Normative per i Bagni in Ristoranti e Locali Commerciali in Italia
Quando si progetta il bagno in un locale commerciale, è fondamentale conoscere la normativa vigente in tema di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. In particolare, è essenziale comprendere cosa prevedono le norme per i locali igienici, con un focus sull'obbligo dell'antibagno.
Requisiti Generali dei Locali di Ristorazione
Il bagno in un locale commerciale richiede particolare attenzione alle normative edilizie ed igienico-sanitarie. Queste normative descrivono e disciplinano le caratteristiche precise e i requisiti fondamentali che i locali igienici devono rispettare per essere considerati a norma.
Innanzitutto, ricorda che la conformità strutturale è il primo punto da tener presente per l’apertura di un’attività di ristorazione, conformità che dovrà poi essere mantenuta nel tempo. Tutti i locali che faranno parte del tuo ristorante dovranno essere progettati e disposti in modo da garantire una corretta prassi igienica ed evitare la contaminazione del prodotto e delle tue preparazioni.
Le indicazioni fornite sono requisiti minimi, quindi è sempre necessario verificare con i propri consulenti anche la legge in vigore, ma soprattutto il Regolamento di Igiene ed il Regolamento edilizio comunali.
Requisiti minimi strutturali:
- I pavimenti devono essere realizzati in materiale facilmente lavabile e disinfettabile;
- Le finestre e altre aperture del laboratorio e della dispensa devono essere dotate di rete cattura insetti (zanzariera) con idoneo sistema di lotta agli insetti (es. Zanzariere);
- I locali devono possedere illuminazione naturale pari a 1/8 della superficie del pavimento e superficie apribile per 1/8 o 1/16 della superficie del pavimento (in base alla destinazione d’uso del vano e da quanto previsto dal Regolamento Comunale di Igiene) per garantire una corretta aerazione naturale e/o ventilazione.
Il ricorso a sistemi artificiali come gli aspiratori, deve essere motivato da specifiche situazioni strutturali e possono essere concesse per bagni, antibagni, spogliatoi.
Normativa e Antibagno
Il punto di riferimento normativo per la progettazione di bagno e antibagno è il Decreto ministeriale n°190 del 5 luglio 1975, che disciplina le dimensioni minime dell’antibagno e i requisiti di ventilazione e ricambio dell’aria, illuminazione, isolamento e riscaldamento.
Alcuni Regolamenti Edilizi Comunali prevedono l’antibagno obbligatorio per i locali pubblici e gli esercizi commerciali, specialmente per le attività di vendita o conservazione alimenti.
Obblighi per gli Esercenti
Le toilette sono obbligatorie in tutti gli esercizi che prevedono un’attività di somministrazione di alimenti e bevande, quali bar, ristoranti e pizzerie. Al contrario, non è obbligatorio per quei locali come pizzerie d’asporto o gelaterie dove c’è un consumo immediato o l’asporto del prodotto.
Nei casi obbligatori, i bagni devono essere sempre due e distinti per sesso, più il bagno per i disabili che può essere integrato già a un bagno esistente (solitamente quello delle donne).
Numero di Bagni in Base ai Posti Coperti
- Per locali ristorante con meno di 100 posti coperti occorre prevedere un bagno per uomini ed uni per donne.
- Dai 100 ai 150 posti, i bagni devono diventare due.
- Oltre i 150 tre per sesso e così via.
Accessibilità per Disabili
Per quanto riguarda i diversamente abili, la normativa prevede:
- Dimensione minima 180×180 cm
- Spazi adeguati di manovra con sedia a rotelle
- Presenza di corrimano o punti d’appoggio
- Porta scorrevole
- Campanello per le emergenze
Normativa Italiana sui Servizi Igienici
La Normativa Italiana sui Servizi Igienici è regolata dal Decreto Ministeriale 5 luglio 1975 e successive modifiche e integrazioni. Tale normativa stabilisce i criteri tecnici per la progettazione, l’installazione e la manutenzione dei servizi igienici, sia in ambienti pubblici sia privati. L’obiettivo è quello di garantire un livello adeguato di igiene e comfort per gli utenti.
La normativa prevede specifiche disposizioni per garantire l’accessibilità e l’uso dei servizi igienici da parte di persone con disabilità o anziane. Questo include il rispetto di determinate dimensioni e caratteristiche tecniche, quali maniglioni di sostegno, spazi di manovra per sedie a rotelle, altezze adeguate di lavabi e sanitari, e sistemi di allarme in caso di emergenza.
Accessori Fondamentali nei Bagni Pubblici
Per garantire un servizio igienico efficace, i bagni pubblici devono essere dotati di alcuni accessori fondamentali.
- Lavabo con acqua corrente, sapone liquido e asciugamani monouso o un asciugamani elettrico.
- WC dotato di tavoletta e carta igienica, possibilmente in dispenser per evitare sprechi e garantire maggiore igiene.
- Specchio (consigliabile, soprattutto nei bagni femminili).
- Porta asciugamani per coloro che utilizzano asciugamani personali.
Gestione dei Rifiuti
Ogni azienda è tenuta a gestire i rifiuti prodotti nei servizi igienici in maniera responsabile, seguendo le normative vigenti in materia di smaltimento e riciclaggio. È necessario disporre di appositi contenitori per la raccolta differenziata, e assicurarsi che i rifiuti siano conferiti in maniera corretta.
Pulizia e Manutenzione
Per garantire un alto livello di igiene, la normativa impone che i servizi igienici siano puliti con regolarità e che vengano effettuate manutenzioni periodiche delle attrezzature. In particolare, devono essere previsti protocolli di pulizia giornaliera e la sostituzione di materiali consumabili, come sapone e carta igienica.
Accessibilità e Segnaletica
I servizi igienici aziendali devono essere facilmente accessibili a tutti i lavoratori, anche a quelli con disabilità. Devono essere situati in prossimità dei luoghi di lavoro e segnalati in modo chiaro.
Controlli e Sanzioni
Le autorità sanitarie locali sono preposte al controllo del rispetto della normativa sui servizi igienici. In caso di non conformità, possono essere applicate sanzioni amministrative che vanno da multe pecuniarie alla chiusura temporanea o definitiva del locale.
Aggiornamenti Normativi
La normativa sui servizi igienici è soggetta a continui aggiornamenti per adeguarsi alle nuove esigenze e agli standard internazionali.
Accesso ai Servizi Igienici: Clienti vs Non Clienti
A riguardo, va ricordato che i Pubblici Esercizi hanno l’obbligo di fornire l’accesso ai servizi igienici solamente ai propri clienti. Di converso, allo stato, non sussistono fonti normative di rango nazionale prescriventi l’obbligatorietà per i Pubblici Esercizi di mettere a disposizione dei non clienti i servizi igienici.
La risposta breve è no: di norma il bagno nei locali pubblici è riservato a chi consuma nel locale stesso e quindi ne diventa cliente.
Per essere considerati clienti paganti non esiste un importo minimo: anche acquistando il prodotto con il prezzo più basso, la persona diventa cliente pagante del locale e in quanto tale ha il diritto di usufruire del bagno.
Chi possiede un esercizio di somministrazione e non ha un bagno a norma e funzionante è sanzionabile. Il consumatore o la consumatrice a cui è impedito l’uso del bagno perché non presente o perché inagibile può chiamare la polizia municipale per una verifica.
Riepilogo
In conclusione, la Normativa Italiana sui Servizi Igienici gioca un ruolo fondamentale nel garantire che tutti, indipendentemente dai propri bisogni e condizioni, possano accedere a servizi igienici sicuri, puliti e comodi. Per realizzare il vostro bagno in un locale commerciale, affidatevi alle soluzioni professionali e verificate sempre le normative locali per essere in regola.
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