Bagno Pinocchio: Una Storia di Famiglia a Viareggio

Gli stabilimenti balneari rappresentano un pezzetto della storia personale di ogni famiglia che viene in Versilia da decenni. Partiamo da Viareggio, con lo storico Bagno Pinocchio.

Le Origini del Bagno Pinocchio

Il Beach Club Bagno Pinocchio fu acquistato da mio padre nel 1954, si chiamava Bagno Tenenti: lo ribattezzò "Pinocchio". L'ha dedicata a me, a mia sorella Alberta e a mio fratello Gianni: i suoi figli.

Il Contesto Storico

In quegli anni la “Città Giardino” non c'era; in via Zara c'era solo "Pietrolle" (una baita-ristorante nei pressi dell'odierna edicola) e in viale Michelangelo c'erano appena quattro o cinque ville. Il Beach Club Bagno Pinocchio aveva solo sette ombrelloni. Gli ospiti iniziarono ad arrivare negli anni '60 e alcuni di loro sono ancora con noi.

La Gestione Familiare

Nostra madre Liliana ha condotto “Pinocchio” fino a qualche anno fa, poi, vista la sua età, mi ha chiesto di aiutarla ed io ho accettato con grande entusiasmo. La nostra idea è farvi trascorrere una bella estate in un ambiente sereno che vi regalerà piacevoli ricordi.

Bagno Pinocchio Oggi

Pinocchio è in attività dal 1953, sempre in mano agli stessi proprietari, il bagno si affaccia sulla piazza principale della Terrazza. La struttura, mano a mano, negli anni si è ingrandita fino ad arrivare a quella attuale, che comprende anche un’ampia piscina. Sulla spiaggia tende e ombrelloni, ma non manca neppure il bar e il ristorante.

Altri Stabilimenti Storici della Versilia

Come ogni rito che si rispetti, anche quelli versiliesi hanno i suoi templi: gli stabilimenti balneari. Da Viareggio a Cinquale rappresentano un pezzetto della storia personale di ogni famiglia che viene qui da decenni.

  • Bagno Balena (Viareggio): Forse il più antico d'Italia, fondato alla fine del secolo scorso.
  • Nikki Beach Versilia (Marina di Pietrasanta): Porta il suo inconfondibile stile all white décor, i suoi raffinati ambienti, la sua cucina d’ispirazione internazionale e le sue sfarzose feste. Nikki Beach Versilia occupa una superficie di 2.740 metri quadrati e vanta una piscina assolutamente unica nel suo genere, costruita interamente in prezioso marmo di Carrara, sulla quale si affaccia un bar ottagonale realizzato in marmo e legno, fruibile sia da terra che dall’acqua.
  • Bagno Silvio (Forte dei Marmi): Gestito dalla famiglia Dazzi dal 1919, offre un ambiente riservato e una cucina familiare con materie prime a Km 0. Il Bagno Silvio, a Forte dei Marmi, ha quasi un secolo di vita perché è nato nel 1919 ed è stato gestito sempre dalla famiglia Dazzi passando di padre in figlio fino ad oggi in cui la gestione è affidata alla quinta generazione con Gianluca che si occupa con familiare professionalità anche del ristorante.
  • Bagno Le Gazzelle (Marina di Pietrasanta): Un piccolo club d’élite dove ci si conosce tutti. Niente ombrelloni ma solo tende a 4 metri di distanza. A Marina di Pietrasanta c’è il Bagno Le Gazzelle: un piccolo club d’élite dove ci si conosce tutti. Niente ombrelloni ma solo tende a 4 metri di distanza, perché dove siamo tutti amici la privacy è ancora più importante!
  • Bagno Texas: Completamente ristrutturato, conta 60 tende su 3500 mq di spiaggia finissima e 60 cabine con bagno e doccia privata e cassaforte. A Marina di Pietrasanta si trova il Bagno Texas: completamente ristrutturato, conta 60 tende su 3500 mq di spiaggia finissima e 60 cabine con bagno e doccia privata e cassaforte.
  • Bagno Twiga: Uno dei più glamour, è un’oasi candida e deluxe. Se camminate in riva al mare, il Bagno Twiga si riconosce per i fotografi sempre appostati a caccia di vip: sicuramente uno dei più glamour, è un’oasi candida e deluxe.
  • Bagno Piero: Rappresenta il buen retiro dei tanti imprenditori e personaggi del mondo della politica e della finanza che frequentano la Versilia. Pochi metri più avanti il Bagno Piero: qui l’unico credo è l’understatement e per questo rappresenta il buen retiro dei tanti imprenditori e personaggi del mondo della politica e della finanza che frequentano la Versilia.
  • Bagno America: Paolo e Marcella, fondatori del bagno ai primi anni ’70 sono tutt’ora le persone di riferimento per i loro ospiti. Stesso lusso sussurrato al Bagno America: Paolo e Marcella, fondatori del bagno ai primi anni ’70 sono tutt’ora le persone di riferimento per i loro ospiti.
  • Bagno Vittoria: Un salotto che si apre sul mare. Un elegante énsemble in bianco e azzurro, dove intrecci di vimini, fiori e limoni, candele, divani e grandi cuscini ti trasportano nell’atmosfera dolce dell’estate. Un posto accogliente dalla mattina al tramonto, dove, se siete solo di passaggio in Versilia, vale la pena fermarsi per un pranzo: il pesce pescato all’alba, la pasta fatta in casa, i dolci come quelli a casa... Il Bagno Vittoria è un salotto che si apre sul mare. Anzi tutt’uno con il mare: un elegante énsemble in bianco e azzurro, dove intrecci di vimini, fiori e limoni, candele, divani e grandi cuscini ti trasportano nell’atmosfera dolce dell’estate.
  • Bagno Annetta: Piscina, palestra, ristorante e spiaggia con tende bianchissime che sembrano bungalow di un’oasi caraibica rendono l’Annetta più simile a un club esclusivo che a un tradizionale stabilimento. Da alcuni anni il Bagno Annetta detiene lo scettro di ritrovo più vip della costa: piscina, palestra, ristorante e spiaggia con tende bianchissime che sembrano bungalow di un’oasi caraibica rendono l’Annetta più simile a un club esclusivo che a un tradizionale stabilimento. Cinquale o Ibiza?

Sole, mare e…ombrelloni. Partita a tennis, spaghetti alle arselle e bollicine sotto la tenda, due chiacchere, un burraco … Lo scorrere della giornata in Versilia ha i suoi tempi e i suoi riti. E sono più o meno questi, da anni. Noioso? Assolutamente il contrario: è rassicurante pensare che, dopo una fuga anche dall’altra parte del mondo, potrete tornare qui e ritrovare gli amici di sempre per lo Spritz al tramonto.

Questi stabilimenti offrono un'ampia gamma di servizi per soddisfare ogni esigenza, dai ristoranti con cucina locale e internazionale alle piscine, dalle aree giochi per bambini alle attività sportive. I prezzi variano a seconda della stagione, della posizione dello stabilimento e dei servizi inclusi.

L’ultimo passaggio in provincia di Lucca del viaggio che abbiamo chiamato “TirrenoBlu” fa tappa a Viareggio, precisamente a poche centinaia di metri dalla Fossa dell’Abate, il fiume che fa da confine tra il comune caro al poeta Lorenzo Viani e quello di Camaiore. A due passi c’è la Fontana della Terrazza della Repubblica.Qui parliamo con Giovanni Bandoni, uno degli protagonisti storici della Passeggiata viareggina e proprietario dello stabilimento balneare Piave.

Un onore che è arrivato a lui dopo essere stato del padre e, ancora prima, del nonno.

Un bagno storico, ma che ha saputo stare al passo con i tempi sul fronte del rispetto dell’ambiente, tema centrale di TirrenoBlu.

«Abbiamo dei pannelli solari - ci racconta Giovanni - per quanto riguarda il riscaldamento delle acque delle docce all’interno delle cabine, poi cerchiamo di sensibilizzare il cliente affinché ne consumi il meno possibile. Una parte delle docce ha anche i temporizzatori. Non c’è però il fotovoltaico».

Lo stabilimento balneare è molto attento sulla raccolta differenziata». «A fine giornata - spiega Bandoni - la facciamo con grande precisione. Abbiamo dei cassonetti lungo la passerella sulla spiaggia. Non diamo invece il vetro ai clienti, per timore che possa succedere qualcosa sulla spiaggia o in piscina».

Rinnovamenti nel segno del risparmio energetico che seguono una storia secolare.

Per trovare le origini del bagno Piave dobbiamo tornare agli anni Venti del secolo scorso, poco dopo la fine della Grande Guerra.

«Il nostro è uno stabilimento centenario, qualche tempo fa ci hanno dato anche una targa commemorativa. Mio nonno - racconta ancora Bandoni - ha combattuto contro gli austriaci durante la Prima Guerra mondiale e gli amputarono un braccio a seguito di una ferita riportata sul fiume Piave. È per questo motivo che il bagno si chiama così. Finito il conflitto poi chiese un pezzo di terreno e così ha ottenuto la concessione. Poi negli anni il mare è progressivamente arretrato e ha iniziato la costruzione dello stabilimento balneare. All’inizio c’era solo una baracca e la spiaggia non era così lunga. Quando faceva una mareggiata il mare poteva finire sulla strada».

Quando l’attività è diventata anche al servizio di clienti «si è cominciato a mettere ombrelloni - conclude Giovanni Bandoni -, che durante le mareggiate venivano completamente tolti perché portava via tutto. Lo stabilimento negli anni si è sempre più formato, fino alla piscina, costruita circa 15 anni.

Tabella degli Stabilimenti Balneari Storici

Nome Stabilimento Località Anno di Fondazione (o Acquisizione) Caratteristiche Principali
Bagno Pinocchio Viareggio 1954 (Acquisizione) Gestione familiare, piscina, bar e ristorante
Bagno Balena Viareggio Fine del XIX Secolo Forse il più antico d'Italia
Nikki Beach Versilia Marina di Pietrasanta N/A Stile all white décor, piscina in marmo di Carrara
Bagno Silvio Forte dei Marmi 1919 Gestione familiare, cucina con materie prime a Km 0
Bagno Le Gazzelle Marina di Pietrasanta N/A Club d'élite, tende distanziate
Bagno Texas Marina di Pietrasanta N/A Completamente ristrutturato, 60 tende e cabine con servizi privati
Bagno Piave Viareggio Anni '20 Stabilimento centenario, attenzione al risparmio energetico

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