La Storia del Bagno Siria e del Litorale di Tirrenia
Tirrenia, con la sua storia e le sue sfide, si presenta come una località balneare in continua evoluzione. Maurizio Torelli appartiene alla terza generazione di una famiglia che ha segnato la storia di Tirrenia.
Le Origini: Un Affare di Famiglia
Maurizio Torelli racconta di come suo nonno, affascinato dall'aria salubre del luogo, decise di trasferirsi da Firenze nei primi anni Trenta. Acquistò l'intero immobile che oggi ospita il Tirrenia Doc Cafè e la tabaccheria, un edificio in stile architettonico littoriale, dando vita alla prima attività commerciale che comprendeva bar, ristorante, affittacamere, ufficio postale, negozio di alimentari e coloniali.
Negli anni, le attività sono state parzialmente tramandate ai figli, e la gestione del bar è stata curata da Maurizio e sua sorella dal 1987 al 2004. Successivamente, hanno iniziato una nuova avventura a Calambrone.
Il Bagno Roma e la Famiglia Fontani
Un altro pezzo di storia del litorale pisano è legato alla famiglia Fontani. Sergio Fontani ha dedicato la sua vita al Bagno Roma di Tirrenia, che gestiva dal 1964 insieme al cugino Paolo.
Per 58 anni ha lavorato instancabilmente per il suo stabilimento, senza mai sottrarsi alle battaglie portate avanti dai balneari pisani, facendone un punto di riferimento del turismo balneare. Apprezzato da pisani e turisti, quello stabilimento a misura di famiglia ha segnato la storia del nostro litorale dal dopoguerra ai giorni nostri.
Sergio e Paolo Fontani lo sapevano e hanno custodito questo scrigno con amore e dedizione per decenni. A prendere le redini di questa "istituzione balneare" è stato il figlio Francesco, già co-proprietario del Bagno Siria, che da questo anno porta avanti questa impresa ricca di storia e di pregio.
Caratteristiche del Bagno Roma
Chi viene al Roma, infatti, lo fa perché è uno degli stabilimenti più grandi della costa, oltre a essere un bagno straordinario sotto molti aspetti. Il Roma ha un lato romantico, perché trovandosi a pochissimi metri da piazza Belvedere a Tirrenia, ha da sempre l’accesso alle terrazze su cui tutti i pisani, prima o dopo, hanno mangiato un gelato al tramonto, magari in buona compagnia.
Il Bagno ha anche un lato prettamente sportivo. Basti pensare alla possibilità di potersi divertire con gli amici, oppure di trovare compagnia direttamente usufruendo dei campi da calcetto, da calcio-tennis e da pallavolo, il tutto tra le terrazze e la spiaggia, a pochi metri dal bar, dove potersi rifocillare e rinfrescare tra un torneo e l’altro.
Poi, il Roma, ha anche un lato ludico, con giochi per i più piccoli e una zona divertimento dedicata a chi ha bisogno di svagarsi lontano dalla spiaggia per qualche ora, con biliardino, flipper e tavolo da ping-pong.
Insieme a Francesco Fontani, sulla spiaggia lavorano anche Giovanni Locci, bagnino da 33 anni e personaggio storico dello stabilimento, Amarildo Lleshi, Daniele Renzetti, Luca Lucarelli e Sergio Fontani, altro storico volto del litorale pisano. Insomma, se si parla di estate, allora si parla di Bagno Roma, dove ogni tramonto è magia per gli occhi e sollievo per l’anima.
Problematiche del Litorale
Torelli sottolinea come il litorale soffra di una cronica mancanza di parcheggi, soprattutto a Calambrone. Suggerisce di demolire completamente il vecchio ospedale americano (conservando solo la facciata) per creare un'ampia area di parcheggio con un cancello automatico, capace di ospitare circa un migliaio di auto. Questa soluzione genererebbe ottime entrate per il Comune e sarebbe strategicamente posizionata per gli utenti dei residence Solidago e Regina del Mare, Spiaggia 2000 (per i cani), Oasi del Mare (stabilimento e residence) e del campeggio Pineta.
Un altro problema segnalato è la difficoltà nel trovare un taxi e i lunghi tempi di attesa per l'arrivo da Livorno o Pisa. I mezzi pubblici non sono sempre disponibili, con attese che possono arrivare anche a 35 minuti sotto il sole. Questo rende difficile offrire servizi adeguati ai turisti stranieri.
Infine, Torelli evidenzia la necessità di potenziare la segnaletica stradale per limitare la velocità delle auto sul rettilineo tra Tirrenia e Calambrone. Nonostante il limite di 50 km/h, le auto spesso non lo rispettano, e i cartelli sono pochi e troppo distanti, mettendo a rischio i numerosi attraversamenti dei campeggi Pineta e Mare e Sole.
Mostra sul Litorale a Marina di Pisa
Una mostra dedicata allo studio sul litorale dell’associazione Lp è stata allestita nel Fortilizio della Cittadella e della Torre Guelfa, e resterà aperta fino al 15 dicembre (dal lunedì al giovedì dalle 14 alle 19 e dal venerdì alla domenica dalle 11 alle 19). Una seconda esposizione, che presenta una sintesi dello studio, sarà inaugurata invece oggi alle 15,30 a Villa Romboli, a Marina di Pisa, e sarà visitabile tutti i giorni, dalle 14.30 alle 17.30, fino al 15 dicembre.
I Capitoli dello Studio
- Marina di Pisa, tra fiume, mare e pineta
- Tirrenia sotto i pini
- Calambrone sulle dune
Nel primo, si analizzano la mobilità, il lungomare, via Maiorca, via Barbolani, l’ex linea tramviaria, la stazioncina, lo studio del verde, il parco lineare, la biblioteca nel bosco e via Cagliaritana, con un focus sul piano del colore e dei dehor. Nel secondo capitolo, si considerano la mobilità da piazza Belvedere a Ciclilandia, il parcheggio multipiano e la pineta dal bagno Siria al bagno Perla.
tag: #Bagno
Leggi anche:
- Fare il bagno con la febbre: scopri quando è sicuro
- Bagno Venezia: recensione completa
- Costumi da bagno taglie forti Decathlon: la nostra recensione
- Rubinetteria bagno in ottone spazzolato: scopri di più
- Come Scegliere lo Stucco per il Tuo Bagno
- Impianto idraulico bagno: meglio con o senza centralina?
