Bagno Vecchio Ponza: Storia e Informazioni
Ponza è un’isola magica, dalle spiagge bellissime e dai borghi colorati e accoglienti. Non tutti sanno però che è anche la sede di alcuni importanti siti archeologici per i quali vale la pena pianificare una visita durante la permanenza sull’isola.
La Storia Antica di Ponza
Ponza custodisce un passato antico: è stata dominata dai romani, che hanno sfruttato la morfologia rocciosa del territorio per ricavare bagni, acquedotti, magnifiche ville e luoghi di culto. È stato accertato che la presenza dell’uomo sulle isole pontine risale al 5000 a.C.. Ponza è ricca di costruzioni romane come dimostrano i resti di numerosissime ville tutte da scoprire.
Numerosi rinvenimenti preistorici nella zona di Sabaudia e San Felice Circeo (Latina) hanno anche dimostrato la provenienza isolana dell’ossidiana, roccia usata per fabbricare utensili ed armi, che è differente rispetto ad altre ossidiane presenti in Italia.
Gli Aurunci furono i primi colonizzatori dell’epoca post-preistorica di cui si ha traccia, stanziandosi intorno al 1500 a.C., seguiti dai Fenici (XII-XI sec a. C.) che usarono l’isola come punto di appoggio nel Tirreno. Una importante colonizzazione invece fu quella dei greci (VIII-VII sec. a. C.) che hanno lasciato delle tracce importanti come: delle necropoli nella zona dei Guarini e del Bagno Vecchio ed un piccolo acquedotto poi ingrandito dai romani in zona Le Forna e tutti ancora in buono stato. Con il declino della civiltà greca l’interessamento per l’arcipelago andò man mano scomparendo lasciando l’isola nelle mani dei Volsci.
Con l’arrivo dei Volsci inizia una colonizzazione più militare che commerciale. L’isola venne definita dagli storici popolosa per l’epoca, ed anche i Volsci trovarono non poche difficoltà a tenere a bada una popolazione di arabi e greci stanziali sull’isola da decenni.
Siti Archeologici Importanti
- Villa Romana a Punta della Madonna: Quella che sorge sul promontorio di Punta della Madonna è una delle più maestose per via del suo stile imperiale. Purtroppo sono rimasti da visitare soltanto pochi ma significativi ruderi.
- Villa Romana a Sant’Antonio: In località Sant’Antonio si trova invece una villa romana - sempre imperiale - composta da differenti strutture collegate tra loro.
- Villa Romana a Santa Maria: Infine la villa scoperta più di recente è quella situata in località Santa Maria.
- Tunnel di Chiaia di Luna: Il tunnel di Chiaia di Luna porta ad una delle spiagge più belle di tutta l’isola. Il tunnel per Chiaia di Luna è una struttura scavata interamente nel tufo e risalente all’età augustea.
- Acquedotto di Ponza: Degno di nota anche l’acquedotto di Ponza, una complessa struttura che portava l’acqua direttamente al porto e alle ville, sfociando poi sul mare. Purtroppo oggi restano solo pochi resti ma è lampante come questa fosse un’infrastruttura ingegnosa e futuristica.
- Necropoli di Guarini e Bagno Vecchio: Tra i siti archeologici più misteriosi di Ponza spiccano le necropoli di Guarini e Bagno Vecchio. Questi antichi luoghi di sepoltura, scolpiti nella roccia, risalgono ai primi secoli del cristianesimo e rappresentano un importante capitolo della storia religiosa dell’isola.
- Mitreo di Ponza: Concludendo il tour archeologico, il Mitreo di Ponza è una cavità naturale che serviva come luogo di culto per i seguaci del mitraismo, una religione misterica diffusa nell’Impero Romano.
Bagno Vecchio: La Parata
Il Bagno Vecchio, conosciuto anche come La Parata, è una spiaggia bianca di ghiaia e sassi. Il Bagno Vecchio, con le sue candide pietre è il posto perfetto per prendere il sole e fare snorkeling. Al di sopra della parata c'è quello che rimane di una Necropoli Romana da esplorare a piedi.
Il nome della spiaggia viene proprio da questo tempo lontano in cui era un "bagno penale" ed i condannati usavano le "apparate" (reti speciali) per catturare le quaglie. In epoca borbonica ci lavoravano i galeotti confinati sull'isola e condannati ad estrarre la pietra da costruzione.
La baia di Bagno Vecchio a Ponza è un luogo storico dell’isola, ma anche un luogo di incomparabile splendore. Situata proprio al di sotto di una delle due Necropoli presenti sull’isola, fu anche sfruttata al tempo dei Borboni come colonia penale.
La spiaggia viene anche chiamata La Parata, per via del modo in cui venivano cacciate le quaglie, che popolano la fauna in questa zona. Un altro vantaggio di visitare il sito la mattina è che è possibile concludere la propria giornata visitando gli scavi della Necropoli che si trovano sopra la spiaggia e che dovrebbero essere raggiungibili a piedi, tramite un sentiero.
Come Raggiungere Bagno Vecchio
Come molte spiagge dell’isola Bagno Vecchio si raggiunge via mare. Nel caso si intenda raggiungere la spiaggia a piedi, è presente un sentiero che parte dalla Località Scotti. Siccome si tratta di sentieri immersi nella natura è consigliabile munirsi di scarpe chiuse ed eventualmente di pantaloni lunghi.
Altre Spiagge e Località di Ponza
Oltre a Bagno Vecchio, Ponza offre numerose altre spiagge e calette, ognuna con le sue peculiarità:
- Cala Cavone: Nelle vicinanze di Bagno Vecchio si trova un'altra piccola caletta chiamata "Cala Cavone", raggiungibile percorrendo una strada sterrata in località "La Piana".
- Arco Naturale: Prende il nome dall'intrusione magmatica che ha dato alla roccia un modello a forma di cuore, che ne fa uno dei posti considerati più romantici delle Isole Pontine.
- Cala dell'Acqua: Situata in località Le Forna, è l'unica caletta di Ponza raggiungibile con l'auto o con il motorino.
- Cala Felce: Si trova nella parte settentrionale dell'isola, accessibile solo via mare.
- Spiaggia dei Core: Prende il nome dei coloni che vi abitarono ed è raggiungibile via terra attraverso un sentiero nella località Le Forna.
- Cala Gaetano: Si trova quasi all'estremità dell'isola e ha delle limpidissime acque verdi smeraldo.
- Capo Bianco: Caratterizzata da una parete rocciosa di un bianco surreale che si getta a strapiombo sul mare.
- Chiaia di Luna: La spiaggia più famosa e fotogenica di Ponza.
- Spiaggia del Frontone: Una delle spiagge più conosciute e maggiormente attrezzate di Ponza.
- La Caletta: Ottima per chi ama godersi il sole e il mare in tutta tranquillità, facilmente raggiungibile tramite una stradina adiacente alla Chiesa di Le Forna.
- Piscine Naturali: Di origine vulcanica, raggiungibili in autobus arrivando alla località "LE FORNA" e camminando lungo un sentiero indicato dai cartelli.
Ponza: Un'Isola da Scoprire
Ponza è l’esempio perfetto di isola del Mediterraneo. Abbastanza lontana dalla terraferma per conservarsi autentica e abbastanza vicina per invitare a facili escursioni. Che siate amanti della mondanità o alla ricerca di una Ponza più discreta e appartata, l'isola saprà offrirvi esperienze indimenticabili.
Ci si allontana dal porto affollatissimo di barche grandi e piccole, di yacht e motoscafi, per salire in alto a scoprire strade panoramiche. E qui mille sentieri invitano al trekking. Ad esempio verso Punta Incenso un sentiero facile immerge nei profumi e nei colori di lentisco, mirto, elicriso, assenzio, caprifoglio, ginestre, orchidee selvatiche. Arrivati a Punta Incenso, nelle giornate più terse, si intravede un panorama infinito che arriva al Promontorio del Circeo e alle coste del basso Lazio.
Le escursioni in barca organizzate portano a scoprire le calette più nascoste e inaccessibili, con scogliere a picco striate di giallo per la presenza di zolfo, o nerissime di pietra lavica, o bianche di calcare scavato da vento e piogge. Perché la maga Circe, nobildonne e principesse rivivono all’improvviso in una roccia, in un enorme disegno a forma di cuore su una parete, in una grotta bizzarra, in un dirupo che tramanda storie malinconiche.
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