutte le pareti sono rivestite da mattonelle in azzurro sfumato, con posa sfalsata, a tutta altezza. Tutt’altro che eccessivo, l’effetto è equilibrato e piacevole.
  2. Piccolo formato per la parete della vasca: Con una mattonella simile ma in formato più piccolo, possiamo rivestire anche la sola parete della vasca. L’effetto è più discreto, ma altrettanto interessante.
  3. Stesso formato, posa diversa: Altro esempio di formato rettangolare, gestito in modo diverso dai precedenti. Qui le mattonelle azzurre sono posate solo sulla parete doccia con uno schema e sulla parete del lavabo con un altro schema orizzontale. Le due pose diverse creano un effetto dinamico, pur utilizzando stesso colore e formato.
  4. Stessa posa, altezze diverse: Qui, invece, la posa è la stessa su entrambe le pareti. Ma mentre a destra l’azzurro arriva solo a metà parete, a sinistra è posato a tutta altezza. Un altro modo per creare movimento senza accostare formati diversi.
  5. Formato quadrato #1: solo su parete: Cambiamo formato e passiamo al più classico quadrato, reso qui più interessante dalla sfumatura del colore. Le fughe sono scure e ridotte al minimo e il colore è messo in risalto dal contrasto con il bianco del blocco lavabo.
  6. Formato quadrato #2: 10x10: Anche in questo bagno il formato è quadrato, ma con lato di 10 cm. L’azzurro è uniforme e riveste una sola parete, con fughe bianche a contrasto. L’effetto è ordinato e discreto, ma comunque vivace.
  7. Formato quadrato #3: solo nella doccia: È interessante anche questa soluzione, che riserva l’azzurro all’interno del box doccia: qui il colore serve a delimitare un’area funzionale.
  8. Formato quadrato #4: due tonalità a tutta parete: Ultimo esempio di formato quadrato: qui è la variazione di colore a spezzare la monotonia della tinta unita ed è un buon esempio di come una mattonella di formato standard possa essere interpretata con creatività.
  9. Parete di mosaico: Il mosaico, come il formato quadrato standard, è tra i più utilizzati nel bagno e ne vediamo qui un esempio classico. Posato sulle pareti, fino a una certa altezza riveste anche la vasca. Le fughe sono bianche e ben marcate.
  10. Il ritorno delle squame: Passiamo ora a un formato decorativo che appartiene al passato ma che sta tornando alla ribalta. Sono le mattonelle a squame, che vediamo in questo bagno, posate su mezza parete con listello a chiudere.
  11. Squame e disegno geometrico: Le ritroviamo in questo secondo esempio, in un riuscito abbinamento con un formato geometrico per il pavimento.
  12. Decoro in stile rétro: Vediamo ora qualche esempio di mattonelle decorative. Questa, ad esempio, presenta un motivo a rilievo di ispirazione rétro. Per ottenere un risultato ben misurato, è posata solo su vasca e parete retrostante.
  13. Tinta unita e decoro: Una buona soluzione per non esagerare con la decorazione è abbinarla a una tinta unita. In questo caso abbiamo mattonelle con motivo floreale azzurro accostate a piccoli rettangoli posati a spina di pesce.
  14. Floreale solo sul pavimento: In alternativa, se non si vuole rivestire tutto il bagno con mattonelle decorate, si può scegliere di posarle solo sul pavimento. In questo caso è stato scelto un decoro floreale e le pareti sono semplicemente dipinte di bianco.
  15. Decoro geometrico solo sulla parete: Viceversa, qui il decoro è geometrico e posato solo sulla parete, in abbinamento a una porzione di muro lasciata a vista, senza rivestimento.
  16. Floreale e geometrico in posa patchwork: Fiori e geometrie qui si intrecciano, in un formato standard posato su due pareti che si guardano.
  17. Disegno d’autore: Ritroviamo il disegno geometrico, in queste piastrelle vietresi, disegnate dall’architetto Gio Ponti negli anni Sessanta.

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