Camion con braccio idraulico: funzionamento e caratteristiche

I camion con gru sono veicoli specifici per il sollevamento e la movimentazione di carichi pesanti (prefabbricati, container, laterizi ecc.). Si tratta propriamente di autocarri dotati di un braccio articolato con diverse varianti di applicazione a seconda dell’utilizzo predestinato, motivo per cui sono dotate di un’ottima versatilità. Gli autocarri con gru rappresentano una soluzione innovativa e altamente efficiente nell’industria del sollevamento. Questi veicoli combinano le funzionalità di un autocarro con la capacità di sollevamento di una gru.

Un autocarro con gru offre una vasta gamma di applicazioni in diversi settori, garantendo una maggiore efficienza e velocità nelle operazioni di sollevamento e movimentazione di carichi pesanti.

Cos'è un autocarro con gru?

Un autocarro con gru è un veicolo che dispone di una gru montata sul suo telaio. La gru può essere azionata da un sistema idraulico, consentendo di sollevare e posizionare carichi pesanti in modo preciso e sicuro. L’autocarro con gru è dotato di stabilizzatori che garantiscono la stabilità durante le operazioni di sollevamento.

Patente necessaria

Per guidare questa tipologia di mezzo è necessaria la patente c, ma esistono alcuni modelli di camion ribaltabile con gru che possono essere utilizzati da chi possiede la patente b.

Vantaggi degli autocarri con gru

Comprendere i vantaggi dell’utilizzo di un autocarro con gru può essere fondamentale per ottimizzare il tuo lavoro e garantire prestazioni superiori. Questi veicoli specializzati offrono diverse opportunità e vantaggi che possono semplificare le operazioni di sollevamento.

  • Maggiore Efficienza e Velocità: Grazie alla loro natura combinata di autocarro e gru, le nostre macchine offrono maggiore efficienza e velocità rispetto ad altri metodi di sollevamento. Con la gru montata sull’autocarro, hai accesso diretto al carico e puoi completare le operazioni di sollevamento in modo rapido ed efficiente. Non è necessario utilizzare attrezzature aggiuntive o affidarsi a processi complessi, risparmiando tempo prezioso sul cantiere.
  • Flessibilità e Versatilità: Gli autocarri con gru offrono una notevole flessibilità e versatilità nelle operazioni di sollevamento. Grazie alla possibilità di raggiungere e manovrare il carico da diverse angolazioni e posizioni, puoi adattarti facilmente a diverse situazioni sul cantiere.
  • Sicurezza Operativa: La sicurezza è un aspetto fondamentale per i gruisti e i nostri autocarri con gru sono progettati tenendo conto di tali esigenze. Questi veicoli sono dotati di sistemi di sicurezza integrati, come stabilizzatori per garantire la stabilità durante le operazioni di sollevamento. Inoltre, le gru sono controllate tramite sistemi idraulici affidabili, che consentono movimenti fluidi e precisi, riducendo il rischio di incidenti o danni al carico.
  • Riduzione dei Costi Operativi: L’utilizzo di un autocarro con gru può comportare una significativa riduzione dei costi operativi. Poiché questo veicolo combina le funzionalità di un autocarro e una gru in un unico strumento, non è necessario acquistare o noleggiare attrezzature separate per il sollevamento. Ciò si traduce in una riduzione dei costi di manutenzione, assicurazione e spazio di stoccaggio per attrezzature aggiuntive.
  • Maggiori Opportunità di Lavoro: Gli autocarri con gru sono ampiamente utilizzati in diversi settori industriali come, ad esempio, il settore edile e dei trasporti. La versatilità e l’efficienza di questi mezzi, li rendono funzionali per affrontare diverse sfide lavorative.

Tipologie di autocarri con gru

La gamma di soluzioni incorpora diverse tipologie di autocarri con gru, ognuna con caratteristiche diverse a seconda delle aspettative e delle reali esigenze di trasporto, sollevamento e movimentazione carichi del cliente.

  • Gru con istallazione retro-cabina
  • Gru con istallazione retro-cassone
  • Gru con cestello porta-operatore

Autocarri con gru leggere

Versatili, dinamici e disponibili in molteplici configurazioni. Il vocabolario del camionista di Volvo Trucks ci porta alla scoperta del veicolo con pianale e gru. Impiegato nei diversi settori dell’edilizia, delle telecomunicazioni, nei cantieri stradali ma anche nella costruzione di gasdotti e acquedotti, l’autocarro equipaggiato con braccio meccanico offre un importante aiuto a piccole e grandi aziende impegnate nelle operazioni di spostamenti e movimentazioni di container e carichi importanti.

Le prime tipologie di veicolo con pianale e gru erano caratterizzate da forme rudimentali di bracci di sollevamento simili a quelli realizzati già dagli antichi greci come aiuto per la costruzione dei loro edifici (al tempo funzionanti grazie alla forza di uomini o animali). Oggi l’evoluzione tecnologica ha portato ad avere a disposizione un mezzo di trasporto gommato, dotato di un cassone che può essere fisso o ribaltabile, con un braccio raccolto dietro la cabina o montato sullo sbalzo posteriore in grado di movimentare materiali pesanti, effettuare sollevamenti e raggiungere anche le altezze più elevate.

I veicoli con pianale e gru si compongono di due parti: l’autocarro e il cassone con braccio articolato, quest’ultimo variabile in forma e dimensione a seconda dell’utilizzo per il quale viene impiegato. Il movimento del braccio meccanico è attivato dall’impianto idraulico del veicolo o da una centralina elettroidraulica indipendente. I movimenti di lavoro possono essere orizzontali e verticali: inoltre alcuni modelli presentano soluzioni di maggiore sicurezza grazie alla dotazione di un radiocomando che consente agli addetti di gestire le operazioni a distanza.

Il dispositivo di radiocomando è collegato al quadro elettrico del veicolo con una installazione del tecnico che provvederà a disporre l’unità trasmittente, quella ricevente, il telecomando portatile e l'identificazione univoca del numero di serie.

Nel caso non ci fosse bisogno di ricorrere a mezzi notevolmente complessi, uno strumento in grado di fornire ottime prestazioni è la gru manuale per autocarro. Può infatti essere utilizzata sia da piccole, sia da grandi aziende, così come nei magazzini di qualsiasi dimensione, poiché in grado di spostare e movimentare importanti carichi. Sicuramente scegliere un camion con gru ha il vantaggio di essere semplice nell’utilizzo e può essere dotata di strumentazione e materiali di ultima generazione; quindi con una spesa non elevata si possono eseguire diversi tipi di lavoro e raggiungere ottimi risultati.

La portata della gru manuale per autocarro può variare dai 500 Kg ai 900 kg e risulta di facile installazione; inoltre, ha anche la caratteristica di avere una rotazione a 360°. Vengono definite “gru leggere” le gru per autocarro con sollevamento dei carichi di ridotte dimensioni, provviste di un monobraccio con portata di peso fino ai 35 q. Esse eseguono un movimento di rotazione che avviene in maniera idraulica e risulta possibile posizionare i carichi con la massima precisione e depositarli con un’accuratezza estrema. L’allestimento di queste gru può essere: dietro cabina con cassone fisso o anche ribaltabile; sullo sbalzo posteriore e può essere fissa o amovibile; amovibile anche all’interno di carrozzerie.

Una soluzione che risulta essere molto sicura ed efficace nell’esecuzione dei lavori di sollevamento e movimentazione dei carichi è costituita dalla dotazione del radiocomando per gru da autocarro. In tal modo risulta possibile gestire a distanza le operazioni e rendere più agevole l’operatore nel lavoro che deve eseguire. In genere il dispositivo di radiocomando deve essere dotato di un pulsante di arresto di emergenza e un altro pulsante che aziona il segnale acustico.

L’installazione del radiocomando per gru da autocarro deve essere effettuata da un tecnico abilitato che ne certifica l’esecuzione dello schema che collega l’unità ricevente con il quadro elettrico della gru.

Ogni settore lavorativo pretende dei mezzi adatti: ad esempio in ambito edile sono necessarie delle gru che si caratterizzano per velocità, precisione e sbraccio elevato; nel caso di cura del verde, invece, si tende alla scelta di gru per autocarro usate, che sono dotate di cestello porta operatori, tenendo conto della sicurezza, della comodità in fase operativa e anche nel risparmio di tempo; per la raccolta e lo smaltimento rifiuti solitamente il braccio idraulico con ragno. In sostanza, ogni camion con gru dispone di accessori differenti per la tipologia di funzione.

Sono soprattutto le aziende di piccole dimensioni che si rivolgono a rivenditori di fiducia per l’acquisto di gru per autocarro usate.

Elementi costituenti

Sono di seguito elencati gli elementi strutturali che in genere compongono la gru per autocarro con gruppo bracci articolato e descritte le loro caratteristiche principali e il loro funzionamento. Le caratteristiche specifiche e l’esatta posizione di tali elementi possono variare a seconda della marca e del modello della gru.

  • Base: La gru è fissata al telaio dell’autocarro tramite la base, dotata degli ancoraggi per il fissaggio al telaio e dei supporti per la colonna girevole.
  • Colonna: È l’elemento strutturale che sostiene il gruppo bracci che per mezzo del meccanismo di rotazione (ralla- cremaliera) è in grado di girare; il sistema è fissato al telaio dell’autocarro tramite la base.
  • Gruppo bracci: È il sistema composto, oltre che dai bracci, dai cilindri idraulici, dagli sfili idraulici e dalle prolunghe manuali. Il braccio è l’elemento strutturale del gruppo bracci. Lo sfilo (o prolungamento) idraulico è una parte del braccio in grado di eseguire un movimento telescopico, ad azionamento idraulico per variare la sua lunghezza. La prolunga manuale è una parte del braccio che può essere estesa o retratta manualmente; essa deve avere dei finecorsa e dei mezzi meccanici di bloccaggio per la posizione estesa e per quella retratta. Il cilindro idraulico è una parte del sistema idraulico e costituisce l’attuatore meccanico utilizzato per applicare una forza lungo la sua estensione attraverso il pistone che scorre al suo interno per effetto della pressione del fluido contenuto nel cilindro stesso. Il sistema nel suo insieme può essere definito martinetto idraulico.
  • Stabilizzatori: Sono i supporti della struttura di sostegno fissati in genere alla base della gru al fine di garantire i requisiti di stabilità della gru durante il suo funzionamento, scaricando le forze a terra, e il livellamento della base. Il posizionamento degli stabilizzatori non deve determinare il sollevamento del veicolo dal suolo. Lo stabilizzatore è strutturalmente composto di una parte orizzontale, mossa manualmente o idraulicamente, chiamata braccio e da una parte verticale, in genere un cilindro idraulico, che poggia a terra tramite il “piede”.

Braccio e Cilindro degli Stabilizzatori

La parte orizzontale dello stabilizzatore è definita braccio ed estende lateralmente lo stabilizzatore dalla posizione di trasporto a quella di lavoro. I bracci stabilizzatori a comando idraulico devono essere provvisti di mezzi di bloccaggio nella posizione di trasporto; inoltre, devono possedere sistemi di blocco nella posizione di lavoro se i cilindri idraulici non sono in grado di resistere alle forze durante la movimentazione del carico. La parte verticale dello stabilizzatore è costituita da un cilindro idraulico che deve stare a contatto con il suolo per fornire la stabilità richiesta, per mezzo di adeguati dispositivi (ad esempio piedi).

Dispositivi di sicurezza

I sensori di pressione vengono installati sui bracci e sui cilindri di sollevamento e lavorano abbinati ad unacentralina elettronica, che elabora i dati, calcolando il momento presente sul braccio. Se si supera la soglia di momento massimo di carico, interviene un elettrovalvola, che agisce sul circuitoidraulico, impedendo tutte le manovre che inducono alla fuoriuscita dalla curva dei carichi massimi previsti per quel tipo di gru. L’indicatore di carico nominale può essere presente tra la strumentazione in dotazione alla gru.

Le valvole di blocco, chiamate anche valvole di ritegno o di non ritorno, sono montate sugli stabilizzatori e sui cilindri di sostegno bracci.

Dispositivi di comando e di controllo

Gli attuatori dei comandi possono essere principalmente costituiti da leve, le quali a loro volta possono essere bidirezionali o multidirezionali (manipolatore/joy-stick); in genere i comandi a leva su postazione fissa sono i più diffusi.

Gli organi di comando su postazione fissa sono in genere realizzati con leve a ritorno automatico che agiscono sulle valvole distributrici installate, di regola, sul basamento delle gru a lato della colonna; tali organi di comando sono di norma ripetuti dall’altro lato del veicolo e collegati tra loro meccanicamente mediante aste.

La disposizione dei comandi bidirezionali a leva seguono la sequenza delle funzioni operative della gru dalla base fino al dispositivo di presa del carico.

Le leve di comando per le funzioni di posizionamento degli stabilizzatori devono essere separate o comunque nettamente distinte (non solo con simboli) dalle altre leve di comando.Le leve di comando devono essere protette contro un loro azionamento involontario: in genere questa protezione è realizzata con una perimetrazione rigida delle leve mediante riquadro in tondino di ferro.

Comando a distanza

I telecomandi a distanza possono funzionare “con cavo” o per mezzo di radiocomando (a batteria) sfruttando la centralina ricevente collocata sulla gru.

Rischi e misure di sicurezza

L’uso di gru su autocarro comporta diversi rischi che devono essere attentamente gestiti per garantire la sicurezza degli operatori e delle persone circostanti.

Ribaltamento e caduta di materiale dall’alto

Il ribaltamento dell’attrezzatura può essere determinato da diverse cause:

  • cedimento del piano di appoggio, ad esempio per la presenza di sottoservizi;
  • posizionamento scorretto degli stabilizzatori, ad esempio per la mancata o insufficiente distribuzione del carico sul terreno;
  • errori di manovra durante il sollevamento di carichi o esecuzione di manovre vietate;
  • cedimento strutturale della gru, ad esempio dovuto a mancata o carente esecuzione dei controlli, in particolare sui dispositivi di sicurezza come i limitatori di carico e di momento;
  • urti del braccio contro ostacoli fissi o mobili;
  • vento di intensità elevata.

Per prevenire il rischio di ribaltamento occorre eseguire un’indagine preliminare per la scelta del luogo in cui posizionare l’autocarro, rispettare scrupolosamente le istruzioni del fabbricante e il relativo registro di controllo, eseguire le verifiche previste dalla norma.

Per quanto riguarda il vento è necessario sospendere l’uso della gru quando è raggiunta la velocità stabilita dal fabbricante o, in mancanza di questa, dalle velocità stabilite dalla norma.

Il rischio di caduta di materiale dall’alto è dovuto alla movimentazione di carichi non correttamente imbracati, ad errate manovre che comportano l’urto del carico contro strutture fisse.

Urti, colpi, impatti, compressione, schiacciamento

È un rischio che riguarda in particolar modo il personale di assistenza da terra durante le operazioni di movimentazione. Per prevenire tale rischio è necessario che gli addetti al ricevimento dei carichi siano formati sulle manovre da eseguire, in particolare sulle distanze di sicurezza dal carico in fase di avvicinamento e deposito; inoltre è necessario che l’operatore della gru abbia la completa visibilità delle manovre da eseguire o che sia adeguatamente guidato dall’aiuto manovratore con appropriate segnalazioni.

Rischio elettrico

Il rischio elettrico è dovuto alla possibilità di un eccessivo avvicinamento o di contatto del braccio della gru con linee elettriche aeree non protette. La verifica del sito e il conseguente corretto posizionamento della gru, nel rispetto delle indicazioni della norma, permette di evitare questo rischio.

Gas di scarico

Durante il funzionamento della gru, l’autocarro deve rimanere avviato pertanto gli addetti possono essere esposti ad inalazioni di gas di scarico. La quantità di inquinanti presenti nel gas di scarico, che può essere inalata dai lavoratori, dipende dalla corretta manutenzione del motore e dal luogo in cui opera la macchina.

Agenti chimici

Il rischio di contatto con agenti chimici può avvenire durante le operazioni di manutenzione e rifornimento della gru idraulica e dell’autocarro, per l’uso di oli minerali, grasso e carburante; inoltre il contatto, anche sotto forma di getti e schizzi, può avvenire durante il normale utilizzo della gru in caso di avaria ai tubi idraulici contenenti fluido ad alta pressione. Per far fronte a questi rischi, le operazioni di manutenzioneordinaria devono essere eseguite con attrezzature adatte allo scopo ed efficienti (es. contenitori, imbuti, pistole ingrassatrici), devono essere eseguiti i controlli e le necessarie sostituzioni delle tubazioni dell’impianto oleodinamico e verificata l’efficacia delle relative protezioni.

Rumore

Il rumore nella postazione dell’operatore di una gru per autocarro deriva prevalentemente dalla sorgente di potenza che permette il funzionamento della gru (motore dell’autocarro); il valore di esposizione dell’operatore è pertanto fortemente influenzato dalla sua posizione, dalle condizioni di conservazione dell’autocarro, dalla presenza e corretto fissaggio dei ripari e dei carter del vano motore. Il rumore prodotto dalla macchina deve essere contenuto con la sua manutenzione e con il suo uso corretto.

Schiacciamento/cesoiamento/intrappolamento

Per ridurre tali rischi occorre verificare che gli spazi a disposizione lascino adeguati margini di sicurezza (spazi minimi) per il posizionamento degli stabilizzatori e per i movimenti del braccio e del carico.

I doveri del gruista

Il gruista deve verificare il funzionamento dei freni e degli impianti di finecorsa di emergenza prima dell’inizio del lavoro, deve controllare inoltre lo stato della gru su autocarro per individuarne eventuali difetti visibili. In caso la gru su autocarro sia comandata senza fili deve controllare la disposizione dell’apparecchio di comando e della gru su autocarro.

Il gruista deve interrompere l’esercizio della gru in caso di riscontro di difetti che potrebbero compromettere la sicurezza, deve comunicare tutti i difetti della gru su autocarro al sorvegliante addetto, in caso di cambio della gru su autocarro anche al proprio sostituto.

Il gruista deve osservare se potrebbero sussistere pericoli a causa del carico durante tutti i movimenti della gru su autocarro, o in caso di movimento senza carico a causa dei dispositivi di presa del carico, se non è possibile l’osservazione, il gruista può manovrare la gru su autocarro solo seguendo le indicazioni di un segnalatore.

Il gruista deve fornire se necessario segnali d’avvertimento, non deve trasportare carichi sopra a persone, i carichi agganciati a mano possono essere mossi dal gruista solo dopo il chiaro segnale della persona che ha eseguito tale operazione, se per la comunicazione col gruista si devono usare segnali, questi si devono stabilire prima tra il responsabile e il gruista, se il gruista riconosce che i carichi non si sono fissati secondo le norme, non li deve trasportare.

Fino a che un carico è appeso alla gru il gruista deve avere i dispositivi di comando a portata di mano, questo non vale per il traino di veicoli con le gru di traino. Il gruista non deve avvicinare in condizioni normali d’esercizio le posizioni finali che sono limitate solo da finecorsa.

Durante tutti i movimenti della gru su autocarro il gruista deve osservare soprattutto il carico, se la gru su autocarro va senza carico deve osservare il gancio o l’organo di sollevamento.

È vietato il raddrizzamento della gru su autocarro per misurare la velocità del vento. Il gruista deve informarsi delle velocità del vento attese, mediante fonti informative adeguate.

Utilizzo corretto della gru su autocarro

Fermo restando le indicazioni contenute nelle istruzioni d’uso di ogni macchina, riportiamo le indicazioni che in genere devono essere considerate per l’impiego corretto della gru su autocarro.

Istruzioni prima dell’uso: Gru

  • posizionare il mezzo su terreno piano e consistente;
  • osservare le distanze minime di sicurezza dalle eventuali linee elettriche attive e non protette;
  • verificare di avere abbastanza spazio attorno all’autocarro per ottenere la regolare apertura delle aste stabilizzatrici e per consentire l’esecuzione delle manovre senza esporre il manovratore e gli addetti al ricevimento del carico ai rischi di schiacciamento, cesoiamento o intrappolamento;
  • bloccare il veicolo tramite il freno di stazionamento;
  • in base alle istruzioni d’uso, bloccare le ruote con le apposite “calzatoie” / “zeppe”;
  • stabilizzare il veicolo mediante la messa in opera dei cilindri stabilizzatori avendo cura diestendere completamente i bracci stabilizzatori (verificare gli indicatori visivi), di non farperdere alle ruote il contatto con il terreno e di non scaricare completamente le sospensionidelle ruote;
  • ampliare la superficie di appoggio dei piedi degli stabilizzatori in funzione della resistenzadel terreno, interponendo, al centro del piede stabilizzatore, piastre di materiale resistente;
  • assicurarsi che l’area di lavoro e i posti di comando siano sufficientemente illuminati perun azionamento sicuro e per la leggibilità delle targhe di manovra e di portata;
  • verificare l’integrità dei tubi flessibili e dell’impianto oleodinamico in genere;
  • compiere alcune manovre a vuoto, specialmente nella stagione fredda, per consentire alfluido di raggiungere la giusta temperatura e per accertarsi della regolarità di funzionamento.

Per controllare che la quantità di olio che arriva al distributore sia corretta, si può cronometrare il tempo di salita del cilindro di sollevamento che, con la gru scarica, deve percorrere l’intera corsa nel tempo riportato nella tabella dei dati tecnici in genere presentenel libretto di istruzioni.

  • circoscrivere e segnalare la zona di manovra;
  • accertarsi che nessuno si trovi nel raggio di azione della gru;
  • verificare l’efficienza dei dispositivi di sicurezza compresi quelli degli accessori di sollevamento (ad esempio limitatori di carico, finecorsa, sicura del gancio);
  • operare dal lato opposto al movimento della gru durante le operazioni di apertura della gru;
  • utilizzare i DPI previsti.

Istruzioni prima dell’uso: Autocarro

  • verificare accuratamente l’efficienza dei dispositivi frenanti e di tutti i comandi in genere;
  • verificare l’efficienza delle luci, dei dispositivi di segnalazione acustici e luminosi;
  • garantire la visibilità del posto di guida;
  • controllare che i percorsi in cantiere siano adeguati per la stabilità del mezzo;
  • verificare la presenza in cabina di un estintore.

Divieti per l’uso della gru

  • non far passare i carichi sopra le zone di lavoro e di transito: nel caso ciò sia necessario, avvertire con segnali acustici del pericolo per lo sgombero dell’area;
  • non far passare i carichi sopra il posto di comando utilizzando la stazione più adatta (es.

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