Bormio: Storia e Informazioni sui Bagni Vecchi e Nuovi
Esplora le storiche terme di Bormio, famose per le acque termali curative e l’atmosfera rilassante. Benvenuto a Bormio! "La Magnifica terra" nota fin dall'antichità per la presenza di acqua termale curativa. Qui potrai rigenerarti e a dare al tuo corpo pura rilassatezza. Circondato dal pittoresco scenario delle Alpi, le terme di Bormio offrono molto più di una convenzionale esperienza di relax. Sono note per la loro storia che risale ai tempi dei Romani, le loro proprietà curative e il calore naturale. Visita una delle tre terme di Bormio direttamente dal nostro hotel e goditi un meraviglioso momento di relax da solo o con i tuoi cari.
Le Acque Termali di Bormio: Un Dono della Natura
Le proprietà medicamentose delle acque termali di Bormio sono note fin dai tempi più antichi e da sempre hanno attirato un turismo del tutto particolare: quello alimentato da chi vuol unire il piacere del soggiorno montano alle cure eccezionali delle acque che sgorgano sulle Alpi Retiche. L'acqua di Bormio è nota per le sue proprietà uniche e i suoi poteri curativi: È caratterizzata dalla composizione speciale di molti minerali. L'acqua proviene da un totale di nove sorgenti, distribuite a varie altitudini da 1280m a 1421m sul livello del mare.
Questa acqua termale è una delle poche a sud delle Alpi che è anche naturalmente calda. Le temperature variano tra i 37°C e i 43°C e variano a seconda della stagione. In estate e durante la stagione delle piogge, l'acqua tende ad essere più fredda perché in questo periodo può penetrare l'acqua piovana. Durante i mesi invernali, il gelo garantisce che la temperatura dell'acqua rimanga invariata. Questo calore non è solo lenitivo e aiuta a rigenerare, ma è anche molto buono per rilassare i muscoli e promuovere la circolazione del sangue.
L'acqua è stata anche riconosciuta dal Ministero della Salute italiano per i suoi effetti curativi, motivo per cui viene utilizzata per trattamenti a Bormio Terme. Quindi, un viaggio in una spa per godersi le uniche acque termali di Bormio è proprio quello che ci vuole, perché gli effetti terapeutici combinati con il contesto storico e il fattore di rilassamento offrono relax infinito e assicurano un ottimo soggiorno.
Le Sorgenti e le Loro Proprietà
Le sorgenti che scaturiscono ai piedi di queste alpi sono ben nove, e le loro acque hanno mediamente una escursione termica tra i 38° e i 41°, con punte massime in inverno-primavera e minime durante l’estate. Quattro fonti, Cinglaccia, Nibelunghi, Ostrogoti e Pliniana sono situate tra i 1280 e i 1340 metri. Le altre, S.Martino, Arciduchessa, Zampillo dei bambini, Cassiodora e S.Carlo, si trovano tra i 1370 e i 1421 mt. La più alta è la S.Martino, a 1421 mt; la più bassa la Cinglaccia, a 1280 mt.
In particolare si hanno benefici effetti nelle cure delle malattie respiratorie (riniti, faringiti, laringiti, tracheiti e bronchiti) ed in quelle di tipo reumatico e uricemico. Come bevanda (cura idropinica) l’acqua termale esercita un’azione terapeutica sull’apparato digerente nelle forme infiammatorie dello stomaco e dell’intestino. Un efficace trattamento risulta essere il bagno in acque termali nei casi di riabilitazione posttraumaticada fratture (azione decongestionante che favorisce il movimento e la ripresa della funzionalità dell’arto). È infine importante osservare che la radioattività idroclimatica è completamente diversa da quella degli isotopi, in quanto l’azione “radioattiva” dipende da un gas, il radon, che esercita un’azione sedativa sul sistema nervoso centrale e periferico.
La Storia Antica delle Terme di Bormio
Da sempre gli abitanti della zona hanno approfittato di queste opportunità offerte dalla natura, e già i Romani ne apprezzarono i benefici effetti terapeutici. In realtà, le prime prove dell'acqua termale nella regione di Bormio risalgono ai tempi pre-romani. Durante la demolizione di una chiesa, è stato trovato un rilievo che raffigura un dio dell'acqua. Gli scienziati suppongono che questo rilievo probabilmente risalga a un luogo di culto degli antichi Reti. È stato datato tra il V/IV secolo e il I secolo a.C.
Plinio il Vecchio ne dà notizia nel 1° secolo, nella sua “Storia naturale” e Cassiodoro, all’inizio del sesto secolo, cita le fonti termali di Bormio, consigliandone le ottime cure. Anche Plinio il Vecchio si dice abbia menzionato e lodato le Terme di Bormio nelle sue opere e le Terme di Bormio hanno anche giocato un ruolo importante nel Medioevo. Grazie ad alcuni documenti e prove storiche, sappiamo, ad esempio, che i monaci gestivano un Hospitium balneorum. Abbiamo anche appreso della costruzione delle cosiddette "terme superiori", che servivano a utilizzare l'acqua dalle sorgenti di San Marino situate più in alto. Ciò significa che le terme probabilmente avevano già molti visitatori 1000 anni fa.
Uno degli ospiti più famosi del tempo fu Leonardo da Vinci. Visitò Bormio nel 1493 e menzionò persino le terme nel Codex Atlanticus con le parole: "In cima alla Valtellina giace Burmi. Le terme sono a Burmi.". E ancora oggi, Bormio ha molti visitatori che godono dell'acqua termale unica. Nel corso dei secoli si susseguirono diversi domini, ma le terme rappresentarono sempre un punto importante per il benessere dei diversi popoli.
In una pubblicazione del 1612 si legge che queste acque “sanano le sciatiche, dolori artritici, gotte e podagre fredde, ed ogni catarro. Giovano agli stroppiati di apoplessia, sanano e risolvono li tumori, durezze e dolori di giunture.
La Nascita delle Terme Moderne
Alcune delle sorgenti, fin dal 19° secolo, sono state utilizzate dalla società “Bagni di Bormio” per i Bagni Nuovi ed i Bagni Vecchi. In quell’anno un comitato (composto dall’Ing. Alfredo Cola, dal Dott. Alfredo Martinelli, dal Dott. Italo Pedrazzini, dal Sig. Attilio Peloni e dall’Avv. Angelo Schena), con una circolare ai cittadini di Bormio, propone la costituzione della Soc. Anonima “Terme di Bormio”.
I promotori, dopo avere analizzato gli apetti economico-finanziari dell’impresa, rivolgono un appello “ai bormiesi perché si rendano conto dell’immensa utilità indiretta che le terme porteranno al paese e con patriottica gara sottoscrivano e facciano sottoscrivere il capitale occorrente”. È l’acqua di questa sorgente ad alimentare gli impianti di Bormio Terme. L’opera di captazione eseguita dalla Società permette di raggiungere e superare i mille litri al minuto.
Evoluzione e Ristrutturazione delle Terme di Bormio
Lo stabilimento è stato, nella seconda metà degli anni sessanta, abbattuto e ricostruito per ospitare, in particolare, la “Piscina Olimpionica Termale”: il precedente non era più adeguato ad una località turistica che aveva ormai una clientela numerosa ed esigente. Il presente di Bormio Terme è fortemente condizionato da una lungimirante politica di ristrutturazione avviata nel 2002 e protrattasi fino al 2006. Nel 2002 a fronte di uno stabilimento termale le cui strutture fondamentali apparivano ormai non più al passo dei tempi e ormai lontane dalle esigenze di una clientela matura veniva varato un importante piano non solo di aggiornamento ma di vero e proprio riassetto e riorganizzazione dell’edificio, degli impianti e dei servizi.
Il primo lotto di lavori terminato a luglio 2003 comportava le seguenti realizzazioni: la nuova zona “Benessere” (Sauna-BagnoTurco-Relax), il nuovo reparto Riabilitazione (con la vasca appositamente attrezzata, il Percorso Vascolare e la vasca per l’Hydrobike (spinning in acqua), un rinnovato reparto per la Fangoterapia e per quanto riguarda i servizi alla creazione di una moderna Centrale Tecnologica. Il 2003 non era un punto d’arrivo ma segnava l’inizio della seconda fase dei lavori e aveva come risultato la completa ristrutturazione dell’edificio.
Il 2006 registrava un ulteriore balzo in avanti con la scelta di ampliare la zona benessere sviluppandola nel Parco retrostante per così creare un ampio Padiglione Famiglie ed una zona, di contro, dedicata ai soli maggiorenni ossia il Thermarium divenuto regno degli amanti di Bagno Turco e Saune.
Bagni Vecchi e Bagni Nuovi: Due Esperienze Termali Distinte
Le terme di Bormio offrono esperienze uniche e diverse, ciascuna con le proprie caratteristiche distintive che le rendono speciali. Bormio Terme è l'ideale per le famiglie e coloro che cercano un'esperienza termale più accessibile e versatile, con la possibilità di ingressi brevi di 2 ore e mezza, una piscina natatoria con acqua termale adatta sia agli adulti che ai bambini, grazie anche a vasche basse pensate appositamente per i più piccoli.
D'altro canto, i Bagni Vecchi si distinguono per la loro ricca storia risalente all'epoca romana, richiedendo una permanenza minima di 5 ore per immergersi completamente nella tranquillità e nella bellezza del luogo. L'accesso, limitato ai visitatori sopra i 14 anni e su prenotazione, garantisce un'atmosfera esclusiva. Gli ospiti possono esplorare la grotta sudatoria e godere di una vista senza pari dalla vasca esterna.
QC Terme Bagni Vecchi
Trascorrere una giornata di relax e benessere a QC Terme Bagni Vecchi significa anche fare un viaggio nella storia. I Bagni Romani costituiscono la parte più antica e propongono due vasche una accanto all'altra scavate nella roccia; i Bagni dell'Arciduchessa presentano una rustica, vasca di reazione, bagno turco decongestionante, bio-sauna al fieno, sala relax e tinozza all’aperto. Molto suggestiva è la grotta sudatoria di S. Martino, un bagno turco naturale che si sviluppa su due gallerie scavate nella roccia per oltre 50 metri. Che sia estate o inverno, ciò che rende davvero un incanto i Bagni Vecchi è probabilmente la grande vasca panoramica all'aperto che si affaccia sulla conca di Bormio e che offre una vista panoramica davvero unica.
I Bagni Vecchi sorgono a circa 3 km da Bormio, sulla strada che conduce alla valle del Braulio e al passo dello Stelvio. E' il complesso termale più antico. Il cuore dell'edificio è la grotta sudatoria: un piccolo gioiello scavato per più di 30 metri nella roccia viva e divisa in tre zone distinte dette Tepidarium, Calidarium e Frigidarium come nelle classiche terme romane. Un altra grotta con accesso esterno in uso da tempi remoti ospita due ampie vasche contigue denominate Bagni Romani e dedicate a Plinio il Vecchio e Cassiodoro, i primi a lasciare testimonianze scritte dei Bagni di Bormio. A queste aree storiche del complesso, che è stato trasformato in albergo nel 1826, si aggiungono i più moderni ambienti termali, tra i quali spicca la piscina all'aperto che offre una spettacolare vista dall'alto della conca di Bormio, che diventa megica quando è ricoperta di neve.
Informazioni Utili:
- Aperto dalle 10 alle 22.00
- Accesso previa prenotazione
- Località Bagni Vecchi - 23038 Valdidentro (SO)
- Nell’accesso è incluso: Accappatoio, ciabatte, telo e aperiterme
- Presso i bagni nuovi si possono trovare 38 pratiche benessere
QC Terme Bagni Nuovi
II centro termale di QC Terme Bagni Nuovi offre una nuova esperienza di relax: l'infinity pool con vista panoramica sulle Alpi, le ampie vasche esterne, le saune, le cascate e molte altre pratiche suggestive per chi desidera regalarsi momenti di completo benessere immerso nella natura del Parco Nazionale dello Stelvio. Perdersi tra i giochi di specchi e di profumi del Salotto di Narciso, abbandonarsi all'incanto del Giardino di Dafne e al relax infinito nell’Antro delle Ninfe.
Informazioni Utili:
- Aperto dalle 11 alle 22.00
- Accesso previa prenotazione
- Via Bagni Nuovi 7 - 23038 Valdidentro (SO)
- Nell’accesso è incluso : Accappatoio, ciabatte, telo e aperiterme
- Presso i bagni nuovi si possono trovare 35 pratiche benessere
Ulteriori Esperienze nei Bagni Nuovi
- Un tuffo nelle antiche acque termali che sgorgano da 2.000 anni.
- Una vasca in legno risalente al 1800, realizzata da artigiani locali.
- Le proprietà benefiche delle acque termali della fonte Pliniana sono note fin dal IV secollo d.C.
- Nel 1825 la Grotta di San Martino venne scavata con l'intento di ritrovare l'omonima sorgente dopo i lavori di costruzione della strada dello Stelvio.
- Come narra un'antica tradizione alpina, distendersi su un letto di fieno aiuta a risvegliarsi senza dolori articolari.
- Ogni profumo nasconde in sé un momento, un colore e un elemento, dando vita ad un inebriante gioco olfattivo.
- Era proprio presso i Bagni Romani, dove ora si trova la chiesetta di San Martino, che in passato sorgeva il tempio dedicato a Borvo, o Bormo, letteralmente “colui che ribolle”, l’antica divinità delle acque sorgive, equiparata ad Apollo, da cui prende origine il nome della località di Bormio.
- Davanti al fuoco sono state raccontate le gesta di grandi eroi.
- Una calda baita nel cuore bosco celebra la figura di Pan, antica divinità silvestre.
- Spingersi oltre i confini, sulle orme di Ercole, per conquistare il non plus ultra del relax.
- Una piccola stube panoramica risalente al XIX secolo.
- Un’antica vasca panoramica che racconta, attraverso le decorazioni sulle sue pareti, la storia di un luogo simbolico.
Informazioni Pratiche
Distanze:
- Percorso Bagni Vecchi: a circa 3,5 km dalla struttura.
- Percorso Bagni Nuovi: a circa 3 km dalla struttura.
Prezzi:
Si prega di notare che i prezzi sono sempre soggetti a cambiamenti e aggiornamenti. I nostri ospiti avranno però sempre l'ingresso scontato del 10% alle QC Terme per gli accessi infrasettimanali da Lunedì a Giovedì' compreso (escluso ponti e festività). Per le Terme di Bormio invece è possibile acquistare i biglietti per l'ingresso di 2.5 H ad un prezzo scontato.
Nel 1836 venne inaugurato il Grand Hotel Bagni Nuovi, un imponente edificio in stile liberty immerso nel verde del suo parco, che ospitò nel momento di massimo splendore le grandi personalità della Belle Epoque mitteleuropea.
| Terme | Caratteristiche Principali | Ideale per |
|---|---|---|
| Bormio Terme | Accessibile, versatile, piscina natatoria per adulti e bambini | Famiglie |
| Bagni Vecchi | Storici (epoca romana), grotta sudatoria, vista panoramica | Adulti (+14), chi cerca tranquillità e storia |
| Bagni Nuovi | Infinity pool, ampie vasche esterne, saune, immersi nella natura | Chi cerca relax e benessere in un ambiente naturale |
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