Calce Idraulica F.lli Coniglio: Utilizzo e Caratteristiche
La calce idraulica sta tornando protagonista nel mondo degli intonaci, grazie alle sue notevoli caratteristiche, tra cui spicca il comportamento igroscopico.
La Calce: Un Materiale Antico con Applicazioni Moderne
Per millenni, l’uomo ha costruito con la calce, creando opere che sono giunte fino a noi intatte e bellissime. Oggi questo materiale nobile è tornato attuale.
Cos'è la Calce Idraulica?
La calce idraulica si ottiene dalla cottura di pietre calcaree contenenti argilla. Durante la cottura, la silice e l'allumina nell'argilla formano composti che induriscono con l'acqua.
Nel trattamento termico a circa 900-1000° di una marna calcarea, miscela naturale di calcare e argilla, si forma l'ossido di calcio che successivamente si combina con la silice e l'allumina dell'argilla formando prodotti (silicato biocalcico e alluminato monocalcico) capaci di indurire con l'acqua. Nel prodotto cotto restano non combinate parti degli ossidi di calcio, di silicio e di alluminio.
La calce idraulica contiene una miscela di Ca(OH), silicato bicalcico (CasSiO.), alluminato monocalcico (CaAlzO4), oltre a silice e allumina non combinati. Il prodotto così ottenuto si comporta da legante idraulico soprattutto per la presenza del silicato e dell'alluminato di calcio, ma anche per la presenza di silice e allumina non combinate (e amorfe) capaci di reagire con l'idrossido di calcio. In sostanza, la produzione di calce idraulica ha affrancato i costruttori dalla disponibilità di pozzolana, non sempre localmente reperibile, per la produzione di malte idrauliche meccanicamente più resistenti e capaci di indurire anche senza essere a contatto dell'aria.
La calce idraulica, la cui produzione industriale è iniziata nel XVIII secolo, può essere considerata il precursore del moderno cemento portland.
Calce Viva e Calce Spenta
La massa porosa della calce formatasi, posta in contatto con acqua, si trasforma in idrossido di calcio, Ca(OH), capace di indurire lentamente all'aria. Poiché la trasformazione dell'ossido nell idrossido di calcio avviene con un forte sviluppo di calore, il primo veniva e viene ancora chiamato calce "viva" ed il secondo calce "spenta". L'idrossido di calcio, mescolato con acqua e sabbia, è in grado di formare una malta capace di indurire lentamente all'aria.
La Filiera della Calce Idraulica
Le nostre etichette riportano molte più informazioni di quelle richieste dalla normativa.
La Calce Idraulica Naturale F.lli Coniglio: La Linea Magistra
La famiglia di prodotti e soluzioni a base calce pensata per il restauro e per la bioedilizia è “Magistra, laboratorio di antica cultura edile”, che nasce dalla conoscenza della storia della tecnologia edilizia, inserendosi nel corretto rapporto tra il costruito e l’ambiente circostante, tra la natura e l’uomo.
Magistra è una linea di prodotti di alta gamma per l’edilizia di qualità, particolarmente vocata al restauro o a lavorazioni che prediligano risultati dall’aspetto naturale e cangiante col passare del tempo. L’utilizzo di tecniche antiche, coniugate con le moderne tecnologie, l’impiego esclusivo di materiali naturali ed ecocompatibili, la possibilità di offrire prodotti su misura, fanno di Magistra il partner esclusivo per la valorizzazione dell’architettura di pregio.
Un nuovo marchio, “Magistra”, si propone ad un pubblico molto preciso, a cultori e tecnici del restauro, in affiancamento e supporto alle stringenti esigenze delle Soprintendenze, con la precisa volontà di dare il nostro contributo nel recupero del patrimonio di pregio del Sud Italia.
Gamma di prodotti Magistra:
- Biostorical 2: Calce idraulica pozzolanica di colore avorio, indicata per la realizzazione di malte, betoncini e calcestruzzi, a bassa resistenza meccanica e a lavorabilità plastica.
- Calce Idraulica Naturale 3,5 (NHL 3,5 secondo la norma EN 459-1/2002): E’ impiegata nella preparazione in cantiere di malte per muratura e intonaci interni o esterni. Le caratteristiche meccaniche, l’elevato grado di porosità e il basso contenuto di sali idrosolubili, ne consigliano l’uso nei restauri, nelle ristrutturazioni e nella bioedilizia.
- Biostorical 5: Calce idraulica pozzolanica che, miscelata con le sabbie locali (opportunamente selezionate), permette di ottenere malte ad eccezionale resistenza e resa per (allettamento, malte armate, rinzaffo, intonaco, stilatura dei giunti). Con appropriate granulometrie degli aggregati, con Biostorical 5 si possono ottenere impasti per realizzare betoncino e calcestruzzo.
- Malta da Allettamento e Rincocciatura: Malta a spessore a base di calce idraulica e pozzolana, specifica per l’allentamento ed il riempimento di fughe e interstizi di murature in pietre, mattoni e apparecchiature miste. Applicazione a mano.
- Rinzaffo: Rinzaffo consolidante composto da calce idraulica pozzolana e inerti esenti da sali solubili, resistenti ai sali, agli agenti atmosferici, al gelo; non friabile (EN 13139) specifico per la preparazione di supporti da intonacare.
- Intonaco pozzolanico: Intonaco strutturale a spessore, a base di calce aerea e pozzolana, idoneo per il consolidamento di murature in tufo, pietre, mattoni ecc. soggetti a possibili stress statici. Applicazione a macchina o a mano.
- Intonaco fibrorinforzato: Intonaco a spessore fibrorinforzato con fibre naturali a base di calce aerea e pozzolana, idoneo per il consolidamento di murature in tufo, pietre, mattoni ecc.oggetti a possibili stress statici. Applicazione a macchina o a mano.
Calce per intonaco: salute e igiene
Beninteso noi vendiamo sia l'intonaco a base cemento che quello a base calce. Ma se possiamo darvi un consiglio, beh, non abbiamo alcun dubbio: va certamente preferita la calce. Se avete la pazienza di leggere questo articolo converrete con noi che il miglioramento in termini di comfort abitativo, grazie alla calce, è davvero importante!
Le Funzioni Dell'intonaco
L'operazione di intonacatura eseguita all'interno delle abitazioni permette di ottenere superfici murarie lisce e quindi adatte a ricevere tinte o carta da parati. La stesura dell'intonaco rende omogenee pareti sulle quali sono stati fatti passare impianti, dense di fori, tracce, tubazioni... l'intonaco corregge i (leggeri) fuori piombo ed i fuori squadra.
L'intonaco interno ha la funzione di assorbire l'umidità superficiale delle pareti che si forma perchè la temperatura scende sotto il punto di condensa. Un buon intonaco deve evitare i fenomeni di gocciolamento. Quello che dovremo pretendere da un intonaco è, quindi, un ottimo grado di igroscopicità, ossia una ottima capacità di assorbire e disperdere lentamente, sia verso l'esterno sia verso l'interno, l'eccesso di umidità relativa presente nell'ambiente.
Intonaco: Come si Applica
Un intonaco fatto a regola d'arte consiste in almeno tre strati: lo strato inferiore (rinzaffo sottile) ha lo scopo di fornire l'indispensabile aderenza alla muratura degli strati successivi di intonaco; il secondo strato, l'intonaco vero e proprio, dello spessore di 15/ 18 mm (intonaco grezzo) svolge i compiti propri all'intonaco (potere traspirante, igroscopico, idrorepellente, resistenza etc) infine lo strato ultimo, dallo spessore di qualche millimetro (intonaco fine) viene lisciato con frattazzo o pennello e diventa la base per l'ultimo trattamento di pittura.
Quello che cambia, nel caso di un intonaco tradizionale a calce, è la granulometria della sabbia utilizzata per intonacare che è sabbia grossa per lo strato di intonaco grezzo, mentre è sabbia fine nell'ultimo strato di intonaco fine.
Intonaco a Calce o a Cemento?
L'intonaco a base calce assolve egregiamente a queste esigenze, a differenza dell'intonaco a base cemento la cui igroscopicità è drammaticamente più bassa. Purtroppo la maggiore facilità nella stesura di un intonaco a base cemento e quindi il minor costo ha generato una enorme diffusione degli intonaci cementizi negli ultimi 50 anni a discapito della calce.
I problemi di formazione di condensa e muffa che si stanno verificando a seguito del maggiore isolamento nella costruzione degli edifici sta facendo riscoprire gli intonaci a base calce su cui molti produttori hanno iniziato ad investire, sebbene ancora vi sia, da parte degli applicatori, un notevole attrito a causa della maggiore difficoltà di applicazione e dei tempi più lunghi richiesti.
Calce: Un Disinfettante Naturale
L'intonaco a base di calce, applicato in parete, funziona come un disinfettante naturale: grazie alla sua capacità di assorbire l'acqua superficiale dalle pareti toglie nutrimento a spore, batteri e muffe evitandone la prolificazione. Inoltre è caratterizzato da altissima traspirabilità e porosità, altro elemento sfavorevole alla formazione di muffe.
Le finiture colorate
Disponibili nelle varietà a grana grossa, media e fine, sono finiture minerali colorate a spessore per uso interno ed esterno, traspiranti, idrorepellenti, biocompatibili, ad effetto antico. Composte da calce spenta proveniente dalle migliori fornaci pozzolane e di facile applicazione.
Peculiare è la trasformazione del prodotto, stonalizzato e cangiante, sotto l’azione degli agenti atmosferici e del tempo, dovuta all’impiego di materiali pregiati di esclusiva origine lapidea e naturale. Pronte all’uso, ottenute con pigmenti inorganici, nelle tonalità dei colori che traggono ispirazione da motivi architettonici o lapidei, ma soprattutto da suggestioni e rimandi polisensoriali che ci auguriamo di condividere nella comune poetica del costruire.
Malte e Calcestruzzi
Le malte ed i calcestruzzi rappresentano da un punto di vista quantitativo il materiale nel campo delle costruzioni più importante del mondo. Tanto le malte che i calcestruzzi vengono prodotti miscelando e processando i seguenti ingredienti principali: acqua, cemento, elementi lapidei (inerti o, meglio, aggregati).
Malta e Calcestruzzo: Differenze
Se la dimensione massima dell'aggregato non supera i 5 mm., se si impiega, cioè la sabbia come ingrediente lapideo, allora il materiale risultante prende il nome di malta. Se invece la dimensione massima dell'aggregato supera i 5 mm. il conglomerato risultante è chiamato calcestruzzo. Il calcestruzzo, pertanto, può essere considerato come una malta alla quale venga aggiunto un certo quantitativo di aggregato grosso (ghiaia o pietrisco).
Calcestruzzo Armato
In moltissime applicazioni strutturali (travi, pilastri etc) il calcestruzzo viene rinforzato con armature in acciaio e prende la denominazione di "calcestruzzo armato". In alcuni casi i ferri di armatura sono pre-tesi in modo che per l'effetto dell'aderenza che si sviluppa tra il sistema cementizio e l'acciaio si stabilisca uno stato di coazione, di sollecitazione a trazione nelle armature metalliche e di compressione nel conglomerato cementizio. In quieste condizioni il materiale risultante è in grado di sopportare in esercizio maggiori carichi statici o dinamici.
Applicazioni del Calcestruzzo
Le applicazioni del calcestruzzo normale, armato o precompresso sono innumerevoli, soprattutto nel campo delle costruzioni civili. Può essere usato per costruire pilastri, pavimenti, dighe... sia come elemento primario sia per applicazioni secondarie (supporto, finitura, giunzione, riempimento etc).
Alcune caratteristiche hanno reso il calcestruzzo uno dei materiali per l'edilizia più utilizzati e sono: larga disponibilità delle materie prime in ogni luogo, economia del processo produttivo se confrontato ad altri materiali di costruzione, facilità di esecuzione anche nella realizzazione di geometrie complesse per la "plasmabilità" del cls, buona resistenza alle aggressioni ambientali naturali.
Il Cemento Portland
Il cemento, la componente principale del calcestruzzo, fa parte della famiglia dei "leganti" a cui appartengono anche gesso, calce, calce idraulica. Il cemento portland viene ottenuto per macinazione di un clinker (ottenuto per cottura di rocce calcaree e argillose) con piccole quantità di gesso biidrato.
La cottura del clinker, rispetto a quella per produrre in passato la calce idraulica, avviene a temperature più elevate per consentire la completa combinazione dell'ossido di calcio con gli altri ossidi per arrivare alla completa formazione di alluminati e silicati di calcio. Sono soprattutto questi ultimi che , se finemente macinati, sono capaci di reagire con acqua formando una pasta capace di indurire rapidamente.
Il cemento portland va mescolato con acqua ed indurisce rapidamente raggiungendo valori di resistenza meccanica elevati, maggiori rispetto alla calce idraulica, motivo per cui il cemento viene preferito per la realizzazione del calcestruzzo.
Produzione del Cemento
Poichè i silicati di calcio sono i principali costituenti del cemento portland, le materie prime per la produzione del cemento devono fornire calcio e silice in opportune proporzioni. Durante la cottura, che avviene ad un temperatura di 1300/1500°C vi è una presenza di fase liquida del clinker e, grazie a questa, si formano i silicati di calcio.
Dalla cottura si ottiene il clinker che viene poi sottoposto a macinazione in un mulino a sfere per la produzione di una polvere fine le cui particelle sono più piccole di 75 nanometri. Assieme al clinker viene macinato del gesso biidrato (che avrà la funzione di rallentare l'idratazione e quindi l'indurimento del cemento) ed altre costituenti che non devono superare certe percentuali.
L'idratazione un fenomeno graduale che inizia sulla superficie di contatto cemento-acqua e si propaga gradualmente verso l'interno di ogni granulo di cemento. Non tutti i composti del cemento si idratano alla stessa velocità: gli alluminati reagiscono velocemente rispetto ai silicati, per esempio.
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