Calce Idraulica Bianca: Cos'è e Perché È Importante

La calce è uno dei materiali naturali più conosciuti e utilizzati nella storia dell'edilizia. I Romani e i Fenici la mescolavano con la sabbia per creare malte resistenti, utilizzate per costruire edifici e come supporto per affreschi. Oggi, la calce trova impiego in diversi settori, dall'agricoltura alla siderurgia.

Esistono diversi tipi di calce, tra cui la calce viva, la calce spenta, la calce idraulica, la calce aerea, la calce magra, la calce grassa e il grassello di calce. La preparazione della calce avveniva tradizionalmente in grandi fornaci artigianali, dove le pietre venivano trasformate in polvere bianca.

In campo edile, la calce è un legante utilizzato con la sabbia per creare intonaci grezzi o con polvere di marmo per finiture più raffinate. Le sue caratteristiche principali includono la traspirabilità e l'igroscopicità, che contribuiscono a regolare l'umidità all'interno degli edifici.

Calce Idraulica Naturale (NHL): Cos'è?

La calce idraulica è un tipo di calce che ha la capacità di indurirsi non solo all’aria, come la calce aerea, ma anche in presenza di acqua, da qui la definizione di “calce idraulica”. La calce idraulica può essere naturale se ottenuta dalla cottura di calcare marnoso (che contiene argilla e altri silicati) a una temperatura tra 900 e 1000 °C oppure pozzolanica se ottenuta dalla miscelazione di calce aerea e pozzolane. Grazie alle sue proprietà meccaniche e alla sua resistenza all’acqua e in ambienti umidi viene utilizzata ampiamente nel campo della bioedilizia e del restauro.

La calce idraulica naturale (NHL) si ottiene cuocendo a temperature elevate (circa 1000°C) marna (roccia calcarea impura) o miscele di calcare e argilla in forni simili a quelli utilizzati per la produzione della calce aerea. Dopo la cottura, il materiale viene "spento" e macinato. La polvere ottenuta è ricca di idrossido di calcio e silicati di calcio, la cui reazione determina l'idraulicità del prodotto.

La calce può anche essere resa idraulica mescolando calce aerea con cocciopesto, pozzolana o altri leganti argillosi.

Quando la finalità è l’edificazione di una costruzione in bioedilizia, con materiali naturali, la calce, insieme ad argilla, perlite e terra cruda è uno dei leganti più utilizzati per gli intonaci.

Tipi di Calce Utilizzati in Edilizia

I quattro principali tipi di calce utilizzati nell’edilizia sono:

  1. Calce viva: Prodotta bruciando calcare puro.
  2. Calce spenta: Ottenuta combinando la calce viva con acqua.
  3. Calce grassa: Contiene un alto contenuto di ossido di calcio.
  4. Calce idraulica: Contiene silice e allumina, solidificandosi con l'aggiunta di acqua.

La calce idraulica ha la seguente classificazione:

  • Eminentemente idraulico: Simile al cemento Portland ordinario.
  • Semi-idraulico: Utilizzata per lavori di muratura e malta di buona qualità.
  • Non idraulico: Contiene basse quantità di silice e allumina, adatta per lavori meno importanti.

Classificazione delle Calci Idrauliche Naturali (NHL) secondo la norma EN 459-1:2010

Le calci idrauliche naturali sono ottenute a partire da calcari impuri o marne. Solo questi prodotti sono classificabili come NHL, Natural Hydraulic Lime, secondo la norma EN 459-1:2010. Se si aggiungono intenzionalmente altri componenti, si parla di calce idraulica o di calce formulata (HL e FL nello stesso standard europeo).

Nel diagramma è riportata anche la suddivisione delle calci secondo Vicat (leggi le origini delle calci idrauliche) come ‘debolmente idrauliche’, ‘moderatamente idrauliche’ e ‘eminentemente idrauliche’. Dal confronto salta subito all’occhio che la moderna NHL2 corrisponde alla classe ‘moderatamente idraulica’, mentre la NHL3.5 si avvicina di più alla classe ‘eminentemente idraulica’. Con sorpresa infine si nota che le NHL5 possono essere, per alcune aspetti, paragonate a prodotti che per Vicat erano classificabili come ‘cementi naturali’!

La classificazione della norma EN459-1 lascia uno ‘spazio vuoto’ tra le Calci Aeree e la NHL2.

Vantaggi delle Calci Idrauliche Naturali

  • Ecologiche: Materiale più sostenibile rispetto al cemento, con una produzione che richiede meno energia e genera meno emissioni di CO2.
  • Traspirabilità: Permette alle pareti di "respirare", prevenendo l'accumulo di umidità e la formazione di muffe.
  • Flessibilità: Si adatta meglio ai movimenti delle strutture, riducendo il rischio di fessurazioni e danni.
  • Compatibilità: Ideale per il restauro di edifici storici, in quanto compatibile con le tecniche costruttive e i materiali antichi.
  • Durabilità: Offre una protezione contro i sali nocivi e contribuisce alla longevità delle strutture.
  • Estetica: Conferisce alle superfici un aspetto naturale e gradevole, grazie alla sua composizione cristallina che riflette la luce.
  • Salubrità: Grazie alle sue proprietà antibatteriche e antifungine, contribuisce a mantenere un ambiente sano e privo di agenti patogeni.

Usi della Calce nell'Edilizia

La calce trova impiego in diversi ambiti dell'edilizia, tra cui:

  • Produzione di malte per opere murarie e intonaci.
  • Restauro di edifici storici.
  • Costruzioni in bioedilizia.
  • Stabilizzazione del suolo per la costruzione di strade e fondazioni.
  • Additivo nell'asfalto per migliorare la coesione e la resistenza.

Calce Aerea vs. Calce Idraulica

Nel campo dell’edilizia e del restauro, la calce viene utilizzata in due diverse tipologie: calce aerea e calce idraulica. Sebbene entrambe derivino dalla calcinazione del calcare, presentano caratteristiche e applicazioni diverse che le rendono adatte a scopi specifici.

La calce aerea è un tipo di calce ottenuta dalla calcinazione del calcare puro, o quasi puro, che una volta cotto si trasforma in ossido di calcio (CaO), chiamato anche calce viva. Questa se miscelata con acqua forma idrossido di calcio (Ca(OH)₂), noto anche come calce spenta o calce idrata. Questa tipologia di calce ha la capacità di indurirsi solo con l’aria, da qui la definizione di “calce aerea”. Può essere in pasta (grassello di calce) o in polvere (calce idrata).

La calce aerea infatti proviene dalla cottura di calcari puri ed è costituita prevalentemente da idrossido di calcio. Si indurisce attraverso una reazione con l’anidride carbonica presente nell’aria, formando carbonato di calcio.

La calce idraulica deriva dalla cottura di calcari marnosi (calce idraulica naturale) o dalla reazione chimica di calce e pozzolane (calce idraulica pozzolanica) e contiene, oltre all’idrossido di calcio, anche altri composti come silicati e alluminati di calcio.

Intonaco a Calce: Salute e Igiene

L'intonaco a base calce assolve egregiamente alle esigenze di igroscopicità, a differenza dell'intonaco a base cemento la cui igroscopicità è drammaticamente più bassa. I problemi di formazione di condensa e muffa che si stanno verificando a seguito del maggiore isolamento nella costruzione degli edifici sta facendo riscoprire gli intonaci a base calce su cui molti produttori hanno iniziato ad investire, sebbene ancora vi sia, da parte degli applicatori, un notevole attrito a causa della maggiore difficoltà di applicazione e dei tempi più lunghi richiesti.

L'intonaco a base di calce, applicato in parete, funziona come un disinfettante naturale: grazie alla sua capacità di assorbire l'acqua superficiale dalle pareti toglie nutrimento a spore, batteri e muffe evitandone la prolificazione.

Tabella comparativa dei tipi di calce

Tipo di calce Composizione Indurimento Usi principali
Calce aerea Idrossido di calcio Solo all'aria Malte, intonaci, finiture
Calce idraulica naturale Idrossido di calcio, silicati e alluminati di calcio All'aria e in presenza di acqua Bioedilizia, restauro, ambienti umidi

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