Caldaia in Bagno: Normativa e Considerazioni

Quando si ristruttura o si arreda casa, la posizione della caldaia è una delle decisioni più importanti. Spesso, per motivi estetici o per recuperare spazio, si considera il bagno come possibile location. Ma quali sono le normative e le considerazioni da tenere a mente?

Cos'è un Impianto a Gas?

Un impianto a gas è un sistema composto da dispositivi progettati per utilizzare il gas combustibile (come metano, GPL o gas manifatturato) come fonte di energia. Questi impianti possono essere utilizzati per diverse finalità, tra le quali il riscaldamento di edifici, la produzione di acqua calda sanitaria, la cottura di cibi e altre applicazioni industriali o domestiche.

Come è Fatto un Impianto a Gas?

L’impianto a gas è costituito dai seguenti componenti:

  • Impianto interno
  • Predisposizioni edili e/o meccaniche per la ventilazione dei locali di installazione degli apparecchi
  • Predisposizioni edili e/o meccaniche per l’aerazione dei locali di installazione
  • Predisposizioni edili e/o meccaniche per l’evacuazione all’esterno dei prodotti della combustione ed il collegamento camino/canna fumaria
  • Predisposizioni per l’installazione di bombole o il collegamento a recipiente fisso

Normativa Impianti a Gas: la Norma UNI 7129

La normativa di riferimento per l’impianto a gas ad uso domestico è la UNI 7129 aggiornata nel 2015. La norma si applica ad impianti domestici per l’utilizzo dei gas combustibili appartenenti alla I, II e III famiglia, rispettivamente gas manifatturato, metano e GPL.

La norma fissa i criteri per la costruzione ed i rifacimenti di impianti interni o parti di essi asserviti ad apparecchi utilizzatori con portata termica nominale massima non maggiore di 35 kW.

La UNI 7129 è divisa in 5 parti:

  • UNI 7129-1: impianto interno
  • UNI 7129-2: installazione degli apparecchi di utilizzazione, ventilazione e aerazione dei locali di installazione
  • UNI 7129-3: sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione
  • UNI 7129-4: messa in servizio degli apparecchi/impianti
  • UNI 7129-5: progettazione, installazione e messa in servizio

È possibile prendere in considerazione anche la UNI 7128 come riferimento per gli impianti a gas ad uso civile appartenenti alla I, II e III famiglia di cui alla UNI EN 437, a valle del punto di inizio.

L’impianto a gas ad uso civile è un impianto che ha le seguenti funzioni e utilizzi:

  • climatizzazione di edifici e di ambienti
  • produzione di acqua calda sanitaria
  • cottura domestica di cibi
  • ospitalità professionale, di comunità e ambienti similari

Tra gli impianti a gas ad uso civile si includono:

  • gli impianti domestici: impianto a gas in cui gli apparecchi installati hanno tutti singola portata termica non maggiore di 35 kW
  • gli impianti civili extradomestici: impianto a gas asservito ad almeno un apparecchio avente singola portata termica nominale massima maggiore di 35 kW o apparecchi installati in batteria con portata termica complessiva maggiore di 35 kW
  • gli impianti per ospitalità professionale, di comunità e di ambiti simili: impianto asservito al complesso delle attività che si riferiscono ai settori turistico alberghiero, della ristorazione, dei bar e delle grandi catene di ristorazione aperte al pubblico, delle comunità e degli anti pubblici e provati.

UNI 7129: Caldaia in Bagno

Secondo la UNI 7129/15 si può installare una caldaia sotto 35 kW di potenza nel bagno, ma solo se si tratta di una caldaia a camera stagna (di Tipo C). È vietato installare apparecchi a camera aperta (di tipo B) e privi di collegamento a camino/canna fumaria (tipo A).

Tipologie di Caldaie e Normative

Le caldaie a camera aperta (di tipo B) bruciano il gas utilizzando l’aria presente in loco ed espellono i fumi all’esterno. Per scongiurare il rischio da monossido di carbonio, la legge ne vieta l’installazione in camere da letto, bagni e ovunque ci siano sanitari e vasi. Vanno bene le altre stanze purché ventilate, areate o aerabili, ossia dove ci sono finestre, canali, oppure impianti di ventilazione meccanica controllata.

Scenario diverso per le caldaie a camera stagna di tipo C e per le caldaie a condensazione, che sono delle camere stagne “evolute”. Non prelevando l’aria comburente dal locale, ma direttamente dall’esterno, possono stare in qualsiasi locale aerabile o aerato.

Semaforo Verde Anche in Bagno?

Non è detto: bisogna fare i conti con quanto la normativa prevede in merito alla posa dei tubi del gas. Finché le scorte sul mercato non saranno esaurite, le caldaie a camera stagna di tipo C non a condensazione potranno sostituire apparecchi dello stesso tipo. Ma poiché la più recente di queste risale almeno all’estate del 2015, potresti valutare il passaggio e scegliere una nuova caldaia a condensazione. Costa un po’ di più, ma garantisce bollette più leggere poiché recupera il calore dai fumi di scarico.

Puoi sostituire una caldaia e scegliere un’altra caldaia dello stesso tipo, soprattutto se abiti in un condominio.

Nessuna caldaia può essere installata in linea verticale rispetto a un piano di cottura.

Vuoi sostituire e cambiare la tua vecchia caldaia a camera aperta con una a condensazione e nel tuo condominio non c’è un sistema di scarico dei fumi a tetto specifico? Il decreto legislativo 102/2014 ammette diversi casi in cui è possibile lo scarico dei fumi a parete.

Installare all’esterno una caldaia da interni (e viceversa) è inopportuno. Ti serve l’aiuto di un professionista che ti aiuti a scegliere la caldaia giusta in base alle tue esigenze?

Come Scegliere Quale Installare?

Possono convivere insieme? Quando bisogna arredare o ristrutturare casa, il progetto parte dagli apparecchi da cui non si può prescindere.

Considerazioni Pratiche per l'Installazione in Bagno

Se non è possibile sfruttare spazi esterni, talvolta si ripiega sul bagno; un locale di servizio sembra la scelta giusta per un apparecchio che risponde più a criteri di necessità che di design.

Per prima cosa, è necessario prevedere la realizzazione di un mobile copri caldaia, ovviamente aperto nella zona superiore per assicurare la giusta aerazione. Questo protegge sia le persone, sia la caldaia stessa, che resta più riparata. Inoltre, risolve i problemi di estetica.

Dal 2018 le caldaie a camera aperta sono andate fuori produzione. Quindi, tutte i nuovi impianti funzionano con caldaie a condensazione oppure a camera stagna di tipo C. Teoricamente, quindi, possono stare in una stanza qualsiasi, a patto che sia sufficientemente areato.

Quindi Anche in Bagno? Dipende.

Bisogna prima verificare la normativa territoriale relativa al posizionamento dei tubi. Ogni situazione deve essere valutata con un esperto del settore, contattando un professionista per un sopralluogo. Se avete un bagno senza finestra, potete valutare l’installazione della caldaia solo dopo aver considerato la creazione di un sistema di aerazione con un progettista termotecnico.

La caldaia non può mai essere installata in una camera da letto, o comunque in una stanza in cui si dorme.

I Vantaggi di Avere la Caldaia in Bagno

Ci sono diverse ragioni per cui potrebbe essere vantaggioso installare una caldaia dentro il bagno: tuttavia, di solito, la prima e più importante è perché...semplicemente tutte la altre opzioni non sono disponibili. Tuttavia è anche bene precisare che, ovviamente, avendo la caldaia in bagno l'acqua calda arriverebbe prima durante la doccia, o magari è consigliato farlo per chi vuole nascondere la caldaia il più possibile.

Esattamente come in cucina, esistono anche delle normative sul posizionamento della canna fumaria quando una caldaia è installata in un bagno. I produttori avranno istruzioni su come installare la canna fumaria per le loro specifiche caldaie, ma ci sono anche normative di legge.

La canna fumaria della caldaia deve sempre uscire in sicurezza dal bagno e deve esserci una certa distanza tra la caldaia e le eventuali finestre. Inoltre, dovrebbe esserci una distanza considerevole se la tua canna fumaria è diretta verso un passaggio pedonale pubblico o le finestre e le porte di un vicino.

Suddivisione del Bagno in Zone di Sicurezza

Per una più facile comprensione, suddividiamo il bagno in zone. Queste sono essenzialmente aree in cui la caldaia può o non può essere montata :Zona 0, Zona 1, Zona 2 e Zona 3. Le zone rappresentano un’area del bagno che cattura l’acqua, un’area che può catturare l’acqua e un’area che ha meno probabilità di entrare in contatto con l’acqua.

  • Zona 0: è l’area all’interno di un lavabo, vasca da bagno o piatto doccia. Queste è un area che cattura facilmente l’acqua, quindi la tua caldaia non dovrebbe trovarsi vicino alla Zona 0.
  • Zona 1: Qualsiasi area sopra la Zona 0 di 2,25 metri è Zona 1. Non è possibile installare una caldaia nella Zona 1 poiché la probabilità di entrare in contatto con l’acqua è ancora alta.
  • Zona 2: si trova a 0,6 metri al di fuori del perimetro della Zona 1. L’installazione di una caldaia non può aver luogo in Zona 2 poiché la probabilità di catturare acqua è ancora ragionevolmente alta.
  • Zona 3: Ovunque al di fuori delle Zone 0, 1 e 2 è considerata Zona 3. Questa è la zona sicura in cui è possibile installare la caldaia.

Alcuni di questi regolamenti potrebbero non essere leggi effettive, ma provengono dai produttori.

Ulteriori Precauzioni

Una caldaia installata in un bagno deve essere alloggiata in un armadio, al riparo da spruzzi d’acqua e umidità. Inoltre, dovrebbe esserci spazio sufficiente tra la parte superiore della caldaia e l’armadio. Ci dovrebbe anche essere uno spazio sufficiente tra il fondo della caldaia e l’armadio. La circolazione dell’aria è importante soprattutto per le caldaie a gas che richiedono ossigeno per la combustione. In quanto tale, il bagno dovrebbe avere una buona circolazione dell’aria per la caldaia.

Ci sono alcuni motivi che rendono interessante l’installazione di una caldaia in bagno. Se hai un impianto o una caldaia convenzionale, avere il bollitore in bagno potrebbe assicurarti di ottenere acqua calda più velocemente. La caldaia è generalmente nascosta in altri ambienti come la cucina. Puoi utilizzare lo stesso armadio per riporre oggetti come gli asciugamani.

Esistono normative molto rigide per quanto riguarda l’installazione di una caldaia in bagno. La caldaia deve essere installata a parete, pertanto le opzioni potrebbero essere limitate.

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