Bagno Vignoni: Informazioni Utili per Scoprire Questo Borgo Termale Unico
Arretrato rispetto alla via Cassia, quasi nascosto tra le colline, il piccolo borgo di Bagno Vignoni riempie di meraviglia chiunque lo visiti: d’altronde, in quale altro luogo d’Italia la piazza principale è una piscina che racchiude una polla sorgiva di acqua calda e termale?
La Piazza delle Sorgenti: Cuore di Bagno Vignoni
Il cuore del borgo di Bagno Vignoni è la sua piazza centrale, chiamata anche Piazza delle Sorgenti. Qui si trova infatti una grande vasca termale costruita intorno al 1500. Il vapore che sale leggero crea un’atmosfera fiabesca, soprattutto la sera, creando giochi di luce e foschia sulla superficie dell’acqua.
La vecchia piscina al centro della piazza di Bagno Vignoni è grande - cinquanta metri per trenta le dimensioni) ma non è balneabile: le acque che vi sgorgano sono davvero calde e raggiungono la temperatura di 52°, davvero troppo per un bagno! Soprattutto in inverno è facile vedere i fumi che fuoriescono dalla vasca e dai condotti che attraversano le viette del paese e portano l’acqua caldissima fino agli impianti termali degli alberghi.
La Storia di Bagno Vignoni
Bagno Vignoni, frazione del Comune di San Quirico d’Orcia, è un piccolo borgo celebre per la sua piazza di acqua calda, una grande vasca d’acqua termale attorno alla quale si dispone l’intero nucleo abitato con la chiesa, il loggiato, i palazzi patrizi. Nel Medioevo e nel Rinascimento questo luogo godeva di grande fama, attirando personaggi illustri come santa Caterina da Siena, che vi soggiornò fra il 1362 e il 1367, e Lorenzo il Magnifico, giunto qui per curarsi nel 1490.
Centro termale noto fin dall’antichità, le acque di Bagno Vignoni scaturiscono a 50° dal sottosuolo e vengono tutt’oggi utilizzate per curare affezioni reumatiche e artritiche: la presenza di tali sorgenti non solo ha determinato la struttura urbanistica del borgo, unico al mondo, ma ha permesso la nascita e lo sviluppo di una fiorente attività produttiva molitoria e, ancor prima, ha definito la conformazione del paesaggio, con i suoi banchi di travertino formati dai depositi carbonatici dell’acqua termale.
Collocato tra l’alta Val d’Orcia e le ultime propaggini dell’Amiata, allo sbocco dell’Orcia verso la Maremma, Bagno Vignoni era toccato da un reticolo di strade e collegamenti tra cui la via Francigena-Cassia, la strada ferrata Siena-Grosseto (risalente al Granducato dei Lorena), i cammini della transumanza verso la Maremma.
La Chiesa di San Giovanni
La Chiesa di San Giovanni si trova affacciata sulla piazza di Bagno Vignoni, a ridosso della vasca termale. La sua facciata a capanna non presenta grosse peculiarità, è molto semplice e umile. L’interno presenta un’unica navata con un altare in stile barocco. Vi è conservato un dipinto raffigurante Santa Caterina da Siena con Bagno Vignoni sullo sfondo.
Le Terme di Bagno Vignoni
Le acque termo-minerali di Bagno Vignoni sono indicate per la cura delle artriti, per alleviare i dolori di origine traumatica, per le riniti e problemi dermatologici.
Posta Marcucci: Un'Esperienza Termale Autentica
Dei tre stabilimenti termali, il Posta Marcucci è in assoluto quello votato ad un concetto termale più "essenziale": niente distrazioni e trattamenti collaterali, niente spa o centro benessere, per rimettere al centro ed in evidenza un concetto di bagno termale più rigoroso e tradizionale. Al concetto di "terme come una volta" il Posta Marcucci aggiunge un bonus peculiare: lo stabilimento è famoso anche per la vista ravvicinata e veramente impressionante della Rocca di Castiglione d'Orcia, che si gode dalla terrazza su cui sorge l'impianto termale.
Le acque termali utilizzate dallo stabilimento Posta Marcucci sono sfruttate sin dai primi abitatori della Valdorcia. Etruschi e Romani sfruttano e valorizzano per primi queste fonti di acqua bollente mentre, in epoca storica, è attestata la presenza a Bagno Vignoni di Santa Caterina da Siena. L'impianto termale del Posta Marcucci è alimentato da acqua iper-termale che sgorga dal sottosuolo ad una temperatura di 49 gradi: questa viene sfruttata all'interno di due piscine balneoterapiche, di cui una presenta una temperatura in vasca compresa fra 35 e 38 gradi, e l'altra una temperatura che oscilla fra i 28 e i 32°.
Per contro, chi sceglie il Posta per un momento di svago, deve ricordare che è buona norma comportarsi in piscina come si farebbe in una biblioteca: se si desidera parlare, è opportuno farlo sottovoce e, in ogni caso, evitare schiamazzi. Il mercoledì ed il sabato c'è la possibilità di fare il "bagno sotto le stelle", grazie all'ingresso nella fascia oraria 21-24, al costo di 20 euro.
Natura e Dintorni
Bagno Vignoni si trova lungo il tratto di Via Francigena che collega San Quirico d’Orcia a Radicofani. Sempre nei dintorni di Bagno Vignoni è possibile percorrere sia a piedi che in bicicletta alcuni sentieri rilassanti e suggestivi. Bagno Vignoni è anche un ottimo punto di partenza per visitare in particolare i vicini centri di Pienza e Montalcino, che fanno parte dei 38 borghi Bandiera Arancione della Toscana.
Dirigendosi dalla piazza d’acqua verso la rupe di Bagno Vignoni si nota la rete di gorelli e canali a servizio dei mulini, scavati direttamente nel banco di travertino e riportati alla luce. Si osservano inoltre una vasca di accumulo e la fabbrica ad uso delle docce, un complesso risalente al Settecento e utilizzato fino alla seconda metà dell’Ottocento, di cui si osservano quattro cellette.
Enogastronomia Locale
Sono tanti i prodotti gastronomici locali da provare. Tra tutti spiccano l’olio d’oliva, il vino senese, il Brunello, il Chianti, l’Orcia ma anche il vin santo da degustare con i cantuccini.
Informazioni Utili
Informazioni utili: sul portale turistico del Comune di San Quirico d’Orcia sono disponibili informazioni e contatti utili alla visita www.comunesanquirico.it.
Per arrivarci, bisogna percorrere la Via Cassia fino al km. 179 e quindi, poco prima (o poco dopo, dipende da dove provenite) del ponte sull’Orcia seguire i cartelli indicatori.
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