La Storia di Castiglione della Pescaia: Un Borgo Maremmano Tra Arte, Natura e Tradizione

La Maremma è una vasta area compresa fra Toscana e Lazio, che si affaccia sul Mar Tirreno. Quest’area è una bellissima oasi naturalistica dove molti italiani vanno in vacanza sulle sue spiagge o cercano relax nei numerosi borghi collinari presenti sul territorio. Meno di due secoli fa’ questo piccolo paradiso naturale era in realtà un pericolosissimo inferno dove trionfava la palude e con essa la malaria, la povertà ed il brigantaggio.

Ma come sempre avviene questi aspetti, sicuramente difficili e negativi, permisero la nascita e lo sviluppo di una rete di Borghi artistici, normalmente allocati sopra colline e rilievi, per tenerli lontani da zanzare e malaria. Questi Borghi sono oggi il cuore di itinerari artistici, culturali, enogastronomici di assoluto rilievo e qualità, che noi appassionati “giroviaggiatori” siamo andati ad esplorare e scoprire proprio grazie ad uno dei principali eventi artistici e culturali del territorio: il “Morellino Classica Festival”.

Morellino Classica Festival

Il Morellino Classica Festival è un evento musicale che raccoglie appuntamenti musicali di diverso genere e spessore ma connettendoli, all’interno del ricco programma, con attività ed iniziative di conoscenza e valorizzazione culturale del territorio, anche attraverso letteratura, pittura, e teatro.

Il Festival, così concepito, diventa un itinerario incantevole che unisce la bellezza della grande musica allo splendore della natura, al mistero dell’archeologia dei siti Etruschi, al fascino della storia dei castelli, chiese, conventi, teatri, casseri, antiche e nobili tenute della Maremma e alle prestigiose case vinicole della Toscana, in un arco di tempo che va da maggio a dicembre.

L’edizione ha coinvolto otto Comuni della zona di produzione del Morellino, Scansano, Manciano, Magliano, Roccalbegna, Grosseto, Seggiano, Massa Marittima e Castiglione della Pescaia, in oltre 15 diversi palcoscenici per un totale di 25 concerti. Cuore della manifestazione è quindi proprio il luogo di produzione del Morellino di Scansano DOCG.

Il Morellino di Scansano DOCG

Il Morellino è un vino DOCG, sin dal 2007, ed è prodotto da uve Sangiovese (85%) e locali per il restante 15%, in una specifica zona della maremma delimitata dai comuni di Scansano, Compagnatico, Grosseto, Magliano in Toscana e Manciano.

Le caratteristiche di questo vino, nella tipologia “Annata”, sono un colore rosso rubino e un profumo con note di fruttato. E’ un vino “fresco”, che può esser commercializzato dalla primavera successiva alla vendemmia. Al contrario, la tipologia “Riserva” si presenta con un colore rosso intenso, che con l’invecchiamento tende al granato, aroma di fruttato. Queste caratteristiche sono conferite dal lungo invecchiamento, almeno di due anni, di cui uno in legno.

Molto del successo di questo vino è legato al benefico effetto dell’esposizione dei vigneti, della natura dei terreni, ricchi di sedimenti marini, dove un tempo era tutto un fiorire di paludi, in stile Camargue, e del clima, particolarmente secco e ventilato durante la fase di maturazione, che fa si che le uve siano generalmente molto sane ed indenni da attacchi parassitari.

Mare e clima asciutto e ventoso permettono alle uve di maturare alla perfezione, ma di mantenere grande finezza aromatica che rende unico l’abbinamento del Morellino alle carni rosse, bistecche alla fiorentina, ribollite, ecc.

Il Borgo di Scansano

Nato come piccolo Borgo coronato, nel corso del medioevo, da numerosi castelli di grande importanza strategica, Scansano deve il suo sviluppo e la sua fortuna proprio al terrore della malaria, che aveva “costretto” i Granduchi di Toscana a elevare Scansano a vice-capoluogo della provincia di Grosseto, con lo spostamento “per legge” degli uffici pubblici in estate, dal capoluogo al Borgo collinare maremmano.

Questo spostamento obbligato, detto Estatatura, da giugno ad ottobre di ogni anno, comportò l’arrivo nella terra di Scansano di diverse famiglie di benestanti richiamate dalla decisione del Granduca di Toscana e costrette ad investire e valorizzare il comprensorio maremmano. Lo stesso nome del vino Morellino, secondo la tradizione, trae il suo nome dai cavalli bai detti “morelli”, che venivano utilizzati per trainare le carrozze delle famiglie e dei funzionari che si spostavano a Scansano.

Oggi però Scansano non è solo vino ma ha sviluppato un proprio cuore artistico e culturale, che consente al piccolo Borgo di essere una magica location per eventi e rassegne musicali, artistiche e naturalmente enogastronomiche.

Il Borgo di Roccalbegna

In particolare abbiamo scoperto ed apprezzato il piccolo Borgo di Roccalbegna, incassato ai piedi di due ripide rupi, una più alta dell’altra, su ognuna delle quali sorge una fortificazione, la Rocca aldobrandesca, da una parte, e il Cassero Senese, dall’altra.

Grazie al programma culturale, predisposto dagli organizzatori del Festival, abbiamo visitato, accompagnati da guide locali, il Borgo, scoprendo alcune chicche artistiche che vi consigliamo caldamente di visitare durante il vostro prossimo viaggio in Maremma: l’Oratorio romanico del Santissimo Crocifisso, oggi sede del locale museo, che conserva un prezioso crocifisso del 1360, opera di Luca di Tommè e la Chiesa di San Pietro e Paolo, che conserva al suo interno uno dei rari stendardi italiani del movimento controrivoluzionario antifrancese del Viva Maria, risalente al 1799 e sull’altare maggiore, tre tavole con la Madonna col Bambino, San Pietro e San Paolo, parti di un polittico, purtroppo smembrato, di Ambrogio Lorenzetti, risalente al 1340 circa.

Castiglione della Pescaia

Tappa prestigiosa e principale di questa edizione del Festival è stata quella che si è svolta a Castiglione della Pescaia, con la serata dedicata al pittore spagnolo Francisco Goya, in un magico connubio fra arte, musica e storia.

Nell’ambito dello stesso evento è stato svelato al pubblico un aspetto inedito e poco conosciuto della personalità artistica di Goya, attraverso l’esecuzione, da parte del Maestro Pietro Bonfilio, Direttore artistico del Festival, di un frammento autografo di una partitura musicale recentemente ritrovato tra le opere del pittore spagnolo, due delle quali sono state rese visibili al pubblico nel corso della serata e che saranno esposte, fino a settembre, nei musei della Maremma.

Anche la seconda opera esposta, il ritratto di Don Miguel Cayetano Soler esprime la straordinaria capacità di Goya di tracciare sulla tela non solo l’aspetto esteriore del soggetto ma anche e soprattutto la sua psicologia.

L’occasione naturalmente ci ha permesso di visitare anche il Borgo di Castiglione della Pescaia, passeggiando all’interno delle antiche mura aragonesi, ammirando, purtroppo da fuori, l’imponente Castello, risalente al X secolo, e la riserva naturale di Diaccia Botrona, il cui aspetto ci permette di intuire come fosse l’ambiente paludoso della maremma di fine ottocento.

Castiglione, un antico villaggio di pescatori, si trova sulla costa tirrenica, nella zona della Maremma. Il paese è dominato dal castello aragonese, una sorta di balcone affacciato sul Mar Tirreno. Castiglione è uno dei posti più belli della costa toscana, rinomato per le sue spiagge di sabbia, il mare cristallino, le pinete, le colline circostanti con parchi naturali e i borghi ricchi di storia, il tutto in un ambiente ben conservato.

C'è un porto turistico che offre escursioni alle isole dell'arcipelago toscano, tra cui l'Isola d'Elba e l'Isola del Giglio, le due perle dell'arcipelago toscano. Dalle colline circostanti Castiglione, si può ammirare una splendida vista sulla costa e sul paesaggio, dominato dal blu del mare e dal verde delle pinete separate, con il giallo delle spiagge.

Ogni pomeriggio alle 18:00, la gente si riversa nel porto, dove le barche da pesca tornano dopo una notte di pesca e vendono il loro pescato fresco. Di notte, l'atmosfera del borgo medievale è unica.

Bagno Somalia

Il nostro viaggio a Castiglione della Pescaia, non poteva concludersi senza una pausa gastronomica finale dedicata anche alla bellezza di questo territorio e della sua cultura. Questa zona della costa maremmana è infatti nota anche per i bellissimi tramonti che riserva ai suoi visitatori. Noi non potevamo perderlo e abbiamo deciso di “Girogustarlo” da un bellissimo ristorantino sulla spiaggia, quello del Bagno Somalia, che vi consigliamo caldamente.

Davanti ad un tramonto quasi cinematografico, accompagnato da un ottimo piatto di spaghetti alle vongole, cucinato da Rudina, la giovane Chef del locale, e da un calice di Vermentino di Toscana, bianco e ghiacciato al punto giusto, abbiamo ascoltato storie e ricordi di questo magico Borgo, come quelli di Vania e Luciano, che negli anni 60 giunsero in queste lido come turisti, desiderosi solo di staccare per un’estate dalla “solita Versilia” e che invece si innamorarono di questo tratto di mare e di questo luogo, realizzando il Bagno Somalia e non lasciando più Castiglione...

Oggi figlie e nipoti li affiancano, riempiendo il locale di entusiasmo e di senso dell’accoglienza. Se volete un consiglio finale, fate come noi, lasciatevi viziare dai profumi, dai colori e dai sapori di questo locale, di questo Borgo e della Maremma, siamo certi che il vostro cuore ve ne sarà grato.

Un turista tedesco di 52 anni è morto annegato a Castiglione della Pescaia. Il turista tedesco di 52 anni sarebbe stato colto da malore durante il bagno, mentre nuotava nel mare davanti allo stabilimento balneare Somalia. Ha bevuto molto, e quando i bagnini lo hanno soccorso portandolo sulla spiaggia le sue condizioni erano disperate. L’allarme è arrivato subito al 118 e i sanitari hanno a lungo tentato di rianimarlo ma il turista tedesco non ce l'ha fatta.

Attività nei Dintorni di Castiglione della Pescaia

  • Tra natura, campagna e mare: Il Lago dell'Accesa, le pinete tra Follonica e Grosseto, il Parco dell'Uccellina, le terme naturali di Saturnia o Petriolo.
  • Storia, cultura e arte: Il borgo medievale di Tatti, il Duomo di Massa Marittima, la cattedrale di San Galgano, il Giardino dei Tarocchi, i musei minerari di San Silvestro e di Gavorrano, i siti archeologici di Vetulonia e Roselle.
  • Attività all'aria aperta: Andare a cavallo lungo la spiaggia, andare in bicicletta, fare escursioni in barca alle isole d’Elba, Giglio e Montecristo, frequentare i campi da golf.
  • Le cantine: Nelle immediate vicinanze potrete visitare le aree di produzione dei vini toscani più conosciute , come Montalcino, il Chianti, Bolgheri e scoprire le cantine dei viticoltori più famosi d’Italia.
Luoghi di interesse nei dintorni di Castiglione della Pescaia
Categoria Luogo Distanza approssimativa
Natura Lago dell'Accesa 10 minuti
Spiagge Cala Violina 20-30 minuti
Parchi Parco dell'Uccellina 30 minuti
Terme Saturnia 1 ora
Storia Tatti 5 minuti
Arte Giardino dei Tarocchi 1 ora

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