Braccio Laterale Idraulico: Funzionamento, Manutenzione e Sicurezza
I bracci sollevatore del trattore sono una componente fondamentale per l’efficienza del tuo mezzo agricolo. Garantire che funzionino correttamente significa poter lavorare in sicurezza e massimizzare la produttività.
Cosa sono i bracci sollevatore e perché sono importanti?
I bracci sollevatore sono dispositivi meccanici montati sui trattori, progettati per sollevare e movimentare attrezzi agricoli, come aratri, seminatrici e rimorchi. Questi componenti permettono di collegare e gestire una vasta gamma di attrezzi, rendendo il trattore versatile e adattabile a diverse attività. Un corretto funzionamento dei bracci sollevatore è essenziale per evitare malfunzionamenti durante il lavoro, che potrebbero compromettere la sicurezza e rallentare le operazioni. Ecco perché è cruciale prestare attenzione alla loro manutenzione e sostituire tempestivamente i pezzi usurati.
Nell'arco della loro vita, le trattrici lavorano con attrezzature trainate, portate o semi-portate. Il sollevatore è indispensabile per gestire le attrezzature portate e semi-portate poiché, usando l'energia accumulata sotto forma di pressione dall'olio e generata da una pompa idraulica, permette il loro sollevamento durante le svolte a bordo campo e nel passaggio al trasporto su strada.
Il Sollevatore Idraulico: Come Funziona
Nella pratica, il sollevatore idraulico si occupa di trasmettere lo sforzo di trazione all'implement, alzarlo o abbassarlo per mantenere una determinata posizione e regolare gli sforzi trasmessi da esso al trattore. La pompa eroga un flusso di olio con una pressione fino a 180-200 bar nel circuito. Se la pompa a ingranaggi fornisce una portata fissa, quella a pistoni a cilindrata variabile - più complessa e in genere installata sulle alte potenze - offre una portata regolabile in funzione delle esigenze del sistema.
Realizzato in acciaio, ogni cilindro idraulico ospita un pistone che scorre grazie al flusso d'olio in pressione e agisce su una leva calettata sull'albero per il comando dei bracci del sollevatore.
L'Attacco a 3 Punti
L'attacco a 3 punti comprende due bracci inferiori, un terzo punto (regolabile in inclinazione e lunghezza), tiranti meccanici e catene registrabili per la riduzione dell'oscillazione laterale. Solo un attacco a 3 punti con geometria ben definita consente un corretto accoppiamento degli attrezzi.
L'estrema versatilità del trattore agricolo si esprime non solo nelle varie possibilità di trasmissione della potenza alle macchine operatrici, ma anche nelle diverse modalità con cui si effettua il loro collegamento. Infatti, oltre al classico traino, reso possibile da un gancio che si accoppia ad un occhione solidale ad un timone, e al fissaggio rigido con piastre, staffe e bulloni, le attrezzature possono essere abbinate alla motrice mediante un attacco a 3 punti, gestito dal sollevatore idraulico.
I bracci inferiori sono massicce barre in acciaio a sezione rettangolare, incernierate ad un’estremità alla struttura del trattore per permetterne una conveniente rotazione entro l’arco operativo previsto, mentre il terzo punto è un robusto tirante anch’esso incernierato al corpo trattore, costituito da due viti a filettatura opposta (una destra e una sinistra) con occhiello ad una delle estremità, che si avvitano all’estremità opposta in un manicotto centrale femmina.
Le estremità dei bracci inferiori e del terzo punto definiscono quindi il cosiddetto “triangolo di attacco”, che logicamente deve coincidere (a meno di una determinata tolleranza) con i perni dell’analogo telaio triangolare di collegamento della macchina operatrice. Per i trattori agricoli sono state stabilite 4 categorie, definite con i numeri 1, 2, 3 e 4, di dimensioni progressivamente crescenti. Di particolare interesse per i modelli dedicati alle coltivazioni specializzate (frutteti, vigneti, giardinaggio, manutenzione del verde, ecc.) è poi la sottocategoria 1N, che è tipica dei trattori cosiddetti “a carreggiata stretta”.
Pur essendo gestito idraulicamente dal sollevatore, l’attacco a 3 punti tradizionale è un dispositivo esclusivamente meccanico, dove l’escursione delle varie regolazioni è effettuata tramite robuste barre maschio e manicotti femmina, entrambi filettati.
Modalità di Funzionamento del Sollevatore
La prima modalità permette il mantenimento delle attrezzature in una posizione fissa rispetto alla superficie del terreno - come nel caso di spandiconcime, barre irroratrici, falciatrici a dischi - o a una determinata profondità nel suolo (attrezzi per la lavorazione). Diversamente, con lo Sforzo controllato è possibile mantenere costante il tiro richiesto al trattore cambiando in automatico la profondità operativa degli attrezzi al variare delle condizioni del terreno. Infine, la modalità Flottante evita l'intervento del sollevatore durante il lavoro e consente alle attrezzature con ruote o slitte (trinciatrici, coltivatori, alcuni erpici a denti, sarchiatrici, rincalzatrici, alcune falciatrici) di appoggiarsi liberamente sul terreno, seguendone il profilo.
Controllo del Sollevatore: Meccanico vs Elettronico
Se inizialmente i sollevatori erano controllabili solo per via meccanica, ora i modelli più recenti ed evoluti possono essere gestiti tramite elettronica. Il conducente controlla un sollevatore meccanico con una leva di posizione e una dello sforzo. In modalità Sforzo controllato, si usa la leva dello sforzo per impostare l'ampiezza dell'intervallo in cui il tiro deve rimanere costante. Se l'ampiezza stabilita è elevata, il controllo dello sforzo manterrà costante il tiro del trattore per ampie variazioni della profondità.
Un sollevatore elettronico è gestibile con interruttori e potenziometri, raggruppati sul bracciolo a lato del posto guida, e dotato di sensori - detti estensimetri - per il controllo dello sforzo. Il principio di funzionamento dell’estensimetro si basa sulla variazione del suo valore resistivo degli estensimetri per effetto della sollecitazione meccanica. Per amplificare convenientemente questa minima variazione, l’estensimetro è composto da una pista che si sviluppa con un elevato numero di spire su una superficie molto ridotta.
In alcuni casi i costruttori optano per la produzione interna di sollevatori, concentrando gli sforzi di sviluppo sul miglioramento della gestione e sull'aumento della capacità di sollevamento.
Sollevatore Anteriore
Il sollevatore anteriore permette il lavoro con attrezzi frontali che - combinati con quelli posteriori - assicurano maggiore produttività oraria, minori costi di gestione e ridotto calpestio del terreno.
I ricambi più richiesti per i bracci sollevatore
Nel tempo, alcuni componenti dei bracci sollevatore possono subire usura o danneggiarsi a causa dell’uso intensivo e delle condizioni ambientali. Tra i ricambi per bracci sollevatore più richiesti troviamo:
- Perni e boccole: Questi elementi assicurano il movimento fluido e preciso del sistema. Usura o deformazioni possono causare giochi eccessivi o blocchi.
- Bracci laterali e superiori: Spesso soggetti a piegature o rotture, questi bracci sono fondamentali per mantenere l’altezza di lavoro corretta e l’equilibrio degli attrezzi collegati al trattore.
- Catene di sicurezza: Essenziali per evitare l’eccessiva oscillazione laterale dei bracci.
- Molle e cilindri idraulici: Responsabili del sollevamento vero e proprio, necessitano di particolare attenzione per garantire prestazioni ottimali.
- Snodi e Ganci rapidi: Questi permettono il collegamento vero e proprio dell’attrezzo al trattore, ma possono consumarsi rapidamente con l’uso intensivo.
Come scegliere i pezzi giusti per il tuo trattore
Quando si tratta di sostituire parti dei bracci sollevatore, è importante tenere in considerazione alcuni aspetti fondamentali:
- Compatibilità con il modello del trattore: Ogni trattore ha specifiche tecniche che determinano il tipo di ricambi necessari. Consulta il manuale del produttore o verifica i codici dei pezzi.
- Materiali di qualità: Opta sempre per componenti realizzati con materiali resistenti, come acciai temprati o leghe durevoli, per garantire una lunga durata.
- Ricambi originali o compatibili: I ricambi originali sono progettati specificamente per il tuo modello, ma quelli compatibili possono essere un’alternativa valida e più economica. Assicurati però che siano certificati.
- Affidabilità del fornitore: Per assicurarti prodotti di alta qualità , acquista i tuoi ricambi da rivenditori specializzati e di fiducia.
Consigli per la manutenzione dei bracci sollevatore
Una manutenzione regolare dei bracci sollevatore non solo ne prolunga la vita, ma garantisce anche prestazioni ottimali. Ecco alcuni suggerimenti utili:
- Controlli visivi frequenti: Ispeziona regolarmente i componenti per individuare segni di usura, crepe o deformazioni.
- Lubrificazione periodica: Applica lubrificanti di qualità su perni, snodi e boccole per ridurre l’attrito e prevenire il deterioramento.
- Pulizia dopo ogni utilizzo: Rimuovi sporco, fango e detriti per evitare corrosioni e accumuli che possano danneggiare i componenti.
- Sostituzioni tempestive: Non ignorare i segni di usura. Sostituisci immediatamente i componenti danneggiati per evitare problemi più gravi.
- Verifica del sistema idraulico: Controlla periodicamente il livello dell’olio idraulico e la funzionalità dei cilindri per assicurarti che il sollevamento funzioni senza problemi.
Sicurezza Durante l'Utilizzo
- Pericolo di impigliamento e trascinamento con albero cardanico in rotazione.
- Pericolo di contatto con organi in movimento ad inerzia.
- Pericolo di contatto con organi di lavoro in movimento.
- Pericolo di trascinamento e contatto con cinghie e pulegge di trasmissione.
- Pericolo di regolazione con trasmissione inserita e motore in moto.
- Pericolo di caduta dall'alto.
- Pericolo lancio di materiale.
- Pericolo di schiacciamento ed investimento.
- Pericolo oscillazioni laterali e di investimento.
- Pericolo di schiacciamento.
- Pericolo di investimento di liquidi in pressione.
- Pericolo di ferimento da liquidi in pressione per rottura dei tubi idraulici.
- Pericolo di schiacciamento da parti sollevate della macchina.
- Pericolo di folgorazione.
Durante le operazioni di collegamento, poggiare in sicurezza su un terreno piano e stabile.
Prima di intervenire su tubazioni idrauliche, occorre controllare che il circuito non sia in pressione.
tag: #Idraulico
