Vesta: Nuove Aperture a Portofino e Marina di Pietrasanta

Le località marittime del Mediterraneo continuano ad attrarre i grandi nomi della ristorazione milanese. Dopo l'arrivo di marchi prestigiosi come Langosteria e Giacomo negli anni scorsi, ora è il turno di Vesta.

TSF Holding ha inaugurato VESTA Fiori Chiari a settembre 2022, CASA Fiori Chiari ad aprile 2023 e la Trattoria del Ciumbia a dicembre 2023. Continua l’espansione di Vesta, il brand di ristoranti di Triple Sea Food (Tsf), holding partecipata da Lmdv Capital di Leonardo Maria Del Vecchio.

Dopo il successo dei locali milanesi aperti tra il 2022 e il 2023 a Brera - il primo Vesta, la Trattoria del Ciumbia e Casa Fiori Chiari - da pochi giorni Tsf ha annunciato le nuove aperture di Portofino e Marina di Pietrasanta, raggiungendo così cinque aperture in meno di due anni.

Vesta Portofino e Marina di Pietrasanta: Un'Espansione Strategica

Davide Ciancio, co-fondatore e amministratore delegato di TSF Holding, ha spiegato l'investimento in Versilia: «Con l'apertura di VestaPortofino e Vesta Mare in Versilia, non stiamo solo lanciando nuovi ristoranti, ma gettando le basi per un progetto ambizioso. La nostra missione è infatti quella di offrire un'esperienza di qualità, combinando tradizione e ospitalità».

“Portofino e Marina di Pietrasanta sono due estensioni naturali per le vacanze dei milanesi e hanno una stagionalità lunga, dunque si sono rivelate le mete adatte per portare Vesta sul mare”, ha aggiunto Ciancio. Il VESTA Marina di Pietrasanta ha rilevato l’intero bagno storico Franco Mare e offrirà, oltre ai tavoli al ristorante, 53 tende private a menù dedicato, una vasca di ghiaccio per il pescato e una griglia basca, incarnando perfettamente la filosofia VESTA che unisce tradizione, innovazione ed esclusività.

Il VESTA Portofino ha inaugurato all’interno dello storico stabilimento Le Carillon, da più di 80 anni rinomato beach club che sorge sulla baia di Paraggi, all’interno del lussureggiante Parco Nazionale di Portofino che, nel 2024, diventa Le Carillon Dolce&Gabbana a seguito del take-over creativo DG Resort. Nello specifico, Vesta Portofino troverà casa negli spazi dello storico Le Carillon, nella Baia di Paraggi, proponendo 160 coperti e anche un Crudo Bar.

Un'Esperienza Culinaria a 360 Gradi

«La nostra proposta - fanno sapere da Vesta Mare - sarà un’esplosione di sapori. Il ristorante, guidato dalla visione culinaria dell’executive chef Giorgio Bresciani, propone infatti una vasta selezione di prelibatezze marine e non solo, dalla carne Wagyu a una ricca selezione di crudi, pescati del giorno, king crab e aragosta. Oltre al ristorante, a rendere l’esperienza Vesta a 360 gradi sono disponibili una piscina brandizzata e una spiaggia attrezzata con 52 tende» sottolineano i nuovi concessionari.

Unico anche il contesto architettonico, con un tocco di modernismo. Il progetto prevede l’apertura di diversi format di ristorazione originali e accoglienti, dove materie prime di giornata sono protagoniste assolute di piatti che omaggiano la cucina italiana e regionale più autentica, in location d’impatto realizzate da importanti studi di design.

Attenzione ai Dettagli e Crescita del Team

«Prestiamo grande attenzione - le parole di Ciancio - a tutti gli elementi della ristorazione: cibo, bevande, servizio, design e musica. Crediamo nella formazione del nostro personale, investendo per ottenere il meglio e incoraggiando la crescita del team». «Con determinazione, continueremo a crescere e a diventare un punto di riferimento per gli amanti della ristorazione italiana».

Investimenti e Obiettivi Futuri

Un investimento importante (si parla di 4 milioni e mezzo di euro complessivi) quello che ha visto protagonista Leonardo Maria Del Vecchio del gruppo Luxottica, ma nel contesto referente della società acquirente Triple Sea Food che fa capo alla Lmdv Capital appunto di Del Vecchio. Fine diningCon Vesta Portofino Triple sea food arriva a 5 ristoranti e punta al raddoppio in 2 anniCon i nuovi locali di Pareggi e Maria di Pietrasanta obiettivo 25 milioni di fatturato nel 2024 per la holding partecipata da Lmdv Capital.

«Siamo in una fase di espansione dinamica e ambiziosa - ha detto Davide Ciancio, ceo e co-founder di Triple Sea Food a Food24 -. Nel nostro business plan abbiamo previsto l’apertura di cinque nuovi ristoranti entro i prossimi due anni. È prevista anche la creazione di nuovi format. Puntiamo a creare esperienze culinarie di qualità in ambienti esclusivi. Ogni nuovo ristorante sarà situato in una location di prestigio, progettato per offrire non solo un pasto, ma un’emozione».

In termini di giro d’affari, Ciancio comunica una «crescita costante» con l’obiettivo per il 2024 di un «fatturato attorno ai 25 milioni per poi crescere ulteriormente nei prossimi anni». «I risultati e le prospettive di crescita - continua Ciancio - sono così solide che la valutazione di Tsf, effettuata da una delle “Big Four”, le grandi società di consulenza del mondo, è stata recentemente stimata in un range di 45 milioni di euro. Con queste nuove aperture superiamo la soglia del 250 dipendenti e guardiamo con fiducia ai nuovi progetti per il 2025 con tutti e tre i brand Tsf».

La Concorrenza nell'Area Mediterranea

Come anticipato, l’area mediterranea è già da qualche anno meta gettonata della ristorazione italiana di livello. Sempre a Portofino, si ricorda la presenza della famiglia Cerea con DaV Mare e di Carlo Cracco che ha acquisito nel 2021 lo storico Pitosforo facendolo diventare Cracco Portofino. Spostandoci leggermente, si trova la Langosteria a Paraggi e l’Osteria di Pandenus a Santa Margherita.

PIETRASANTA. La griffe “Vesta Mare”, posizionata all’ingresso dello stabilimento balneare, da alcuni giorni ha preso il posto della storica scritta Franco Mare. Scritta che per anni aveva caratterizzato questo lembo di spiaggia con annessa cucina stellata che si affaccia dalle parti di Fiumetto.

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