Braccio Decespugliatore Idraulico: Caratteristiche Tecniche e Applicazioni
I bracci decespugliatori idraulici sono macchine versatili che trovano una larga applicazione nelle attività agricole e, più in generale, negli interventi di manutenzione del verde.
Campi di applicazione e ore di lavoro
Esistono diverse tipologie di decespugliatrici idrauliche, adatte a differenti utilizzi e intensità di lavoro:
- Decespugliatrici idrauliche con portata orizzontale da 4,6 a 6,0 m, indicate per un utilizzo annuo di circa 300 - 400 ore di lavoro a seconda dei modelli.
- Decespugliatrici idrauliche con potenze e affidabilità elevate, per un impiego annuo di circa 700/750 ore di lavoro.
- Decespugliatrici idrauliche professionali, con un impianto idraulico potente progettato per un utilizzo di circa 1500/1600 ore annue.
Le caratteristiche tecniche di queste macchine sono finalizzate per consentire ai professionisti della manutenzione del verde di operare in tutte le più gravose, intensive e disparate condizioni d’uso.
Sicurezza
La sicurezza è un aspetto fondamentale nei bracci decespugliatori:
- Sicurezza di tipo meccanico con molla registrabile e idraulico per la serie CH-D e KR-D.
- Sistema di sicurezza idraulico (rotazione del braccio) per le decespugliatrici adatte a impieghi di lavoro elevati.
- Sistema di sicurezza idraulico con rotazione del braccio e riposizionamento automatico e flottazione del primo braccio per la linea delle macchine professionali.
Modelli specifici
Alcuni modelli presentano caratteristiche particolari:
- Il modello KSA-D ha la testata trinciante che può avanzare e posizionarsi al fianco dell’operatore.
- Decespugliatore idraulico con parallelogramma per lavorare in spazi ristretti, adatto alla manutenzione di fossati, siepi e alberi.
Comandi
La gestione del braccio decespugliatore può avvenire tramite diversi sistemi di comando:
- CLASSIC - Comandi con cavi teleflessibili: il comando tradizionale ad alta affidabilità garantisce la massima semplicità nell'utilizzo.
- EASY TRONIC (Opzionale): Comando monoleva proporzionale meccanico a cavi 1° e 2° movimento + 3° e 4° movimento elettrico con pulsanti on-off.
- NEW SMART-TRONIC V2.1 (Opzionale).
Caratteristiche tecniche generali
Di seguito sono elencate alcune caratteristiche tecniche comuni:
- MACCHINA PARAURTI CON FANALERIA A LED
- TRASMISSIONE POMPA E MOTORE IN GHISA Standard
- MOLTIPLICATORE Standard
- CARDANO Opzionale
- SICUREZZA ROTAZIONE IDRAULICA CON VALVOLA DI SICUREZZA 105°
- IMPIANTO IDRAULICO HP / KW CIRCUITO TRINCIANTE 50HP/37,5KW
- RADIATORE DA 19 KW CON VENTOLA AUTO-REVERSE A VELOCITA’ VARIABILE AUTOMATICA E VALVOLA DI BY-PASS INTEGRATA DA 10 KW
- SOSPENSIONE OLEOPNEUMATICA MANUALE DELLA TESTA Opzionale
- SOSPENSIONE OLEOPNEUMATICA ELETTRICA DELLA TESTA (NO CON TELEFLESSIBILI) Opzionale
- ATTACCO AI 3 PUNTI
- TENDITORIOpzionale
- FORCELLANO CON PIASTRA PIASTRA ATTACCO TENDITORIOpzionale
Testata
La testata è un componente cruciale del braccio decespugliatore:
- DOPPIO TELAIO Standard
- ROTORE MULTICOLTELLO ELICOIDALE Standard
- CUSCINETTI OSCILLANTI CON DOPPIA CORONA DI SFERE Standard
- ROTAZIONE DELLA TESTATA 240°
- DOPPIO SENSO DI ROTAZIONE DEL ROTORE Standard
- SLITTE Standard
- RULLO POSTERIORE PROFESSIONALE Ø 140 MM CON 4 CUSCINETTI A RULLI CONICI, RASCHIAFANGO E CORPO CENTRALE INTERCAMBIABILE Standard
Sono disponibili diverse opzioni per la testata:
- TESTATA AGRI PD CM 80 TRASMISSIONE DIRETTA CON ROTORE MULTICOLTELLO - REF. 28 B PDOpzionale
- TESTATA AGRI PD CM 105 TRASMISSIONE DIRETTA CON ROTORE MULTICOLTELLO - REF. 28 B PD Standard
- TESTATA AGRI PD CM 125 TRASMISSIONE DIRETTA CON ROTORE MULTICOLTELLO - REF. 28 B PDOpzionale
- TESTATA AGRI PD CM 125 TRASMISSIONE A PULEGGE CON ROTORE MULTICOLTELLO - REF.
Funzionamento e vantaggi
Sfruttando la trasmissione di potenza per via idraulica, i decespugliatori possono lavorare con uno sbraccio notevole rispetto ai trattori con i quali sono accoppiati. I bracci decespugliatori sono sostanzialmente finalizzati a trinciare materiale vegetale sia erbaceo che legnoso di taglia limitata (ad es. erba, piccoli arbusti e rami), e possono lavorare anche a distanze ragguardevoli rispetto al trattore a cui vengono collegati. La testata lavorante, a movimentazione prettamente idraulica, è molto simile a quella della comune trinciatrice: la differenza fondamentale è che, a differenza di quest’ultima, i bracci decespugliatori possono intervenire con uno sbalzo notevole rispetto alla motrice, e per questo molto raramente hanno larghezze di lavoro oltre i 2 metri.
Analogamente alle comuni trinciatrici, l’organo lavorante è un rotore orizzontale sul cui sviluppo esterno sono disposti gli utensili, folli incernierati su perni, che possono essere coltelli o mazze di varie fogge e dimensioni.
Alternative innovative
Un’interessante alternativa viene proposta dalla francese Rosseau, che ha messo a punto la gamma di decespugliatori E-TP, costituita da modelli in cui la trinciatrice non è azionata idraulicamente, ma elettricamente. In pratica, la pdp del trattore aziona un generatore elettrico che tramite un cavo di adeguata dimensione alimenta un motore elettrico brushless da 33 kW di potenza collegato al rotore, che ruota ad un regime variabile tra 500 e 3000 giri/min. I tre modelli che compongono la gamma (E-Kastor, E-Thenor ed E-Fulgor) mantengono comunque il classico azionamento idraulico per l’orientamento della testata e la movimentazione degli elementi del braccio.
Considerazioni operative
Per mitigare la criticità della massa a sbalzo, è prassi collegare i bracci decespugliatori a trattori ben stazzati, che quasi sempre vengono anche massicciamente zavorrati, proprio per aumentare la stabilità del cantiere trattore-operatrice. Pertanto, nonostante la richiesta di potenza dell’organo lavorante non sia particolarmente elevata (in confronto alla potenza disponibile dei trattori accoppiati), è logicamente importante che l’impianto idraulico autonomo dell’operatrice sia adeguatamente dimensionato per lo smaltimento del calore inevitabilmente generato, specie nel caso in cui si debba operare per lungo tempo in climi torridi e su materiali coriacei.
I bracci decespugliatori sono quasi sempre collegati al trattore tramite l’attacco a 3 punti del sollevatore. Per il riequilibrio del notevole momento destabilizzante che inevitabilmente si crea, di norma sono previste delle masse controbilancianti opportunamente posizionate sul lato opposto, a partire dal serbatoio dell’olio idraulico.
Sicurezza e manutenzione
Innanzitutto, è fondamentale che i comandi deputati all’azionamento delle parti in moto siano ad azione mantenuta, ovvero ritornino automaticamente nella posizione iniziale dopo il rilascio. Devono poter essere raggiunti facilmente e senza rischi dall’operatore, ma al contempo la loro collocazione deve essere tale da scongiurarne l’azionamento accidentale e l’impropria attivazione da parte di persone non autorizzate. Ovviamente, la sicurezza dei bracci decespugliatori deve necessariamente tenere conto anche di una regolare manutenzione, ordinaria e straordinaria. La prima comprende le frequenti operazioni routinarie di lubrificazione, pulizia e ispezione visiva, soprattutto per controllare l’entità del “gioco” che inevitabilmente si crea per usura nelle varie articolazioni, cioè a carico dei perni e delle boccole.
Se è necessario cambiare gli utensili del rotore trinciante, sia per sostituire quelli consumati, oppure per montarne di tipo differente, più adatti al lavoro da svolgere (coltelli, zappette, zappette pesanti, zappette dentate, martelli) bisogna agire con molta attenzione, poiché si tratta di un intervento alquanto critico in termini di sicurezza.
La linea Herby
La linea Herby rappresenta una valida alternativa per gli operatori del settore, cura e manutenzione spazi verdi e per gli agricoltori che utilizzano mini trattori. Studiata nei dettagli per durare nel tempo, sempre affidabile, versatile, indispensabile perché creata appositamente per soddisfare le esigenze di un settore spesso trascurato dai costruttori.
- Ritorno automatico di sicurezza: HERBY è provvisto di un dispositivo oleodinamico di sicurezza che permette al gruppo braccio testata di retrocedere di 90° nel caso in cui dovesse incontrare un ostacolo in fase di lavoro, evitando così di danneggiare la macchina.
- Rotore bidirezionale: Tramite la leva di comando ad inversore posizionata sulla console è possibile invertire il senso di rotazione del rotore per adattarlo alle esigenze di lavoro, oltre a liberarlo facilmente da eventuali intasamenti. E’ da notare che il sistema di taglio si sviluppa in senso elicoidale, diminuendo così lo sforzo della macchina operatrice ed aumentando la qualità del lavoro.
- Testata trinciante flottante: Permette così di seguire i contorni del terreno con il risultato di un lavoro ben fatto.
- Coltelli snodati La decespugliatrice è dotata di coltelli snodati così da prevenirne il danneggiamento in caso di urto contro ostacoli, come pietre, ecc..
L’accessori Benna scavo, Benna trapezoidale, Benna pulizia fossati, sono applicabili con il minimo sforzo e in modo molto semplice al braccio decespugliatore, permettendo tutte quelle operazioni di scavo e di manutenzione di una normale benna, unendo a questo la grande maneggevolezza e semplicità d’uso degli accessori di Herby.
Barra falciante idraulica
La barra falciante idraulica mod. Utilizzo principale della barra falciante idraulica è indicata per la cimatura potatura di arbusti sia verdi che secchi con un diametro massimo 4cm, il moto della barra è azionato da un motore idraulico orbitale.
Installazione
Il braccio decespugliatore per trattore va installato posteriormente alla macchina agricola, collegando l'albero cardanico del trattore all'attacco della presa di forza si aziona una pompa idraulica collegata ad un serbatoio pressurizzato da 55 litri di capacità e in questo modo attraverso tubi idraulici ad alta resistenza, viene trasmesso olio pompato ad alta pressione grazie al quale la trincia posizionata all'estremità del braccio a lato destro viene azionata. Funzionante tramite P.T.O. Attacchi a tre punti Cat. Attacchi a tre punti Cat.
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