Bagno Primavera: Un Pezzo di Storia di Viareggio

Lo Stabilimento Balneare Amerigo Vespucci, noto come Bagno Primavera, nasce nel cuore della Passeggiata di Viareggio agli albori del secolo scorso. È gestito sin dalle origini dalla stessa famiglia che ha trasmesso - nel corso del tempo - di generazione in generazione l’amore per il mare e per la città.

Un’Esperienza a Tutto Tondo

Aperto da Aprile a Ottobre, il Bagno Primavera permette di godere dei primi profumi di primavera, delle calde giornate di piena estate fino ad arrivare a vedere gli splendidi tramonti di inizio autunno. È un’offerta a tutto tondo per assaporare in pieno il mare, la spiaggia e la bellezza della Versilia. Gli ospiti possono godere di momenti di svago, eleganza e relax alternando la sosta in spiaggia per farsi coccolare dal sole con camminate tra le scintillanti boutique che impreziosiscono i dintorni dello Stabilimento. Si trova a pochi passi dalla Pineta di Ponente e vicinissimo al centro, in una delle zone più belle della città da dove si possono ammirare le tipiche costruzioni Liberty.

Caratteristiche e Servizi

I raffinati particolari che abbelliscono le cabine in legno, l’elegante contrasto degli ombrelloni bianchi e rossi e la splendida piscina a mosaico si sposano alla comodità di un ambiente ordinato e spazioso. Il bagno è dotato di ampi gazebo circondati da palme, di un punto per la ristorazione coperto da un grande gazebo sotto cui poter consumare i pasti o semplicemente rilassarsi sia col sole che con la pioggia e di un’ampia area gioco destinata al divertimento dei più piccoli in piena sicurezza.

Un Impegno per l'Ambiente: Il Riciclo delle Sdraio

Il mare dentro ad una borsa. Insieme al cellulare, il portafogli, le chiavi di casa, l’asciugamano, le creme solari... e a cinquant’anni di ricordi. Trascorsi su quelle sedie a sdraio che affondano i “piedi“ nella sabbia del bagno Primavera, sulla passeggiata di Viareggio, sulle quali sono cresciute almeno tre generazioni. E dopo mezzo secolo le tele di quelle vecchie sdraio, dei lettini prendisole, invece di essere smaltite in discarica, si sono trasformate in altro. In sacche da spiaggia. Belle fuori, realizzate a mano; e ancor di più dentro, per tutto ciò che contengono.

Dopo cinquant’anni, al bagno Primavera, era arrivato infatti il momento di rinnovare le vecchie tele delle attrezzature. "Pensi erano le stesse che acquistarono mia mamma, Luisa, e mio papà, Zola, quando rilevarono il bagno. Nel 1977" racconta Massimo Bergamini. Stabilimento, il Primavera, che negli anni si è poi trasformato vivendo nuove stagioni, accogliendo tra i vagoni delle storiche cabine in legno anche una piscina e la vasca idromassaggio. Ma dal 1977 quelle sdraio e quei lettini, arcobaleno e blu, scelti da Luisa e Zola, sono rimasti sempre le stesse.

Ed è a quel punto che Rebecca, la più grande delle figlie di Massimo, insieme a Francesca e Caterina, ha avuto l’idea: “Papà su queste sdraio ci sono nata, non possiamo buttarle. Trasformiamole in qualcos’altro...“. Dalla nostalgia, e da una coscienza ecologista che abbraccia la generazione proiettata nel futuro di un Pianeta che reclama cura e attenzione, è nata l’idea di dare una nuova primavera anche alle vecchie tele delle sedie a sdraio e dei lettini, e realizzare con quei rettangoli in Pvc delle borse, a barchetta.

"Le abbiamo lasciate nelle cabine, come omaggio ai nostri clienti, all’inizio delle scorsa stagione. Così adesso - conclude Massimo - le vediamo tornare in spiaggia, appese alle nuove sdraio. Oppure passeggiare sottobraccio alle signore in Passeggiata. Comunque custodire, tra le cose di tutti i giorni, anche i ricordi di una giornata al mare".

La Storia di Viareggio: Dalle Origini ai Giorni Nostri

La via regis del Medioevo che garantiva a Lucca lo sbocco sul mare si chiama oggi Via Regia ed è qui che comincia la nostra esplorazione della città, sul luogo che custodisce il monumento più antico di Viareggio, la Torre Matilde. Prima che Viareggio passasse da semplice porto a borgo di pescatori e infine a città passò molto tempo; fu solo nel XVIII secolo, infatti, che furono fatte opere di bonifica e i nobili lucchesi cominciarono a costruire le proprie dimore sul mare.

Seguirono poi gli anni in cui la città fu attraversata dall’ondata Liberty e furono costruiti edifici, caffè e negozi in questo stile, specialmente lungo la Passeggiata, il viale che costeggia il mare e vetrina della città. Da segnalare il Cinema Teatro Eden e i Magazzini Duilio 48, il Caffè Margherita e lo Chalet Martini, il Bagno Balena, il Centro Matteucci e la bella Villa Argentina recentemente restaurata. Viareggio subì bombardamenti pesantissimi durante la Seconda guerra mondiale e interi quartieri furono distrutti finché nel settembre 1944 le truppe alleate raggiunsero la città e la liberarono.

Natura e Divertimento

Se amate la natura, Viareggio non vi deluderà con i suoi dieci chilometri di spiaggia di cui sei adibiti a stabilimenti balneari e quattro di spiaggia libera, principalmente parte del Parco Naturale Regionale Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli (spiaggia della Lecciona) e la Darsena. Anche le due grandi Pinete di Ponente e di Levante sono oasi di natura in mezzo alla città.

La Pineta di Ponente risale alla seconda metà del XVIII secolo, quando furono piantati pini e altri alberi per difendere la città dai venti. Al suo interno si trovano chioschi, piste ciclabili, viali e sentieri, giochi per bambini, attrezzature sportive, ecc. La Pineta di Levante, invece, fa parte del Parco Naturale Regionale Migliarino-San Rossore- Massaciuccoli e ha vincoli naturalistici più restrittivi che la tutelano.

Il Carnevale di Viareggio

Oltre all’arte e alla natura, Viareggio non può non essere associata all’evento più atteso dell’anno: il Carnevale. Si tratta di un evento internazionale che rivive ogni anno per quattro corsi mascherati durante i quali turisti da ogni dove vengono ad ammirare i carri allegorici di cartapesta costruiti dai carristi durante un intero anno. Il Carnevale di Viareggio ha origini antiche, per la precisione è nato nel 1873 quando un gruppo di giovani borghesi lanciò l’idea di un corteo di carrozze e maschere lungo il viale a mare nella giornata di martedì grasso.

Oggi il Carnevale di Viareggio dura un mese intero con feste, sfilate di carri di proporzioni enormi, veglioni in maschera e molto altro ancora in un clima festoso.

Torre del Lago Puccini

Viareggio ha un’unica frazione, Torre del Lago Puccini, così chiamata in onore del grande maestro che qui venne a cercare ispirazione e dove scrisse molte delle sue celebri opere liriche. La Villa Museo Puccini, ancora oggi visitabile, custodisce le spoglie del musicista e reperti e cimeli della sua vita. A Torre del Lago si trova il più grande teatro all’aperto della Toscana, che dal 1930 ospita ogni estate il più importante festival lirico d’Italia e l’unico al mondo dedicato al compositore Giacomo Puccini. Qui le opere di Puccini vanno in scena in un grande teatro all’aperto di 3.400 posti in riva al lago di Massaciuccoli.

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