Ristrutturazione Bagno: Prima il Pavimento o il Rivestimento?

Ristrutturare casa è una decisione complessa che richiede tempo, energia e un investimento monetario. Eliminare gli impianti obsoleti, sistemarli secondo norma, sostituire i sanitari con altri più contemporanei, rivestire le superfici con nuovi materiali è un’impresa impegnativa che ai più spaventa e scoraggia. Per questa delicata decisione è consigliabile prendersi il tempo necessario per scegliere i materiali giusti. Così hai una garanzia in più che il budget non vada disperso e, soprattutto, che sia un investimento che duri nel tempo.

L'Ordine di Posa: Pavimento o Rivestimento?

La ristrutturazione completa del bagno prevede una serie di fasi che, se ben eseguite con la corretta successione, permettono di raggiungere il risultato nel modo ottimale e nei tempi stabiliti. Ma qual è l'ordine corretto per la posa di pavimenti e rivestimenti? Cerchiamo di fare chiarezza.

L'opinione degli esperti:

  • Alcuni esperti suggeriscono che, in caso di pavimenti e rivestimenti particolarmente dettagliati (come i rivestimenti di Vietri), sia preferibile posare prima il rivestimento e poi il pavimento.
  • Altri sostengono che sia meglio perdere una giornata con il posatore e le piastrelle in mano per fare le dovute prove, piuttosto che perdere tempo a pensare ai minimi dettagli prima della posa.

Considerazioni importanti:

Quando si realizza un rivestimento nell'angolo, spesso la piastrella di una parete viene parzialmente nascosta dalla piastrella della parete successiva. È possibile ovviare a questo problema arretrando il filo del pavimento rispetto al rivestimento, in modo da far combaciare l'incontro dei due rivestimenti senza che uno "mangi" l'altro?

Se il pavimentatore realizza la pavimentazione partendo dal filo muro, quando la sormonta con il rivestimento, la sormonta per almeno 1,5 cm, considerando lo spessore della piastrella (circa 1 cm) più 0,5 cm di colla cementizia.

È fondamentale che l'architetto consideri lo spessore del rivestimento al momento della posa del pavimento, distanziando opportunamente la prima mattonella dal muro.

Anche realizzando un rilievo del bagno e un progetto al millimetro, il posatore potrebbe non avere la stessa precisione, causando disallineamenti tra lavabo in muratura e pavimento.

Rinnovare il Bagno Senza Demolire: Soluzioni Moderne

Ci sono molti casi in cui il bagno è ancora funzionante, ma ha un design vecchio; mattonelle datate, colore che non soddisfa, decori sorpassati ma non ancora vintage, o pavimento consumato. Che fare? Rifarlo o rinnovarlo? Oggi, grazie ai nuovi materiali disponibili, cambiare il look del bagno è molto più semplice di quanto si pensi: bastano pochi interventi mirati per renderlo più moderno, accogliente e funzionale. Non è necessario demolire tutto e ricominciare da zero.

Esistono rivestimenti innovativi che permettono di rinnovare sia il pavimento sia le pareti del bagno, mettendo in risalto anche l'arredamento e applicando il nuovo rivestimento direttamente sulle superfici esistenti. Si tratta di un sistema veloce e pulito, che consente di coprire le vecchie piastrelle e ottenere un effetto estetico completamente rinnovato, senza opere murarie invasive.

Grazie ai pavimenti in PVC LVT e SPC e ai rivestimenti murali idrorepellenti, è possibile trasformare il bagno con facilità, senza rimuovere ceramiche o gres preesistenti.

Pavimenti in PVC e LVT: Una Scelta Pratica

Da circa 10 anni sono nati i pavimenti in pvc d'arredo, pavimenti vinilici che hanno un piacevole aspetto estetico, capaci di imitare il legno, la pietra e tanti altri decorativi. I pavimenti in pvc d'arredo, sono pavimenti ottimi per essere utilizzati nel rinnovamento dei bagni, per rivestire il pavimento del bagno. Queste due caratteristiche rendono il pavimento in pvc d'arredo (denominato più comunemente LVT o SPC), particolarmente adatto per la ristrutturazione di bagni e cucine, perché non si rovinano nel caso di caduta di acqua sul pavimento stesso e, anche per installarlo sul vecchio pavimento, permette di non alzarsi molto di quota.

Il pavimento in PVC e in LVT ha una superficie e una composizione d'insieme, che rendono questo prodotto poco sensibile all'acqua, un fattore di estrema importanza quando si tratta di rinnovare il bagno, soprattutto dove c'è la vasca da bagno o la doccia. Per il bagno si può utilizzare sia il pavimento in pvc a rotolo che quello in doghe o lame denominato pavimento LVT. Il pavimento in pvc a rotolo è molto omogeneo, essendo in teli normalmente in altezza 2 metri, e quindi è molto adatto per ambienti professionali.

Un buon pavimento in pvc da incollare può avere uno spessore molto ridotto, partendo da pochi millimetri, anche aggiungendo lo spessore della colla, si rimarrebbe comunque su uno spessore che premette di non alzare di molto il livello del pavimento, e probabilmente non ci sarà neppure la necessità di modificare le porte.

Pavimenti SPC: La Novità per la Riqualificazione dei Bagni

La novità per la riqualificazione dei bagni è senza dubbio il pavimento SPC permettono di ristrutturare il bagno velocemente senza incollare. I pavimenti SPC Stile sono una delle ultime innovazioni nel campo delle pavimentazioni. La pavimentazione SPC Stile con strato di usura 0,40 è la scelta ideale per una grande varietà di ambienti, sia domestici che commerciali. Essendo classificato fino all'uso industriale 42 garantisce performance d'eccezione.

I panneli del pavimento Stile ha il sttopavimento integrato e il supporto in pvc rigido. Il grande vantaggio della pavimentazione SPC Stile 0,40 DM Click è la sua anima, il suo nucleo rigido, composto da una base minerale al 70% e da polimeri. Oltre alla funzionalità, il pavimento SPC Stile 0,40 DM Click offre una vasta gamma di design, imitando perfettamente l'aspetto del legno.

Rinnovare il Bagno in Strutture Ricettive

L'esigenza di rinnovare le superfici dei bagni per coprire vecchie ceramiche e renderlo più moderno, non è sentita soltanto nelle abitazioni private, è un'esigenza molto forte anche nelle strutture dedicate all'ospitalità. Rinnovare il bagno d’albergo è un passo importante per la riqualificazione della struttura, perché il bagno viene valutato dagli ospiti, al pari della camera; se è pulito, bello, accogliente. L’intervento decorativo nei bagni è importante come per qualsiasi altra stanza, per questo motivo, tendenzialmente, in una struttura ricettiva, non si procede con il rinnovamento della camera da letto, senza pensare anche al bagno.

Rinnovare il bagno, assume grande importanza nel ricreare stati emotivi di benessere. I pavimenti in LVT possono essere di grande aiuto in questa operazione. Lo spessore ridotto permette d'intervenire velocemente, senza demolire le vecchie piastrelle. Se la superficieda rivestire è liscia e compatta non è necessario fare grandi interventi, basterà una leggera rasatura per riepire le fighe tra le piastrelle.

Rivestimenti in PVC e Fibra di Vetro: Alternative Valide

Il rivestimento in pvc, può essere tranquillamente posato in orizzontale e in verticale, nei bagni e in ogni altro ambiente. Copre sia le piastrelle del pavimento che quelle delle pareti. La plasticità del pvc permette di rivestire facilmente le pareti (anche se curve) e di creare sguscie di raccordo tra pavimento e parete. Esistono varie tipologie di rivestimento in pvc, sia eterogeneo che omogeneo, in tinta unita, liscio e strutturato, in spalmato su supporto di tnt.

Ogni ambiente ha le sue esigenze tecniche ed estetiche, le varie e differenti tipologie di rivestimenti vinilici si adattano all'una o all'altra con la loro varietà di proposte, alcune più arredative, altre più tecniche. Anche la carta da parati può venire in aiuto, per arredare bagni e cucine, con una consistenza di 320\350 gr. a metro quadrato, il fondo in TNT e una produzione di qualità, si ottiene un rivestimento resistente, che può essere utilizzato anche dove c'è presenza di acqua.

Per rinnovare vecchie piastrelle o per rivestire pareti che non hanno decori e rivestimenti, esiste più di una soluzione. Oltre i rivestimenti in pvc, tra tutte le soluzioni, c'è anche la fibra di vetro, un rivestimento che sta riscuotendo molto successo. La fibra di vetro in origine si presenta di colore bianco, liscia o goffrata. Nel suo stato originale si può verniciare o decorare a mano. La fibra di vetro naturale in colore bianco e liscia, può infatti essere utilizzata come base per la stampa di carte da parati resistenti all'acqua. La sua composizione la rende già naturalmente idrorepellente.

Consigli Utili per la Ristrutturazione

  1. Calcolare le Corrette Quantità di Materiale: Per calcolare la quantità necessaria di piastrelle, di norma si tiene conto della superficie da piastrellare e aggiungere un 10% al totale per i tagli e scorta.
  2. Controllare la Buona Qualità della Piastrella: Prima della posa in opera è importante verificare accuratamente che la texture, il calibro e la scelta del materiale siano conformi alla propria scelta.
  3. L’Importanza delle Fughe: La fuga è la distanza che separa una piastrella dall'altra. Essa non è un fattore estetico ma bensì una soluzione tecnica necessaria per dare elasticità al pavimento. Non è possibile posare la pavimentazione senza fuga, in ogni modo le piastrelle di nuova generazione sono realizzate con bordi talmente squadrati (detti rettificati) che ne rendono possibile l'installazione con una fuga molto ridotta. Di norma, il gres rettificato viene posato con una fuga minima di 2mm, sia per consentire una maggior presa del fugante su tutti i lati che per ottenere una migliore compensazione delle piastrelle.
  4. Avere Chiari i Tempi e Modalità per la Posa: Il pavimento di un bagno di medie dimensioni viene posato in mezza giornata. Prima di iniziare questa fase assicurarsi della corretta esecuzione delle superfici verticali su cui si incolleranno le piastrelle (verificare la planarità delle pareti). Un posatore attento, inoltre, si preoccuperà di proteggere i pavimenti appena montati da danni potenzialmente apportati dall’intervento di altri operatori quali imbianchini, elettricisti, falegnami.

Tempistiche e Costi

Diffidate da chi sostiene di completare la ristrutturazione di un bagno in 5 giorni. Per evitare ritardi di consegna è importante preventivare almeno 10 giorni lavorativi. In generale, le tempistiche variano da due a tre settimane (dipende dal tipo di intervento). I costi variano da zona a zona. A Roma il prezzo medio richiesto da un’impresa edile per il rifacimento completo di un bagno è circa 4.000 euro.

Vantaggi della Ristrutturazione

I vantaggi di ristrutturare un bagno sono molti. Ad esempio è possibile sostituire la vecchia vasca con una nuova doccia, inserire moderni accessori per renderlo più confortevole, sostituire le vecchie tubazioni e rendere più efficiente l’impianto. Inoltre, non va trascurata la possibilità di detrarre il 50% dei costi per i lavori da compiere. La detrazione, infatti, comprende sia le spese per i lavori sia quelli per i materiali (se forniti dalla ditta. IVA 10% per le ristrutturazioni).

Le Fasi della Ristrutturazione

  1. Demolizione e Rimozione: I muratori si occuperanno dell’eventuale demolizione di qualche tramezzo, della rimozione di sanitari e piastrelle e dell’installazione dei nuovi rivestimenti. Per prima cosa provvederanno a rimuovere e smaltire i sanitari, poi interverranno sui muri eliminando le porzioni che non servono e tutti i vecchi rivestimenti. Successivamente, rimuoveranno il pavimento e i tubi dell’impianto idrico ed elettrico.
  2. Preparazione del Sottofondo: Una volta ripulito il sottofondo, sarà possibile calcolare se lo spessore del massetto consente il corretto posizionamento dei nuovi impianti nella configurazione prevista dal progetto.
  3. Realizzazione degli Impianti: Terminate le demolizioni, sulle pareti e sul pavimento si realizzano le tracce nelle quali saranno collocate le tubazioni idriche e i nuovi punti acqua in base a come previsto dal progetto.
  4. Posa degli Impianti e Massetto: Terminata la posa degli impianti, si tamponano con malta tutti i solchi a parete e se ne uniforma la superficie. Sul pavimento si getta un primo sottofondo di circa 2 cm che copre gli impianti (compresi i tubi di riscaldamento collegati ai radiatori). Se il riscaldamento è a pavimento, i pannelli con circuito si posano sopra questo sottofondo e poi se ne realizza un’altro. A terra si realizza poi il massetto. Se il massetto è di tipo tradizionale, dopo la posa in opera, meglio non avere fretta e aspettare qualche giorno in più per farlo asciugare bene.
  5. Posa dei Rivestimenti: Completata questa fase si può procedere con l’installazione dei rivestimenti scelti.
  6. Installazione di Sanitari, Mobili e Accessori: Siamo giunti all’ultima fase, la più veloce e sicuramente quella che darà più soddisfazione perchè manca poco per vedere il nuovo bagno finito. E’ giunto il momento di installare i sanitari, i mobili e gli accessori bagno.

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