Bagno Vignoni: Terme Libere e Temperatura dell'Acqua

Bagno Vignoni, frazione del comune di San Quirico d’Orcia, è un borgo unico situato nel cuore della Val d’Orcia, a sud di Siena, in Toscana. Questo piccolo borgo è celebre per la sua piazza d’acqua, ovvero la grande vasca termale situata in pieno centro.

Cosa Vedere a Bagno Vignoni

Se sei in visita a Bagno Vignoni, devi sapere che il suo centro storico è davvero minuscolo e si snoda quasi completamente intorno alla piazza principale, Piazza delle Sorgenti, e alla Piazza del Moretto. La visita del borgo richiederà pochi minuti, ma potrai decidere di fermarti qui qualche ora per godere anche delle sue acque termali. Ovviamente io ti consiglio, una volta che sei in zona, di visitare anche le vicine cittadine che caratterizzano la Val d’Orcia.

Piazza delle Sorgenti

Piazza delle Sorgenti è il cuore di Bagno Vignoni. Completamente circondata da antichi palazzi e con un lato chiuso dal loggiato di Santa Caterina, presenta una grande vasca termale che occupa la sua intera superficie, lasciando solo dei piccoli vicoli sui lati. La vasca rettangolare di origine cinquecentesca raccoglie l’acqua calda e fumante di una sorgente termale di origine vulcanica. Oggi purtroppo non è più possibile fare il bagno nella vasca di Piazza delle Sorgenti, ma puoi godere della sua bellezza durante una passeggiata. Se invece vuoi fare le terme con tutti i comfort devi sapere che un palazzo su di un angolo della piazza ospita un bel centro termale.

Loggiato di Santa Caterina

Arrivando in Piazza delle Sorgenti ti troverai davanti il loggiato di Santa Caterina. Nelle colonne che sorreggono il loggiato puoi vedere una targa che omaggia le Naiadi, ovvero le ninfe delle acque, per il dono termale conferito alla città e agli uomini. Il loggiato di Santa Caterina è ciò che resta della vecchia chiesa dedicata alla Santa e oggi sotto il suo tetto puoi vedere la piccola cappella del 1660 dedicata a Santa Caterina da Siena. Il motivo per cui il suo nome ricorra così tanto in questa località è perché Santa Caterina Benincasa era usuale soggiornare spesso qui tra il 1362 e il 1367.

Chiesa di San Giovanni Battista

Oltrepassando il loggiato di Santa Caterina arriverai praticamente davanti alla chiesa di San Giovanni Battista. Potrai riconoscerla dalla semplicissima facciata a capanna, totalmente intonacata e dotata di quattro aperture. Al centro c’è il grande portale incorniciato in mattoni e ai lati due basse finestre sempre in mattoni. Al di sopra c’è invece un’ampia finestra rettangolare con la stessa decorazione, che conferisce luce agli interni.

Palazzo del Rossellino

Gira intorno alla piazza e mettendoti di fronte al loggiato di Santa Caterina ti troverai sulla sinistra il Palazzo del Rossellino. Questo edificio quattrocentesco, che oggi ospita un ristorante e le terme, è opera di Bernardo Gambarelli, conosciuto anche come il Rossellino. Palazzo del Rossellino si sviluppa in orizzontale ed è dotato di ben tre piani. I primi due sono in travertino con il pian terreno in bugnato e il secondo interrotto in maniera regolare da finestre con una decorazione ad arco. L’ultimo piano è invece un’aggiunta risalente agli anni cinquanta dello scorso secolo.

Piazza del Moretto

Il loggiato di Santa Caterina funge anche da divisione tra la piazza delle Sorgenti e la piazza del Moretto. Questa piccola piazzetta è in direzione del Parco dei Mulini ed è anch’essa caratterizzata dalla presenza di alcuni edifici in pietra, tra cui un bar ristorantino che durante la bella stagione allestisce i propri tavoli all’aperto. Su Piazza del Moretto trovi anche un antico pozzo in pietra circondato per metà da una recinzione in pietra che ospita panche e vasi di fiori. Piazza del Moretto è il luogo ideale dove fermarsi per un aperitivo o un pasto veloce.

Parco dei Mulini

Adiacente al centro di Bagno Vignoni e raggiungibile in un paio di minuti a piedi, troverai il vasto Parco dei Mulini. Questo parco deve il suo nome alla presenza di quattro antichi mulini, costruiti sfruttando l’abbondante flusso delle sorgenti termali locali. Questo sistema permetteva la macinazione dei cereali in una regione vocata alla cerealicoltura ma povera di risorse idriche.

Nel parco dei Mulini trovi ancora oggi i resti dei gorelli e delle vasche di accumulo dell’acqua (le due gore), oltre che la Fabbrica ad uso delle docce, cioè un piccolo stabilimento termale settecentesco che ospitava delle docce terapeutiche. Rimuovendo tutti i materiali accumulati sono tornate alla luce quattro piccole stanze divise da un corridoio di distribuzione dell’acqua, con tanto di gradini di accesso alle vasche e di canalette di deflusso.

In questa zona e lungo il crinale della collina che si sviluppa partendo da qui, erano presenti quatto mulini: il mulino di sopra, il mulino buca, il mulino di mezzo e il mulino da piedi. I primi due occupavano la grande rupe calcarea dove ti trovi ed erano completamente ipogei. Il mulino di mezzo era ai piedi della rupe, mentre il mulino da piedi era al termine di un canale che si sviluppava lungo la strada ai piedi della rupe. Questi ultimi due avevano una parte della loro struttura fuori terra dedicata alle macine dei cereali e una parte interrata che ospitava le ruote alimentate dall’acqua.

Le Terme di Bagno Vignoni

A rendere così celebre Bagno Vignoni sono le sue terme. Se vuoi rilassarti con calma e tra tutti gli agi del caso puoi scegliere lo stabilimento attrezzato proprio al fianco della piazza delle Sorgenti. Se invece sei un amante delle terme libere o hai poco tempo a disposizione, puoi scendere fino alle antiche terme romane. Difatti Bagno Vignoni è un sito termale misto, ossia propone moderni centri spa ma anche stupende vasche naturali dove potrete dedicarvi qualche ora di totale relax. Queste pozze di acqua termale sono a libero accesso e potrai rilassartici tranquillamente.

Antiche Terme Romane

Le terme libere di Bagno Vignoni fanno parte, insieme alla vasca nella piazza centrale del paese, delle antiche terme romane. Puoi trovarle lungo il crinale della rupe su cui sorge il Parco dei Mulini. Dall’alto l’acqua scende attraverso una cascata verso valle e riempie alcune pozze. Qui ci sono alcune vasche naturali e altre artificiali. Sono stati inoltre predisposti alcuni canali che aiutano l’acqua a defluire verso il fiume Orcia e, contemporaneamente, creano suggestive pozze riparate tra la vegetazione.

Tra le altre è presente una vasta piscina naturale in cui le acque sono particolarmente turchesi, a causa del calcare bianco che si è depositato sul fondo. La nota dolente è che dal 2010 è vietata la balneazione in queste acque, tuttavia la segnaletica è quasi assente e molte persone continuano a utilizzarle tranquillamente.

Terme Libere di Bagno Vignoni - Temperatura dell’Acqua

L’acqua termale di Bagno Vignoni viaggia nelle viscere della terra, fino a un chilometro di profondità, per poi risalire in superficie e sgorgare a una temperatura di 49°C. Questa è la temperatura a cui sgorga anche nel parco dei Mulini, poi scende lungo il crinale della collina e raggiunge le vasche a valle.

Per questo motivo l’acqua in queste pozze libere non è così calda come allo stabilimento balneare, ma è soltato tiepida raggiungendo una temperatura di circa 25°C. Tuttavia rimane piacevole fare il bagno nelle sue acque. È la natura vulcanica del vicino monte Amiata che alimenta la sorgente di Bagno Vignoni, ricca di solfati di magnesio e di calcio, salutare per le malattie delle ossa, della pelle e delle mucose.

Altre Terme Naturali in Toscana

Oltre a Bagno Vignoni, la Toscana offre altre località con terme naturali:

  • Bagni San Filippo: Piccola località alle pendici del monte Amiata, dove le acque termali creano un fiume caldo nel Fosso Bianco, con cascate e formazioni calcaree. La temperatura dell'acqua qui raggiunge i 48°C.
  • San Casciano dei Bagni: L’area termale in campagna e posta ai piedi del piccolo e delizioso paese di San Casciano dei bagni, che a sua volta è posto alla base del Monte Cetona. Confluisce in due grandi vasche in pietra nelle quali è facile incontrare gruppi di bagnanti. L'acqua molto calda lo rende un posto da prediligere in autunno, primavera ed inverno.
  • Cascate del Mulino a Saturnia: Forse le più conosciute e famose terme libere d'Italia, con acque solfuree a 37 gradi immerse nella campagna maremmana.
  • Terme di Petriolo: Situate vicino a Siena, queste terme naturali offrono una serie di vasche con acque termali composte da idrogeno solforato, anidride carbonica libera, calcio e fluoro.

Come Arrivare a Bagno Vignoni

Il mezzo più adatto per raggiungere le Terme di Bagno Vignoni è l’auto, seguendo le indicazioni per San Quirico d’Orcia fino ad arrivare al bivio che porta al borgo e che è ben indicato.

In Auto

  • Da Firenze: Prendere l’autostrada A1 in direzione Roma e uscire a Valdichiana-Bettolle-Sinalunga. Proseguire sulla SS326 verso Pienza e poi seguire le indicazioni per San Quirico d’Orcia e Bagno Vignoni.
  • Da Roma: Prendere l’autostrada A1 in direzione Firenze e uscire a Chiusi-Chianciano Terme. Seguire le indicazioni per Chianciano Terme, poi per Montepulciano, Pienza e infine Bagno Vignoni.

In Treno

La stazione ferroviaria più vicina è quella di Chiusi-Chianciano Terme, servita da treni regionali e intercity. Dalla stazione, è possibile prendere un autobus o un taxi per raggiungere Bagno Vignoni, distante circa 30 km.

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