Cadini del Brenton e Lago del Mis: Un Paradiso Naturale nelle Dolomiti Bellunesi

I paesaggi delle Dolomiti sono una delle meraviglie d’Europa che più appassionano i turisti di tutto il mondo. Vette imponenti e vallate davvero straordinarie sono le caratteristiche che riassumo il loro paesaggio e proprio tra queste che oggi ti porteremo a scoprire uno degli ambienti più spettacolari di questo territorio.

Nel cuore del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, la Valle del Mis è un gioiello da scoprire. Attorno al Lago del Mis si sviluppano semplici sentieri, da percorrere per regalarsi un’esperienza rigenerante immersi in una natura incantata. Si passeggia ammirando cascate impetuose (come la Cascata della Soffia), cadini plasmati dall’azione erosiva dell’acqua (i Cadini del Brentòn), pozze d’acqua color smeraldo e boschi verdeggianti.

Il Lago del Mis: Un Gioiello Artificiale

Il Lago del Mis si trova nel cuore del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, nella Valle del Mis. Insieme alla Cascata della Soffia e ai Cadini del Brenton, è uno dei luoghi più belli da visitare in Valbelluna. Il Lago del Mis e l’omonima Valle si trova a poco più di 15 chilometri dalla Città di Belluno (che consiglio di visitare, nel contesto di una vacanza più ampia da queste parti.

Il Lago del Mis è di origine artificiale, ma non per questo devi pensare ad un luogo naturalisticamente poco interessante. Anzi, direi che è l’esatto contrario. La diga risale al 1962 ed è alta 91 metri.

BalneabilitĂ  e AttivitĂ  al Lago del Mis

Esiste una spiaggia nei pressi del Lago? Sì, certo, ed è anche piuttosto ampia. Si può fare il bagno nel Lago del Mis? Anche in questo caso la risposta è affermativa. Devi tenere presente che l’acqua è sempre piuttosto fredda, anche in estate.

Il Lago del Mis è molto apprezzato per la bella area pic-nic, attrezzata con griglie per barbecue. Le postazioni vanno prenotate in anticipo, contattando telefonicamente l’ente parco. La stessa area, chiamata Pian di Falcina, ospita anche alcune piazzole per camper, un bar e un bel parco giochi.

Cadini del Brenton: Sculture Naturali

I Cadini del Brenton, situati nella meravigliosa Valle del Mis, emergono come un vero e proprio miracolo della natura, dove la forza dell’acqua ha creato un paesaggio unico nel suo genere. I Cadini del Brenton sono l’esempio perfetto della forza dirompente di Madre Natura. Si tratta di cavità naturali scavate dalla potenza erosiva delle acque del Torrente di Brenton.

I Cadini del Brenton sono un complesso di cavità naturali modellate dall’erosione dell’acqua del torrente Brenton. Queste formazioni rocciose sono il risultato di milioni di anni di erosione causata dall’azione combinata di ghiacciai, vento, e, soprattutto, acqua. L’azione erosiva dell’acqua ha modellato le pareti di roccia calcarea, creando affascinanti formazioni rocciose che si ergono verticalmente dalle acque sottostanti.

Ci staglieremo di fronte a quindici piccole piscine naturali scavate dalle acque del torrente Brenton. Il torrente prosegue verso valle, in un susseguirsi di balzi d’acqua, tra i quali il più famoso è la Cascata della Soffia.

I Cadini del Brenton sono composti principalmente da rocce calcaree, che si sono formate nel corso di milioni di anni. Questo è stato possibile attraverso il processo di deposizione e sedimentazione dei sedimenti marini. Durante il periodo giurassico, questa regione era coperta da un vasto mare poco profondo. Quest’ultimo, era noto come Tetide, ed ospitava una ricca fauna marina. Le conchiglie, i coralli e altri resti di organismi marini si accumulavano sul fondo del mare. Ciò andava lentamente a formare strati di sedimenti che, con il tempo e la pressione, si trasformavano in rocce calcaree. Queste rocce sono rimaste intatte per milioni di anni.

Nonostante le aspre condizioni ambientali, i Cadini del Brenton sono oasi di vita per una varietà di specie vegetali e animali. Le pareti rocciose offrono rifugi sicuri per molte piante alpine, come le felci, le licheni e le edelweiss, che si aggrappano tenacemente alle crepe e alle fessure della roccia. Anche la fauna è ricca e diversificata.

Visitare i Cadini del Brenton: Percorsi e Consigli

Per chiunque abbia il desiderio di esplorare questo paradiso naturale, una visita ai Cadini del Brenton è un’esperienza indimenticabile. Il sentiero offre viste spettacolari sulle valli circostanti e sulle vette delle Dolomiti, mentre il fragore delle cascate e il canto degli uccelli riempiono l’aria di magia e di mistero. I visitatori possono seguire il sentiero escursionistico che costeggia il torrente Brenton, immergendosi completamente nella bellezza incontaminata di questo angolo di paradiso. Lungo il percorso, è possibile trovare punti panoramici e aree picnic.

I Cadini del Brenton sono visitabili grazie a un itinerario circolare, lungo un sentiero predisposto dall’ente Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Il percorso ad anello parte a 400 metri dal centro visitatori, ben segnalato lungo la strada provinciale SP 2, alla fine del Lago del Mis (per chi arriva da Sospirolo). Qui si trova anche il piccolo giardino botanico chiamato Campanula Morettiana, come il fiore simbolo del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi.

I cadini posti più in alto non sono visitabili, circondati da una natura impervia. Il sesto cadino è il più profondo. Qui l’acqua supera i 4 metri di profondità.

Per raggiungere i Cadini del Brenton occorre intraprendere il sentiero che parte in prossimità del Ponte del Mis (a tre chilometri di distanza da Pian Falcina). I Cadini del Brenton sono una meraviglia naturalistica a rischio idro-geologico. Per preservarne il delicato equilibrio è vietato tuffarsi, uscire dal percorso segnato, camminare sulla roccia. Inutile dire che molti turisti non rispettano tali direttive.

Qualche doverosa raccomandazione: come indicato anche dalla cartellonistica, ricordiamo che è vietato allontanarsi dal sentiero segnato, scavalcare le recinzioni, accedere ai ripiani rocciosi e fare il bagno nelle piscine naturali. Sul rispetto di questi divieti vigila l’ente Parco.

In estate è previsto un ticket a pagamento (al costo simbolico di un paio di euro) per accedere ai Cadini del Brenton.

Cascata della Soffia

Dall’altra parte del ponte comincia la (breve) passeggiata che conduce alla Cascata della Soffia, altro luogo di interesse da non perdere nei pressi del Lago del Mis. La cascata più famosa è la Cascata della Soffia. Una cascata nascosta ma raggiungibile con una facile passeggiata nel bosco, ben segnalata. Il torrente Soffia scorre placidamente insinuandosi tra le rocce, prima di cadere impetuoso in un orrido di 12 metri di altezza: qui si forma la Cascata della Soffia, in una forra profonda e buia, chiusa tra strette pareti rocciose. La Soffia confluisce poi nel lago del Mis.

Tornate indietro al parcheggio, attraversate a piedi il ponte della strada asfaltata e dalla parte opposta troverete una strada che gira a destra e vi porta ad un locale aperto da maggio fino a settembre tutti i giorni, e con altri 200 metri circa arriverete alla cascata della Soffia.

Altri Sentieri e AttivitĂ  nella Valle del Mis

Il più bel sentiero nei pressi del Lago del Mis è quello ad anello che parte (e quindi termina) da Pian di Falcina. Si tratta di un percorso semplice, lungo quattro chilometri che ti impegnerà per un paio d’ore. I sentieri nei pressi del Lago del Mis sono escursioni semplici, non siamo in alta montagna. Questo giro ad anello ti condurrà nel cuore della Valle del Mis e ti offrirà una visione completa dell’ambiente tipico della “media montagna”.

Un quarto sentiero da intraprendere nella Valle del Mis è quello verso i borghi abbandonati di Gena Media e Gena Alta. Gena Alta è un piccolo agglomerato di case in rovina, disabitato dalla terribile alluvione del 1966, quando cioè la strada divenne pressoché inaccessibile. Per questa semplice escursione si parte dal Bar Alla soffia, percorrendo una ripida strada asfaltata, chiusa al traffico. Ci vorranno circa due chilometri ma la vista sulla Valle del Mis sarà impagabile!

Informazioni Utili per la Visita

La Valle del Mis si trova in provincia di Belluno, ed è una delle principali vie d’accesso al Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. La strada provinciale 2 attraversa la Valle del Mis e collega Sospirolo, in Valbelluna, ai paesi agordini di Gosaldo e Rivamonte. Arrivando da Sospirolo, la strada che porta al lago del Mis si fa stretta e tortuosa, con una serie di spettacolari gallerie scavate nella roccia.

In estate troverai traffico e tanti motociclisti. C’è un parcheggio vicino il Lago del Mis, inutile dire che in estate (ma anche nei fine settimana primaverili) è difficile trovare posto.

Per mangiare in zona Lago del Mis vi sono diverse opzioni. Come già accennato, nei mesi estivi è possibile prenotare tavolo e griglia per un barbecue in riva al lago. Per questo occorre chiamare l’ente parco. Viene richiesta una quota di affitto che varia in base al numero di tavoli richiesti. L’Osteria La Soffia (nei pressi della cascata) propone un menù semplice ma gustoso, a base di prodotti del territorio.

Uno dei quesiti che piĂą spesso si pone chi vuole raggiungere il Lago del Mis riguarda il pericolo zecche. Un buon consiglio resta quello di coprire gambe e braccia, indossare preferibilmente abiti chiari, utilizzare un buon repellente specifico per le zecche e controllarsi sempre in modo accurato una volta rientrati a casa.

Come tutte le destinazioni naturalistiche, anche il Lago del Mis è soggetto a variazioni stagionali. Difficile è anche la risalita verso i Cadini del Brenton, così come gli altri sentieri della zona, soprattutto se c’è neve.

Tabella riassuntiva delle informazioni utili

Attrazione Descrizione AttivitĂ 
Lago del Mis Lago artificiale nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi Balneazione (acqua fredda), picnic, area camper, parco giochi
Cadini del Brenton CavitĂ  naturali scavate dal torrente Brenton Escursionismo (sentiero ad anello), fotografia
Cascata della Soffia Cascata raggiungibile con breve passeggiata Escursionismo, ammirare la natura
Sentieri Valle del Mis Vari percorsi tra cui borghi abbandonati Trekking, escursioni

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