Bagno Santa Caterina: Storia e Servizi di una Gemma del Salento
Santa Caterina è, senza ombra di dubbio, la più nota tra tutte le frazioni del comune di Nardò e, assieme a Sant’Isidoro, Santa Maria al Bagno e Porto Selvaggio, ne costituisce una marina. Santa Caterina e Nardò distano solo 7 km ed è per questo che è scelta come luogo di villeggiatura da moltissimi neretini, ma anche da turisti e da abitanti delle zone limitrofe. Come si può immaginare data la posizione del comune di riferimento, Santa Caterina si trova sulla costa Ionica della Puglia.
In questo punto, la costa è piuttosto bassa e si possono trovare dei punti in cui è sabbiosa, sebbene ci sia una prevalenza di scogli, seppur non troppo alti. Per chi si stesse chiedendo il perché di tale conformazione, facciamo presente che le maree e il loro costante lavoro hanno modellato un territorio in maniera molto particolare, che, ad oggi, si distingue per i grandi gradoni a strapiombo sul mare, ricchi di numerose grotte e anfratti da scoprire.
Posizione Strategica e Distanze
Del resto anche la posizione di Santa Caterina è favorevole, come quella di tutte le marine di Nardò. Si trova, infatti, a pochissimi km da Nardò ed è molto vicina a Lecce, Porto Cesareo, ma anche Gallipoli. Inoltre, trovandosi nella parte bassa della Puglia, non dista tanto anche da Otranto e Santa Maria di Leuca, altre mete molto amate da italiani e stranieri.
Volendo esprimere suddette distanze in km, diciamo che Santa Caterina dista 7 km dal centro di Nardò, 28 km da Lecce, una decina di km da Gallipoli, circa 40 km da Otranto e da Santa Maria di Leuca.
Un Paradiso Turistico
Per chi arriva qui, diciamo immediatamente che Santa Caterina è, probabilmente, la marina che più si è sviluppata dal punto di vista turistico e che, quindi, offre di più al villeggiante. Prima di parlare dei servizi offerti e di tutto quello che concerne il divertimento, parliamo del motivo principale per il quale solitamente si sceglie quella magica terra che è il Salento: il mare. La costa Ionica regala al turista, ma non solo, un’esperienza unica, perché sembrerà di essere dall’altra parte del mondo, dato che questi posti non hanno nulla da invidiare a località esotiche ben note.
Come detto, Santa Caterina risulta essere il luogo ideale per chiunque abbia in mente di passare una vacanza all’insegna del relax, del mare cristallino e, perché no, del divertimento. Il mare di Santa Caterina, c’è da ricordarlo, ha ottenuto più volte le 5 stelle di Legambiente e questo decreta indiscutibilmente la pulizia delle acque e la bellezza del paesaggio. Ma non basta, perché anche le grotte marine sono una caratteristica notevole e sono raggiungibili tutte via mare. Nelle varie grotte di cui sopra, tra l’altro, si possono anche notare numerosi reperti che ci fanno pensare che la cittadina ha origini molto antiche e, probabilmente, addirittura preistoriche.
Tanti tuffi dagli scogli, ma anche lidi attrezzati e distese sabbiose, circondate dalla macchia mediterranea che caratterizza tutta la zona: questo e molto altro è Santa Caterina. Gli stabilimenti balneari da segnalare in loco sono diversi e tra questi c’è il Litos, che è tra i più noti. Per chi, invece, ama la spiaggia libera, segnaliamo la presenza di bellissime distese sabbiose, circondate da scogli, dai quali ci si può anche tuffare se si ama questo genere di attività.
Storia e Architettura
Oltre al mare, Santa Caterina offre anche molto da visitare. Come detto, è d’obbligo visitare, via mare, le grotte che contengono reperti preistorici, testimonianza di un passato remoto molto glorioso. Sapere che la marina era abitata già millenni fa, rende possibile immaginare che la storia ha lasciato qui diverse tracce.
Santa Caterina così come la conosciamo, ossia come piccolo borgo limitrofo a Gallipoli, nacque in seguito alla fine delle Crociate. I crociati, ritornando nelle loro terre, si fermavano qui. Con il passare del tempo, poi, la zona è diventata di strategica importanza per proteggere il territorio dalle incursioni barbariche. Proprio per questo, durante le ondate di invasioni saracene, Santa Caterina, così come le altre marine di Nardò, vennero elette avamposti per la protezione dell’interno della penisola salentina.
Le Torri di Avvistamento
A Santa Caterina ce ne sono tre: Torre Uluzzo, Torre di Santa Caterina e Torre dell’Alto. Ognuna è particolare e ha una sua storia. La Torre dell’Alto è nota perché si trova nel punto più alto del paesino e salendovi si può godere di un paesaggio mozzafiato, che ingloba anche la vicina Porto Selvaggio e la Palude del Capitano, che fanno parte del Parco Naturale. Le altre due torri, invece, sono a pianta quadrata e si trovano anch’esse in posizione sopraelevata rispetto al mare. La Torre di Santa Caterina dà il nome alla località.
Costruita nel XVI secolo, la torre aveva una funzione difensiva per proteggere le coste della penisola salentina. La costruzione è caratterizzata da un basamento tronco-conico a pianta quadrata, separato dal corpo superiore da una cornice marcapiano. Il piano superiore, dotato di finestre, termina con una cornice a beccatelli ed è provvisto di piombatoie.
L’interno della torre ospita due ambienti sovrapposti, il piano terra era utilizzato come ricovero per gli animali o come deposito di attrezzi, mentre il primo piano, diviso in tre stanze, era utilizzato come residenza.
Si tratta di un’imponente torre, all’interno del Parco di Porto Selvaggio e Palude del Capitano. La sua costruzione, che svetta a 51 metri sopra il livello del mare, risale alla seconda metà del XVI secolo, quando il viceré spagnolo Don Pietro da Toledo progettò un sistema di controllo delle coste salentine per proteggere la regione dalle incursioni dei pirati. La sua struttura è composta da un basamento tronco-piramidale a pianta quadrata, dotato di una grande scalinata in tufo a tre arcate che permette l’accesso, e un piano superiore con merli, dieci piombatoi e una cornice a beccatelli.
L’interno della torre è costituito da due ambienti sovrapposti, provvisti di una cisterna per l’approvvigionamento dell’acqua, e veniva utilizzato come deposito delle scorte al piano terra e come abitazione dei cavallari al primo piano. La Torre dell’Alto comunicava a nord con Torre Uluzzo e a sud con Torre Santa Caterina, costituendo un importante sistema di difesa della costa salentina.
Da visitare anche le tante ville neoclassiche che si trovano in zona.
Divertimento e Movida
Ma per chi si vuole divertire cosa viene offerto? Iniziamo con il dire che si tratta di una paesino che non offre solo mare e sole, ma anche molto altro. Tra tutte le marine di Nardò, Santa Caterina è quella che ha lasciato più spazio anche alla movida e al divertimento notturno. Tra un locale e l’altro, qui si trova una discoteca molto famosa, ossia il Coco Jambo e non dobbiamo dimenticare che si tratta anche di una località marittima a pochissimi chilometri non solo da Nardò, che pullula comunque di divertimento, ma anche da Gallipoli, Mecca indiscussa della movida salentina.
Inoltre, da qui si possono facilmente raggiungere tutte le sagre di cui il Salento è pieno nel periodo estivo, senza contare il fatto che i molti locali che si affacciano sul lungomare offrono ogni sera delle attrazioni differenti, a partire dalla musica live che non manca mai Qui si può trovare tutto quello che si desidera in termini di divertimenti, che sono studiati, tra l’altro, per ogni età.
Gastronomia e Ristorazione
Santa Caterina nel Salento offre una vasta gamma di opzioni per soddisfare il palato dei suoi visitatori. Dalla pizza al pesce fresco, troverai sicuramente quello che fa al caso tuo.
Ci sono ottimi ristoranti di pesce dove si è possibile mangiare bene spendendo il giusto e quelli più noti come le Terrazze o il Jazzy, che negli ultimi anni stanno diventando un vero e proprio punto di riferimento per gli amanti della buona cucina, salentina e non. Naturalmente non mancano le pizzerie, che pullulano in zona, e i posti in cui cenare al volo con un budget molto ridotto, gustando cibo da strada e le tipiche specialità del Salento.
Servizi Utili
Veniamo, quindi, ai servizi offerti: per quel che concerne le banche e gli sportelli bancomat, consigliamo di fare riferimento a quelli della vicinissima Nardò che offre una più ampia scelta. Per quel che riguarda, invece, le farmacie sottolineiamo che quella presente il loco è aperta tutti i giorni d’estate, mentre per tutto il resto dell’anno si deve fare riferimento a quelle di Nardò, che sono molte di più e che fanno dei turni di cui ci si deve informare.
Come Arrivare
Da quello che abbiamo detto sino a questo punto si capisce che Santa Caterina offre molto a tutti i tipi di turisti, da quelli più giovani a quelli più anziani in cerca di tranquillità. Iniziamo a capire come arrivare se si è in auto. Si deve innanzitutto prendere la A 14 (per chi viene dal Nord e Centro Italia) e percorrerla sino all’uscita Bari Nord. Da quel punto in poi si deve prendere la SS 16 in direzione Brindisi Lecce e poi imboccare la SS 101, in direzione Gallipoli. L’uscita da prendere è quella Santa Caterina di Nardò.
La situazione è diversa per chi, invece, arriva in treno. In questo caso, da qualsiasi stazione si parta, si deve arrivare a Lecce (combinando varie coincidenze, talvolta), da qui si può scegliere se proseguire in treno, fino a Nardò, per poi prendere un bus per Santa Caterina, o informarsi sugli orari dei vari bus messi a disposizione dei turisti dall’Amministrazione Provinciale. L’aeroporto più vicino è quello di Brindisi, Papola Casale, che è ben servito anche da compagnie low cost e questo rende il tutto ancora più conveniente.
Arrivati a Lecce, poi, si potranno prendere in considerazione due alternative, che sono quelle specificate sopra, ossia il bus o il treno sino a Nardò che dista, lo ricordiamo, solo 7 km dalla marina. Per chi, invece, ha scelto l’aeroporto di Bari, consigliamo di arrivare alla stazione centrale (ben collegata con l’aeroporto) e da lì prendere un treno per Lecce. Anche in questo caso gli orari sono ben studiati, dato che è una tratta molto sfruttata anche dai pendolari che si spostano tra le due città pugliesi.
La Spiaggia di Santa Caterina
La principale attrazione di Santa Caterina è la sua spiaggia omonima, una distesa di sabbia fine incastonata tra scogliere pittoresche. La spiaggia è ben attrezzata con stabilimenti balneari che offrono servizi come noleggio di ombrelloni e lettini, bar e ristoranti dove è possibile gustare deliziosi piatti locali. L’acqua limpida e poco profonda è ideale per le famiglie con bambini, permettendo ai più piccoli di giocare in sicurezza. La qualità dell'acqua, nella zona di Santa Caterina, è eccezionale, tanto che molte delle spiagge di questa zona hanno ricevuto la Bandiera Blu per la purezza del mare.
Una delle mete preferite dai visitatori è il Lido Beija Flor, costriito di fianco al porticciolo con una piattaforma in legno appoggiata sugli scogli per ospitare i visitatori ed i bagnanti. Il lido offre agli ospiti ottimi cocktail ed una cucina che prepara deliziosi piatti e stuzzichini in uno spazio ideale in cui rilassarsi fino al tramonto.
La costa di Santa Caterina è variegata e offre una combinazione di spiagge sabbiose e scogliere rocciose. Questa diversità di paesaggi la rende perfetta sia per le famiglie con bambini che per gli amanti della natura e dell'avventura. Le piccole calette nascoste lungo la costa, sono spesso circondate da scogliere ricoperte di vegetazione mediterranea, creando un'atmosfera selvaggia e romantica. Sono perfette per chi cerca un po' di tranquillità e privacy, lontano dalle aree più affollate.
Cosa Fare a Santa Caterina
Santa Caterina offre una vasta gamma di attività per tutti i gusti, rendendola una destinazione versatile e attraente per ogni tipo di viaggiatore.
- Sport Acquatici: Le limpide acque di Santa Caterina sono ideali per gli sport acquatici. Le scogliere di Santa Caterina offrono opportunità fantastiche per lo snorkeling e le immersioni subacquee. I fondali marini sono ricchi di vita, con una varietà di pesci, coralli e altre forme di vita marina che rendono ogni immersione un'avventura emozionante. È possibile, inoltre, noleggiare attrezzature presso i numerosi centri di noleggio lungo la costa. Il kayak e il paddleboard sono altre attività popolari, offrendo un modo tranquillo e rilassante per esplorare la costa.
- Escursioni e Passeggiate: I sentieri lungo la costa di Santa Caterina sono perfetti per escursioni panoramiche. Questi percorsi offrono viste spettacolari sul mare e attraversano paesaggi naturali incantevoli. Le escursioni possono variare da semplici passeggiate adatte a tutta la famiglia a percorsi più impegnativi per gli escursionisti esperti.
- Relax in Spiaggia: Le spiagge di Santa Caterina sono perfette per una giornata di relax al sole. Ci sono sia stabilimenti balneari attrezzati che offrono ombrelloni, lettini e servizi di ristorazione, sia spiagge libere dove è possibile stendere il proprio asciugamano e godersi il mare in totale libertà. Le spiagge attrezzate offrono anche servizi di noleggio di attrezzature per sport acquatici e punti di ristoro dove gustare piatti locali.
Il Pizzo dell'Aspide
Il Pizzo dell'Aspide è un promontorio situato vicino a Santa Caterina, famoso per la sua bellezza naturale e per le viste panoramiche che offre. È caratterizzato da una rigogliosa vegetazione mediterranea, con pini marittimi, macchia mediterranea e fiori selvatici che colorano il paesaggio.
Questo luogo, meno noto rispetto ad altre destinazioni turistiche, rappresenta un vero tesoro nascosto per chi ama la natura e le escursioni. Le escursioni al Pizzo dell'Aspide offrono percorsi che variano in difficoltà, rendendoli accessibili sia ai principianti che agli escursionisti esperti. Gli escursionisti attenti possono avvistare diverse specie di uccelli, rettili e piccoli mammiferi che abitano quest'area. Il birdwatching è un'attività popolare, grazie alla presenza di specie avicole migratorie e stanziali.
La costa rocciosa del Pizzo dell'Aspide è punteggiata da diverse grotte marine, accessibili in barca o a nuoto. Queste grotte, formate dall'azione erosiva del mare, sono affascinanti da esplorare e offrono uno sguardo sulle meraviglie naturali nascoste sotto la superficie. Le grotte presenti nel Pizzo dell'Aspide sono state utilizzate dagli esseri umani fin dai tempi antichi. Le esplorazioni delle grotte hanno portato alla luce graffiti, vari manufatti di pietra, resti di fuochi e altri segni di occupazione umana. Gli scavi archeologici hanno rivelato che il Pizzo dell'Aspide era abitato già durante il periodo preistorico. Questi ritrovamenti indicano che l'area era utilizzata per scopi abitativi e di caccia, grazie alla sua posizione strategica e alla ricchezza di risorse naturali.
Matrimoni a Santa Caterina
Lo staff del Santa Caterina sarà in grado di offrirvi un servizio completo e professionale, per un matrimonio all'insegna dell'eleganza e della raffinatezza, che saprà conquistare l'attenzione di tutti i presenti alla vostra festa.
Presso Santa Caterina il menù di nozze ha un prezzo minimo di 45€ a persona. Santa Caterina offre servizio per matrimoni con un minimo di 10 invitati e fino a un massimo di 150 invitati.
Oratorio di Santa Caterina all’Antella
L’Oratorio di Santa Caterina all’Antella è situato nel comune di Bagno a Ripoli, in via del Carota, la strada che da Ponte a Ema conduce ad Osteria Nuova. Intorno alla prima metà del XIV secolo si presume sia avvenuta l’edificazione di questo Oratorio. Nel testamento del 1354 di Messer Giovanni Alberti nell’affidare le sue ultime volontà al notaio coglie l’occasione per ricordare che la ” chiesa nuova di Santa Caterina” era stata costruita ed edificata per sua volontà, di suo fratello Iacopo, e dei figli dell’altro fratello Nerozzo, Bernardo e Benedetto . Gli Alberti erano affermati mercanti e banchieri al servizio del Papa e come molte altre casate acquistarono terreni e palazzi in quest’angolo a sud-est di Firenze.
All’esterno l’edificio si caratterizza per un’estrema semplicità: un piccolo e compatto parallelepipedo con muri in filaretto di pietra alberese mista a macigno, coperto da un tetto a capanna. Sopra la porta c’era un affresco nella lunetta raffigurante una Madonna col Bambino e due angeli di Spinello Aretino. All’Oratorio si accede da un piccolo portale aperto sotto il centro della facciata principale, sormontato da un ampia tettoia a protezione della lunetta (Madonna col Bambino e due angeli) e le pareti laterali (figure di santi ormai scomparse). Sull’architrave è ben visibile lo stemma in pietra della famiglia Alberti con due catene che si incrociano. Il fondo dello stemma è blu come si potrà vedere all’interno dell’Oratorio.
Interrotta per qualche anno, la decorazione riprese poi sul finire degli Ottanta, quando gli Alberti chiamarono a completare gli affreschi della parete dell’arco trionfale e a decorare l’insieme della seconda campata, Spinello Aretino, uno dei più brillanti artisti dell’epoca. Fu invece Agnolo Gaddi a realizzare in quegli stessi anni il Trittico con Madonna col Bambino e angeli tra i santi Andrea e Lorenzo -1390 circa, che sarebbe rimasto sull’altare fino al 1921, quando, dopo un furto e il successivo ritrovamento, si ritenne più sicuro trasferirlo agli Uffizi. Nonostante l’enorme valore culturale di questo sito, c’è da notare pure come un bene così prezioso fu lasciato fino al XIX secolo alla trascuratezza e all’incuria e soltanto sul finire del ventesimo secolo, seppur ferito, è potuto ritornare all’antico splendore.
La vicenda di Santa Caterina ci è tramandata dalla Legenda aurea di Jacopo da Varazze (Varagine), vescovo di Genova negli anni finali del XIII secolo. È la storia di una giovane egiziana, nata nel 287 d.C. e martirizzata nel 305 d.C., al tempo delle persecuzioni contro i cristiani, per aver rifiutato il culto pagano e aver convertito con sapienza e fermezza numerose persone, tra intellettuali, persone di corte e semplici individui. È tradizionalmente considerata patrona di teologi, filosofi e intellettuali, giudici e notai, ma anche di coloro che esercitano mestieri in cui centrale è l’uso della ruota (costruttori di ruote, ad esempio).
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