La Storia dei Bagni di Forte dei Marmi: Tradizione e Trasformazione
Forte dei Marmi, località iconica della costa toscana, è rinomata per le sue spiagge e i suoi stabilimenti balneari. La storia di questi bagni è intrisa di tradizioni familiari, innovazioni e cambiamenti nel settore, che hanno contribuito a plasmare l'identità di questa località.
Le Origini e le Concessioni Demaniali
Nel 1873, la Regia Capitaneria di Livorno rilasciò una concessione demaniale per un tratto di spiaggia al signor Angiolo Polacci. Questi era il padre di Giovanni, detto "Baffi", e nonno di Alaide Polacci, a cui passò la concessione che attualmente si estende lungo Bagno Alaide, Bagno Vasco, Bagno Angelo, Bagno Carlo e Bagno Annetta. La concessione di Angiolo, ereditata da Giovanni Polacci "detto Baffi", passò a Angelo Polacci, fratello di Alaide Polacci, e a suo marito Angelo Mattugini.
Negli anni ‘20, la Capitaneria di porto divise la concessione e la frazionò in parti più piccole con i nomi di Angelo, Alaide, Carlo, Annetta e una porzione di 27 metri all'Associazione Bagni di Forte dei Marmi. La parte terminale verso sud fu ceduta alla figlia Annetta Mattugini (Bagno Annetta) e, verso nord, Carlo Mattugini che da abile falegname vi costruì le prime cabine. Dopo Carlo Mattugini, subentrò il figlio Angelo che ha gestito l'attività fino al 2000 circa per poi passarla al figlio Alberto, che insieme alla famiglia porta avanti oggi lo stabilimento.
La signora Alaide Polacci (sposata con Angelo Mattugini) fu tra le prime donne nel 1903 all'età di 30 anni ad avere il brevetto di salvataggio.
Bagno Silvio: Un Secolo di Storia
Anche il Bagno Silvio, fiore all’occhiello della balneazione locale da 106 anni, è al centro di un accordo che potrebbe sancirne la vendita. A rilevare lo storico stabilimento sarebbe un noto imprenditore milanese del settore della ristorazione. Per generazioni, la famiglia Dazzi ha guidato questo lido situato tra il centro e Vittoria Apuana, trasformandolo in un luogo d’eccellenza, noto non solo per la calda accoglienza, ma anche per la cucina raffinata.
Il Bagno Silvio ha alle spalle una lunga storia iniziata nel 1919 con Pietro Dazzi, custode di una villa sulla costa, che curò i primi 30 metri di spiaggia. Suo figlio Silvio, con l’aiuto della moglie Concetta, trasformò quello spazio in uno stabilimento balneare. Da allora, cinque generazioni hanno contribuito a rendere il Bagno Silvio un punto di riferimento.
Bagno Vasco: Un Cambio di Proprietà All'Orizzonte?
Il Bagno Vasco, situato nella prestigiosa zona di Roma Imperiale, potrebbe cambiare proprietà. Saltini, erede di una famiglia di imprenditori alimentari noti per il celebre prosciuttificio Bedogni, ha rilanciato "Da Valè" trasformandola in un punto di riferimento per la gastronomia locale, guadagnandosi l’apprezzamento di residenti e vip.
La Scomparsa di Livio Maggi: Un Maestro d'Ascia Fortemarmino
L’ultimo dei maestri d’ascia fortemarmini, Livio Maggi, se ne è andato con i suoi 88 anni. L’ultima delle quattro costruite, il Giannetta, l’aveva varata amorevolmente, tavola su tavola, tredici anni fa, proprio dietro le cabine del Bagno Royal, in ben sette anni di lavoro, trascorsi secondo i vecchi metodi di un tempo. Livio era un personaggio notissimo al Forte ed era uno dei Maggi, vale a dire una delle famiglie storiche del paese cresciuta fin dall’inizio del secolo scorso attorno al Bagno Royal, alle porte di Roma Imperiale. Uno stabilimento balneare creato dal nonno, suo omonimo, nel 1928 e che ha poi seguito, passo passo la nascita della Forte dei Marmi turistica e il suo boom negli anni Sessanta e Settanta anche grazie ad Athos e alla Ginevra (i genitori di Livio) ed oggi approdato in mano ai nipoti.
Livio e i fratelli, così volle il babbo, nonostante le passioni comuni per il mare e le barche si dedicarono ad altre professioni, Livio alla Synthesis, Renato al Conservatorio, e Valeriano alla Olivetti, e anche il grande Adriano Olivetti, ai primi anni Cinquanta, fu ospite del Bagno Royal. Poi raggiunta la pensione Livio aveva potuto dare sfogo alla sua inclinazione di maestro d’ascia e con successo. Socio benemerito della Compagnia della vela Livio, come anche i fratelli, è sempre stato legato profondamente alla parrocchia di Sant’Ermete con vari incarichi e comunque sempre con una fede profonda, fin dai tempi di don Pasquali e poi di monsignor Sabucco. «Ed era anche un buon tenore della corale polifonica voluta e cresciuta dal fratello Renato - come ricorda l’amico Vasco Franceschi - ed era soprattutto un uomo affabile e sempre disponibile che aveva nella discrezione e nella riservatezza le sue doti migliori».
Le Nuove Normative e il Futuro del Settore Balneare
La cessione è l’ennesimo esempio della rivoluzione portata dalle normative europee sulle concessioni balneari, che stanno imponendo aste milionarie e cambiamenti radicali nel settore. Il 2025 potrebbe essere un anno di svolta per Forte dei Marmi. Tra aste milionarie e nuove gestioni, il tessuto storico della balneazione locale si sta trasformando.
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