Storia e Modelli Iconici della Vasca da Bagno: Un Viaggio tra Relax, Design e Cinema
La vasca da bagno è oggi il luogo prediletto del benessere e del relax, dove passare i momenti più intimi e piacevoli della giornata. Nel corso dei secoli, infatti, la vasca ha assunto sempre più importanza, caratterizzandosi come l’accessorio d’arredo principale all’interno del bagno, capace di trasformare questa stanza in un luogo di piacere, di raffinatezza e di stile.
Le Origini Antiche della Vasca da Bagno
La nascita della vasca da bagno affonda le sue radici nel tempo. Tracce di sistemi fognari furono ritrovate in India, ma furono i greci i primi a stabilire i canoni estetici di questo sanitario - risale al 1.700 a.C. la prima vasca in pietra ritrovata. Anche se la concezione del bagno era profondamente diversa da quella moderna e solo marginalmente legata alla funzione primaria di luogo di igiene e cura del corpo.
Il bagno veniva concepito come luogo sociale, ideale per incontrarsi e discutere. Di conseguenza, il contatto con i Greci fece arrivare l’uso della vasca da bagno anche a Roma. In entrambe le culture, però, non veniva visto come uno strumento di pulizia personale, bensì come un momento collettivo.
Le curiosità sulla storia della vasca da bagno non finiscono qui. Con la fine dell’impero romano, per molti secoli le terme scomparirono e le vasche in pietra non si videro praticamente più. Nel Medioevo si cominciò a diffondere la vasca in legno, più rudimentale e meno confortevole di quelle classiche, ma cominciò a delinearsi l’idea del bagno come stanza dedicata alla pulizia personale.
Da allora, l’evoluzione della vasca non si è più fermata, trasformando il bagno nel luogo per eccellenza dell’intimità e del benessere all’interno della casa.
Evoluzione dei Materiali e dei Modelli
Inizialmente queste vasche erano realizzate in zinco, rame, ghisa o, ma molto più raramente, in pietra o marmo. Nella prima metà dell’800 le vasche erano fabbricate in zinco, mentre dall’inizio del ventesimo secolo, diventano di zinco spesso, in rame galvanizzato, in ghisa smaltata e, più di rado, in arenaria o in marmo.
Il loro peso variava da 25 kg per quelle in zinco fino a 130 kg (secondo la loro dimensione) per quelle in ghisa smaltata. Con l’avanzamento della tecnologia, nel XIX secolo le vasche iniziarono ad essere realizzate in ghisa smaltata.
Tipologie di Vasche da Bagno
Negli ultimi decenni è stato oggetto di studio da parte di molti design, che hanno contribuito ad ampliare notevolmente le tipologie presenti sul mercato:
- Vasca da bagno standard: Questa è la vasca da bagno tradizionale e più comune, generalmente realizzata in ghisa smaltata, acciaio smaltato, acrilico o fibra di vetro.
- Vasca con idromassaggio: Queste vasche sono dotate di getti d’acqua regolabili e spesso anche di getti d’aria.
- Vasca da bagno freestanding: Queste vasche da bagno sono indipendenti e non richiedono un appoggio a parete.
- Vasca da bagno walk-in: Progettate per l’accessibilità, queste vasche sono dotate di un’apertura ampia e di una porta a tenuta stagna, consentendo l’ingresso senza dover superare un bordo alto.
- Vasca giapponese (Ofuro): Di origine giapponese, queste vasche da bagno sono profonde e progettate per l’immersione completa del corpo.
L'Innovazione dell'Idromassaggio
Nel 1968, l’americano Roy Jacuzzi inventa la vasca idromassaggio: si è trattato di un'invenzione casuale e nessuno pensava all'idea che avrebbe cambiato le sorti della famiglia Jacuzzi. Quando nel 1956 uno dei figli del signor Jacuzzi iniziò a soffrire di artrosi reumatoide, il padre progettò per lui un'apparecchiatura terapeutica che poteva dare sollievo ai problemi del ragazzo: si trattava di una vasca da bagno unita al meccanismo di una pompa che produceva bollicine massaggianti.
L'invenzione rimase in casa fino al 1968, quando Roy Jacuzzi ne intuì le potenzialità e iniziò a pensare che potesse essere prodotta in serie e avere un mercato.
La Vasca da Bagno nel Cinema: Icone di Stile e Sensualità
Fra gli elementi dell'interior décor, la vasca da bagno è stata forse quello che ha offerto ai set designer cinematografici le più ampie opportunità di esprimere la loro creatività, non di rado dando forma alle loro fantasie più folli. Diversamente dalla ben più prosaica cabina doccia, la vasca da bagno ha una componente edonistica e sottilmente erotica, che spesso è stata abilmente sfruttata per porre in risalto il lato sensuale di un personaggio o, più esplicitamente, per enfatizzare la tensione sessuale presente in una certa situazione.
Ovviamente, l'estetica della vasca da bagno è cambiata nel corso del tempo, e il cinema ne ha seguito fedelmente l'evoluzione, riflettendo le varie mode che si sono succedute decennio dopo decennio. Ecco allora una carrellata delle vasche da bagno più iconiche nella storia del cinema:
- Le disavventure di un guardone (1968): In questa commedia britannica, la bella e ricca Margot Beste-Chetwynde (Geneviève Page) fa il bagno in una vasca a forma di coppa da martini, con tanto di mano femminile a sostenerla.
- Scarface (1983): Nel film culto di Brian De Palma, la gigantesca vasca da bagno incassata nel pavimento riflette efficacemente l'ego smisurato del protagonista, il boss della droga Antonio "Tony" Montana, magnificamente interpretato da Al Pacino.
- Cleopatra (1963): Dove, se non immersa in una marmorea vasca da bagno, potremmo immaginare colei che fu una delle più grandi seduttrici della Storia?
- Pretty Woman (1990): C'è una famosa scena in Pretty Woman in cui vediamo la moderna Cenerentola Vivian Ward (Julia Roberts) cantare a squarciagola una canzone di Prince mentre, immersa nella marmorea vasca da bagno del Beverly Hills Hotel, ascolta l'originale dal suo walkman (siamo nel 1990!).
- Marie Antoinette (2006): Sperduta in mezzo all'enorme salone dagli stucchi dorati, la vasca da bagno in cui è immersa Maria Antonietta (Kirsten Dunst) trasmette alla perfezione la solitudine di cui è vittima la protagonista del celebre film diretto da Sofia Coppola.
- Arturo (1981): Rivestita di marmo, con rubinetti d'oro e complemento di opere d'arte, la vasca da bagno di Arthur Bach (Dudley Moore) è all'altezza del decadente stile di vita del protagonista di questa acclamata commedia sentimentale, un giovane milionario la cui dissolutezza non conosce limiti.
Evoluzione del Bagno dal 900 ad Oggi
Anni '900
Nel 1900, i bagni erano ancora un lusso riservato alle famiglie più agiate, e spesso si trovavano solo nelle case più grandi. I bagni di questa epoca erano spesso decorati con piastrelle, e avevano vasche da bagno e lavandini in porcellana. I servizi igienici erano separati dal resto del bagno e spesso si trovavano all’esterno della casa, di solito il bagno di casa media era una stanza relativamente piccola, che conteneva un WC e una vasca da bagno. Tuttavia, già a partire dagli anni ’20, il bagno cominciò a diventare una stanza più grande e confortevole.
Anni '20
Negli anni ’20, la crescente importanza dell’igiene personale portò a un aumento della diffusione dei bagni nelle case. In questo periodo, i bagni erano ancora spesso decorati con piastrelle, ma si iniziò a utilizzare il cemento armato per la costruzione dei pavimenti e delle pareti. I bagni degli anni ’20 avevano spesso vasche da bagno in ghisa smaltata e lavandini in ceramica.
Uno dei più grandi sviluppi degli anni ’20 fu l’introduzione del lavandino incorporato. Questi lavabi erano realizzati in porcellana e potevano essere incassati all’interno di un piano di lavoro in legno o metallo. Questo stile di lavabo ha permesso di avere un look più pulito e minimalista nel bagno.
Anni '40
Durante gli anni ’40, i bagni erano ancora molto semplici e poco sofisticati. La maggior parte delle case aveva solo un bagno e questo veniva utilizzato da tutti i membri della famiglia. Inoltre, i bagni erano ancora spesso separati dalla casa principale e si trovavano in una struttura separata, come un capanno o una cabina.
Uno di questi fu l’introduzione di vasche da bagno in acciaio smaltato, che erano più resistenti e durature rispetto alle vasche da bagno in ghisa. Inoltre, furono introdotti anche nuovi materiali per i lavandini, come il marmo e la pietra.
Anni '60
Negli anni ’60, l’interior design del bagno ha subito un importante cambiamento grazie all’arrivo di nuovi materiali, come la plastica e il laminato. Ciò ha permesso una maggiore creatività e flessibilità nell’allestimento del bagno.
In questo periodo, i colori vivaci, come il giallo, il verde e il rosa, hanno preso il sopravvento rispetto ai tradizionali bianco e nero. Inoltre, il design dei lavandini è diventato più audace, con forme nuove e originali, come lavandini circolari e ovali.
Anni '80
Negli anni ’80, il design del bagno si è concentrato sulla funzionalità e sulla tecnologia. L’uso dei materiali moderni come l’acciaio inossidabile, il vetro temperato e la plastica ha permesso di creare elementi innovativi per il bagno.
Si è passati dai vecchi lavandini in porcellana ai lavandini in acciaio inossidabile, vetro temperato e altre materiali moderni. I lavandini in acciaio inossidabile erano particolarmente popolari, poiché erano facili da pulire e resistenti all’usura.
Anni 2000
Negli anni 2000, l’evoluzione dei bagni è stata fortemente influenzata dal crescente interesse per la sostenibilità e l’ecologia. Si è assistito ad una maggiore attenzione per i materiali ecologici e la riduzione del consumo idrico e energetico.
I materiali tradizionali come la ceramica e il marmo sono stati riscoperti e ripensati in forme moderne, dando vita a lavabi e top bagno eleganti e sofisticati.
Oggi
Gli anni 2020 hanno portato con sé una serie di novità e innovazioni, anche per quanto riguarda il mondo dei bagni. Una delle tendenze più forti di questi anni è l’utilizzo di materiali sintetici e innovativi, in particolare il solid surface, il corian e il mineral marmo.
L’utilizzo di questi nuovi materiali sintetici ha rivoluzionato il mondo dei bagni moderni, permettendo di realizzare elementi di arredo dalle forme e dai design innovativi e originali.
Tabella Riassuntiva dell'Evoluzione dei Bagni
| Periodo | Caratteristiche Principali | Materiali Comuni |
|---|---|---|
| Anni '900 | Lusso riservato alle classi agiate, bagni con piastrelle e sanitari in porcellana | Porcellana |
| Anni '20 | Aumento della diffusione dei bagni nelle case, introduzione del lavandino incorporato | Ghisa smaltata, Ceramica, Cemento armato |
| Anni '40 | Bagni semplici e poco sofisticati, scarsità di materiali a causa della guerra | Acciaio smaltato, Marmo, Pietra |
| Anni '60 | Nuovi materiali come plastica e laminato, colori vivaci e design audace | Plastica, Laminato, Marmo |
| Anni '80 | Concentrazione su funzionalità e tecnologia, uso di acciaio inossidabile e vetro | Acciaio inossidabile, Vetro temperato, Ceramica smaltata |
| Anni 2000 | Interesse per sostenibilità e ecologia, materiali ecologici e riduzione del consumo | Ceramica, Marmo, Materiali riciclati |
| Oggi (Anni 2020) | Utilizzo di materiali sintetici e innovativi, design originali e accessibilità globale | Solid Surface, Corian, Mineral Marmo |
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